Cerco Lavoro e Ti Contatto: Fallo Così

Outreach e Curriculum GuidelineIeri ho pubblicato una “strana” richiesta che mi è giunta come messaggio su Linkedin. Ne è nata una lunga diatriba con toni che non condivido nel modo più assoluto.

Oggi voglio provare a condividere delle linee che ritengo possano aiutare la delicata fase del primo contatto.

  • Il paradigma della comunicazione prevede: mittente, messaggio, destinatario.
    Prenditi cura di tutti e tre.
  • Cura il tuo profilo, i tuoi profili. Se desti interesse nel destinatario una delle prime cose che farà sarà cercare info su di te. Fai in modo si trovino quelle info, fai in modo siano positive. Cosa curare? Profili social, commenti social, proprio sito (se esiste), commenti su siti terzi, …
  • L’uso di un italiano corretto grammaticalmente e ortograficamente, non è un benefit, è una conditio sine qua non. Ti presenteresti a un colloquio con una macchia di sugo sulla camicia?
  • Sii sintetico. Perché? Leggiti il libro Zero Moment of Truth (ZMOT).
    Spara subito le frecce essenziali: chi sono, cosa so fare, cosa voglio.
    Se hai qualcosa da aggiungere fallo dopo, tanto il dopo viene letto solo se hai passato il momento zero di cui sopra.
  • I destinatari non sono tutti uguali. Prima di spammare a la qualunque, informati sul tuo destinatario: chi è, cosa fa, che ruolo ha, …
    Personalizza il messaggio affinché persuada il lettore e raggiunga il tuo obiettivo.
    Dubbi su persuadere? Parti dalle basi: Cialdini e Kohlrieser!
  • Per personalizzare il messaggio verifica bene il destinatario, specie se lo contatti su Linkedin: scrive spesso, risponde ai commenti, scrive smart o old school, è prolisso o enigmatico, …
  • Leggi, taglia, leggi, taglia, fai rileggere a terzi, meglio se persone simili al tuo destinatario
  • Se ci tieni a mostrare il CV magari anticipalo in cloud (dropbox, gdrive, …), con un bel bitly curato.

Sono solo pochi consigli, più che altro per stimolare una riflessione pre-invio. Meglio pochi messaggi curati e a segno, che un nugolo di messaggi anonimi a basso o nullo impatto.
Non stai facendo vera Digital PR (o forse si…) ma questa attività è comunque definibile outreach e se vuoi approfondire online è pieno di letteratura.

Per il resto, buona fortuna.

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