Archivio

Articolo taggato ‘blog’

Co.Comments è morto

April 17th, 2009 4 comments

Ragazzi seguire tutti i commenti in giro per la blogosfera sta diventando veramente una dura impresa. Buono per quei blog che hanno la notifica via email, ma per gli altri?

Leggi tutto…

Oknotizie addio: ecco perchè

April 15th, 2009 94 comments

Addio OkNotizie!Questo momento prima o poi doveva arrivare. Era già arrivato ma poi la fame di accessi era più forte della mia volonta e ho ceduto. Sono un ipocrita e oggi con voi mi confesso e chiudo definitivamente.

Leggi tutto…

Le tre regole del buon blogger

April 10th, 2009 3 comments

Scrivere è la cosa più importante di mauroppiSpesso online si trovano post scritti più da visionari che da blogger, dove si vogliono dare delle regole di successo. Devo dire che ne sono un assiduo lettore, forse per gli stessi motivi per cui ogni tanto ascolto le telefonate ai sedicenti maghi televisivi.

Il mio pensiero? Ci sono due regole base: qualità e leggibilità! Nelle mie letture ho trovato un post inglese che un po’ la pensava come me e vorrei proporvelo nella mia chiave di lettura. L’articolo divide il buon blogger dandogli tre macro indicazioni: contenuti, frequenza, competenza, di nicchia (verticalità).

Leggi tutto…

Categorie: Web Mania Tag: , ,

Siete ancora davanti a quel PC?

March 12th, 2009 2 comments

Ci fu un tempo in cui i blogger, traumatizzati dal passaggio inconsapevole tra 1.0 e 2.0, scrivevano post autoreferenziali tipo "I blog che mi leggono". Chissà cosa succederebbe se qualcuno (tipo me) rilanciasse una iniziativa simile due anni dopo, alle porte del 3.0: il web semantico!

Però confesso che mi piacerebbe sentire la vostra voce una volta ancora. Sarei curioso di sapere cosa per voi è cambiato in questi due anni. Quali novità nella vostra vita, nel vostro lavoro e nella vostra blogosfera.

Tante cose sono cambiate. Ci fu un tempo in cui Sbirulino era un mito, il green computing era solo un modo per tamarrare il proprio PC con delle lucette simpatiche e se si pensava al cloud computing magari si stava semplicemente scrivendo una email al proprio amore!

Categorie: Web Mania Tag: ,

Blogspot template: dove e come!

February 27th, 2009 3 comments

Il mondo della blogosfera si suddivide in due macro famiglie. Quelli che usano Wordpress e quelli che usano Blogspot (la piattaforma per blogger di Google). Principali differenze:

Wordpress è in php / mysql  e necessità di un server dove essere installato. Al più che voi usiate la piattaforma condivisa di wordpress.com, accettandone le numerose limitazioni, tipo che non potete inserire pubblicità o fare pesanti modifiche ai template. Leggi tutto…

Blog: come iniziare

February 18th, 2009 4 comments
Piccola storia di una macchina da scrivere di rioro

La creazione di un nuovo blog è sempre una cosa emozionante, almeno per me. Spesso è un processo sottovalutato data la facilità ormai concessa dagli strumenti online.

Creare un blog su blogger necessita di pochi minuti e in un attimo il proprio pensiero è online. Ma è davvero così semplice?

Si e No. Come in ogni progetto tutto dipende dagli obiettivi che ognuno si prefigge. Se vuoi un blog tuo personale, un tuo diaro online come sfogo, il tuo obiettivo lo hai già raggiunto al momento in cui pubblichi il primo post. Se vuoi un blog che parla di Tips & Tricks di computer, piuttosto che di Hacking, sicuramente uno dei tuoi obiettivi è quello di divenire popolare. Leggi tutto…

Categorie: Web Mania Tag: , ,

Siti aziendali e news

January 28th, 2009 9 comments

Addio al blog aziendale Ducati. In foto una modella con dietro una 1098.Leggo con interesse il post di Antonio Consoli di ProBlogging sul corporate blog e sulla presunta crisi di questo tipo di comunicazione:

Sono molti, troppi, quelli che oggi parlano di crisi del corporate blogging. La ricerca di Forrester di qualche settimana fa, la chiusura – in Italia – dei blog di Mandarina Duck e Ducati, e via tutti – grandi e piccoli – a parlare di crisi, crisi dello strumento, del modello, addirittura di crisi della conversazione [...]

Ho dato una occhiata alla citata ricerca di Forrester, che mette a confronto diverse modalità di comunicazione e l’appeal delle stesse nei confronti dei destinatari. Il titolo è "How much do you trust the following information sources?".

I blog aziendali, come fonte di informazione hanno una credibilità del 16%. Vediamo la classifica completa:

  1. email da persone conosciute (77%)
  2. recensioni dei consumatori (60%)
  3. portali, motori di ricerca (50%)
  4. pagine gialle cartacee (48%)
  5. giornali (46%)
  6. link di persone conosciute sui social network (43%)
  7. riviste (39%)
    radio (39%)
    siti impotanti (39%)
  8. Wikipedia e affini (33%)
  9. newsletter aziendali (28%)
  10. newsletter aziendali 1to1 (25%)
  11. bacheche (21%)
  12. classifiche online (20%)
  13. blog personali (18%)
    link di aziende sui social network (18%)
  14. blog aziendali (16%)

Provo a calare questi dati nella situazione italiana fatta di piccole medie imprese. Quale è il costo reale per la gestione di un corporate blog (blog aziendale)? Strutturare un sito informativo simile necessità di molteplici variabili a mio avviso:

  • una strategia di marketing con obiettivi specifici
  • un responsabile della comunciazione in grado di capire cosa si può scrivere, cosa non si può e cosa si deve scrivere
  • un SEO in grado di accoppiare le necessità di comunicazione / marketing, assieme alle necessità di indicizzazione
  • un team / persona in grado di scrivere correttamente seguendo le indicazioni di cui sopra

A tutto questo bisogna aggiungere un pizzico di fantasia nel trovare ogni giorno argomenti validi e interessanti per coinvolgere l’utenza e la blogosfera.

Tutto questo ha un costo rilevante. E in un periodo di crisi globale come quello che stiamo vivendo, la prima spesa che viene tagliata dalle aziende di solito è proprio l’advertising. Senza contare che la maggior parte delle aziende italiane è di piccolo medio taglio e non ha assolutamente all’interno competenze tali per seguire dettagliatamente un piano marketing, ma nemmeno per farlo.

A questo punto mi chiedo: vale la pena uno sforzo simile se poi la credibilità del mezzo è così bassa? Non c’è il rischio (mi permetto di dire "forse" come il caso Ducati) che il blog da corporate si trasformi nell’ennesimo punto di ritrovo online dei fan di un certo brand / prodotto? Non è forse meglio investire in markette, più o meno trasparenti, puntando su media tradizionali, ezine o addirittura blogosfera? O al minimo su prodotti CRM di fascia bassa o addirittura freeware?

Io non sono un marketing man, ma è anni che curo siti, soprattutto corporate, e le difficoltà maggiori sono sempre state quelle di recuperare materiale dalle aziende che volevano il sito corporate. Per non parlare dell’assoluta inaffidabilità di tutti coloro che promettevano di curare il sito (sezione news!!!) almeno con cadenza settimanale, e che invece abbandonano la paginetta "ultime notizie" al nulla.

 

Categorie: Web Mania Tag: , , ,

Blogger Italiani: il meglio del 4-10/01/2009

January 15th, 2009 No comments

Eccoci nuovamente all’appuntamento settimanale con blogger italiani, il portale del meglio italiano della web2.0. La settimana passata ha visto come protagonista i film online, ma anche il restyling di un nuovo blog e un po’ di voyeurismo made in iPhone (un pensiero rivolto a Steve Jobs… non mollare!!!), ma non solo…

Dimenticavo: abbiamo superato la soglia dei 300 iscritti :)

Vediamo un po’ gli eletti della 2.0:

Nuovo appuntamento con l’RSS. Ecco i più letti tramite il prezioso FEED degli ultimi sette giorni:

Come al solito grazie a tutti i blogger citati, ma soprattutto a tutti i professionisti e al loro giornaliero impegno. Se volete lasciare un pensiero fate come se foste a casa vostra.

Vuoi aumentare il traffico?

January 14th, 2009 6 comments
Article Marketing Turbo

Ogni giorno molti amici mi chiedono come è possibile aumentare il traffico nel proprio sito.

Il consiglio che di cuore mi sento di dare è quello di puntare su:

  • qualità dei contenuti
  • costanza nel tempo
  • vivere la blogosfera

Vivere la blogosfera non significa solamente girare per i blog a commentare (moltissimi hanno iniziato così e vivono ancora di rendità così) ma anche sfruttare gli aggregatori.

Esempio: prima di scrivere un post controllate se l’argomento è stato già trattato su blogger italiani. Se si scoprite come, verificate se è stato esploso completamente o se si sono dette delle cose che ritenete non corrette. Scrivete quindi il vostro post citando le fonti che avete letto, criticandole o prendendone semplicemente spunto.  Il guadagno? Crescita culturale, contenuti innovativi e sicuro scambio di link ad altissimo rendimento, in quanto l’argomento è coerente.

Se invece volete qualcosa di più o volete la vita più facile potreste provare prodotti di scambio link, scambio banner o prodotti innovativi per l’aumento del traffico nel sito. Oggi ho scoperto "Article Marketing Turbo".

Article Marketing Turbo pare permetta di inviare i contenuti, gli articoli, le notizie, i post del proprio sito web ad un’ampia ed aggiornata lista di siti di Editoria Sociale, di Social Bookmarking e di Article Marketing: non male, contando quanto ci costa ogni giorno pubblicare su 2-3 social e poi "segnalare" agli amici che l’abbiamo fatto. Secondo quanto dicono loro, pare aggiornino gli algoritmi giornalmente, per offrire sempre più siti a cui segnalare… da provare insomma: ad oggi i siti su cui segnalano sono 110: nel sito inoltre la possibilità di provarlo! Attenzione Article Marketing Turbo è un prodotto a pagamento.

Categorie: Web Mania Tag: , , ,

Blog multilingua col “g” traduttore

January 13th, 2009 11 comments
Lingue Diverse Per Esprimere Una Sola Parola di ° Lιттlε вυттεяҒly °

Secondo Enrico Sigurtà avere il blog multilingua è uno dei fattori che permette di guadagnare di più con il proprio blog, sfruttando Adsense. La sua proposta, diciamo economica, è quella di sfruttare gli strumenti di traduzione online gratuiti: infatti propone Babelfish, il tools da sempre usato da Altavista.

Io che sono più filogugolliano propongo invece la soluzione utilizzando Google Translate. Se andate nel sito Google stesso mette a disposizione uno script da inserire nel sito per avere un comodo gadget con menù a tendina e decine di lingue disponibili. Con un click il navigatore ottiene il sito tradotto.

Devo dire che i risultati, specie per chi spinge un po’ su linguaggio e slangy, non sono sempre affidabili. Ammetto però che sempre più spesso i risultati di Google Translate sono decisamente buoni. O almeno permettono di capire il linguo nell’idioma sconosciuto.

Soluzione alternativa

Propongo una soluzione alternativa: sfruttiamo il traduttore di Google ma con un pizzico di javascript creiamoci il nostro link personalizzato da mettere dove vogliamo. Sostanzialmente prendiamo il link che genera il tool-traduttore (menù a tendina) e facciamo in modo di creare il link con l’indirizzo della pagina in cui siamo.

<a href="javascript:location.href='http://translate.google.com/translate?client=tmpg&hl=en&u=' + encodeURIComponent(location.href) + '&langpair=it|en';pageTracker._trackEvent('gTranslate','clickFromPost','en');">English &raquo;</a><br />

Spiegazione del link:

  • javascript:
    genera un link che è in realtà è una chiamata javascript
  • location.href
    proprietà per il cambio pagina
  • hl=en
    parametro URL che setta la lingua dell’ambiente del traduttore di Google
  • encodeURIComponent()
    codifica uan stringa impedendo a caratteri speciali di rompere la stringa URL, esempio convertendo le barre "/" etc.
  • location.href
    l’url della pagina in cui il navigatore è
  • langpair=it|en
    parametro URL che setta il linguaggio sorgente e il linguaggio di destinazione, in cui si vuole fare tradurre il sito

Tutto chiaro? Altrimenti fate un fischio nei commenti!