In questi giorni pare non si parli altro di Twitter, del suo iniziale successo e dell’abbandono dei suoi utenti dopo la registrazione. Nel frattempo i rumors sull’interessamento di Google e Facebook nei confronti della piattaforma si fanno sempre più accesi. Ma a questo punto mi chiedo: perchè?
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Oknotizie trema, sta arrivando quello grosso. L’odio amore della blogosfera nei confronti di oknotizie è tacito. Parlate con qualsiasi blogger e sentirete dire:
Oknotizie non lo sopporto, però porta tante visite!
Chiaramente se qualcuno ha altra opinione è il benvenuto nella discussione.
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Ogni giorno molti amici mi chiedono come è possibile aumentare il traffico nel proprio sito.
Il consiglio che di cuore mi sento di dare è quello di puntare su:
- qualità dei contenuti
- costanza nel tempo
- vivere la blogosfera
Vivere la blogosfera non significa solamente girare per i blog a commentare (moltissimi hanno iniziato così e vivono ancora di rendità così) ma anche sfruttare gli aggregatori.
Esempio: prima di scrivere un post controllate se l’argomento è stato già trattato su blogger italiani. Se si scoprite come, verificate se è stato esploso completamente o se si sono dette delle cose che ritenete non corrette. Scrivete quindi il vostro post citando le fonti che avete letto, criticandole o prendendone semplicemente spunto. Il guadagno? Crescita culturale, contenuti innovativi e sicuro scambio di link ad altissimo rendimento, in quanto l’argomento è coerente.
Se invece volete qualcosa di più o volete la vita più facile potreste provare prodotti di scambio link, scambio banner o prodotti innovativi per l’aumento del traffico nel sito. Oggi ho scoperto "Article Marketing Turbo".
Article Marketing Turbo pare permetta di inviare i contenuti, gli articoli, le notizie, i post del proprio sito web ad un’ampia ed aggiornata lista di siti di Editoria Sociale, di Social Bookmarking e di Article Marketing: non male, contando quanto ci costa ogni giorno pubblicare su 2-3 social e poi "segnalare" agli amici che l’abbiamo fatto. Secondo quanto dicono loro, pare aggiornino gli algoritmi giornalmente, per offrire sempre più siti a cui segnalare… da provare insomma: ad oggi i siti su cui segnalano sono 110: nel sito inoltre la possibilità di provarlo! Attenzione Article Marketing Turbo è un prodotto a pagamento.
Ormai Facebook è chiuso in quasi tutti gli uffici d’Italia. Una soluzione alternativa, anche se piuttosto drastica, potrebbe essere provare in sordina un esodo verso Orkut, il facebook di google.
Nato da molti anni non ha mai riscosso molto successo, ma ora potrebbe essere il suo momento. Erano anni che non entravo, ma devo dire che è stato aggiornato molto molto bene. Si vede la mano di google e il piede sull’acceleratore degli ultimi mesi.
Orkut oggi potrebbe essere l’ennesimo passo di google per integrare tutti i suoi prodotti. Già adesso su Orkut funziona la chat di Gmail: prevedo una sicura integrazione con Picasa, Youtube e quant’altro come il calendario o i documenti. Non sottovalutiamo mai la potenza di Google!
Non vi resta che collegarvi (orkut.com) oppure accedere direttamente al mio profilo! Se non avete un account lo potete fare da qui.
Vi dirò di più. Se fate "aggiungi applicazione" troverete nella lista anche My Facebook che vi permette di accedere con una buona interfaccia al sito mobile, bypassando molti "controlli"!
Facebook è stato dichiarato come il primo social della rete. E’ sicuramente uno strumento eccezionale. Senza contare le numerose applicazioni ad esso collegate e la possibilità di svilupparne delle altre.
Se Twitter è stato un successo per gli utenti smanettoni del web e un evento orgasmonico per i veri iNerd, Facebook rappresenta molto di più. O meglio la funzionalità di twittering è il minimo di quello che Facebook offre.
Una delle cose più interessanti di Facebook secondo me è la possibilità di creare gruppi. I temi possono essere sociali, geografici, anagrafici. Ccon un po’ di sale in zucca si possono creare gruppi ottimamente targettizzati. Se questo può essere importante per migliorare le vostre relazioni sociali, oppure per migliorare il vostro marketing ranking, questo non posso dirvelo io. E’ certo però che stanno arrivando in piattaforma valangate di avvoltoi in cerca di "nuovi prati su cui brucare".
Nel mio piccolo ho creato alcuni gruppi per relazionarmi con le persone che più mi interessavano e per testare al meglio la piattaforma. Devo dire che uno dei gruppi è stato un vero successo: boom di iscrizioni!
Mi so de Rovigo
Riunisce gli utilizzatori di Facebook di Rovigo (e provincia). Nel giro di pochissimi giorni le iscrizioni sono state veramente numerose.
Mi so Veneto!
L’idea di base era quella di "Mi so de Rovigo", però ci ho investito molto meno tempo e le registrazioni sono state meno per numero e diffusione.
Sarà che il senso di aggregazione nel piccolo (target inferiore) è nettamente maggiore?
Sarà che un piccolo target, specie se geografico, è molto più legato alla vita reale e che quindi lo strumento diventa un mezzo di comunicazione della vita reale e non uno stargate verso la vita virtuale?
Classe 1977
Neonato gruppo. Ancora da testare… anzi se qualcuno è dell’annata giusta si iscriva subito
Insomma la piattaforma Facebook a degli altissimi margini su cui lavorare, purtroppo non offre strumenti di ricerca degli utenti avanzati (sesso, età, location, hobby, …) ma forse lo fanno proprio apposta!
C’è chi pensa che con Facebook si possa guadagnare: magari ha pure ragione e magare il fatto di poter massimizzare la targetizzazione da una grossa grossa mano!
Per concludere, come in ogni ambiente popolare che si rispetti, da qualche tempo è nato un gruppo contro la nuova versione di Facebook (se volete approfondire…). Io dico: "che palle". Sempre le solite cose in ogni posto… però forse è bello così! Specie per chi ha avuto l’idea che è riuscito a cumulare in pochissimo quasi un milione di iscritti…

Per chi volesse rimanere old version a vita in alto a destra c’è un tasto per farlo: ma forse la paura di perdere tutte le nuove cazzatine di Facebook per sempre spaventa pure i rivoltosi
Continua la saga delle testimonianze di delusione contro oknotizie:
Che giornata. Essere Poweruser cambia la vita.
Mi rilasso. Mi metto davanti al pc, controllo la posta… cosaaaaaaa?!?!??!?
Gli amministratori di OK NOTIZIE mi hanno scritto per avvisarmi cortesemente che a loro insindacabile scelta mi tolgono la stellina e non sono più Poweruser!!! Argh! (via babbo)
Nei blog continuano a leggersi segnali negativi rispetto al primo social d’italia. Tutti scontenti. Tutti inca**ati con gli amministratori, sempre più Dei piuttosto che SA. Ma non cambia mai nulla.
Oknotizie continua a essere il primo social d’Italia. Ma siamo sicuri? Beh le mie statistiche non dicono proprio così… qualcosa sta cambiando? Ai posteri larga sentenza, ma anche ai vostri commenti e alle vostre esperienze.
p.s.: io la stellina ce l’ho avuta per molto tempo, ma me l’hanno tolta perchè aveva fatto la ruggine. Io non sono sceriffo. Io… sto con gli ippopotami!
Da quando ho messo piede sul web non mi era mai accaduto di vedere Digg in difficoltà, o in fase di restauro. Solitamente siti di questo calibro non hanno nemmeno la parola Down, e quando le modifiche sono importanti, le fanno nei "sottoscala" e da un giorno all’altro esce la nuova versione, beta escluse.
Chissà cosa staranno preparando:

Secondo me un attacco contro Val3ri0!!!
Sai cosa sono RSS, Feed, Social Network… partecipa al sondaggio qui a fianco. Grazie.
Il buon Napolux e il buon direttore di meemi segnalano nei loro post come l’RSS, i Feed, … insomma i principi base del Web 2.0 non siano conosciuti e utilizzati in Italia. Insomma una situazione di non partenza dei Social Network.
Già a suo tempo qualcuno aveva già sollevato la questione ma non si era mossa tantissima polvere.
Purtroppo il problema è sempre quello. Manca la cultura in merito. Molti navigatori sono assolutamente autodidatti. Quei pochi che fanno i corsi affrontano tutt’altre tematiche e sono quasi certo che in qualsiasi corso di navigazione la parola "social" non è toccata!
Blog oggi invece è una vera evoluzione dell’informazione, pro e contro, ma sta sferrando indiretti attacchi al giornalismo e sta subendo violente rivendicazioni anche se come ho scritto, l’effetto è indiretto.
Secondo me la generazione dei trentenni è già sfumata, forse anche quella dei ventenni.
In fase pessimistica direi anche quelli che hanno 10 anni… aspetteremo un’altra generazione?
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