Web Marketing, SEO e Web Analytics

Affrontare il mondo del web marketing con i giovanissimi (neo diplomati) non è proprio facile, soprattutto se lo devi affrontare in uno slot di 8h filate. Ho provato a stilare un programma piuttosto leggero con dentro degli esercizi da fare in gruppo: ci vuole coinvolgimento e soprattutto bisogna staccare la spina.

Mi sono reso conto di come sia diverso spiegare a loro rispetto ai soliti corsi, dove la gente è calamitosa di portarsi a casa il massimo. La scuola tradizionale (università o master che sia) non è così affamata, anche se gli “studenti” dovrebbero essere VORACI per prepararsi alla realtà. Ovvio… lo capisco solo ora che sono dall’altra parte della scrivania.

Torniamo al corso queste sono le slide:

 

Identità e Business

Nella prima parte ho cercato di sensibilizzare i ragazzi sull’importanza di avere le idee chiare su un’ipotetica attività commerciale da promuovere online: valori, business, servizi, prodotti. Tutti sotto con l’esercizio di Faccio-Io-Impresa-Oggi.
Ho cercato di fare domande scomode e di stimolarli a farsi sempre domande scomode (e a cercare “amici” che facciano domande scomode).

Successivamente ho spostato il focus sull’universo in cui dovranno promuoversi, cercando di identificare target geografico e target d’utenza, oltre che a raffinare la rappresentazione della propria attività virtuale, dopo aver sentito gli altri e discusso insieme.

 

Traffico e SEO

Step successivo: da dove arriva il pubblico di un sito internet? Ho illustrato i principali media di traffico: diretto, referral, organico, social e pagamento. Quindi ho aperto Google Analytics, cercando di introdurre le pagine viste, le sessioni / visite e gli utenti. Argomenti non proprio “attivi”: primi segni di stanchezza. Solo il realtime di un sito “buono” ha suscitato dello stupore.

Dal traffico generico al traffico SEO: introdotto il concetto di Search Engne Optimization e ovviamente esercizio a tema “SEO Funnel by Merlinox“. Bravi i ragazzi che hanno trovato interessanti idee per utenti>esigenze>query, ma soprattutto sono usciti dei bei casi per chiarire due cosine importanti: zero-traffico e false-friend!

Siamo giunti quindi alla promozione analizzando alcuni delle principali soluzioni: inbound marketing, PR Online, Link Building, Brand Awareness e SMM (che non ha influssi diretti sul rank). Dopo l’infarinata i ragazzi a caccia dei settori correlati alla loro attività, dei principali siti del contesto e dei 3 principali influencer. Non potevo resistere al resiliente fascino del influencer marketing (colpa di Skande).

In chiusura un accenno su come monitorare la SEO con la Google Search Console e alcune indicazioni su come fare SEO per il mondo turistico local, giusto per dare un input che ci sono delle importanti attività che non devono passare in secondo piano: condizioni necessarie, non opzionali.

 

Ascolto

Ultima slide prima del fischio dell’arbitro: consigli per l’ascolto. L’importanza di monitorare la rete per non lasciarsi sfuggire citazioni e non lasciarsi sfuggire occasioni di sinergie o di creazione di contenuti interessanti. Content curation? No… non c’ho avuto il coraggio di proporlo e poi… driiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiin: campanella!

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Un pensiero su “Web Marketing, SEO e Web Analytics

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