Web tendenze 2009

Il pennello di copertina

Come ogni forma d’arte e di comunicazione anche nel web le mode (trend) la fanno da padrone. Forse i ritmi sono più lenti rispetto a quelli della moda, causa evidenti costi, però le ondate si riconoscono forti. Qualche anno fa, la novità di Flash aveva portato ad un’inflazione grafico-animatoriale. Poi si è tornati a dei modelli più esili: spazio alla semantica, all’usabilità e all’accessibilità. E il 2009 cosa ci proporrà?

Quelli di smashing magazine hanno le idee molto chiare. Io ve le riassumo e poi le discutiamo:

  • Ritornano i caratteri di grandi dimensioni, meglio se con effetti scavati o rialzati (come embossing etc.).
  • Le applicazioni si arricchiscono di interfaccie con strumenti e strumentini per filtrare, cercare, ordinare (rich user interfaces). Spazio ai tab e negli strumenti principali di ricerca via a testi molto grandi e ben visibili. Senza dimenticarsi le Ribbon, l’evoluzione dei menù di navigazione a comparsa, su cui Microsoft ha basato il nuovo Office, compreso il sito di presentazione online.
  • Ritornano le trasparenze sfruttando il formato PNG (lasciando fuori IE7???)
  • [ad name=”postdx”]Maggiore cura e attenzione alla scelta dei caratteri, sfruttando le nuove potenzialità di sIFR.
  • Basta popup e alert, ma finestre modali "finte" che sfruttando javascript creando dei livelli (layer) che vanno sopra a tutti i contenuti e li bloccano.
  • Multimedialità spinta a base di video e slideshow.
  • Forza alla comunicazione e inserimento, prima di corposi articoli, di introduzioni ben visibili. Molti siti scelgono di "atteggiarsi" a magazine dando il via a strutturazione multi colonna rotte da contenuti e blocchi disallineati per attrarre l’attenzione.
  • Out-of-the-box-layouts: ovvero uscire dagli schemi di rettangoli per bottoni e contenuti e spaziare in soluzioni più "fantasiose", ricorrendo massivamente a css, js e flash.
  • Ritorna la grafica, in quanto tale. Elementi grafici innovativi: foto, 3d e illustrazioni d’autore.
  • Introduzione di aiuti alla navigazione nei bottoni, accompagnando le classiche paroline linkate con brevi frasi esplicative.
  • Icone, avatar e font stile manoscritto, per dare più personalità al sito, renderlo più vivo.

Che ne dite? Concordate o vedete diversa la situazione, in modo particolare in Italia?

 foto di copertina

Loading Facebook Comments ...

4 pensieri su “Web tendenze 2009

  1. elisa

    Ci sono delle cose che mi entusiasmano, altre che mi lasciano un po’ dubbiosa, altre che quasi mi spaventano! 🙂
    In genere mi piace tutto ciò che tende a dare più personalità e calore al sito, abbandonando gli estremismi dello stile 2.0, e dando importanza a soluzioni creative e fuori dal solito già visto. La grafica “seria” avrà quindi un ruolo da protagonista!
    Mi sembra ottimo anche facilitare al massimo la vita dell’utente, rendendo più agevole la ricerca e la navigazione.
    Mi perplimono le trasparenze png (come si fa coi vecchi IE? bisognerà ricorrere ai soliti rimedi un po’ noiosi… o lasciamo perdere, perché ormai sono vecchi?).
    Per quanto riguarda il modello magazine, buono, purché non se ne abusi e non si creino pagine troppo confuse.
    Mi spaventano un po’ le finestre modali finte (uff! ma perché?), e anche l’abbondanza di video e slideshow: secondo me è roba “pesante da digerire”. Specie per noi italiani, che in genere non abbiamo connessioni velocissime!

    Rispondi
  2. Merlinox Autore articolo

    @elisa: Io invece vedo duro il connubio con l’accessibilità, ma poi alla fine magari è un passaggio da fare come quando siamo bassati dalle table al tableless.
    Per quanto riguarda le modalità inline secondo me sono manna dal cielo: basta popup e odiosi alter con bip 🙂
    Ciao Elisa, grazie per il tuo comm.

    Rispondi
  3. Pino

    Gli esempi dei layout su Smashing Magazine sono una figata. Chissà quando vedremo in Italia queste influenze. Tra 5 anni come minimo 🙂

    Rispondi
  4. Merlinox Autore articolo

    @Pino: i post sul network smashing sono sempre da paura. Sono post che richiedono giornata e giornate di ricerche: magari ci possero possibilità economiche in grado di finanziare progetti simili.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *