Avete presente quella finestrina presente in alcuni siti con il loghetto di Facebook e tante faccine? Bene. Quello si chiama fan box ed è uno strumento offerto da Facebook per permettere di esporre nel proprio siti le persone che si sono iscritte alla vostra Facebook pagine o semplicemente fan page. Metterlo era semplicissimo, bastava accedere alla propria pagina e un linkettino mandava alle istruzioni per installarlo. Ora però non c'è più: come fare?
Beh se volete potete papparvi la pagina del sito Facebook Developer, oppure potete seguire le indicazioni che vi do io: vi fidate?
Installare il fan box
Niente di più facile amici miei, l'unica difficoltà è quella di sapere dove metterlo nell'html del vostro sito. Se avete un blog potete scegliere se metterlo nel template oppure in un widget di tipo "testo html", che va bene sia per Blogger sia per Wordpress. Il codice da inserire è il seguente: Leggi tutto…
Il fenomeno Facebook è in continua crescita, in modo particolare in Italia. La reazione delle aziende è chiudere Facebook. Possiamo dare torto agli imprenditore che si vedono ore e ore da loro pagate dedicate al divertimento online? Sono uno di quelli che sostiene che non è con la repressione che si ottengono risultati, piuttosto più utile marcare micro obiettivi a breve termine: sicuramente più oneroso dal punto di vista gestionale. Dopo purtroppo ci sono realtà che non hanno ancora capito il valore dei social network per la nuova comunicazione, tanto quanto è errato pensare che postare un link ogni tanto su Facebook sia intraprendere un progetto di comunicazione sociale con obiettivi virtuali. Le community online sono redditizie, ma è necessario coltivarle in modo costante, e non solo sfruttare. Leggi tutto…
La bellezza della libertà del web è che ci sono delle regole, spesso tacite, che aiutano la civile convivenza. Il difetto primario dell'anarchia è la della difficoltà di esistere senza regole. Poi potremo parlare di libertà e di oppressione ma non è questa la sede e io non ne ho le capacità…
Dopo questa prolissa e inutile introduzione, tanto per farmi un po' bello di venerdì mattina, andiamo al solo: anche su Facebook ci sono delle regole. La prima di tutte, formalizzata, è che le iscrizioni come utenti devono essere fatte da persone fisiche, pena la rimozione dell'utente stesso. Leggi tutto…
Nell'anno passato la comunicazione web ha avuto un indiscusso protagonista chiamato Facebook. Il merito di Facebook non è stato inventarsi qualcosa di nuovo, bensì di portare cose assolutamente già esistenti, al livello dell'utilizzatore low level. Microblogging, link sharing, video sharing, image tagging fino a un paio di anni fa erano parole destinate ad un pubblico geek.
Oggi quelle parole forse sono ancora tali, ma la gente normale tramite Facebook ha imparato a condividere i contenuti online – e la propria vita – sfruttando uno strumento online, spesso facendo con naturalezza azioni senza saperne il nome tecnico. Leggi tutto…
Volete anche voi avere la Fan Page del vostro sito su Facebook e il widget all'interno del blog, con tutte le faccine dei fan? E magari vi piacerebbe che la pagina del fan club si aggiornasse autonomamente sfruttando il vostro feed? Ecco come si fa, o almeno una soluzione possibile.
La prima cosa da fare è creare una Fan Page per il vostro blog (crea pagina), evitando assolutamente di creare un utente tipo: nome "Merlinox", cognome "Blog". Compilate le informazioni della vostra fan page, inserendo descrizioni e logo.
Leggi tutto…
Nelle ultime 19 ore sono state scritte oltre 100 pagine di Twitter dedicate al caso Lodo-Alfano. Considerando che Twitter Search risponde con 15 tweet alla volta, è semplice contarne più di 1500, pari a quasi 80 cinguettate all’ora.
Tutti sanno che il caso Lodo-Alfano rappresenta la dichiarazione di incostituzionalità della omonima legge, da parte della Corte Costituzionale, avvenuta nella giornata di ieri. Ma quello che è inspiegabile è come Twitter sia sia trasformato da strumento Geek a strumento politico, attivo e passivo. Leggi tutto…
Siete stati anche voi travolti dall’onda Facebook e adesso siete inondanti ogni minuto da orde di status, la maggior parte dei quali di persone che non avete nemmeno la minima idea di chi sono e di dove sono, ma soprattutto non vi interessa minimamente leggerli? Ecco la soluzione.
Leggi tutto…
Facebook e privacy. In questi giorni il tema "sociale" più scottante. Sarà per il caldo che sta invadendo tutta Italia, sarà per i roghi che dei figli di nessuno stanno appiccando ai boschi italiani o sarà semplicemente perchè "qualcuno" sta iniziando a risquotere ciò che è proprio diritto.
No, non sono impazzito. E’ polemica degli ultimi giorni il fatto che Facebook e affini abbiano iniziato ad usare foto nei banner pubblicitari, destando notevole scalpore nel web. Ma perchè tanto rumore? Leggiamo appunto come si esprime Giuseppe Cutrone:
Va precisato che secondo i responsabili del sito, da un punto di vista legale, Facebook ha agito in piena correttezza, dato che tra le condizioni di sottoscrizione del servizio che si accettano al momento dell’iscrizione ci sono alcune clausole che prevedono l’utilizzo da parte dei gestori del sito delle foto personali, ma ciò che fa discutere è che nessuna “chiara” comunicazione sia stata data prima di attivare questo sistema.
Leggi tutto…
Era inevitabile: anche Facebook prima o poi sarebbe diventato obiettivo degli spammer. E non parlo di tutti i markettari che creano applicazioni e gruppi per raggiungere in modo veloce ed economico migliaia di persone, più o meno targettizzate. Vi parla della peggior specie di hacker, quelli che hanno interesse a rubare informazioni o a farvi accedere a siti clonati con le vostre credenziali, per poi farle proprie (phishing).
Leggi tutto…
Proprio qualche giorno fa su Friendfeed si è accesa una lunga discussione sul tema Facebook e "repressione". Ovvero sulla chiusura di alcuni servizi web ai dipendenti delle aziende. La discussione aperta dal post di Michele Ficara "Social not work" ha dato spazio a tutti di esprimere la propria opinione e chiaramente le soluzioni risultanti sono state tutte quelle che si possono inteporre tra il "chiudo tutto e lavora" fino ad arrivare al "fai quel ca**o che vuoi, nei tempi e nei modi in cui è da fare".
Leggi tutto…
Le ultime al bancone