Merlinox's Blog

TalkWalker Alerts: il Ranger degli Avvisi Web

Uno dei sistemi più veloci per monitorare i contenuti online è – da sempre – Google Alert. Cosa fa di particolare questo tool: data una chiave di ricerca (query) e un paio di impostazioni invia direttamente via email (o via RSS) le notifiche di quando un nuovo contenuto appare.

Da qualche tempo Google Alert traballa: probabilmente non è un problema infrastrutturale ma un problema di poca cura dello strumento o suo smantellamento. E’ vero però che proprio recentemente hanno un po’ abbellito l’email che arriva: poca cosa.

Poca cosa in quanto, per chi lo usa, l’estetica conta poco: conta molto di più la puntualità e la qualità dei risultati. Da qualche mese sto provando Talk Walker Alerts: ci sono arrivato proprio perché ero insoddisfatto di Google Alert.

L’interfaccia è molto molto simile a quella di Google solo che funziona che è una scheggia. Prima di scrivere questo articolo ho impostato degli alert identici in entrambe le piattaforme ma la qualità di TalkWalker è decisamente superiore.

Per creare un “report” o meglio tracker basta inserire: la query, la lingua, la frequenza (giornaliero o settimanale), tipo di risultati (tutti o solo i migliori) e la email. Inoltre consente di vedere una preview della ricerca fatta, che suddivide per tipo di risultato: news, blog, … Se ci si registra, oltre ovviamente a poter mantenere l’archivio di tutte le ricerche tracciate, si può impostare la frequenza “has it happens” ovvero appena trovata una nuova fonte corrispondente alla query.

Per concludere: gli alert si possono esportare (csv, opml) e reimportare. Che resta da dire? Provatelo e fatemi sapere se traccia meglio le vostre ricerche rispetto a Google Alert o ad altri tool similari.