Dec 16

A solo pochi giorni dalla mancata "relazione" tra Twitter e il "competitor" Facebook (se si può definire tale) ecco il furbacchione di Google che fa partire la zampata.

Solo centinaia di ore dal lancio di Google Friend Connect, e parte l’annuncio strappa lacrime di Google stesso per agevolare i rapporti degli utenti di Twitter… che meraviglia di clima natalizio:

To help you and your Twitter network stay connected no matter where you are on the web, we’re excited to announce that Google Friend Connect has integrated with Twitter. (via Google Blog)

E così da oggi saremo tutti più buoni e non rischieremo di perdere i nostri Twitter amici. Per tutti i lettori che non conoscano Twitter (www.twitter.com): è un sistema sociale dove ogni utente può inviare messaggi di 140 caratteri di lunghezza. I messaggi sono disponibili nel vostro profilo e vengono in vario modo notificati a tutti coloro che vi sono "amici". Twitter inoltre mette a disposizione le API (application program interaces) e numerosi gadget per siti e desktop.

Per scoprire qualcosa di più su Twitter consiglio gli articoli di Catepol, Milanin e Julius Design.

Nov 25

la mia faccia di _alissa_Qualche giorno fa vi dimostravo l’impressionante crescita di Facebook in Italia, nonostante il sito esista da molto tempo: agosto 2005. E’ iniziato come un progetto ambizioso per connettere studenti americani di college diversi:

Thefacebook is an online directory that connects people through social networks at colleges.

Il nome originale era Thefacebook (tutto attaccato) e si proponeva di:

  • Cercare persone della propria scuola (Search for people at your school)
  • Cercare chi era nella tua classe (Find out who is in your classes)
    Grazie a Daniele che mi ha corretto. In USA infatti per ogni materia c’è una classe differente, non solo un prof. Anti-Gelmini docet???  Ora per punizione flessioni
  • Cercare amici di amici (Look up your friends’ friends)
  • Visualizzare la propria rete di amicizie (See a visualization of your social network)

Bisogna dire che Mark Zuckerberg aveva le idee chiare. Ma che sospettasse cotanta crescita? Per curiosità ho dato un’occhiata alla storia del dominio Facebook.com.

La sua nascita è a fine 1998 come dominio secondario di aboutface(dot)com con il payoff 

Never Misplace a Face!

che letteralmente significa "non mettere mai una faccia in un posto sbagliato". Il servizio offerto è di catalogare foto e biografie, curricula sostanzialmente, per conto di aziende:

maintains photographs and biographies of your employees and takes the place of your old-fashioned printed phone lists, address lists, facebooks, etc.

Fino all’agosto 2005 il sito si evolve costantemente, mantenendo il proprio business. Curiosità: aboutface(dot)com esiste ancora: sito nuovo, nuovi stili, ma stesso prodotto offerto. E il dominio facebook?

Mah…Sappiamo che il dominio venne acquisito la prima volta il 2 aprile del 2002, a una decina di dollari…, e che ora è in mano alla domain@facebook.com, proprietaria di oltre 300 domini.

Torniamo alla storia del sito. Attorno a fine agosto qualcosa cambia. Il libro delle faccie cambia obiettivo. Da strumento universitario e inter-universitario diventa uno strumento più ambizioso: dichiarano che è uno strumento per le scuole, tutte le scuole. Ma che per ora ci stanno lavorando… A fine ottobre dichiarano due facebook: college e high school.

A maggio 2006 la parola school sparisce, rimarrà un sottoinsieme della parola "reti". Facebook diventa una directory online per connettere persone attraverso reti sociali. L’evoluzione è praticamente compiuta. A ottobre 2006 specificano che le reti possono essere scolastiche, lavorative e geografiche.

Il resto lo conoscete bene, è storia moderna. In Italia la storia moderna ha 2 mesi di vita. Da strumento oligarchico della gente web 2.0, chiamati anche Geek o Nerd, diventa strumento "indispensabile" di relazione online. Non riduciamolo però a "Vuoi diventare mio amico?", l’assurda frasina che ogni giorno riceviamo decine di volte ;)

Altra curiosità: l’aggiornamento dello stato non è proprio idea di Facebook. Nasce dal sito Twitter, solo che viene usato solo da gente del web, da addetti ai lavori. Ma soprattutto in questi giorni Twitter ha rifiutato circa mezzo miliardo di dollari da Facebook: credono ancora nel loro progetto, grandi!

Oggi Facebook è linfa per molti, quasi una malattia. Le aziende sono costrette a chiudere gli accessi e i dipendenti arrivano a collegarsi con chiavette USB pur di non perdere lo stato del loro nuovo amico o spiace il proprio compagno. Ma quanto durerà tutto ciò? Quando anche questo nuovo strumento diventerà banale? Dovremo esaurire la nostra rete di contatti? Saremo in grado? E poi cosa si inventeranno? Beh spero di poter essere io ad avere la nuova idea straordinaria… :lol:

Nel frattempo continuiamo a giocare con il giochino nuovo. Continuiamo a cercare amicizie ed a inviare frasi d’amore a semi-sconosciute, sperando che la nostra partner non veda i messaggi privati o non sbagliamo e scriviamo nella bacheca.

ps: Volete diventare miei amici?
pss: Mo’ l’ultima frase era solo un esempio… ti amo!

foto _alissa_

 

Jan 11

***annuncioVideo***
Ormai tutta la blogosfera e non solo hanno parlato di Twitter, una nuova community, o meglio una nuova forma di comunicazione online, sulla ondata di Web 2.0.

Obiettivo primario di Twitter: dire a tutti gli iscritti che ti hanno aggiunto nella loro “agenda” ciò che stai facendo. I mezzi? Beh online nel sito, con vari Instant Messanger (jabber, google talk, aol, …) ma soprattuto via SMS.
Via SMS, ma che costo ha? Costo… per ora è assolutamente gratis!!!
Allora facciamo un’analisi di questo ultimo punto: SMS Gratis.

SMS Gratis. Come funziona

  1. Andare sul sito Twitter.com e iscriversi, in pochi secondi
  2. Andare su SETTING e impostare la notifica attivando il proprio cellulare, inserendo il proprio numero e inviando un SMS, e attivando il proprio Instant Messanger, inserendo il tipo di IM, il proprio ID e inviare un messaggio ad un particolare utente

Il gioco è veramente fatto. Tutti coloro che vi aggiungono tra i contatti possono ricevere via IM o via SMS i vostri messaggi. E allora?

Allora Twitter permette di mandare messaggi privati agli utenti. Online (o tramite IM) basta scrivere: message e solo la persona riceverà il messaggio! Se alla pagina NOTIFICATION impostate di ricevere i messaggi diretti via SMS il gioco è fatto!
Quando siete online con l’IM riceverete il messaggio sul programmino altrimenti sul cellulare.
Passare da questo a fare iscrivere i vostri più cari amici e inviarsi messaggi gratis (finchè dura la festa) è praticamente già fatto!

E’ più facile farlo che spiegarlo, in ogni caso sono qui per qualsiasi delucidazione.
Vi accorgerete però che Twitter, più che “dire cosa state facendo” diventerà una simpatica chat room per dialogare via IM con i vostri amici online!