SEO: santifichiamo il dominio

Il mondo SEO è in fermento per l’arrivo del Panda. Sono già nate leggende sul mitico animale del nuovo algoritmo di Google. Si legge di tutto, ognuno dice la sua. Continuerà sempre così: le voci ufficiali sono talmente astratte che non consentono recensioni migliori, costringendo a fare illazioni tramite metodi euristici.

Detto questo uno dei temi è anche l’importanza del dominio nel rank (posizione in serp). Secondo i SeoMoz Ranking Factors 2011, il fattore “exact match query” è in netto calo: pare l’abbiano messo in undicesima posizione.

A gennaio decisi di fare un piccolo SEO test per valutare se fosse veramente così importante il dominio: odio dare risposte senza avere la certezza di quello che dico. E’ chiaro non ce l’ho nemmeno ora, però ho le idee un po’ più chiare sulle aspettative del momento.

Il 18 gennaio 2011 ho comprato un dominio .it, corrispondente in modo esatto ad una query che avevo selezionato: per non spaccarmi troppo la schiena ho scelto una query con una media competizione e che avesse un buon regime di ricerca nella sua versione non esatta [..].

Nel giro di un paio di giorni ho pubblicato la pagina, segnalata a Google e creato un profilo su Google Webmaster Tools. Quindi inserito un paio di Adsense. La pagina è dotata di un ricco testo, un writing fatto ad hoc su parole chiave correlate: dentro anche una immagine con alt, title e nome file coordinati e la selezione di un video più recente di youtube, sempre in base a una ricerca coordinata.

Inizialmente ho appositamente evitato di fare link builfing: nessun backlink! Il 28 di gennaio il sito è in 20° posizione su Google Italia. Verso metà febbraio è arrivata la prima pagina. Da qualche giorno la prima posizione. Da mesi i testi sono invariati.

Durante questi mesi ho aggiunto qualche sporadico backlink, ma non da siti contenstuali. Questo il report fornito da Majestic SEO:

Secondo una rapida analisi fatta oggi con Advanced Web Ranking la parola chiave oggi cumula circa 406.000 risultati. Dentro ci sono forum ben corazzati che parlano dell’argomento, siti di prodotti commerciali e blog a tema.

Per illustrare meglio la situazione voglio mostrarvi anche lo screenshot della dashboard del google webmaster tools: i risultati sono decisamente positivi. Senza contare che recentemente ho avuto una forte impennata da Yahoo, che improvvisamente ha deciso di decretarmi leader di alcune serp.

Guardare il grafico del CTR (click throught) è un vero spasso. Con un pagina avere un CTR medio del 13% è veramente esaltante: sulla exact match query siamo sul 20%, sulla query identica senza l’articolo “la” in mezzo il 17%. Piccola nota: è interessante vedere come molte query abbiano maggiori occorrenze di ricerche (impression in serp) con una struttura grammaticale errata: bella rogna per chi deve fare web writing. Qui però chiedo a Nonino cosa ne pensa!

Per i più curiosi condivido anche il grafico dell’andamento delle ricerche organiche: nessuna attività di advertising o di link building massivo e contestuale fatta. In modo più specifico questi gli andamenti di Google e Yahoo. Bing? Non pervenuto. Come è andata con Adsense? Diciamo che il suo spazio e il costo del dominio si sono abbondantemente ripagati e magari salta fuori anche una pizzetta con la moglie!

Ringrazio Centro Dania e il suo sito implantologia dentale per aver dato stimolo alla scrittura di questo articolo. Anzi completo qui la risposta che ti avevo dato sul forum: la tua landing non è ottimale e ha grandi margini di miglioramento. Ti sto però dimostrando che – se Google non cambia le regole – la tua missione è più che possibile, anche in base ad una breve analisi che ho fatto delle tue parole chiave.

Un doveroso grazie anche a Francesco per lo stimo alla crescita che mi ha dato: senza di lui sicuramente non avrei fatto qualche salto!

ps: ribadisco che questo report inquadra una situazione momentanea. A differenza di alcuni altri SEO sono cosciente che il nostro lavoro è assolutamente fragile, al cospetto di un’entità (Google) che può cambiare le regole in ogni momento: prima durante e dopo un test.

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14 pensieri su “SEO: santifichiamo il dominio

  1. davide

    Eccomi da chiamato in causa eheh!! prima di tutto complimenti per il post Merl 😉 E approfitto per farti una domanda se puoi darci un dato in più. Se Google dice che ci sono 27.100 ricerche locali mensili, ora che sei in prima quante ne intercetti al giorno? E’ il famoso 50% del totale di cui si parla che becca il primo… perché io ho la sensazione che quel 27.100 sia un numero un filo pompato 😉 Ma è solo una sensazione maliziosa confrontando i siti dei clienti che sono in prima pagina o prima posizione.

    Per quanto riguarda il web writing senz’altro è importante pensare anche a refusi e company, controllare la SERP in quei casi e magari farsi aiutare da un AdWords low cost. La cosa inquietante è che Google suggest dovrebbe aiutare nella ricerca anche limitando i “digitaggi” grammaticalmente errati… che gli utenti badino poco a quello che suggerisce il signor Goo?

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    1. Merlinox Autore articolo

      Per quanto riguarda il CTR in SERP dare delle cifre generali è stupido e insensato. La SERP si sta continuamente evolvendo: l’inserimento di snippet, rich element, adv, e i continui spostamenti rendono ogni cifra nosense.

      Detto questo nell’articolo i dati comunque gli ho dati: sulla key base ho un 20% di CTR medio, da quando sono tra la prima e la seconda posizione. Tale percentuale è in linea con i dati delle ricerche mensili per l’exact match.

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  2. Orazio

    Articolo davvero interessante, è un paio di giorni che ti seguo e sono davvero felice di aver troato finalmente un blog che riesce a tenermi incollato al video fino alla fine del post.
    A mio modesto parere dovresti fare ulteriori test in merito, (magari ci provo anche io) la questione è molto interessante ma ha un piccolo difetto, il lato pratico, cioè trovare un dominio libero con la key desiderata, infatti i campi di applicazione per i quali vale la pena investire soldi, tempo, e soprattutto energie intellettuali sono limitati a ristrette cerchie di nicchie, prima o poi avranno termine le possibilità di acquisto per la key e allora….
    Comunque da mia esperienza (poca), ad oggi la non corrispondenza esatta del nome a dominio non pregiudica la prima posizione in Google, infatti sono circa due anni che un mio articolo su un sito non più seguito ed aggiornato è stabilmente al primo posto nella serp di Google per un’ottima key, davanti a circa 90.000 risultati su siti web sicuramente più influenti e conosciuti del mio.

    Al momento sto provando a ricreare la magia, voglio soffiarmi la prima posizione, chissà se ci riuscirò, per ora son riuscito solo a combinare un mare di guai con il mio blog e credo che a Google non piacerà proprio 🙂

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    1. Merlinox Autore articolo

      Ciao Orazio, grazie per quello che hai detto e benvenuto. Non ho capito quali ulteriori test in merito dovrei fare. Per quanto riguarda la ricerca della key, è vero: forse è il compito più difficile in cui l’esperienza e la capacità di bilanciare le variabili in gioco fanno emergere i migliori (o i più fortunati?).
      La corrispondenza esatta è un GOAL! Vale tanto, tantissimo. Come puoi vedere in un altro test “Royal Wedding” cambiando anche solo l’ordine delle parole c’erano dei risultati praticamente nulli. Detto questo è chiaro che i contenuti – nel tempo – sono assolutamente la migliore risorsa e il principale mezzo per avere successo nei motori. Basta che siano: originali, di qualità, scritti seo-bene. Ciao!

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  5. DoZ

    E bravo Merlino! Questo post offre spunti molto interessanti, devo “spulciarlo” con calma …anche se mi piacerebbe molto sapere di che dominio stai parlando! 😉 CIAO

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  6. Merlinox Autore articolo

    Ho appena notato un ottimo posizionamento, paritetico a quello dell’exact match, nel caso io tolga l’articolo fra le due parole.
    Exact Match: Seconda Qry:

    BENE!!!

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  7. Centro Daina

    Grazie Merlino sono qui per imparare. Sto aspettando testo specifico e professionale sull’argomento. Nel frattempo ho inserito alcuni video di casi clinici di proprietà del Centro Daina, solo per forti di stomaco.
    p.s. pendo dalla tua bacchetta magica. Ancora grazie.

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