SEO Penalty? Bah…

Al lupo, al lupo… al lupo al lupo. Ve l’hanno raccontata la favoletta da bambini? Bene. Ne avete fatto tesoro, perché è una di quelle favole importanti. Ma non solo a livello attivo per non gridare “al lupo” per scherzo, ma anche a livello passivo, a livello interpretativo.

Ora vi mostro una immagine e poi attendo le vostre risposte (se vabbè… mica sono in hangout…).

Blog di Merlinox in caduta

Considerazioni? Penalty? Ho esagerato con le polemiche a Google o con il dire la mia verità su come vedo le cose? Su… sto aspettando le vostre opinioni.

Penalty o Deindicizzazione

La penalty nel mondo SEO è una cosa molto grave, in questo caso l’interpretazione del grafico potrebbe addirittura fare pensare ad un ban. Però, anche solo dal grafico, questo secondo me NON deve essere interpretato così.

Un ban – a parte che non arriva come un fulmine a ciel sereno – avrebbe un grafico molto più verticale, più effetto orrido montano. Qui invece la dolce calata negli inferi (Manuel è un ossimoro???) è lieve, inesorabile ma lieve.

Cosa è successo in realtà? Bah niente, ho solo voluto confermare il proverbio veneto “El scarparo va in giro coe scarpe rote”. Ho fatto con molta leggerezza una modifica al mio wordpress, pagina header.php, inserendo un controllo che se le categorie erano prive di testo descrittivo doveva mettere noindex. L’unico problema è che non ho controllato – essendo quel file un file per tutto il sito – anche se ero in una pagina categoria.

Risultato? Tutti i post sono andati inesorabilmente in noindex, ovvero la principale direttiva per deindicizzare dei contenuti, dopo il 404/410. Inesorabilmente, ma con i suoi tempi, Google ha iniziato a deindicizzare il sito.

Come risolvere la deindicizzazione?

Stato indicizzazione: GWT + SitemapLa prima cosa assolutamente da fare e tirare 100 testate sul muro. Fatto quello e dopo qualche minuto per riprendersi, sono andato a correggere l’errore di programmazione banale.

Azioni successive:

  • aspettare che Google reindicizzi (e a quanto pare non poco!!!)
  • avere delle sitemap storiche per aiutare Google e monitorare lo stato della reindicizzazione
  • da GWT incentivare Google alla riscansione:
    Scansione > Visualizza come Google > Inserire la root del sito > Invia all’indice > “URL e tutte le pagine con link”

Nel mio caso avevo già uno script php nella root del sito con una sitemap per ogni anno: in questo modo riesco a vedere per ogni anno lo stato di indicizzazione. La cosa strana è che ha iniziato a reindicizzare da anni addietro, invece che dagli ultimi post. Sarebbe interessante capire se c’è un algoritmo o se la cosa è random.

Come prevenire la deindicizzazione

In assoluto la prima cosa da fare è affidarsi sempre a dei professionisti e non a dei cialtroni come me. Poi possiamo seguire piccole regole:

  • Creiamoci una checklist delle cose da verificare quando modifichiamo un sito o una pagina. E’ una rottura di palle, intacca il nostro ego, ma è la via certa per non commettere errori simili o per arginarli in tempo quasi reale.
  • Analytics: alert personalizzatiCreiamo in analytics degli alert personalizzati (leggetevi anche i consigli di FortuneCat), in modo da essere notificati al momento in cui si presenta un crollo degli accessi: non sarà in tempo reale ma sicuramente – come si vede dal grafico – il margine di perdita sarà veramente molto basso. Io ad esempio ho fatto come vedete nell’immagine a lato.

Detto questo continuo a piangere a vedere gli accessi organici azzerati, tra una testata sulla scrivania e un F5 alla pagina delle sitemap 😉

ps: con i clienti ho la checklist e soprattutto spesso si controlla insieme ai colleghi!!!

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2 pensieri su “SEO Penalty? Bah…

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