Troll 2.0: Impariamo a conoscerli

Che sia questa una faccia da troll?Con il termine troll si tende a distinguere quei personaggi online che cercando di mandare a fuoco e fiamme una discussione. La loro azione viene chiamata “trolling” e su wikipedia sono definiti come:

una persona che interagisce con gli altri utenti tramite messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente senza senso, con l’obiettivo di disturbare la comunicazione e fomentare gli animi

Detto questo, per puro spirito di divertimento, ho provato a classificare un po’ i vari tipi di troll presenti online: non solo quelli rissosi sono troll, molti si nascondono sotto mentite spoglie, ma non so se siano peggiori o migliori!

 

Il fastidioso

Il pidocchioIl più classico dei troll, la traduzione 2.0 di quello delle favole norvegesi: brutto, cattivo e mangia bambini. Il suo obiettivo è generare la rissa: contro di lui o tra i partecipanti ad una discussione. Spesso sfrutta la sua conoscenza, facendo degenerare la puntigliosità in fastidio allo stato brado.

Come gestirlo? Bella domanda: contrattaccare potrebbe giocare solo a suo favore, ma anche che gli altri partecipanti reagiscano va solo a mettere legna al suo fuoco. Ignorarlo è la cosa migliore, ma non sempre facile. Il BAN? Naaa… avrebbe vinto lui e sicuramente t’ha già fatto uno screenshot della discussione.

 

Il presenzialista

be27f18d2db0e3183e443879308e64ed[1]Questo penso sia una di quelle specie di troll che io odio di più. Lo devo ammettere anche se così sto dando una carta vincente a tutti loro. Molti di loro sono affetti da questa malattia mutante senza saperlo e sono in buona fede. Altri lo fanno per manie di protagonismo. I peggiori lo fanno proprio per trollare. Pali della luce, quando non servono!

Definiamoli: sono quelli che commentano per forza, anche senza aver assolutamente nulla da dire. A volte sono quasi sulla scia del discorso, la maggior parte dei casi sparano a caso, mirando all’OT più funesto. Talvolta sono talmente OT che perdi il cervello per trovare un nesso che non esiste, facendoli vincere.

Qui una discussione forzatamente inutile e presenzialista: ci siamo divertiti un sacco! Come difendersi? Anche qui la vita è cattiva: probabilmente vale la regola dell’ignorarli anche se – mettiti la mano sul cuore – se è un inconsapevole si può raddrizzare, ma ci vuole tatto.

 

Il Positivista

Positivista: il ChirichettoConoscevo un ragazzo anni fa che girava tutte le compagnie e ad ogni persona diceva delle” belle cose. All’inizio la sensazione è anche positiva, poi dopo un po’ ti senti preso in giro e inizia a darti fastidio. In quel caso mi resi conto che lui era semplicemente così: una sorta di troll angelo della 1.0!

Il Positivista del 2.0 è quello che ogni cosa che scrivi ti fa i complimenti e ti da ragione: una sorta di chirichetto non richiesto. Oh sei scemo: ho scritto una minkiata e mi dai ragione, sei ubriaco? Invece lui si, è sempre pronto a sostenerti, nel bene e nel male, nella salute e nella malattia.

Anche qui ci troviamo di fronte ad una scelta difficilissima: ci è o ci fa? Qui la sua storia e la storia del “vostro” amore può aiutare a discernere la verità dalla follia, ma è dura. Il medico consiglia -almeno nella fase iniziale – di provare ad assecondarli, facendoli ragionare.

 

Il negativista

Troll Negativista: 'o jettatoreEccolo, ‘o jettatore, il numero 84, venghino siori venghino (toccatina!). Lui è quello che ha sempre qualcosa di negativo da dire: che non è giusto, che non è vero, che hai sbagliato. Una vera palla al piede: l’unica cosa è aspettare di coglierlo in flagrante, quando dirà una castroneria, per bastonarlo come si deve davanti a tutti. Altrimenti solita soluzione: ignorarlo, sperando che anche i commensali facciano altrettanto.

 

Il sottuttello

Peppa la SaputellaE’ arrivato: avvertite donne e bambini, chiudeteli in casa. Questo è il troll più pericoloso. Ti segue, forse è il tuo miglior lettore. E’ sempre pronto a correggere ogni tua virgola: errori grammaticali, sintattici, semantici, fonti, imprecisioni, … lui è lì! Se fosse disponibile potresti pagarlo per fare da controllore alle cose che posti.

Ahimè l’avvoltoio aspetta solo che tu spingi il tasto “Pubblica” per affondare i suoi artigli su ogni singolo esadecimale tu abbia digitato e stai sicuro, il problema lo trova. La sua peggior eccezione è quando il sottuttello è pure privo di senso dell’umorismo, o meglio non capisce le battute. I suoi commenti – specie a post stupidi – saranno seri e comprometterà gravemente il tuo stato nervoso.

Che fare? Esorcismo è previsto?


Kill The Troll T-ShirtOk: forse ti ho annoiato abbastanza, ciao ciao!

Dimenticavo: se anche tu vuoi un mondo privo di troll sostieni il progetto “Kill The Troll” e diventa un immediato testimonial di un movimento per un mondo più sereno, sincero e sostenibile.

No perché se sul web ci devi lavorare, sono certo che ne hai le palle piene pure tu!

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