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Articolo taggato ‘Web Mania’

Facebook: moda, marketing o necessità?

April 1st, 2009 20 comments

Questo post rappresenta il mio primo articolo pubblicato su Blog Magazine.
A breve il prossimo numero.

Facebook è la vera rivoluzione web a cavallo tra 2008 e 2009 [...]. Uno scoppio furibondo di accessi. Un successo imprevisto da molti, ma assolutamente calcolato dai diretti interessati.
Un mostro basato sull’amicizia (con la A minuscola!!!) che in pochi mesi ha fagocitato i navigatori internet di decine di altri social network, che oggi ne pagano amare conseguenze: primo fra tutti MySpace.
Ma conoscete le origini di Facebook?

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Pharming: nuova minaccia

January 12th, 2009 6 comments

Stiamo ancora cavalcando la cresta dell’onda minacciosa chiamata Phishing, e un nuovo pericolo sta arrivando. Molto più "fetente" rispetto al Phishing, richiede una maggiore conoscenza tecnica del web per potersi difendere e l’attacco è praticamente invisibile.

Mentre il phishing sfruttava l’inesperienza dei navigatori, agendo su link simili a quelli originali, veicolati via email contraffatte, il Pharming agiste a un livello più basso: negli elenchi telefonici del web. Ogni giorno abitualmente scrivete un indirizzo nella barra degli indirizzo del programma per navigare (browser) e ottenete i siti che vi interessano. In realtà i siti sono dei documenti memorizzati all’interno di computer denominati server web. Ad ogni computer collegato in rete è assegnato un "numero univoco" chiamato IP. Ad esempio: 122.118.012.023, 192.168.0.123, …

Chiaramente non è pensabile che i navigatori ricordino queste sequenze numerico e quindi si usano dei nomi e degli "elenchi telefonoci", che si chiamo Server DNS,  che convertono i domini (es.: www.merlinox.com) nel corrispettivo IP (www.merlinox.com > 216.197.104.226).

Il pharming purtroppo agisce proprio sui DNS, attaccandoli e assegnano ai domini di banche e servizi finanziari, IP di server che contengono siti clonati, in grado di catturare i vostri dati sensibili.

Come fare per proteggersi da tutto ciò? Vi consiglio qualche buona lettura dei Blogger Italiani:

In bocca al lupo e buona settimana!

Facebook proxy: navigare anonimo in ufficio

November 20th, 2008 29 comments

Gli utenti Facebook abituati a essere connessi 10 ore al giorno dal proprio ufficio sono in grossa crisi. Gli ordini di chiudere l'accesso al Social Network sono partiti. Tutti o quasi i responsabili CED d'Italia si prodigano per bloccare facebook.com e affini, agendo su regole di firewall e proxy.

Sul sito di Franco ho trovato un utile suggerimento:

Questo post non vuole in alcun modo spingere gli utenti a trasgredire le proprie regole aziendali e a cazzeggiare sul luogo di lavoro. Ogni vostra azione è responsabilità vostra. I siti qui segnalati non sono nostri o sotto la nostra responsabilità.

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Facebook: successo o futuro fallimento?

November 20th, 2008 2 comments

E’ il fenomeno web con il massimo riscontro sulla società degli ultimi anni: Facebook. In Italia c’è chi lo chiama Face Book, chi lo chiama Feisbuc e chi ancora lo chiama Faccia Libro o Libro Faccia.

Perchè un fenomeno? Una crescita incontrollata negli ultimi mesi. Per molti imprevista, per Facebook sicuramente stra progettata. Il CEO di Facebook Mark Zuckerberg afferma che al momento non sono importanti i profitti del social ma la sua diffusione. Nel frattempo però acquista l’1,6% di Microsoft (fonte BitCity), motivando la necessità di un forte e legato partner tecnologico. Notate che attualmente facebook è in PHP, su server Apache e db MySql… un po’ OT per mamma MS!

 

Ma il recente boom è un imprevisto?

A inizio anno Facebook poteva contare una milionata di iscritti. A settembre si parla già di 4,5 milioni di partecipanti attivi. Una crescita del 450% in nove mesi (fonte diregiovani). Dal milione di utenti registrato ad inizio anno, si è passati a 4,5mln a settembre.  Secondo voi un’azienda che non prevede un simile boom può tecnicamente sostenere un’aumento di popolarità simile? Avete idea del carico a livello di processo delle informazioni, di memorizzazione e di banda è necessario per condividere ogni giorno Tera (10 12) di informazioni e correlarle tra loro?

Tanto per dare qualche dato (aprile 2008):

Number of MySQL servers – 1,800
Number of MySQL DBAs – 2
Number of Web servers – 10,000
Number of Memcached servers – 805

(via devleap)

Dando una occhiata alla crescita mondiale possiamo notare la diversità nella diffusione del social network tra Usa e Italia. Noi poveri Digital Divideiani rappresentiamo circa un settimo del carico americano. La crescita Americana ha una certa regolarità nel tempo, mentre in Italia pare che Facebook sia nato due mesi fa?

Io il profilo ce l’ho da anni, ma solo recentemente con un approccio continuativo: prima era uno strumento come tanti altri (linkedin, myspace, orkut…). Oggi è uno strumento a diffusione praticamente totale: troviamo chiunque. Il merito? Sicuramente dell’idea del social, della sua struttura e della sua qualità di erogazione del servizio. A livello marketing il merito è dei media tradizionali: carta, radio e televisione.

Per missione o per vocazione negli ultimi mesi non si parla d’altro. Un megafono mediatico che porta chi è fuori a sentirsi isolato. Diverso. Quindi? E’ necessario iscriversi.

 

Il futuro

La situazione in Italia si sta aggravando tanto quanto si sta impennando la linea di crescita di Facebook. Solo a giugno 2008 avevamo questi dati:

sono 19,6 milioni di utenti domestici (+8% rispetto ad aprile), connessi nel mese per oltre 14 ore (una in più rispetto al mese precedente) e che hanno visualizzato in media 1170 pagine (+14%). Più limitati invece gli incrementi dall’ufficio, che erano rimasti piuttosto alti anche ad aprile: gli utenti unici crescono dell’1% e sfiorano i 10 milioni, stabili o in lieve crescita i consumi. (via achille, audiweb).

Ma cosa succede agli accessi dall’ufficio da quando Facebook impazza? La toolbar di Facebook e le notifiche via email uccidono le connessioni aziendali ma soprattutto riducono la produttività del personale. E le aziende corrono ai ripari, chiudendo gli accessi al social network. Ci sarà un calo? A mio avviso tremendo… ma ricordatemi di rivedere i dati su google trends fra un paio di mesi.

Repubblica intitola "Azienda in guerra contro Facebook". Nessun titolo migliore rispetto a questo.

Sono quasi 4700 gli aderenti al gruppo "Cazzeggio al lavoro con Facebook". Molti? Pochissimi: 200 mila per una petizione anti Gelmini, più di 50 mila per il gruppo "Silvio, sei hai i capelli è per merito della ricerca". [...] Secondo un’inchiesta, realizzata da un’azienda che si occupa di sicurezza informatica (quindi fonte che è parte in causa), la Barracuda, la metà delle aziende americane blocca quei siti. Ma in realtà per Facebook il dato non va oltre il 26%. E fin qui si tratta di aziende private. (via Repubblica)

E il marketing? Come reagiranno le principali web marketing agency italiane che da mesi investono milionate di ore al giorno per generare comunity con migliaia di utenti profilati in modo pressochè gratuito? Come reagiranno quando non potranno più accedere o magari hanno il nullaosta all’accesso ma la gente che frequenta cala ogni giorno di più?

Staremo a vedere. Riuscirà il fenomeno web2.0 del 2008 a sopravvivere al suo stesso esagerato successo? Nel frattempo continuiamo in questo BAR virtuale la discussione: se vi va!

 

Firefox grow up

October 9th, 2008 11 comments

Io penso di avere uno dei Firefox più grossi del mondo… e lancio la sfida a chiunque!!!
I think I’ve the biggest Firefox of the world… and I fly in the face of everyone!!!

Firefox Grosso

Prossimamente userò il firefox portable!
I think I’ll use firefox portable!

Version: Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 5.1; en-US; rv:1.9.0.3) Gecko/2008092417 Firefox/3.0.3

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Come fare arrabbiare i social bookmark

September 18th, 2008 27 comments

Ne parlavo qualche tempo fa. L’ho definita epoca prostitutica e l’ho inserita come terza blogosfera delle blogosfere. Ma la situazione è peggiorata almeno nel mondo dei blog.

Ormai non c’è più niente da fare. La regola vuole che scrivi un post e che poi lo pubblichi in più social possibile, con un titolo che sia il più curioso sfottoso critico coinvolgente possibile. E non dimenticarti che molti non entreranno nemmeno nel tuo sito: si limiteranno a votare il tuo titolo o a commentarlo.

Ma soprattutto la cosa peggiore è che devi mandari il link del social a tutti gli amici, altrimenti nei social più importanti, primo fra tutti oknotizie, la homepage non la vedi, e gli accessi da numero te li scordi.

Ma il peggio del peggio sono quelli che segnalano ai social siti di altri social, per pubblicizzare il social: ormai siamo entrati nel ridicolo dei ridicoli. Il problema è che la piattaforma PLIGG, il CMS per creare i social, è free: e tutti corrono a installarsela nel loso spazietto PHP / MySql convinti che ci siano ancora margini di guadagno.

Io posso dire che continua a segnalare gli articoli nei social, che ce devo rimette solo io, ma che finalmente sono uscito dal tunnel della votazione2.0 e mi sento molto meglio. Più rilassato, più tempo per i miei post e più tempo per leggere blog interessanti  in giro per la rete e socializzare realmente con commenti.

L’iter di questo test è stato:

  1. wikio
  2. upnews
  3. diggita
  4. fai informazione
  5. oknotizie
  6. blocnum
  7. ziczac
  8. oknotizie (immancabile twice…)

Ripeto per l’ennesima volta. Commentate nei Blog.
Arricchite della vostra presenza i blogger che investono scrivendo i post stessi.
Non arricchite i social.
Commentate nei blog: vivono di quello, sono nati per quello.

p.s.: il post originale di questo mio test è questo: con un’eccezionale foto di due bimbi che ridono. La meraviglia della purezza e della genuinità. Un sorriso. Punto.

foto di skampy

Sostituire testo in ASP con le RegExp

September 17th, 2008 2 comments

Dopo un po’ di ricerche sono riuscito a trovare come in ASP (vbscript) si possa sostituire (replace) del testo da una stringa, utilizzando le regular expression.

In coldfusion era una funzione che mi ero fatto troppo utile: rimuoveva tutto l’HTML da un testo, convertendolo in plain/text. Questo mi permetteva di creare un incipit del testo senza rischiare di fare danni strutturali all’HTML.

Nel sito somacon ho trovato la soluzione, ma l’ho convertità in Function per una maggiore elasticità e comodità di utilizzo.

Function ReplaceAllByExpression(StringToExtract, MatchPattern, ReplacementText)
    Dim regEx, CurrentMatch, CurrentMatches
    Set regEx = New RegExp
    regEx.Pattern = MatchPattern
    regEx.IgnoreCase = True
    regEx.Global = True
    regEx.MultiLine = True
    StringToExtract = regEx.Replace(StringToExtract, ReplacementText)
    Set regEx = Nothing
    ReplaceAllByExpression = StringToExtract
End Function

I parametri sono semplici:

  • StringToExtract: il testo da trattare
  • MatchPattern: il pattern della Regular Expression
  • ReplacementText: la stringa da sostituire alle sottostringhe individuate dal pattern

E le jeux sont fait!

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Scarica Google Chrome

September 4th, 2008 2 comments

Da un paio di giorni Google ha messo a disposizione la beta del suo nuovo Browser: Google Chrome!
In moltissimi ne parlano, quindi reputo inutile fare copia incolla di cose già dette e ridette.

Oltre tutto non ho avuto nemmeno molto tempo per fare test approfonditi. E non è proprio il momento di pensare a fare un porting da Firefox a Google Chrome: ho troppa roba personalizzata.

Ho però trovato il tempo per creare un veloce sito dove poter trovare i link diretti per scaricare Google Chrome e per leggere le migliori notizie di Google Chrome (anche via RSS).

Cosa aspettate? Andate subito su:

Scarica Google Chrome!

Vigili 2.0: controllo sociale

September 3rd, 2008 No comments

Siccome non ho voglia, non ho tempo e soprattutto non voglio prendermi responsabilità, propongo a voi un nuovo progetto Web che secondo me potrebbe avere successo.

Forse il titolo Vigili 2.0 vi suggerisce già di cosa si tratta. In Italia il traffico e gli incidenti stradali sono una croce che continua a sanguinare, una ferita che non riusciamo a rimarginare.

La tendenza dell’Italia pare sia quella inversa alla nostra richiesta "Più controlli meno robot". I sistemi elettronici rivelano qualche infrazione, ma non sono in grado di rilevare situazioni ugualmente pericolese. Esempio alcuni sorpassi a destra, camion che infrangono i limiti e le corsie, gente che scondinzola leggendo il libro alla guida…

Insomma vi da fastidio andare in autostrada ogni giorno con il timore di terzi? Siete infastiditi da tutti coloro che non sanno guidare e non vengono puniti? La soluzione: Vigili 2.0 social corrective network!

Ogni utente del sito può segnalare infrazioni condividendo video / foto con la comunità. Si inserisce il file multimediale, data, luogo (con cartina google maps based) e il gioco è fatto. Se proprio volete fate censurare le targhe o scovate un oggetto che lo faccia in modo autonomo, ma la vedo dura.

Per questa mega idea… non chiedo nulla, basta che mi notifichiate che l’avete fatta!

Google e la diplomazia monopolista

July 1st, 2008 6 comments

Un giorno, prima o poi, potrebbe arrivarvi una mail di questo tipo:

Gentile Publisher,
La ringraziamo per la sua partecipazione al programma di annunci referral di AdSense.

La informiamo che nell’ultima settimana di agosto aboliremo il programma completamente di AdSense. Dopo tale data il codice dei banner AdSense non attiverà più la pubblicazione degli annunci.

Se al momento utilizza i referral per promuovere prodotti Google o offerte di inserzionisti AdWords, prima che il prodotto venga abolito la invitiamo a effettuare le seguenti operazioni [...]

In realtà quanto avete appena letto è un fake che ho fatto io, però la realtà (che potete leggere qui) è che AdSense ha deciso di punto in bianco di rimuovere gli annunci referral di adsense, cioè quegli annunci in modalità PPA.

PPA è l’acronimo di Pay Per Action e si contraddistingue dal fatto che il pagamento di un tot al publisher (colui che mette a disposizione il proprio sito per pubblicare pubblicità) avviene la momento in cui il navigatore compie una determinata azione. Ad esempio si iscrive a un servizio, compra un prodotto, etc.
Mentre il PPC (Pay Per Click) assegna al publisher una quota variabile, per ogni click dei navigatori. Esistono poi anche i PPV (Pay Per View) ma quelli considerateli praticamente una utopia.

Io li ho utilizzati poco, in quanto il guadagno (nei miei blog) è sempre stato minimo. Erano però comodi in quelle pagine, tipo index di blog, dove si raggiungeva la soglia dei 3 annunci normali e nella sidebar ci stavano "a pennello".

Questo fatto a mio avviso però è allarmante. Google, che  amo da sempre, è sempre più potente. Ma la cosa peggiore è che è sempre più incontrastato. Un regime de facto monopolista che coinvolge sempre più la totalità della web information technology: motore di ricerca, docs online, server advertising etc.

Ma se un giorno vi arrivasse una mail con scritto.

"Grazie emailer del tuo contribuito allo sviluppo di Gmail, ma fra 15 giorni la tua email non esisterà più e tutte le tue mail verranno da noi archiviate e rimosse…"

Arghhhhhhhhhhhhhhhhhhhh…. incubissimo!