Oggi voglio condividere con voi una disavventura avvenuta con un servizio di supporto di un hosting italiano: un problema di configurazione del DNS. In questa fase voglio evitare di fare nomi per non creare troppi casini e vi prego di non iniziare a indovinare, tanto sono certo che ci riuscireste benissimo.
Quello che voglio che cerchiate di fare è di leggere lo scambio di email facendo finta che il cliente non sono io, bensì un cliente con conoscenze web normali e non approfondite riguardo al mondo dei dns, domini etc.
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Una brutta avventura di un amico e del suo bel blog si traduce in una esperienza al servizio di tutti i lettori.
L’attuale gestore del server continua con le sue parole garantendo un cambiamento di macchine, poi un cambiamento server e tante altre belle cose. Da Agosto ad oggi il blog ha subito circa 10 stop. Alcuni di poche ore altri di giorni. L’ultimo gli è stato fatale. Otto giorni di stop hanno modificato in maniera irreversibile il posizionamento sui motori di ricerca con il chiaro risultato di un calo di visite in caso di ripresa quantificabile nel 80%. (via NonDireMaiVideo)
Un altro esempio di un blog cresciuto troppo o del solito Digital Divide italiano che porta sempre più grossi blog a spostarsi verso il ben più preparato mercato americano?
Una realtà che da una decina di anni ancora non è superata. Abbiamo servizi di hosting low cost, accompagnati da un servizio low "performance" erogato: poca banda, poca stabilità, limitate possibilità di controllo. Addirittura ti rispondono pure male se chiedi di inserire la configurazione di un dominio senza il www davanti. Dall’altro punto di vista con 10-20 € all’anno chi non ha grosse prospettive può avere il suo hosting e gestire in tutta tranquillità il proprio sito.
Il rovescio della medaglia è che ci inizia a fare 2,3,10 mila visitatori al giorno non può considerarsi un entry level e pretendere prestazioni da parte di hosting low cost, quasi gratis. Con numeri simili o te ne stai su blogger (blogspot), con tutti i limiti funzionali del caso, o pensi ad un serio investimento. Con Crystaltech ad esempio con meno di 9$ al mese (promozioni escluse) puoi ottenere un hosting php + mysql che non tireranno giù nemmeno con le cannonate. Supporto 24/7/365 e controllo completo di quasi tutto! Da 50$ al mese ti danno un server dedicato Linux… e non ditemi che un blog con tali numeri non riesce solo con Adsense a coprire una simile spesa.
Concludendo un in bocca al lupo dell’amico Val3ri0 e a tutto il suo staff.
foto di DaveAdams
Forse molti di voi conoscono il servizio di (para) hosting offerto da google denominato Google Pages (pages.google.com). Molti di voi forse non sanno però che riserva delle spiacevoli soprese.
E’ pubblico il fatto che il limite massimo di spazio sono 100 MB. Quello che non è pubblico, e nemmeno dichiarato esplicitamente, è che ci sono dei limiti di banda, diciamo flottanti: decidono loro.
Siccome collaboro con sballato.com, avevo hostato il file js per la vetrina t-shirt proprio su Google Pages: quando lo script non è più funzionato sono corso a vedere cosa era successo (4KB di file… beh forse avevo anche qualche altro filettino…).

Dopo lo stra successo di sballato.com su digg, e quella giornata nella homepage con decine di migliaia di pagine viste, hanno deciso che forse era troppo e hanno inserito quella bella cosa che vedete sopra…
The bandwidth or page view limit for this site has been exceeded and the page cannot be viewed at this time. Once the site is below the limit, it will once again begin serving as normal.
Che poi si traduce in una loro FAQ:
‘Exceeded bandwidth limit’ refers to how much traffic your site can get during a given time. While we do have a limit set on it, we can’t disclose the amount at this time. If you exceed the bandwidth limit on your site, please note that your site will come back as soon as your site’s traffic has fallen below our set amount.
Keep in mind that Google Page Creator is still in Labs, and we continue to look for ways to improve the service.
Simpatici vero? Attenzione che scherzi simili li fa anche Image Shack!
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