Seo “Royal Wedding” test

Catturato dall’entusiasmo del matrimonio del secolo – diventata poi la celebrazione del marvellous-Pippa-bottom – ho voluto incrociare la passione per la SEO con l’evento, creando un piccolo test personale.

Qualche settimana prima del royal wedding ho comprato il dominio matrimoniokatewilliam.it: ho creato una landing page, ho creato testi  ottimizzati con immagine e qualche adsense. Questo il risultato dell’attività generale del sito: suppongo che tutti voi abbiano chiaro cosa sia il picco.

 

Guardiamo ora da dove provengono gli accessi, prendendo gaussianamente la parte più centrale e considerevole del movimento: il traffico è totalmente generato dai motori di ricerca.

Infatti per questo sito non è stata fatta alcuna attività nè di link builiding nè di social media marketing. L’unica attività – se la si può definire tale – è stata quella di segnalare il sito ai principali motori di ricerca.

 

Come si è comportato Google?

Dopo qualche giorno il sito è stato indicizzato, o meglio la pagina del sito. Il comportamento medio è stato un iniziale ottimo posizionamento per la chiave corrispondente al dominio “matrimonio kate william” e un posizionamento praticamente inesistente per “matrimonio william kate”.

Curiosità. Google ha riportato risultati decisamente migliori per ricerche correlate all’evento (tipo gadget, middleton, …) piuttosto che la ricerca “matrimonio kate william” dove la prima o seconda pagina non è mai arrivata.

Nella prima settimana di indicizzazione la posizione media è stata la quarta, quindi decisamente in prima pagina, per la corrispondeza esatta del dominio, toccando anche la seconda posizione. Man mano che il tempo passava e i media creavano informazioni sull’evento, la mia landing page (appositamente lasciata “vecchia”) ha iniziato a perdere posizioni.

Dal 10 al 16 di aprile la posizione media era la 12, dal 17 al 24 la 24, dal 24 al 30 addirittura la 62esima. Insomma – sandbox iniziale o meno. Google si è accorto che la pagina era morta e con contenuti non più aggiornati? E’ aumentato paurosamente il regime di competizione? Il fatto è che il calo è stato notevole, decisamente diverso rispetto ad altre landing page con contenuti più “stabili”.

Cosa è successo il 2 maggio e dintroni? Beh finalmente si sono sposati. In realtà quel picco di accessi non è merito di Google (vedo le vostre facce sbarlordite…).

Si. Sono tutti di Bing. Improvvisamente si è svegliato e mi ha dato ottimi risultati per “matrimonio william e kate” e combinazioni della frase. Ad oggi (12 maggio) per “Matrimonio Kate William” (senza virgolette) su Bing sono ancora primo, su Google.it sono secondo.

Mi spiace per i Google Webmaster Tools ma qualcosa nel loro report non quadra: mi danno per disperso e invece sono ancora in prima pagina… misteri dei misteri di Google?

 

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4 pensieri su “Seo “Royal Wedding” test

  1. Rudy Bandiera

    Post davvero interessante: apprezzo molto la tua “mania” positiva e propositiva di testare e condividere. Io sono pigro, faccio fatica a prendere queste iniziative, ma leggo le tue e le faccio mie 🙂

    Rispondi
  2. Pingback: Best of my feed #102 | Vita di un IO

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