Vishing: il nuovo orco 2.0
Da molto tempo mi prodigo per evitare che almeno i miei lettori (se ci sono…) non cadano nelle trappole del phishing. Oggi però scopro che esiste pure il vishing: non lo conoscevo proprio!
Ecco come lo definisce il sito da cui ho colto la info:
In sostanza, il vishing, come accade per il phishing, sfrutta i messaggi spediti tramite posta elettronica. L’unica differenza riguarda la modalità utilizzata per “rubare” i dati all’utente: si invita il malcapitato ad effettuare una telefonata al numero indicato sull’email, per comunicare i propri dati (domicilio, numero di conto corrente…).
Certo che cadere anche su questo forse è un po’ troppo. Aggiorno comunque la mia not to do list con “non telefonate a numeri sospetti”. Idem non inviate sms a numeri sospetti.
Se avete il dubbio e non siete sicuri scrivete quel numero su Google, sicuramente qualcuno ci è già caduto e qualcuno ha già denunciato il fatto.
Approfondimenti online
La tecnologia informatica ha fatto passi da gigante. In modo particolare Google, che con il suo analizzatore di testo, è in grado di proporre collegamenti contestuali a quanto hai appena letto. Questi i link pubblicitari proposti da Adsense.









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