SEO SERP e Venessia

SERP: Venice o Universal? (4)Avete presente quando uno parte che ha voglia di scrivere un post serio e poi inizia con un titolo in cui mette “Venessia”, dando quel tocco slang veneto che manda tutto a putta**? Eccomi, presente. Stimo tantissimo i colleghi che scrivono delle vere summae teologiche sulla SEO e sugli algoritmi, ma io non sono proprio all’altezza.

Oggi, invece, vorrei affrontare in modo molto semplice un cambiamento sulle SERP di Google che ho notato in questi giorni analizzando un certo settore. Qualche amico dice che è “completamente” arrivato Venice in Italia, altri parlano di Universal Search. Io (che sono sempre il più inniorante)… ve lo dico dopo.

Vi mostro un po’ di SERP: il tema è il medesimo, cambia un po’ la concorrenza e la qualità delle keyword paragonate.

 

Particolari di queste SERP

Come si può notare queste SERP, quasi tutte fatte da utente anonimo tranne una, presentano una larga offerta di elementi diversi: risultati organici (in una addirittura solo 3 risultati), map, immagini, product ads (posizioni diverse e filtri) e adwords testuali.

Apparentemente sembra non ci sia una regola precisa su come si dispongono gli elementi. Non sono (ovviamente) certo riuscito a trovare la regola: l’unica cosa che ho notato è che i layout venivano riproposti cambiando browser (vergini) e presentandosi uguali per le accoppiate keyword+stato login.

Problema o Funzionalità

Google da mesi ormai propaganda di volere dare risultati sempre più utili all’utente e sempre più vicini non solo alla ricerca dell’utente, ma all’intenzione di ricerca dell’utente. Sono, secondo voi, queste SERP maggiormente responsive (parola italiana, non layout!!!) rispetto ad una tradizionale query?

Negozi, eCommerce e…

Quello su cui mi piacerebbe riflettere, che già ho espresso in una interessante discussione su G+, è un problema di spazi e opportunità. Provo ad esemplificare: sono un ecommerce che vende “sedie e tavoli”, magari ho una piccola azienda di qualità in una delle preziose “zone” del mobile italiane, in un paesino disperso. Ho però come target l’Italia (spesso l’Europa): vendo eccellenza italiana per design e qualità. Secondo voi sono un esercente contento nel vedere prevalere sui risultati organici (tanto sudati) i risultati delle mappa, che teoricamente agevolano il commercio tradizionale?

Ancora: se ho investito migliaia di € in SEO per conquistare una TOP 5 a suon di promozione e a suon di contenuti (esempio: tipo riscrivendo i testi per 2-300 prodotti!!!), che effetto può avere nel fatturato che nelle query principali sparisco, perché restano solo 3 risultati?

Ancora (qui vi voglio): quali alternative ho per riuscire ad emergere in modo piuttosto sicuro su quelle SERP nel modo più incisivo possibile? Io personalmente mi sono dato una risposta e mi fa sempre più paura sentire quella vocina dentro di me che la pronuncia e la sostiene.

Concordo poi con Andrea quando sostiene che è necessario in questa fase storica astrarsi da algoritmi e da keyword prioritarie, proprio come via di salvataggio diciamo trans-algoritmica. E’ vero però che chi gioca sull’ecommerce sa benissimo che in alcuni settori vi sono delle parole (manciata) che convertono e una marea di altre parole che non rendono. Vi garantisco che guardare Google Webmaster Tools, vedere le posizioni medie in miglioramento e il CTR crollare da un giorno all’altro (siamo verso fine aprile) non è una bella sensazione, per niente.

ps: chi ca gà sugà el Canal???

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4 pensieri su “SEO SERP e Venessia

  1. consulente seo

    Ciao, in effetti Google ti “becca”, sa dove sei e di conseguenza (soprattutto) la prima serp ti mostra i risultati geolocalizzati. ATTENZIONE: anche quelli non geolocalizzati sono diversi a seconda di dove ti trovi, per verificarlo clicca sulle opzioni di ricerca e dichiara di abitare in una città dall’altra parte dell’Italia. Questo nella maggior parte dei casi è più utile agli utenti, ma non sempre, come fai notare, spesso se la migliore offerta arriva da un’azienda “lontana”. Si parlava tanto del fatto che internet abbattesse le frontiere, però sembrerebbe che ci ritroviamo con una versione evoluta dell’elenco telefonico della nostra città.
    Se però spendi migliaia e migliaia di euro in SEO, e magari la tua offerta di prodotti è veramente la migliore, allora Google ne terrà conto in maniera naturale. Nelle prime serp permangono comunque alcuni risultati di attività lontane. Quelle più credibili. Google migliora.

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    1. Merlinox Autore articolo

      Ho una visione molto più distorta, ovvero che spesso pensi più al suo fatturato. Non ho ben capito il tuo ultimo concetto, forse ero abbagliato dalla tua firma… fa molto tristezza!

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