Twitter, friend feed & family

In questi giorni pare non si parli altro di Twitter, del suo iniziale successo e dell’abbandono dei suoi utenti dopo la registrazione. Nel frattempo i rumors sull’interessamento di Google e Facebook nei confronti della piattaforma si fanno sempre più accesi. Ma a questo punto mi chiedo: perchè?

Su MasterNewMedia uan delle frasi più di effetto è:

Oltre alla sua capacità di distribuire news, Twitter può essere usato per potenziare la propria presenza nella blogosfera e migliorare il rapporto con i propri lettori.

Da Mambro leggo l’esodo del "The Guardian" (che ha chiuso Second Life, ndr):

Secondo quanto dichiarato dallo stesso giornale, molto presto il Guardian sarà disponibile solo su Twitter.

Mentre Catepol, protagonista di una intervista sull’espresso sostiene:

C’è poi chi, aspirante reporter, ricorre ai suoi brevi “post” per raccontare in diretta un qualsiasi evento. E ci sono infine le aziende che lo “sfruttano” per pubblicizzare i propri prodotti.

Ma dove sta la verità? Io come al solito rischio di essere la solita voce dal coro, ma dopo settimane di prove, sfruttando anche FriendFeed, i risultati sono davvero bassi.

Su oltre 6500 visite, solo 16 accessi arrivati da Twitter: secondo voi è un utile strumento? Secondo voi le decine di persone che ogni giorno dicono di essere diventati vostri followers vi leggono?

Sulla stessa base qualche risultato migliore da FriendFeed, in quanto sul post di oknotizie mi ha linkato quel diavolaccio di Pandemia e su 161 incoming, 149 sono grazie a lui. Per la cronaca, sulla stessa base, gli arrivi da Facebook sono una quarantina.

Dunque sono io che non ho capito bene come funziona il giochetto? Oppure siamo sempre sul quel circolo oligarchico da cui non si scappa e chi è più "ricco" si arricchisce (provocazione in corso…)?

Il confronto è quindi aperto: si accettano chiaramente critiche e consigli 🙂
Se invece volete trovarmi sui servizi citati: Twitter, FriendFeed.

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43 pensieri su “Twitter, friend feed & family

  1. David La Tache

    ..per fare “successo” su Twitter, come in ogni altro campo, devi essere una ragazza, e possibilmente mostrare le tette 😀 a meno che tu non sia un “guru” nel tuo ambito/settore, finisci inevitabilmente nel dimenticatoio e nell’indifferenza

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  2. Merlinox Autore articolo

    @David: io se dici provo a mostrare le mie di “tette” ma a parte il fatto che pensavo fosse solo testuale, non so quanto possano piacere 🙂

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  3. Chris

    Io trovo twitter un’ottima miniera di risorse, una sorta di social bookmarking super veloce, nonchè buono strumento talvolta per sondaggi rapidi e scambi d’opinione.
    Non lo uso come strumento di promozione del mio blog (anche perchè non l’ho ancora terminato ;-)), se così fosse, posterei dei link a singoli post usando bit.ly così posso tracciare anche i click/referer.
    Twitterfeed non lo voglio vedere, lo considero SPAM: il feed preferisco leggermelo in google reader.

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  4. Gabriele

    ma…come tutti per tutti i social network gli argomenti che tirano sono il gossip e le cose pruriginose…su facebook ho fatto un gruppo per un sito, 600 iscritti e un totale di 15 visite…

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  5. elisa

    Per qualche visita in più…
    Queste robe social servono a ben poco, a meno che uno non li usi in una maniera creativa e fantasiosa, per uno scopo che davvero ha un significato.
    Poi tutto fa brodo. Noi rincorriamo sempre le novità, perché sennò abbiamo paura di rimanere indietro. Se nasce il servizio X, e la persona Y lo usa (o almeno così dice…), non possiamo stare bene finché non ci registriamo pure noi. Gli utenti lo fanno per moda, i blogger lo fanno per star dietro agli utenti e sperare di ricavarci qualche visita in più.
    Però i social si somigliano tutti, e il più delle volte vengono usati appunto per roba frivola, o per fare “eco” a contenuti già pubblicati altrove.
    E’ tutto un’eco, oppure roba poco interessante.
    Considerando tutto ciò, mi sembra più che naturale che uno si stufi presto.
    L’individuo è sempre più al centro dell’attenzione, ma non è mica detto che tutta questa attenzione se la meriti davvero.

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  6. Chris

    Io trovo che sia un ottimo strumento per blogger, svlippatori, marketers e SEO/SEM. Mi piacerebbe vedere l’incidenza di questo servizio per un blog in lingua inglese.

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  7. Merlinox Autore articolo

    @Chris: mi spieghi come fai a scambiarti opinioni con Twitter? Con le replies o via friendfeed? Anch’io oggi ho provato a essere costruttivo ma nonostante più di 50 “inseguitori” non mi ha ca*ato nessuno 🙂 Anzi due volte! Grazie per bit.ly, non lo conoscevo: lo trovo figo… ora lo provo bene.
    @Gabriele: crisi dell’abbandono? Cmq non tira nemmeno tanto con il trash, fidati!
    @Elisa: sarebbe bello, visto che ora si importanto un po’ tutti, vedere se vanno pure in loop… ma io non ho detto niente 🙂
    @Chris(2): dammi una mano, fammi capire come! Per quanto riguarda l’inglese pare proprio che dia una mano, usando strumentini this TwitThis!

    Grazie a tutti per la collaborazione.

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  8. Chris

    Per scambi di opinioni o domande per trovare la soluzione a problemi, bisogna postare in un orario consono ai tuoi followers (fuso orario per me) e vedere chi ti segue. Può darsi tu sia stato sfortunato, non va sempre così.
    Per quanto riguarda twitter come risorsa per svluppatori (come me) o blogger è inequivocabilmente utile: il 90% dei tweet contengono dei link (almeno dei followers che seguo io), molto spesso sono interessanti.
    La chiave IMHO è avere il tempo di gestire (ricerche, eliminazioni, approfondimenti) i propri followers/following e cercare persone che possono realmente portare un contributo al tuo target (il mio è conoscere nuovi servizi, tutorial, scripts, ecc) interagendo con loro (@, RT, D).
    Il tutto in inglese possibilmente, poichè indubbiamente il pubblico raggiungibile è vastissimo.

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  9. Merlinox Autore articolo

    @Chris: ma possibile che nella nostra lingua natia non siamo in grado di fare nulla? Per la lingua spagnola funziona uguale?

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  10. flapane

    E’così, infatti non credo ai tanti post a ripetizione che dicono: aumenta il numero di visite con twitter, ecco tutti i trucchi di twitter e varie.
    Posso anche ammettere che in America funzioni così, ma ritorniamo ai commenti del post su oknotizie, qual’è il livello medio italiano?
    Non credo che tutti i metodi americani siano importabili qui, semplicemente andando a leggere i loro articoli in merito.

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  11. Merlinox Autore articolo

    A prescindere guardo con un po’ di diffidenza le centinaia di post oracolanti con scritto “come guadagnare”, “come diventare”, “come fare”… io penso che se quelli che vendono i numeri del lotto fossero davvero indovini, non verrebbero certo a condividere i loro numeri!
    Come si fa a vedere un report completo dei link di bit?

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  12. Chris

    @Merlinox: infatti è così’, chi mette quegli annunci di solito è alla ricerca di polli sui quali guadagnare, magari con il bel metodo piramidale, mai fuori stagione 😀

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  13. flapane

    Ma si, cambiano i decenni, ma Vanna Marchi e santoni vari delle tv private hanno solo cambiato mezzo per predicare.
    Ma seriamente chi in america riesce davvero a guadagnare centinaia di migliaia di eur al mese, ammesso che qui si possa fare, lo verrebbe a dire a me?

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  14. Merlinox Autore articolo

    @flapane: a parte che è dura che gli americani guadagnino Euro, anche se penso che di sti tempi sarebbero contenti 🙂 secondo me l’approccio americano è diverso dal nostro… però è solo una mia impressione.

    In Veneto si dice “Te pianzi el morto pa incu*are el vivo!”

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  15. Andrea Romagnoli

    Tra i vari social, quello che mi porta più visite è Facebook: 100 visite in media al giorno verso il blog principale, con soli 250 amici.

    Friendfeed è quello che mi porta meno visite, perché, credo, sia un po’ “confusionario”: anzitutto devi venire commentato per essere riportato in cima (il like non basta), poi che un tuo contatto ti legga o no è del tutto casuale. Molti seguono Friendfeed direttamente sul sito, e senza organizzare i contatti in liste… così facendo, si perdono molte cose.

    Comunque, Friendfeed è molto comodo per importare su twitter i post del blog, e da Twitter vanno a finire su Facebook. Così facendo, non si creano doppioni tra i social. 🙂

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  16. Merlinox Autore articolo

    @Andrea: posso chiederti come usi Facebook per farti portare le visite? Che tecnica usi? A me nell’ultimo mese FB ha portato una cinquantina di visite, postando veramente molto molto poco.

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  17. flapane

    Per il discorso twitter, si può evitare di passare per friendfeed, che reputo veramente troppo confusionario. Sto preparando un post in merito.
    Per quello FB, pur non essendo iscritto per vari motivi di cui forse ho pure parlato in un commento ad un post più vecchio, ricevo varie visite mensili, sinceramente non so come e chi mi linki.

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  18. Merlinox Autore articolo

    @flapane: io ultimamente ho accoppiato twitter con bit.ly, che ha il tracking che è molto utile. Mentre friendfeed lo uso più per aggregare. E’ chiaro che come tutti gli altri faccio fatica a leggerlo.

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  19. Merlinox Autore articolo

    @flapane: bit in più ha la possibilità di vedere il numero di accessi al link. Però mi pare non ci sia la possibilità di personalizzare il link, come da poco tiny ha aggiunto. Più una serie di widget, mi pare.

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  20. Andrea Romagnoli

    @Merlinox: su Facebook ho fatto così:

    1) importo i post in automatico tramite la “catena” Friendfeed -> Twitter -> Facebook (in questo modo, su Friendfeed non ottengo “doppioni”) – inoltre importo anche tramite le note, che non si visualizzano nel news feed, ma qualche (poche) visita da “notes.php” arriva lo stesso;

    2) ho inserito i link al blog nel mio profilo, sia nella descrizione breve che nel campo “sito web” di “informazioni”.

    Questo solo col profilo personale, senza aver creato il profilo pubblico (ex fan page) del blog (lo dovrei fare a breve) 😉

    Per quanto riguarda la confusione di Friendfeed: si possono organizzare i contatti più importanti in liste, nascondere (se si vuole) i FOAF (amici di amici), e/o consultare il best of day 🙂

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  21. Andrea Romagnoli

    @Merlinox: no, non vanno in loop 🙂

    Per quanto riguarda lo status, l’importazione l’ho impostata così:
    Scrivo su Twitter tramite Twitterfox > FB > FF
    (in questo modo ho il vantaggio di non importare, su FF, i @reply – che sarebbero slegati dal contesto. Questo perché l’applicazione “Twitter” di Facebook li ignora). 🙂

    Per quanto riguarda i post dai blog, importo così: FF > Twitter > FB, tramite le “Advanced Twitter Settings” http://friendfeed.com/settings/posting . FF (che importa da FB come ho detto sopra) capisce che non deve importare a sua volta i post da FB (probabilmente perché vede i suoi short url nello status) e non crea doppioni.

    Per evitare doppioni di status, infine, disattivo “Facebook” da “Advanced Twitter Settings”. Un po’ contorto, ma funziona 😀

    Poi ovvio, si può attivare solo l’importazione su twitter (e facebook) dei post dai blog, e disattivare la prima “catena degli status” (twitter > FB > FF)… dipende dalle esigenze. A me ad esempio non interessa differenziare gli status nei vari social, e ho attivato l’importazione. 🙂

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  22. Merlinox Autore articolo

    @Andrea: che casino… ma serve tutto ciò? Ha un senso avere cose uguali in giro per il web… è una riflessione non una critica!

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  23. Andrea Romagnoli

    @Merlinox: per quanto riguarda Friendfeed sì, o meglio: è il suo scopo quello di riaggregare tutta l’attività web di una persona (poi ovvio, ha anche altri usi).

    Per gli status update sugli altri due social: entrambi mi chiedono “cosa stai facendo/pensando?” E la risposta (almeno per me) non cambia a seconda di quale social stia utilizzando :mrgreen: (inoltre, non ho tempo/voglia per differenziare l’attività sui social).

    Ma penso, comunque, che la risposta alla tua domanda sia soggettiva. 🙂

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  24. Merlinox Autore articolo

    @Andrea: ho ricevuto giusto oggi delle critiche da un amico su come uso FF. Corrette. Più che corrette. Oggi mi sono messo a seguire una discussione interessante promossa da Luca Conti, ma diventa un lavoro seguirla. E poi chi programma, chi scrive nuovi post, chi leggi gli aggiornamenti delle n altre cose?

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  25. Merlinox Autore articolo

    @flapane: e qui si riapre il sanguinario filone de: perchè ca**o devono commentare i miei contenuti in siti di altri??? Hai perfettamente ragione… qualcuno però diceva “L’importante è che se ne parli”!

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  26. flapane

    Boh, giorni fa è successo per un paio di post su news…qualcosa, se non passavo per caso fra l’altro non me ne sarei accorto e neanche avrei potuto rispondere, visto che non c’è neanche la notifica mail se qualcuno commenta.
    Non sarebbe stato meglio che avessero commentato direttamente nel blog?

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  27. Merlinox Autore articolo

    @flapane: Per come la vedo io forse si. Però magari chi commentava si documentava nel tuo blog (spero!). Su oknotizie spesso non succedeva, la gente si fermava al titolo e poi via di OT.

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  28. flapane

    Fra l’altro uno dei commenti era una segnalazione inteteressante, peccato che rimarrà sul sito in questione (news qualcosa) e non come commento al post.

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  29. Merlinox Autore articolo

    @Andrea: su come uso male FriendFeed e Twitter. Che dire: ha pienamente ragione. A parte il fatto che è un amico. Ma sinceramente tempo per stare dietro a tutto proprio non ne ho: anzi? Se l’alternativa è lasciare, mi vedrò costretto a… Qualche giorno fa mi sono preso anche (quasi) di quello che non sa bloggare: http://tinyurl.com/dfucz7

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  30. flapane

    No vabè, non è così, è che il Trust piano piano sta sostituendo il pagerank, e poichè Feedburner è di Google, ed è quindi un sito altamente fidato, è probabile che il motore abbia deciso di ritenere, a parità di titolo, il link di feedburner più meritevole.

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