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Articolo taggato ‘analytics’

Bidvertiser vs Analitycs

February 2nd, 2010 4 comments

Bidvertiser è uno dei competitor di Google nel mondo del pay per click. Ma possiamo realmente definirlo tale? Il bello di Bidvertiser è che non fa tante domande, ovvero si può metterlo in qualsiasi sito, senza porsi troppi problemi di contenuti. Ma soprattutto è sempre bello avere un'alternativa. 

Ho avuto la possibilità di provarlo per qualche mese sul sito Sballato, ma con risultati indegni di essere addirittura definito advertising. Ma la cosa più sorprendente non è stato il ricavo, ma il CTR. Ho qualche anno di esperienza online, ma so per certo che su oltre 69.000 impression di banner, in ottima posizione (sottotitolo e sottopost) un numero di click pari a 14 è inaccettabile: parliamo dello 0,02%, ovvero dello zerovirgoladuepermille. Leggi tutto…

Amici dalla California

March 13th, 2009 No comments

Tanto per fare un giochino tutti insieme vi invito ad aprire le vostre statistiche di google analytics. Andate poi sul map overlay per vedere la distribuzione dei vostri visitatori sul territorio (cartina). Magari prendete in considerazione 2-3 mesi. Leggi tutto…

Tracciare Adsense su più domini (codice adsense analytics)

December 18th, 2008 12 comments

Dopo essere diventato pazzo a sfogliare tutte le pagine dell’help di Analytics e Adsense finalmente ho trovato la soluzione. Chiaramente l’avevo sotto agli occhi ed era di una banalità estrema.

Riassunto: per tracciare con Analytics gli Adsense presenti in più domini, da voi analizzati, bisogna inserire nei siti secondari (non il primario) un altro codice per essere correttamente registrati.

Questo codice viene chiamato nell’help Codice Analytics Adsense e il formato è:

<script>
        window.google_analytics_uacct = "UA-accountnumber-propertyindex";
</script>

 

Da nessuna parte spiegano a cosa corrisponde quel codice, alla fine però me ne sono accorto. E’ semplicemente il codice del profilo del sito su Analytics. Non vi resta quindi che accedere ad Analytics, quindi:

Profile setting > Check Status

e prelevo il valore di _uacct dello script nuovo (Legacy tracking code).

A questo punto andate nelle pagine del vostro sito e nell’header inserite il codice come da demo. Finalmente ce l’ho fatta… anche se inutilmente perchè io volevo tracciare i click di CSO che però ancora non è permesso :(

 

 

Tracciare gli eventi

November 28th, 2008 1 comment
Prendere le misure di bluandgreenContinuo un po’ alla volta il mio viaggio nel mondo di Google Analytics. Oggi vi parlo del tracciamente degli eventi. E’ un sistema di statistic tracking molto simile al tradizionale, ma permette di individuare per ogni "evento" più attributi. Attenzione: può essere fatto solo con il nuovo script di tracking ga.js.

Qualche giorno fa vi ho proposto lo script per tracciare ogni tipo di link nel vostro sito: link tracking. Uno dei maggiori difetti di tale sistema è che ogni evento tracciato diventa per Analytics una pagina: vi aumentano iperbolicamente le pageview, trasformando il dato in una informazione priva di significato (vi ricordate quando si "vendevano" gli hits???). Leggi tutto…

Blogspot analytics e link uscenti

November 18th, 2008 4 comments

Dopo aver provato numerosi scritp per tracciare i link uscenti vai Google Analytics, e dopo aver provato a scriverne uno io, mi sono reso conto che Blogger modificava anche dentro i widget il codice che inserivo.

Esperienza alla mano ho aperto il template di blogspot (espanso) e ho inserito questo codicillo appena prima della chiusura del </body>.

&lt;script type=&quot;text/javascript&quot;&gt;
    function outboundLinks(){
        links = document.getElementsByTagName(&quot;a&quot;);
        for (i=0;i&lt;links.length;i++){
            myLink = links[i];
            if (myLink.href.toLowerCase().indexOf(&quot;www.sballato.com/&quot;) == -1){
                myLink.setAttribute('onclick','pageTracker._trackPageview(&quot;outboundLinks/&quot; + myLink.href.substring(7))');
            }else{
                myLink.setAttribute('onclick','pageTracker._trackPageview(&quot;inboundLinks/&quot; + myLink.href.substring(7))');
            }
        }
    }
    outboundLinks();
&lt;/script&gt;
</body>

E tutto pare funzionare regolarmente. La conversione l’ho fatto con il tool online che uso anche per gli script adsense. Il codice originale è questo:

<script type="text/javascript">
    function outboundLinks(){
        links = document.getElementsByTagName("a");
        for (i=0;i<links.length;i++){
            myLink = links[i];
            if (myLink.href.toLowerCase().indexOf("www.sballato.com/") == -1){
                myLink.setAttribute('onclick','pageTracker._trackPageview("outboundLinks/" + myLink.href.substring(7))');
            }else{
                myLink.setAttribute('onclick','pageTracker._trackPageview("inboundLinks/" + myLink.href.substring(7))');
            }
        }
    }
    outboundLinks();
</script>

Have a good blogday :)

ps: attenzione, google analytics segnerà ogni Outbound link come "page view".

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Blogspot articoli simili

November 7th, 2008 2 comments

Una delle cose che con blogspot non si possono fare nativamente, è l’elenco degli articoli collegati. Mentre in Wordpress basta scaricare qualche plugin, la vita su blogger è molto più difficile. La soluzione però c’è e ben nota. Io però ho aggiunto un’altra simpatica funzionalità:  il tracciamento con Google Analytics.

I click sui post correllati verranno  (in inglese "related posts") salvati, in modo da poter analizzare se sono cosa utile nel blog, oppure è solo un peso in più. Condizione necessaria: avere Analytics già operativo nel blog.

Prima di tutto è necessario installare all’interno del vostro blogspot template il widget di Hoctro!
Per maggiori informazioni di cosa si tratta e come gestirlo potete anche leggere qui.

Nell’esempio ho usato lo script nuovo, per renderlo compatibile con il vecchio vi basta sostituire pageTracker._trackPageview(...) con urchinTracker(...).

Ora andiamo a cercare il punto nel widget in cui vengono creati in javascript i nodi dei link. Io per facilità ho cercato ";li" e ho trovato subito. Quello che dovrete scrivere va dopo:

var li = document.createElement(&#39;li&#39;);
var a = documnt.createElement(&#39;a&#39;);
a.href = alturl;

Aggiungete quindi questa righa:

a.onclick = function(){pageTracker._trackPageview(&#39;RelatedPostClick/&#39; + encodeURIComponent(entry.title.$t));};

Che inserirà in Analytics, per ogni click in un post correlato, un link "virtuale" con l’indirizzo:
"RelatedPostClick/<titolo post>"

Potete personalizzare a vostro piacimento il link. Se volete mettere al posto del titolo l’URL potete usare:

a.onclick = function(){pageTracker._trackPageview(&#39; + escape(alturl) + &#39;);};

Have a good blog!

Analytics: dove vanno i direttissimi

October 30th, 2008 No comments
Da blog.merlinox.com

Oggi stavo dando una occhiata alle statistiche di un sito e ho visto con piacere un forte aumento degli accessi "diretti" al sito: quelli che digitano proprio l’indirizzo nel browser (o lo incollano dentro).

I risultati sono stati: 36,63% alla homepage, e 63,37 % alla pagine!

Impressionante. Poi però ho pensato bene: il dato non è del tutto vero! O meglio la sua interpretazione non è corretta.
Gli accessi al sito che arrivano da link non HTML (<a href…>…</a>) non sono visti come referer (cioè da una sorgente) e vengono conteggiati come diretti!!!

Tutti quelli che vi linkano via Flash, Java, Javascript sono accessi diretti!

 

Come si fa a vedere le pagine a accesso diretto?

Sinceramente ci ho messo un pochino pure io, però alla fine ci sono riuscito:

  1. accedete a Google Analytics alla pagina "Sorgenti di traffico", quindi alla pagina "Traffico Diretto"
  2. scendete in basso e cercate la voce "Dimensione: nessuno" con il menù a tendina e scegliete "Pagina di destinazione"
  3. il gioco è fatto. Non so che cosa significhi "dimensione" e "pagina di destinazione" insieme, ma penso sia un senso lato nella traduzione. In inglese è "dimension", penso inteso come punto cardine.

Ciao belli!

 

Analytics: track con il nuovo metodo

October 28th, 2008 4 comments

Ancora molti di noi usano il vecchio codice di tracciamento di Google Analytics:

<script type="text/javascript" src=" http://www.google-analytics.com/urchin.js "></script>
<script type="text/javascript">
_uacct = "UA-xxxxxx-x"
urchinTracker();
</script>

In realtà da molti mesi è uscito un nuovo codice che secondo Google fornisce una gamma molto più ampia di informazioni al sistema, per effettuare analisi ancora più precise e mirate. Il codice è:

<script type="text/javascript">
var gaJsHost = (("https:" == document.location.protocol) ? "https://ssl." : "http://www.");
document.write(unescape("%3Cscript src='" + gaJsHost + "google-analytics.com/ga.js' type='text/javascript'%3E%3C/script%3E"));
</script>
<script type="text/javascript">
var pageTracker = _gat._getTracker("UA-xxxxxx-x");
pageTracker._trackPageview();
</script>

La difficoltà che ho incontrato io nel porting dal nuovo al vecchio codice, è quella di sostituire non solo l’installazione base, ma tutte le azioni personalizzate che tracciavo tramite urchinTracker.

Cercando un po’ in giro, aiutato anche dall’amico Maxino, ho trovato il codice per tracciare le azioni personalizzate con il nuovo codice. Bisogna cercare tra le API di tracking il metodo _trackPageview():

pageTracker._trackPageview("/home/landingPage");

Penso che non siano necessarie ulteriori informazioni. Chiaramente se volete capire bene come i nuovi oggetti javascript di tracking funzionano, dovete studiarvi le API. Auguri.

Tracciare i click dei propri ADSENSE

July 5th, 2007 13 comments

Cliccare per ingrandire

Da quando ho inserito Adsense nel mio blog non sono mai riuscito a capire quali annunci cliccassero gli utenti. O meglio quali le posizioni degli annunci. Posizione degli annunci non solo come punto fisico nel sito, ma anche in relazione al contenuto del sito stesso.

 

Le soluzioni sono 2:

  • o impazzire con i criteri di Adsense
  • o usare un sistema di tracking (track it!) fatto integrando AdSense con Google Analytics.

 

In questi giorni ho fatto un esperimento.

Ho inserito gli script Adsense all’interno di un DIV, associando poi una chiamata javascript all’evento onclick e un pizzico di coldfusion per estrarre ID e TITOLO del post.

 

In questo modo:

 

 

 

…codice adsense…

 

 

 

adsense/sottotitolo: le zone con cui si possono tracciare su google analytics gli accessi, simulando cartelle virtuali

#id_news#: coldfusion lo trasforma nel ID del post

#titolo#: coldfusion lo trasforma nel titolo del post

 

Nuova versione

Per visualizzare i track su Google Adsense:

Sezioni del sito > dettaglio contenuti > (e poi si naviga nelle cartelle fisiche / virtuali)

 

Vecchia versione

Per visualizzare i track su Google Adsense:

Ottimizzazione contenuto > dettaglio contenuto > (e poi si naviga nelle cartelle fisiche / virtuali)

Conclusione

L’aggorgimento funziona e su Google Analytics tutto ora è abbastanza sotto controllo.

L’unica cosa che manca adesso è capire il link cliccato dall’utente, ma li è un po’ più incasinato: che sia possibile in qualche modo estrapolare l’azione sul link di Google Adsense?

 

(adsense content monitor – english)