Dopo avere inizialmente perso le speranze in merito alla mia lettera al Ministro Brambilla in merito al progetto italia.it mi vedo recapitare via email la risposta.
Egregio Signor Mares,
la ringraziamo, a nome del ministro Brambilla per la sua mail e per le riflessioni in merito al progetto italia.it e alla sue potenzialità,che ha voluto sottoporre all’attenzione del Ministro e che ci riserviamo di tenere in adeguata considerazione.
Cordiali saluti
La segreteria
Adesso si che dormo sogni più tranquilli. Meglio che vada a vedermi che tempo fa a Rovigo!
Sul web si continuano a leggere critiche nei confronti del nuovo logo del – fu – portale turistico Italia.it. Portale che pare debba essere rianimato del neo ministro Brambilla. Come tutti sapete io adoro l’Italia, l’italianità e la cucina italiana, tanto da creare un motore di ricerca per ricette.
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Oggi ho deciso di fare il mio dovere di cittadino e di professionista. E con umiltà mi sono rivolto al neo Ministro Michela Brambilla, sperando in una condivisione di quanto ho scritto. La lettara è stata inviata al Ministro del Turismo tramite il suo sito personale, alla pagina contatti. Leggi tutto…
Nuovo appuntamento mensile con il report di Blogger Italiani, l’aggregatore dei miliori blog in lingua italiana della web2.0. Che dire: continue soddisfazioni. Continue richieste di aggregazioni. Sempre più utilizzo.
Oggi sono aggregati 282 blog italiani tecnologici che discutono di streaming, condivisione dati, blogosfera, facebook. Ma anche di simpatici OT / CZG e di web tools. I dati di crescita secondo Analytics?
Incremento visite del 84%, incremento visitatori unici del 93%, incremento delle pagine del 58%: grazie a tutti voi!
Post più cliccati del mese dalla homepage (vorrei scrivere anche quelli dei feed ma il nuovo feedburner non ordina per click e l’export xls va in timeout…):
- Roberto Dadda: Windows, Linux: stupore!
- 1 Film al Giorno: i film della settimana (30/11/2008) | TV GRATIS …
- Ecco un elenco di anti-virus (gratis) che funziona! – Stilegames
- Firefox: come farlo integrare con Aero – Geekissimo
- La lega ce l’ha duro (il comprendonio)
- MyBrand Feed: trasloco
- Scoprire chi si collega alla propria rete WiFi – Non solo eMule
Al prossimo mese, ancora insieme.
Una brutta avventura di un amico e del suo bel blog si traduce in una esperienza al servizio di tutti i lettori.
L’attuale gestore del server continua con le sue parole garantendo un cambiamento di macchine, poi un cambiamento server e tante altre belle cose. Da Agosto ad oggi il blog ha subito circa 10 stop. Alcuni di poche ore altri di giorni. L’ultimo gli è stato fatale. Otto giorni di stop hanno modificato in maniera irreversibile il posizionamento sui motori di ricerca con il chiaro risultato di un calo di visite in caso di ripresa quantificabile nel 80%. (via NonDireMaiVideo)
Un altro esempio di un blog cresciuto troppo o del solito Digital Divide italiano che porta sempre più grossi blog a spostarsi verso il ben più preparato mercato americano?
Una realtà che da una decina di anni ancora non è superata. Abbiamo servizi di hosting low cost, accompagnati da un servizio low "performance" erogato: poca banda, poca stabilità, limitate possibilità di controllo. Addirittura ti rispondono pure male se chiedi di inserire la configurazione di un dominio senza il www davanti. Dall’altro punto di vista con 10-20 € all’anno chi non ha grosse prospettive può avere il suo hosting e gestire in tutta tranquillità il proprio sito.
Il rovescio della medaglia è che ci inizia a fare 2,3,10 mila visitatori al giorno non può considerarsi un entry level e pretendere prestazioni da parte di hosting low cost, quasi gratis. Con numeri simili o te ne stai su blogger (blogspot), con tutti i limiti funzionali del caso, o pensi ad un serio investimento. Con Crystaltech ad esempio con meno di 9$ al mese (promozioni escluse) puoi ottenere un hosting php + mysql che non tireranno giù nemmeno con le cannonate. Supporto 24/7/365 e controllo completo di quasi tutto! Da 50$ al mese ti danno un server dedicato Linux… e non ditemi che un blog con tali numeri non riesce solo con Adsense a coprire una simile spesa.
Concludendo un in bocca al lupo dell’amico Val3ri0 e a tutto il suo staff.
foto di DaveAdams
Mi sono anche rotto il ca**o di commentare, di fare proposte, di rilevare critiche.
Penso che la politica ormai sia un virus impazzito senza controllo e che il popolo italiano non creda più in nulla.
PI: 30 milioni per il nuovo Italia.it i responsabili del Turismo italiano non demordono: come anticipato su queste pagine, Italia.it remix, il nuovo grande tentativo per un portalone del turismo, costerà 30 milioni di euro.
Penso che l’Italia non abbia mai passato un periodo così basso e privo di speranze, forse nemmeno durante l’epoca fascita, almeno le cose negative erano certe, ora non c’è la certezza di nulla.
Penso che nemmeno nell’epoca della fame italiana la gente avesse una opinione così bassa del mondo politico. Almeno si sapeva che c’era fame e che tutti erano nella mer*a fino al collo!
A volte leggo cose su politica e gestione della nazione che mi viene voglia di mollare tutto. Di smettere di farmi il cu*o ogni giorno per portare a casa un po’ di più, ma poi incontro persone splendide e penso che il cu*o me lo faccio soprattutto per me e per loro, e che forse basta un po’ d’acqua e un pezzo di pane.
Bye!
Questa mattina stavo venendo al lavoro e in macchina ascoltavo Radio 101. Per un blogger la radio è veramente una fonte di ispirazione immensa, molto più della televisione. Qualche parola, qualche suono, qualche argomento e boom, si accende la postLampadina. Stamattina si parlava del Governo e della "sconfitta" di Marini nelle consultazioni per un nuovo governo tecnico:
L’esploratore Franco Marini non ce la fa e le elezioni si avvicinano a passo di carica. Il presidente del Senato sale al Colle nel tardo pomeriggio, dopo la chiusura ufficiale delle consultazioni, e rimette il mandato ricevuto dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano mercoledì scorso. via Ansa
Finito il servizio ho iniziato a pensare alla situazione attuale e ai percorsi delle ultime settimane. Finchè tutto non è stato rovinato dall’editoriale di Maurizio Belpietro. Si è permesso di entrare nella mia testa e di rubare il mio pensiero (… un onore). Ha detto esattamente le cose che pensavo io. Il governo da qualche mese traballava notevolmente. Esclusa la maggioranza alla camera, il senato sopravviveva grazie ai voto dei Senatori a vita, che hanno appoggiato anche l’ultima fiducia mancata. Il dopo Mastella era chiaramente scritto, il governo non c’era più, la maggioranza era sfaldata. Ma ugualmente Prodi ha dimostrato stoicità continuando fino alla "morte" a combattere. Forse inutilmente? Beh sinceramente non mi sento di giudicare, certo è che il risultato era praticamente certo. E ancora Napolitano prende in mano lo scettro del andare avanti, bendati però. Conferendo a Marini l’incarico di un nuovo governo, anche questo fallito. Come pensavano di trovare coerenza allargando le consultazioni, quando all’interno della maggioranza non c’era unità? Quali gli obiettivi di Prodi e Marini? p.s.: spero che il dott. Belpietro non si arrabbi per la sua foto. Ma oggi è martedì grasso, ultimo giorno di carnevale.
Questo post è stato pubblicato su trading-italia.
Da quanto si legge su Punto Informatico pare che la Pasqua arrivi anche per il bistrattato Italia.it:
La morte di Italia.it così come preconizzato da molti non è stata definitiva: le sue spoglie non sono visibili, in quanto il sito è offline, ma la gara per portarsele via è già iniziata. I 21 milioni di euro stanziati per la partecipazione delle regioni al portalone del turismo sono ora al centro di un imminente progetto di rilancio.
La Pasqua, come ogni buon cattolico dovrebbe sapere, non è il triste giorno della morte in croce di Gesù, ma è la Festa della risurrezione di Gesù, che con il sacrificio della propria vita (corrispondente all’incarnazione di Dio) ha aperto il paradiso e concesso il perdono.
Così Italia.it, lanciata dal governo di destra, remixata da quello della sinistra, reiettata in questi giorni, pare non trovare nemmeno l’eterno riposo, ma diviene ancora fonte di polemica alla notizia data di un nuovo rilancio. Per i dettagli leggetevi l’articolo su PI che sicuramente scrivono meglio di me.
Per non dimenticare »
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In dialetto veneto si dice “imbrigolà” quando i fili nelle matasse si intrigano e non si capisce più come rimetterli in ordine.
Un po’ come le stagioni negli ultimi anni in modo particolare quest’anno.
Abbiamo avuto un inverno caldo, non ci sono mai state giornate di freddo intenso, le ghiacciate, i panorami bianchi di brina nelle prime ore della giornata.
Da un certo punto di vista certo è meglio, la viabilità ha meno problemi, si esce anche più volentieri: ma non c’è più l’inverno.
Lo sci quest’anno ne ha risentito pesantemente, poca neve, pochissima, soprattutto nel periodo a cavallo di capodanno dove le piste italiane disponibili si contavano sulla punta delle dita. Aperte erano le piste più moderne, dotate di mega cannoni, che sarebbo in grado di innevare anche a luglio.
Poi d’improvviso arriva la primavera e con la primvara arriva la… la NEVE!
Beccatevi questa immagine tratta dalla webcam di Pampeago, comprensorio del Latemar.
p.s.: “Si fosso foco” di Cecco Angiolieri, capio Stefra…
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