Nov 28
Prendere le misure di bluandgreenContinuo un po’ alla volta il mio viaggio nel mondo di Google Analytics. Oggi vi parlo del tracciamente degli eventi. E’ un sistema di statistic tracking molto simile al tradizionale, ma permette di individuare per ogni "evento" più attributi. Attenzione: può essere fatto solo con il nuovo script di tracking ga.js.

Qualche giorno fa vi ho proposto lo script per tracciare ogni tipo di link nel vostro sito: link tracking. Uno dei maggiori difetti di tale sistema è che ogni evento tracciato diventa per Analytics una pagina: vi aumentano iperbolicamente le pageview, trasformando il dato in una informazione priva di significato (vi ricordate quando si "vendevano" gli hits???).

Con l’event tracking invece tracciate ciò che volete senza interferire con le statistiche delle pagine: l’ideale per tracciare widget, tools, ma soprattutto i vari sistemi di advertising, adsense compreso *. La struttura del metodo js dell’oggetto pageTracker è:

_trackEvent(category, action, optional_label, optional_value)

Quindi ben 4 diversi valori da poter passare alle statistiche.

Category

Il nome che volete dare al gruppo di oggetti / eventi da monitorare. Ad esempio: video, download, ricerche, advertising.

Action

Il tipo di evento o di interazione che si intende tracciare. Es.: play, stop, click. Attenzione che ogni "nome azione" è indipendente dalle categorie di appartenenza. Se volete tracciare due azioni distinti, ma dello stesso tipo, le caratterizzate personalizzando il nome dell’azione, magari mantenendo uno stesso prefisso:

videoTracker._trackEvent("Videos", "Play - Mac Chrome");
videoTracker._trackEvent("Videos", "Play - Windows Chrome");

Chiaro?

Label

Primo parametro opzionale, corrispondente a una stringa che personalizza ulteriormente il tracciamento dell’evento. Potete inserirvi il titolo del video, piuttosto che il nome di un file o una URL. Come per le Category e le Action il valore del Label è una dimensione indipendente dalle altre.

Values

Secondo parametro opzionale, questa volta però integer, un numero intero. Serve chiaramente per assegnare un valore ad ogni tracciamento. Ad esempio lo possiamo usare per un valore monetario o di tempo, o di priorità.


A questo punto ritengo abbiamo una buona infarinata per iniziare a usarlo, non ci resta che andare su  google code per leggere la guida completa e implementarlo sui nostri siti. Io nel mio ho già iniziato a usarlo per il tracciamento automatico dei link, prossimamente penso lo userò anche per gli altri eventi che voglio tracciare per benino senza che disturbino le mie statistiche.

Se qualcosa non è chiara, commentate che la rivediamo insieme. Per il resto vi riposto il codice di tracciamento aggiornato:

<script type="text/javascript">
    function outboundLinks(){
        links = document.getElementsByTagName("a");
        for (i=0;i<links.length;i++){
            myLink = links[i];
            if (myLink.href.toLowerCase().indexOf("www.sballato.com/") == -1){
                //myLink.setAttribute(’onclick’,'pageTracker._trackPageview("outboundLinks/" + myLink.href.substring(7))’);
                myLink.setAttribute(’onclick’,'pageTracker._trackEvent("outboundLinks","click",myLink.href.substring(7))’);
            }else{
                //myLink.setAttribute(’onclick’,'pageTracker._trackPageview("inboundLinks/" + myLink.href.substring(7))’);
                myLink.setAttribute(’onclick’,'pageTracker._trackEvent("inboundLinks","click",myLink.href.substring(7))’);
            }
        }
    }
    outboundLinks();
</script>

 

Versione tradotta per blogspot:

&lt;script type=&quot;text/javascript&quot;&gt;
    function outboundLinks(){
        links = document.getElementsByTagName(&quot;a&quot;);
        for (i=0;i&lt;links.length;i++){
            myLink = links[i];
            if (myLink.href.toLowerCase().indexOf(&quot;www.sballato.com/&quot;) == -1){
                //myLink.setAttribute(’onclick’,'pageTracker._trackPageview(&quot;outboundLinks/&quot; + myLink.href.substring(7))’);
                myLink.setAttribute(’onclick’,'pageTracker._trackEvent(&quot;outboundLinks&quot;,&quot;click&quot;,myLink.href.substring(7))’);
            }else{
                //myLink.setAttribute(’onclick’,'pageTracker._trackPageview(&quot;inboundLinks/&quot; + myLink.href.substring(7))’);
                myLink.setAttribute(’onclick’,'pageTracker._trackEvent(&quot;inboundLinks&quot;,&quot;click&quot;,myLink.href.substring(7))’);
            }
        }
    }
    outboundLinks();
&lt;/script&gt;

foto di blueandgreen

* in questo caso avrete un po’ di scarto in quanto l’area cliccabile degli annunci non è inferiore al DIV. Idem per quanto riguarda banner con giochini in flash.

Oct 28

Ancora molti di noi usano il vecchio codice di tracciamento di Google Analytics:

<script type="text/javascript" src=" http://www.google-analytics.com/urchin.js "></script>
<script type="text/javascript">
_uacct = "UA-xxxxxx-x"
urchinTracker();
</script>

In realtà da molti mesi è uscito un nuovo codice che secondo Google fornisce una gamma molto più ampia di informazioni al sistema, per effettuare analisi ancora più precise e mirate. Il codice è:

<script type="text/javascript">
var gaJsHost = (("https:" == document.location.protocol) ? "https://ssl." : "http://www.");
document.write(unescape("%3Cscript src=’" + gaJsHost + "google-analytics.com/ga.js’ type=’text/javascript’%3E%3C/script%3E"));
</script>
<script type="text/javascript">
var pageTracker = _gat._getTracker("UA-xxxxxx-x");
pageTracker._trackPageview();
</script>

La difficoltà che ho incontrato io nel porting dal nuovo al vecchio codice, è quella di sostituire non solo l’installazione base, ma tutte le azioni personalizzate che tracciavo tramite urchinTracker.

Cercando un po’ in giro, aiutato anche dall’amico Maxino, ho trovato il codice per tracciare le azioni personalizzate con il nuovo codice. Bisogna cercare tra le API di tracking il metodo _trackPageview():

pageTracker._trackPageview("/home/landingPage");

Penso che non siano necessarie ulteriori informazioni. Chiaramente se volete capire bene come i nuovi oggetti javascript di tracking funzionano, dovete studiarvi le API. Auguri.

Sep 18

L’ottimo servizio di tracking utenti e statistiche Whos’ di Amung cambia avito e si rinnova. L’interfaccia ora, invece di mostrare singolarmente le varie feature (mappa, tracking pagine e grafico storico) ora mostra una Dashboard.

Per i blogger smanettoni (detti anche geek blog) è una vera manna dal cielo. Se poi la legate a lloogg è fatta :)

Who's Amung cambia abito

Insomma i buoni blogger non possono limitarsi solo a scrivere belle cose: devono anche preoccuparti delle problematiche di ottimizzazione, di SEO, ma soprattutto analizzare per bene cosa i navigatori vogliono da loro / preferiscono.