Tracciare i click dei propri ADSENSE

Cliccare per ingrandire

Da quando ho inserito Adsense nel mio blog non sono mai riuscito a capire quali annunci cliccassero gli utenti. O meglio quali le posizioni degli annunci. Posizione degli annunci non solo come punto fisico nel sito, ma anche in relazione al contenuto del sito stesso.

 

Le soluzioni sono 2:

  • o impazzire con i criteri di Adsense
  • o usare un sistema di tracking (track it!) fatto integrando AdSense con Google Analytics.

 

In questi giorni ho fatto un esperimento.

Ho inserito gli script Adsense all’interno di un DIV, associando poi una chiamata javascript all’evento onclick e un pizzico di coldfusion per estrarre ID e TITOLO del post.

 

In questo modo:

 

 

 

…codice adsense…

 

 

 

adsense/sottotitolo: le zone con cui si possono tracciare su google analytics gli accessi, simulando cartelle virtuali

#id_news#: coldfusion lo trasforma nel ID del post

#titolo#: coldfusion lo trasforma nel titolo del post

 

Nuova versione

Per visualizzare i track su Google Adsense:

Sezioni del sito > dettaglio contenuti > (e poi si naviga nelle cartelle fisiche / virtuali)

 

Vecchia versione

Per visualizzare i track su Google Adsense:

Ottimizzazione contenuto > dettaglio contenuto > (e poi si naviga nelle cartelle fisiche / virtuali)

Conclusione

L’aggorgimento funziona e su Google Analytics tutto ora è abbastanza sotto controllo.

L’unica cosa che manca adesso è capire il link cliccato dall’utente, ma li è un po’ più incasinato: che sia possibile in qualche modo estrapolare l’azione sul link di Google Adsense?

 

(adsense content monitor – english)

Loading Facebook Comments ...

14 pensieri su “Tracciare i click dei propri ADSENSE

  1. Merlinox

    Si si quello si. Ma lo fa anche google analytics.
    Però non riuscivo ad incrociare correttamente le posizioni degli annunci.
    Il fatto poi di capire il "titolo" dell’annuncio cliccato sarebbe il top.

    Rispondi
  2. Mavero

    ColdFusion … ne parli spesso … se hai input da passarmi, la mia mail è disponibile … merita come strumento di sviluppo?
    Avvicinandomi al Web … è consigliabile o ci sono altri pacchetti più user friendly (p.e. dreamwever) … scusa l’OT

    😉

    Rispondi
  3. Merlinox

    Secondo me Coldfusion è potenza allo stato puro come linguaggio di programmazione server side.
    Per quanto riguarda DW è solo uno strumento, alla fine è un editor un po’ evoluto con il quale scrivi Coldfusion, asp, php, …

    Io Coldfusion lo consiglio. Nella mia esperienza è il linguaggio con il miglior risultato su tempo di apprendimento / codifica.

    Rispondi
  4. Geekissimo

    I criteri sono un po difficili da capire all’inizio, ma se usati con logica e “criterio”, sono la migliore cosa, specialmente quando devi monitorarli, puoi sapere quante volte singolarmente un annuncio è stato visto o reso. Per me è uno strumento insostituibile, calcola che su geekissimo avrò almeno 50 criteri 🙂

    Se ti può far piacere o servire ci faccio una guida e la pubblico sul mio blog, fammi sapere 😉

    Rispondi
  5. Merlinox

    Che onore avere Geekissimo qui.
    Anch’io uso i criteri, per carità, però trovo realmente molto più comodo analizzare le singole posizioni con analytics. Con una piccola modifica al path passato come parametro allo script, non sono costretto a fare tutto il percorso su adsense di creazione banner.

    Alcuni criteri li ho comunque applicati. La cosa che più guardo su adsense sono i criteri URL.

    Grazie della visita e del commento.

    Rispondi
  6. Alex

    Ciao Merlinox, io ho provato ad associare ad un div che contiene un adsense, una azione js onclick, ma questa viene seguita solo nella parte del div non coperto dall’annuncio adsense.

    Quindi funziona solo con ColdFusion?

    Rispondi
  7. Merlinox Autore articolo

    @Alex: è un pezzo che non ci sto sotto, ma coldfusion proprio non c’entra nulla. E’ un evento javascript. Prova magari a testarlo semplicemente racchiudendo la pubblicità all’interno di un div e nell’onclick mettere un alert. Se l’alert esce significa che funziona.

    <div onclick=”alert(‘funziona…’);”>
    …pubblicità…
    </div>

    Ciao 🙂

    Rispondi
  8. Pingback: Analytics: track con il nuovo metodo | MrX

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *