Ti piacerebbe avere sempre sott'occhio la tua casella email di Gmail anche quando usi Google Chrome? Con le nuove versione del browser di Mountain View è possibile, sfruttando le Extension. Evito di annoiarvi sul tema Chrome Toolbar e Chrome plugin, temo di averlo già fatto, anche se continuo a non capire la politica di Google e il suo diniego nel dare la possibilità di integrare il proprio browser con le principali Google Webapp.
Installare l'estensione Gmail Extension è molto semplice, la parte più "complicata" è quella di avere il proprio Chrome configurato a dovere. Le strade sono due:
installare il Channel Charger (e poi installare l'extension Gmail)
Quasi un anno fa vi proponevo una soluzione per impostare la firma personalizzata casuale su Gmail. Oggi voglio proporvi una cosa ancora più simpatica, per divulgare un po’ di cultura via web tra Facebook e Twitter.
Vi piacerebbe impostare il vostro Gmail perchè al termine di ogni email inserisse una citazione acculturata casuale in modo automatico? Se si siete sicuramente coscenti che vi servono almeno due cose:
sapere come si inserisce una firma personalizzata casuale
Come sono certo sapete benissimo il social network FriendFeed è uno dei più potenti aggregatori di feed in circolazione. In più garantisce una nativa integrazione con Twitter e un sistema di commenti (threading) proprietario.
Una funzionalità particolarmente importante, che lo distingue dalla massa di social network e aggregatori, è l’integrazione con l’IM Google Talk, o GTalk. E’ infatti possibile configurare quali notifiche inviare al vostro Instant Messenger (programma di chat) e addirittura, tramite una semplice sintatti, rispondere alle discussioni attive.
Oggi vediamo come sfruttare un nuovo strumento di Gmail per crearci una firma casuale personalizzata. Lo strumento è appunto la firma casuale, che potete attivare da Gmail Labs, il luogo degli esperimenti di Gmail.
Tale tool si basa su un XML / RSS e ogni nuova email estrae casualmente una delle firme annesse(item). Vediamo quindi la struttura base da dare al nostro XML con un file di esempio. Aprite blocco note e scrivete:
<!DOCTYPE rss PUBLIC "-//Netscape Communications//DTD RSS 0.91//EN" "http://my.netscape.com/publish/formats/rss-0.91.dtd">
<rss version="0.91">
<channel>
<title>what's Signature</title>
<link>http://what/whatGmailSignature.rss</link>
<description>what's quote of the Day from what.com</description>
<language>it</language>
<webMaster>what@gmail.com</webMaster>
<managingEditor>what@gmail.com (what)</managingEditor>
<pubDate>18 Dec 2008 13:45:01 +0100</pubDate>
<lastBuildDate>18 Dec 2008 13:45:01 +0100</lastBuildDate>
<image>
<title>what's Signature</title>
<url>http://what</url>
<link>http://what</link>
<width>100</width>
<height>100</height>
<description>logo</description>
</image> <item>
<title>» I migliori blogger italiani della web2.0 insieme: www.bloggeritaliani.it</title>
</item>
</channel>
</rss>
Andate chiaramente a modificare i dati personali di presentazione del RSS: se lo usate solo come firma personale potete anche ridurlo al minimo. Quindi pubblicate online il file. Se siete dei previdenti potete verificare la correttezza del nuovo RSS da voi creato tramite lo strumento di verifica XML del W3C: http://validator.w3.org/feed/
Il gioco è praticamente fatto, non vi resta che entrare in LABS e attivare la firma casuale, quindi andare nelle impostazioni della vostra email e inserire, nello spazio per la firma casuale, l’url del vostro RSS. Il gioco è fatto.
Vi segnalo che se fate modifiche al file, non le vedrete immediatamente su Gmail a causa di meccanismi di caching. Se volete l’immediatezza cambiate ogni volta il nome del file e modificatelo sulle impostazioni di Gmail.
ps: se siete dei fannulloni e volete un editor XML leggete i consigli di undolog!
Dal LABS di Google nascono due nuove funzionalità per Gmail. Dopo aver sbalordito gli utenti con la frivolezza dei template, che tutti hanno adottato, stradiscussi da milionidiblog, oggi presentano: attività (task) e SMS.
Sul uotsnius ufficiale si legge che i task sono brevi note riguardanti nostre attività, segnabili come completate. Si presentano in una finestrina "estraibile" come quella della chat di Gmail cliccando a destra sulla voce "Task". L’elenco delle voci è ordinabile con il drag’n'drop; cliccando sul tasto ">" di ogni voce si può editare una descrizione e la data.
Per quanto riguarda gli SMS scrivono che basta digitare il numero di telefono nel riquadro della CHAT (cerca, aggiungi o invita) e a lato appare invia SMS. Mi spiace per tutti voi ma per ora il servizio è attivabile solamente in USA.
Altri simpatici widget aggiungibili al vostor Gmail, per trasformarlo in una scrivania virtuale dinamica sono: i documenti di google docs, i quick links, gli shortcuts, le mouse gestures, la firma casuale, il calendario, … insomma un mondo di gadget.
Per accedervi: impostazioni > Labs e cliccarre su abilita per ogni servizio.
L’annuncio è di poche ore fa. Gmail introduce la videochat nel suo applicativo email. Un passo avanti notevole rispetto a qualsiasi altro prodotto web. L’applicativo infatti (come gmail) è online, non è necessario scaricare nulla. Vi basta un pc, una connessione, una webcam e un microfono. In realtà un programmino lo installerete, sotto forma di plugin. Ma è filosoficamente tutta un’altra cosa. Anche Flash è un plugin…
MSN trema? Mah… Microsoft ha ancora la leadership per quanto riguarda l’Instant Messanging: dura combattere con chi ti coinvolge il proprio software IM in ogni operazione del sistema operativo.
Se volete conoscere meglio la Gmail Video Chat potete leggere direttamente nel blog ufficiale, oppure accendere il vostro piccolo fratello e provare al volo su Gmail Video.
Prima poi la stavamo aspettando la notizia che lo schifoso CAPTCHA era stato battuto. Da sempre sono stato contro tale forma di tutela dei form. E’ contro ogni principio di usabilità e ogni volta, almeno io, devo reinserirlo 3-4 volte perchè non riesco a leggerlo correttamente. Anche Mr. G è caduto nella trappola.
PI: Gli spammer assalgono Gmail Gli spammer sarebbero riusciti a violare il fino ad oggi invalicabile captcha che protegge Gmail dalle iscrizioni automatiche fraudolente, dando il via ad una massiccia campagna di creazione di account fasulli da sfruttare come veicolo di posta spazzatura.
E pensare che da molti mesi l’idea alternativa IO l’ho pubblicata! E’ di una semplicità bestiale ma pare che alla gente le cose semplici diano fastidio. L’ho testata per mesi e mesi sul mio vecchio blog. La sto inserendo in ogni linguaggio (coldfusion, php, asp) nei form di contatto, e non 1 dico 1 messaggio fraudolento mi è mai arrivato.
Pare però che solo quel gran genio del mio amico si sia accorto della semplicità e della banalità di questo algoritmo. Se fossi stato un business man avrei potuto brevettarlo… Comunque se usate Wordpress basta semplicemente installare HIDDY!
Per tutti gli altri rimando al post preciso con gli esempi e la base del flusso logico di controllo!
Stavo pistolando con il mio gmail 2 (per ora si vede solo attivando la lingua inglese) e mi sono accorto di una funzione nuova, o ero io che non l’avevo mai vista. Si chiama mute e serve per “ammutolire” una conversazione. Come funziona?
Semplice, si seleziona una conversazione (thread) e si seleziona dal menù a tendina (vedi immagine) la voce “mute”. Tale voce andrà direttamente in archivio e non verrà più riportata in homepage, anche se arriveranno nuovi messaggi. Per ridare voce alla conversazione (unmute) è sufficiente spostare la conversazione in inbox (move to inbox).
Se però nel messaggio il nostro indirizzo compare in to: o in cc: la discussione riappare in inbox, e questo passaggio sinceramente non l’ho capito molto… comunque:
If your address appears in the to or cc field, though, the conversation will pop back into your inbox ready for your attention.
Finalmente con GMail è possibile leggere account di posta esterni via POP3, il protocollo di rete che permette lo scarico della posta (Post Office Protocol).
Il messaggio ufficiale apparso in questi giorni su Gmail:
Ottieni email di altri account
Adesso Gmail può controllare i messaggi che ricevi negli altri account email. Puoi recuperare sia le tue nuove email sia quelle meno recenti da massimo cinque altri account email e averle tutte in Gmail. Puoi perfino creare un indirizzo ‘Da:’ personalizzato che ti consente di inviare messaggi da Gmail, ma come se fossero stati inviati da un altro dei tuoi account email. Puoi recuperare solo i messaggi di account con accesso POP3 abilitato. Ulteriori informazioni.
Per attivarlo è semplicissimo:
Impostazioni > Account > Scarica la posta da altri account
A tutto ciò si aggiunge chiaramente la possibilità di inviare mail da più mittenti, eseguendo (sempre dalla pagina account) la procedura di autorizzazione.
p.s.: attenzione che nella mail che inviate come altro account compare comunque il riferimento al vostro account originale
E per i pop bloccati (libero, virgilio, …)
Da qualche anno alcuni tra i maggiori fornitori di mail (via POP3), quelli che hanno connessioni proprietarie, hanno posto la limitazione che il download della posta via POP3 è concesso solamente a coloro che hanno una connessione appartenente allo stesso provider (come segnala Marcolo). Come risolvere la situazione? Beh localmente sono usciti alcuni software in grado di bypassare il problema come HTML2POP3 e Libero Pops. Chiaramente questi programmi funzionano localmente. L’unica cosa sarebbe da provare ad installarli su un server condiviso e accedere allo stesso a mo di proxy.
Non dimentichiamo lo storage
Nel caso in cui non foste ancora a conoscenza, vi rigordo che gmail può essere anche usato come Servizio di Storage online.
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