Archivio

Articolo taggato ‘amici’

Facebook: liste di amici

March 4th, 2010 6 comments

Gestire le liste di amici di facebookLa nuova interfaccia di Facebook ha portato notevoli novità che gli utenti stanno ancora digerendo, specie quelli più geek che sono spesso piuttosto rigidi una volta appresa una UI (user interface). Ma una cosa però è sparita: la comoda gestione utenti.

Qualche tempo fa scrissi un post Facebook VIP, dove indicavo alcuni trucchetti per raggruppare gli "amici" in liste e quindi poter decidere di leggere le notizie di chi vogliamo, in base a nostri raggruppamenti. E adesso?

Uno dei primi difetti introdotti nella nuova versione di Facebook è l'impossibilità di introdurre chi ci chiede l'amicizia, in una lista, dal pannellino di notifica in alto a destra: vi propone solamente il tastino Conferma, o il tastino Ignora. Se volete inserire il vostro amico/amica in una lista dovete cliccare sul nome utente e quindi accettare l'amicizia con "Rispondi a una richiesta di amicizia" usando il menù a tendina. In alternativa (se avete più di una richiesta solamente) cliccare su "Vedi tutte le richieste di amicizia". Leggi tutto…

Facebook VIP

September 1st, 2009 5 comments

Siete stati anche voi travolti dall’onda Facebook e adesso siete inondanti ogni minuto da orde di status, la maggior parte dei quali di persone che non avete nemmeno la minima idea di chi sono e di dove sono, ma soprattutto non vi interessa minimamente leggerli? Ecco la soluzione.

Leggi tutto…

Categorie: Web Social Tag: , ,

Hosting lowcost = Servizio Lowcost

December 2nd, 2008 12 comments
Server Farm di daveadams

Una brutta avventura di un amico e del suo bel blog si traduce in una esperienza al servizio di tutti i lettori.

L’attuale gestore del server continua con le sue parole garantendo un cambiamento di macchine, poi un cambiamento server e tante altre belle cose. Da Agosto ad oggi il blog ha subito circa 10 stop. Alcuni di poche ore altri di giorni. L’ultimo gli è stato fatale. Otto giorni di stop hanno modificato in maniera irreversibile il posizionamento sui motori di ricerca con il chiaro risultato di un calo di visite in caso di ripresa quantificabile nel 80%. (via NonDireMaiVideo)

Un altro esempio di un blog cresciuto troppo o del solito Digital Divide italiano che porta sempre più grossi blog a spostarsi verso il ben più preparato mercato americano?

Una realtà che da una decina di anni ancora non è superata. Abbiamo servizi di hosting low cost, accompagnati da un servizio low "performance" erogato: poca banda, poca stabilità, limitate possibilità di controllo. Addirittura ti rispondono pure male se chiedi di inserire la configurazione di un dominio senza il www davanti. Dall’altro punto di vista con 10-20 € all’anno chi non ha grosse prospettive può avere il suo hosting e gestire in tutta tranquillità il proprio sito.

Il rovescio della medaglia è che ci inizia a fare 2,3,10 mila visitatori al giorno non può considerarsi un entry level e pretendere prestazioni da parte di hosting low cost, quasi gratis. Con numeri simili o te ne stai su blogger (blogspot), con tutti i limiti  funzionali del caso, o pensi ad un serio investimento. Con Crystaltech ad esempio con meno di 9$ al mese (promozioni escluse) puoi ottenere un hosting php + mysql che non tireranno giù nemmeno con le cannonate. Supporto 24/7/365 e controllo completo di quasi tutto! Da 50$ al mese ti danno un server dedicato Linux… e non ditemi che un blog con tali numeri non riesce solo con Adsense a coprire una simile spesa.

Concludendo un in bocca al lupo dell’amico Val3ri0 e a tutto il suo staff.

foto di DaveAdams


Categorie: Web Mania Tag: , , ,

Banda optimizing, altro che server

April 15th, 2008 No comments

Tante volte i tecnici cercano le soluzioni più disparate, senza guardare vicino a se stessi. Tante volte i sistemisti si uccidono per sistemare processi, piattaforme, RAM…

Anche con i blog iniziano a esserci online i primi esperti, alcuni specializzati in Wordpress. Uno di questi è fortunatamente un mio grande amico, con il quale è nato Trading Italia e che cura anche l’hosting di questo blog.

Poi arrivano le elezioni e la prova del nove: Trading Italia è primo in SERP di Google per: elezioni exit poll. Le vele sono pronte, i marinai pure. Il server è in attesa, al 10-20% di risorse utilizzate. Aspettiamo il vento. Quel vento che è arrivato, portando con se in un giorno più di 32.000 pagine viste e più di 500 visitatori contemporanei.

La storia completa nel sito di K76, solo un piccolo incipit:

La cosa che m’ha un po’ sbalordito è che il server non sembrava avere problemi, i problemi erano relativi alla banda saturata. Ecco che tutto il mio sforzarmi per mantenere il server in buona salute è diventata cosa vana nel momento in cui gli accessi erano così tanti da far divertare il collo di bottiglia non più l’apparato HardWare ma la stessa linea internet. Il flusso infatti era saturo, non si usciva e non si entrava, mettendo così tutte le richieste in pending con dei time out altissimi. Altro che ottimizzazione! (via Etechs)

Morale: il server ha retto benissimo, stando sotto il 50% di carico, il blog era ottimizzato molto bene. La banda era in saturazione piena, abbiamo dovuto togliere le mini gif del fondo… :)

IsayBlog! è nato

February 19th, 2008 No comments

Dopo un paio di mesi di test e aver sforato la blogosfera improvvisamente con nuovi blog verticali, è calato il sipario.
O meglio si è alzato svelando un nuovo network di blog, definito nanopublishing.

IsayBlog! Questo progetto di microeditoria non nasce certo dal nulla: nella sua squadra IsayBlog! annovera infatti Geekissimo, realtà stabilmente indicata tra i migliori blog italiani ed europei – 600mila visitatori a Gennaio 2008 con una media di 1,3 milioni di pagine al mese – e Dissacration, leader in materia di video-blogging, – 900mila pagine viste al mese – . Tra le nuove testate appena lanciate, significativa è la straordinaria parabola di successo di The Apple Lounge nato appena da 5 mesi e già al top nelle classifiche di settore.

Si parlerà di gossip, medicina, motori, politica.. insomma una verticalizzazione piuttosto completa, ponendosi sul target del gruppo Blogo.

Categorie: Web Mania Tag: ,

K76 vs MisterNo: intervista doppia

January 9th, 2008 9 comments

Ecco l’intervista doppia a Mister_No e K76. Due fantastici amici, colleghi ma soprattutto sistemisti con l’inclinazione al web.
Entrambi gestiscono siti, reti, hosting, macchine, clienti… insomma due pezzi da 90 dell’IT italiano.
Andiamo a conoscerli meglio in questa intervista doppia.

 

K76   MisterNo

I vostri primi passi sul PC, ma proprio primi. Che hardware e che cosa ci facevate.

Su PC inteso come computer da casa…. il C64 e ci copiavo i programmi del manuale.
Su PC inteso come primi dos e compagnia bella, avevo un fantastico Olivetti M24 d’un colore grigio/verde stanco, ci si facevano i programmini con Lotus 123 …. mamma mia che scervellamento, grazie al babbo che m’ha tenuto con sè mentre lui lavorava ed io guardavo ed a volte interagivo, avevo 10 anni, 1986 circa.
Poi c’è stato l’evoluzione, un 386 assemblato con 20 Mb di HDD 1 Mb di memoria RAM, così usavo quelal estesa… poi ovviamente mi sono appassionato sulla "spippolazione" hardware
 

con il pc ho iniziato dal principio, paciugando con il primo IBM 5150 che la banca aveva dato come dotazione a un mio zio di Lugano, poi i miei genitori mi hanno comprato il Commodore 64 (ero un figo, i miei amici avevano il vic 20) e lo spectrum z80 di mio cugino.
Mi pare fosse attorno all’82/83 e ovviamente ci facevo i giochini e imparavo il basic. Ricordo che ero diventato un mago degli sprite e sapevo disegnare qualunque cosa e la facevo muovere con il joystick.
Ho anche un vago ricordo di stupidatine fatte direttamente in assembler sullo z80, ma roba tipo due palline che si controllavano con i tasti e se si toccavano scoppiavano e il gioco ricominciava.

 

Sicuramente siete due amanti del mondo dell’IT (information technology), però entrambi non siete lo stereotipo del NERD sfigato. Siete entrambi due personaggi "da chilo" con caratteristiche pungenti e caratteri piuttosto decisi, accesi e sicuramente sanguigni. Cosa vuol dire IT e quale lo spazio nella vostra vita dell’IT? Cosa ne pensate dei classici ingegnerini NERD (ps.: siete ignegneri anche voi?)? A cosa avete rinunciato nella vostra vita a causa dell’IT?

udddiu, io SONO sfigato!
IT … dunque … IT …
mbhà, non l’ho mai considerato come un lavoro, alle volte è stressante, alle volte è rilassante, altre ancora è una marcià in più rispetto ad altri, altre è una debolezza.
Gran parte del mio passato da programmatore/tecnico/sistemista m’ha portato guai (rogne) ma assieme ad essi m’ha dato la possibilità di imparare, di scoprire, di alimentare la mia curiosità…. sono un ficcanaso inguaribile.
Il lavoro che faccio porta via gran parte della mia vita, ma messa giù così è brutta, piuttosto direi che è parte integrante della mia vita, accompagna le mie giornate.
Questo lavoro m’ha dato la possibilità di conosce uno sbanderno di gente, quelli che ricordo sono tutte persone genieli a loro modo.
Purtroppo nella vita normale, quella di tutti giorni, ho delle difficoltà comunicative, mi dicono tutti che sono troppo9 sincero, che certe cose è meglio mandarle giù, ma non posso e non voglio, preferisco esser sincero e dire un bel vaffanculo piuttosto che mandar giù un rospaccio amaro.
Ecco perchè comunico meglio coi computer che con le persone, almeno coi computer posso essere sincero e loro non se la prendono.
Non sono un’ingegnere per fortuna!
Perchè in 4° superiore già avevo un po’ di clienti, sviluppavo programmi per loro.
Perchè in 5° superiore ormai passavo più tempo dai clienti che a casa.
Perchè la scuola m’ha deluso, alla fine delle superiori ero convintissimo che il sistema scuola non funzionasse, e lo sono ancora.

Non voglio aprire una polemica ma un sistema che ti chiede soldi (tantissimi) per imparare e ti mette difronte a professori troppo spesso annoiati e stanchi senza emozioni il cui solo scopo nella vita è valutare e non insegnare, mbhè tutto questo è uno schifo.

Avrei voluto far l’università. Dottorato in informatica, si questo si, ma sarebbe stato un po’ troppo per il mio sistema nervoso.

Purtroppo gli attuali ingegneri sono personcine che si ritengono superiori grazie al loro pezzettino di carta, li capisco, li apprezzo solo però quando mi dimostrano che la loro carta è un valore aggiunto.

oddio, troppo lunga come risposta….. cazz.

 

  Questa e’ facile.
amo la tecnologia in tutte le sue declinazioni, ma ne posseggo il minimo indispensabile.
il pc a casa lo uso solo per giocare (quando moglie e figli me lo consentono), ho comprato il mio primo cellulare l’anno scorso (un telefono normale che fa drin e permette di parlare con altri. a volta mando dei messaggi, ma senxza abbreviazioni o foto o cose difficili di questo tipo), non ho televisori lcd o al plasma, ho un vecchio vcr a nastri, non ho il decoder satellitare, ne’ digitale terrestre.
pero’ mi piace un sacco sapere come funzionano tutti questi oggetti, come sfruttarli al meglio (anche senza pagare, ehm…).
 
l’it per me e’… boh, dovrebbe essere una cosa che ha a che fare con il mio lavoro, ma di preciso non l’ho mai capito.
se non sbaglio una volta si chiamava "informatica" e comunque a causa su non ho rinunciato proprio a nulla, anzi, grazie all’it ho avuto un sacco di oppurtunita’.
 
per il p.s. : non sono ingegnere e non sono particolarmente amante di chi ama esibire i propri titoli.

non amo neanche i p.s.

Come vedete il futuro prossimo dell’IT? Cosa ne pensate della web 2.0? Ma soprattutto quali i vostri progetti nel breve termine?

il futuro prossimo… bella domanda!
la prossima?
ah si il web 2.0! E’ una moda, una bella moda e come tutte le mode passerà e poi tornerà, già oggi ci sono servizi che si professano 2.0 quando di duepuntozero hanno poco pochissimo se non nulla.
A breve termine spero di riuscire a terminare l’acquario salato, far passare la revisione alla mia macchina (argggghhhh me l’hanno bocciata), e finire quest’intervista
A parte il cumulo di facezie di cui sopra, spero di riuscire ad affermarmi in questo mercato un po’ strano di blog e persone che si scambiano favori, pacche sulle spalle e critiche. Per ora sto osservando con curiosità, tanta tantissima curiosità.
 

a mio parere l’it si infilera’ ancora piu’ in profondita’ nella vita di ognuno (e niente doppi sensi per favore…) e non se ne potra’ fare a meno in nessun campo.
anche se in alcuni campi c’e’ ancora molto lavoro da fare, come ad esempio nella pubbilca amministrazione, in altri ormai c’e’ solo l’imbarazzo della scelta.
se penso che cinque anni fa il display integrato nel frigorifero era considerato un’applicazione "esoterica" mentre ora e’ un accessorio disponibile in ogni cucina (si vede che ho sfogliato cataloghi ultimamente ?) o che oggi posso comprare un paio di scarpe che dialogano con il mio ipod e dicono a tutto il mondo quanti metri ho percorso nella giornata, da una parte mi esalto per quello che offre la tecnologia odierna, ma dall’altra mi vengono i brividi al pensiero di poter essere controllato in ogni mia piu’ piccola attivita’.  Orwell era un ottimista…
 
web2.0… ti diro’, per me e’ web e basta.
Rete nel senso piu’ ampio del termine nella quale far correre qualunque tipo di dato e sviluppare qualsiasi tipo di applicazione.
 
Io sono molto legato alla definizione di "cyberspazio" di Gibson, che ha descritto la "matrice" quando internet ancora confinato agli ambienti universitari ben lungi dal divenire il fenomeno che conosciamo e per me e’ questa l’immagine del web.
 
Per quanto riguarda me, tendo a sopravvivere

 

 

Grazie infinite ai due grandi colleghi ed amici per la collaborazione e la disponibilità.

Sono certo questa intervista può essere di riferimenti per molte persone, specie per coloro che vogliono avvicinarsi all’IT.

I riferimenti sono k76 (etechs) e MisterNo (rubagalline).

Grazie ancora.

Categorie: Web Mania Tag: , , ,