Storia di una Crocchetta fatta a cover

Crocchetta e la cover per Ricette 2.0 (ebook)Da qualche giorno è online il nuovo libro ricettario di Ricette 2.0 “Diamo del Tu ai Fornelli”. Questa volta la scelta è caduta sul formato ebook: una sfida, a me piacciono le sfide. Con “Dai Blog alla tua Tavola” l’obiettivo era portare la gente a conoscere i food blog e la realtà digitale, questa volta è mostrare come l’emotività possa esistere anche nel digitale: i media sono solo un “percorso”, è il contenuto che li contraddistingue.

Non voglio però parlare del libro, voglio parlare in modo particolare della copertina: questa volta il partner grafico è stata l’amica Crocchetta, con la quale aveva già avuto una sveltina con un’infografica sempre per Ricette 2.0. Per un ebook la cover è di un’importanza esagerata, tant’è che abbiamo voluto fare dei test simulando direttamente le dashboard degli ebook store.

Dopo qualche giorno di tira-e-molla è uscita la copertina: secondo me un capolavoro. Sono sincero, non era quella che avevo in mente io però appositamente volevo spersonalizzare il libro dando un tocco foresto, femminile, mammico e moglieico. Ribadisco: trovo la cover adatta pertinente e fortissima, gli stessi food blogger (74) che hanno partecipato al progetto ne sono entusiasti. Quindi… sentiamo cosa Carla Ruggiero ha da dire a sua discolpa!

Di solito con i clienti si produce un brief prima di produrre un elaborato. Il tuo brief per Diamo del Tu ai Fornelli com’era?

Il mio brief per “Diamo del Tu ai Fornelli” è stato molto “not
conventional”. In una frenetica mattina di lavoro sono stata arruolata su skype dal creativo Mr Merlinox. In un paio di battute mi ha spiegato l’argomento di cui parlava il nuovo libro in uscita e mi ha inviato il pdf dell’impaginato in anteprima. Una volta letto l’incipit non ho saputo resistere e ho immediatamente accettato l’incarico. Il titolo del libro ha talmente stuzzicato la mia fantasia da farmi mettere subito all’opera.

Il fatto di essere moglie e mamma pensi ti abbia aiutato nel creare questa copertina?

Il fatto di esser moglie di un uomo come Enrico Scognamillo, che io considero come un “Guru” del web, sia dal punto di vista della
programmazione che della grafica, mi ha aiutato tantissimo nel mio lavoro. Ogni giorno mi stimola a dare meglio di me, con le sue continue critiche, mi spinge ad andare avanti a non fermarmi mai alla soluzione più semplice e banale, ma a cercare di realizzare lavori all’altezza di un mondo del lavoro sempre più saturo, dove solo pochissimi, che sono davvero bravi riescono ad emergere.
L’essere mamma di Samuele mi ha permesso di realizzare la cover che oggi potete ammirare. Grazie a lui oggi sono un grafico “maturato” cresciuto professionalmente. Dopo la sua nascita ho deciso di lasciare l’agenzia pubblicitaria per cui lavoravo, per conciliare la vita di mamma e con il lavoro, diventando un grafico freelance. Una scelta folle, fatta con paura, con il terrore di non farcela. In questo anno ho studiato moltissimo, mi sono rimessa in gioco e vi assicuro che ho
imparato più di quanto io abbia mai  fatto presso l’agenzia per cui lavoravo.

Il “Grafico” è un meltin’ pot di creatività e di raziocinio. Come un professionista della grafica deve rapportarsi alle critiche di un cliente e qual è stato il percorso grafico-cliente per questa copertina?

Domanda da un milione di dollari 🙂 Credo che un grafico nel
rapportarsi al cliente debba essere prima di tutto un buon account.
Capire cosa vuole la persona che si ha di fronte. Prima di questo
lavoro non avevo mai collaborato con Mr Merlinox, quindi non conoscevo i suoi gusti grafici. Ho iniziato con il realizzare due tipi di proposte, una classica, e una più moderna, non essendo sicura che avrebbe accettato quella che vedete oggi.
Mr Merlinox mi ha più volte chiesto alcune modifiche fino a giungere alla realizzazione della stesura finale dell’immagine. Io ho sempre cercato di seguire le sue indicazioni, anche quando non ero d’accordo, presentandogli anche la mia soluzione grafica. In questo modo gli mostravo la realizzazione di ciò che lui pensava potesse andar bene, ma gli facevo vedere anche la mia visione delle cose, spiegandogli le motivazioni delle mie scelte, che quasi sempre ha seguito.
Solitamente lavoro in questo modo: prima mostro al cliente il lavoro grafico sulla base delle sue istruzioni, poi dopo gli mostro la soluzione che reputo opportuna, dimostrandogli con  un’arringa quasi da avvocato i motivi delle mie scelte. Al momento sembrerebbe che questa politica sta portando grandi soddisfazioni in campo lavorativo. I clienti riescono a capire la mia professionalità e si fidano delle mie scelte.

Arrivano feedback meravigliosi su questa copertina: quali ritieni siano i suoi punti di forza?

Credo che lo stile di questa copertina sia il suo punto di forza,
perchè rispecchia a pieno la filosofia del libro.

Momento auto-critica: ora che l’emotività della cover è (quasi) passata se dovessi trovare un pregio e un difetto di questa cover?

Beh un pregio della copertina i colori, mentre un difetto forse lostile degli avatar 🙂

(domanda difficile) Cosa vuoi fare da grande?

Se un giorno diventerò grande vorrei lavorare nel campo del
fotoritocco, mi sono occupata molto del settore food negli anni
passati. Adoro passare le ore a ritoccare le immagini, provo immensa soddisfazione nel vedere il risultato finale dopo ore e ore di lavoro.
Ma il vero sogno nel cassetto sarebbe diventare un’illustratrice.
Purtroppo per una serie di lunghi e infiniti motivi non ho avuto
l’occasione di effettuare studi adeguati per realizzare questo lavoro.

Sei pronta per fare un’infografica sul libro… 😉

Se Mr Merlinox chiama io sono sempre pronta come un soldatino. Quando si parte 🙂

Ragazzi adesso attendiamo i vostri feedback! Nel frattempo pubblicamente ringrazio Carla per questa collaborazione e per aver contrastato e criticato le mie scelte in questo percorso insieme.

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