Screaming Frog SEO Spider

Screaming Frog: il bellissimo logo con la rana!Screaming Frog SEO Spider è una di quelle applicazioni per SEO (ma non solo!) che si tende a snobbare perchè costa qualche decina di euro (99£ / anno) e solitamente si approda al gratuito Xenu: male! (disponibile per Windows – MAC – Ubuntu)
Lo dico per esperienza vissuta, dopo anni di Xenu e dopo anche qualche tentativo di feedback all’autore di Xenu, che pare non ne voglia sapere di aggiornare il suo tool.

Per chi non lo conoscesse, Screaming Frog è un’applicazione, dedicata al mondo SEO ma non solo, che simula il comportamento degli spider dei motori di ricerca. Come Xenu il suo comportamento base è quello di prendere un indirizzo di partenza, fare partire gli spider e trarre le informazioni basilari dalla scansione che il sito consente di fare.

Nelle impostazioni dello spider si può settare sia il numero di ragnetti che si decidono scansionino il sito contemporaneamente, sia la massima profondità di analisi e il numero massimo di URL da scansionare. Altra cosa molto utile la possibilità di dare un nome all’agent che accede ai siti (mentre per Xenu era necessiario crackare l’eseguibile), indicare filtri di scansione inclusivi o esclusivi, indicare se scansionare css, js e altri tipi di file, indicare se seguire le indicazioni nofollow sui link (interni ed esterni) e se seguire le indicazioni del robots.txt.

Non resta altro che incollare un URL nel campo di testo e cliccare su Start. A scansione eseguita si scopre la vera immensa potenza di ScreamingFrog: il report. Nel pannello vari tab con specifici scopi: indirizzi interni, indirizzi esterni, codici status code dei server, permalink, title, meta description, meta keywords (ecco questo è inutile, refuso del passato!), H1, H2, immagini, meta & canonical e custom (vedremo poi!).

Ogni risultato presente nei tab permette di essere analizzato tramite la finestra inferiore di dettaglio, a sua volta specializzata in tab: informazioni sull’oggetto, incoming link, outcoming link e eventuali info se è una immagine.

Per ogni singolo tab è sempre presente un menù a tendina con alcune precise scelte di filtro. In internal ed esternal è possibile filtrare la tipologia di file, in codici status visualizzare in base all’appartenenza del messaggio (2xx, 3xx, 4xx, …), per URI tipologie classiche di errori o malformazioni, per i titoli quelli duplicati mancanti o troppo lunghi etc etc etc. Nei titoli e negli H1 poi è comodo poter verificare se nelle pagine sono presenti più istanze, che è sbagliato.

Il tab “custom” invece è decisamente semplice quanto geniale. Nelle opzioni “filter” si possono indicare fino a 5 diversi filtri (contiene-non contiene) e i risultati saranno proprio presenti nel tab. Se, ad esempio, mettete “error odbc” potreste trovare tutte le pagine con errori di connessione db. Se mettete “Lorem Ipsum” potete identificare le pagine che il copy writer si è scordato di aggiornare… 😉 {verificare se filters accettano le regexp}.

Per ogni tab – inoltre – la possibilità di eseguire un filtro in linea, tramite ricerca testuale e addirittura tramite regexp, le regular expression.

A rendere ancora più bello questo tool, un supporto sempre presente e veloce, contattabile via Twitter o via form dal loro sito. I progetti Screaming Frog si possono salvare nel proprio formato, ma possono essere fatte anche esportazioni in csv sia dal menù principale (per i report completi), sia dai singoli tab, per reportini sintetici di quello che già si vede.

 

Pregi del seo tool

Velocissimo, super configurabile, compatibile con robots.txt e nofollow. Report esportabili e ottimo filtraggio dei report. Indispensabile per capire lo stato di un sito, la sua visibilità e soprattutto di verificare errori e doppioni.

Difetti del seo tool

E’ a pagamento, non è compatibile con il rel=”canonical” (via Twitter pare che abbiano accolto positivamente un paio di soluzioni che ho proposto), per siti di grandi dimensioni * – tipo sopra le 20000 pagine – il report diventa di enormi dimensioni e in quel caso l’alternativa è Xenu. Anche nel caso di necessità di scansione con i cookie attivi (non supportati assolutamente da Screaming) è necessario usare Xenu.

* Dan – il titolare del programma – segnala come ci sia la possibilità di fare una modifica alla configurazione dello spider stesso per migliorare il comportamento del programma per siti molto grandi: http://www.screamingfrog.co.uk/seo-spider/user-guide/general/#6 (da provare!)

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2 pensieri su “Screaming Frog SEO Spider

  1. Pingback: Xenu Sitemap Generator @merlinox

  2. Pingback: Backlink di una pagina con GWT e Screaming Frog @merlinox

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