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Articolo taggato ‘bigoli’

Tutti pazzi per i bigoli di Carbonara

May 5th, 2008 2 comments

E’ uno storico evento annuale che mi sento in dovere di pubblicizzare. Si tratta della Festa dei Bigoli di Carbonara, piccola località sui Colli Euganei.

Non scandalizzatevi, è un post OT, ma non è porno! I Bigoli sono uno storico piatto veneto: è una pasta all’uovo tirata tramite uno strumento di legno chiamato torchio!

Pubblicizzo questa festa perchè è sicuramente una delle migliori fiere alle quali ho partecipato (tantissime). La gente è squisita, il servizio è velocissimo, i prezzi sono assolutamente economici. Ma soprattutto i bigoli sono i più buoni che possiate mangiare in giro per i colli euganei, agriturismi compresi. E il vino… beh non c’è molto da dire del vino dei Colli Euganei: eccelso. Dimenticavo: sempre musica o eventi Live dopo cena :)

Il sito dell’evento è amatoriale, ma presenta tutte le info necessarie: Festa dei Bigoli!

Ma non dimentichiamo la location: Carbonara è nel cuore dei Colli Euganei e per arrivarci amici motociclisti non avete vie di scampo, dovete obbligatoriamente farmi almeno 4-5 pieghe ben assestate.

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p.s.: ieri con gli amici abbiamo fatto il bis: pranzo, sosta sul vicino paradiso di Monte Madonna con S. Messa all’eremo, e ancora festa dei bigoli. Non abbiamo resistito.

Bigoli alla Carbunadda

September 11th, 2007 7 comments

Cliccare per ingrandireHo trovato così stupido, insensato e OT l’idea di capemaster di pubblicare sul suo blog una sua ricetta nel post riso alla capemaster, che io non potevo assolutamente essere da meno.
Da buon veneto non posso che proporvi una ricetta tradizionale: Bigoli alla Carbunadda al sugo du Merlu. Il du Merlu è una citazione dedicata a Banzai, patito di arti marziali e infermiere.

Ingredienti per 4 persone

  • 500 grammi di bigoli al torchio o bucatini
  • 1 etto di salamino di cinghiale (le dosi del “ciccin” sono in base ai gusti dei commensali
  • olio (o burro) in quantità tale da condire la pasta
  • 1 etto di pecorino sardo a media stagionatura
  • 4 rossi d’uovo (se sono piccoli pure 6
  • 2 spicchi d’aglio

Procedimento

Mettete a bollire una bella pentola di pasta, 1 litro d’acqua ogni etto di pasta. Non troppo sale, il sugo sarà molto saporito.
In una teglia antiaderente versare il salamino tagliato a cubettini, meglio se maltagliati e non troppo piccoli. Fare saltare il cinghialino fino a che non diventa bello croccante.
Aggiungere poi olio (o burro, degustibus) e l’aglio e soffriggere per qualche minuto, senza mai arrivare a friggere nè l’aglio nè il salamino, tenere una temperatura piuttosto bassa ed evitare troppo “bolle”. Per gli amanti sardi aggiungere anche un paio di foglie di mirto. Quindi togliere l’aglio dal tegame e le foglie.

Preparare in un piatto o in una tazza i soli rossi d’uovo, nelle dosi consigliate precedentemente. Non appena il salamino nella teglia si è leggermente raffreddato, e pochissimo prima che la pasta sia cotta, versare i rossi nella teglia. Mescolare delicatamente a fuoco spento e versare abbondante pecorino (grattuggiato).

Scolate la pasta (al dente) e fatela saltare con il sughetto, meglio se in teglia, per pochi secondi (altrimenti fate la frittata).

Servire con a disposizione abbondante pecorino grattuggiato e se desiderate ornate con mirto fresco.

Vino e amaro

Purtroppo sono molto ignorante in fatto di vini e non sopporto il vino rosso. Quindi lascio a voi i consigli dei vini nei commenti. A mio avviso potrei consigliare un Cannonau… ma forse sarei troppo banale! Sicuramente un vino corposo!
Come amaro il mirto non lo vedrei proprio, troppo dolce. Qui ci vuole qualcosa di sostenuto tipo un Fernet Branca o una buona grappa barricata! Per essere montanari veneti doc consiglio una grappa al cumino o alla genziana!

Ora tocca a voi…

E adesso a voi miei prodi (meglio di no…) miei cari cuochi e cuoche, fatemi sapere il risultato finale!


La splendida immagine è del sito Marco Abbenda Art che ringrazio di cuore e al quale faccio complimentissimi.


La ricetta è in gara anche nel sito donnaD, capemaster ora tocca a te avere il coraggio di proporla :)