RSS: vantaggi e svantaggi

Liberalizziamo l'RSSRSS si o RSS no? Feed pubblici e completi o teniamo tutti solo per noi e per la nostra nicchia? Nell'articolo di ieri davo la mia opinione su come predisporre un blog – in particolare WordPress – per essere social ready, ovvero per avere tutte le carte in regola per essere uno strumento di comunicazione completo e efficace.

Tra un discorso e l'altro con FraDeFra, in merito al corso Avanzato SEO che propone per ottobre, io gli feci notare come sul suo blog non fossero presenti strumenti di tracciamento dei commenti e anche l'RSS degli stessi non era rintracciabile. La sua risposta – sicuramente ponderata – però mi destabilizzò. Spero non si offenda se pubblicamente ve la propongo:

In molte situazioni, i feed combinano più casini, dei vantaggi che danno. Non scordare, inoltre, che la stragrande maggioranza delle persone non sanno neppure cosa sia un feedreader (mica sono tutti web markettari).

Cavoli. Ma così mi cade un palco. Nella mia visione sociale del web di difetti nell'inserire i feed ne ho trovati pochi:

  • aiutano chi vuole rubare i contenuti a farlo nel modo più facile possibile
  • possono causare un esodo dei lettori dal proprio sito al feed reader

Alla luce però di quanto ho affermato nel post di ieri, ho già giustificato quanto più siano i pregi dei difetti, nel predisporre il sito ad avere feed completi per articoli e commenti. A rafforzare poi la mia ipotesi una frase di Eirik Solheim (dirigente dell’emittente pubblica norvegese NRK, l'uomo che ha portato la TV norvegese sul P2P) letta su Wired stamane: 

Il futuro riguarda il fatto che, se vuoi il controllo sui tuoi contenuti, devi essere il loro miglior distributore.

Mi sembra sia abbastanza significativa. Io la interpreto come: diamo ai contenuti la libertà di luogo, liberalizziamoli da un contesto grafico a favore del contenuto stesso. Ma la contro critica mi arriva immediata: e i miei banner Adsense? Forse è il caso di seguire i consigli del buon Robin Good e cercare forme alternative di guadagno.

Senza contare che la tesi di R. G. si rafforza ancora di più quando in Italia domina un monopolio defacto nell'online advertising che vede Adsense titolare e padre padrone della ricchezza del Pay per Click globale. Non vi sembra il caso di trovare alternative?

Voi come la pensate? Mi aiutate a vedere quali possibili svantaggi può avere inserire nel proprio blog i Feed, anche a livello SEO?

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18 pensieri su “RSS: vantaggi e svantaggi

  1. Lo Zeno

    Io sono di quelli che legge i feed solo da Google Reader, ormai torno poco sui siti. Cerco sempre di avere i feed completi, perché è semplicemente più comodo avere tutto organizzato cronologicamente in un posto solo (e poi Google Reader mi semplifica la condivisione dei contenuti).

    E’ vero che ben pochi sanno cosa sono i feed, quando li ho mostrati la prima volta alla mia ragazza ha fatto un “ooooh” come se avesse scoperto che girando la manopola in bagno l’acqua esce calda 😛

    Ma anche io vedo il nuovo web sociale come libertà dei contenuti di circolare, che a mio avviso è quello per cui era nata internet prima dei browser grafici; c’è stata poi la fase dell’ingabbiatura del contenuto nel contenitore (le prime età dell’HTML), ed ora si ritorna a liberare i contenuti. I feed in questo senso fanno un gran bel lavoro! Non riesco a vedere così tanti casini causati da loro.

    Riguardo le pubblicità: AdSense è scomodo e poco pratico, oltre che spesso invasivo. Vedo sempre più siti che, invece, usano forme alternative che consentono loro anche, guarda caso, di mettere la pubblicità anche nei feed (penso a Macchianera.net)

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  2. Merlinox Autore articolo

    @Lo Zeno la mia esperienza purtroppo è un po’ diversa. Oltre ad Adsense non trovo una fonte di guadagno decente. Sono ancora sulla strada della ricerca, escludento il payperpost dalle considerazioni. Però se ci fossero delle belle proposte, non teoriche ma più pratiche, si potrebbe analizzarle 🙂

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  3. fortunecat

    il feed è utile, ma ha due controindicazioni:
    – può diventare un sostitutivo del tuo sito
    – può essere usato impunemente dagli aggregatori

    purtroppo spesso avere tanti duplicati su siti differenti può portare via traffico, per questo io rifiuto in blocco le licenze cc, che sono una manna dal cielo per gli scrocconi e una grossa fregatura per chi crea contenuti originali.

    secondo me il feed andrebbe solo usato per notificare i lettori dell’uscita di un nuovo post. io ad esempio tronco il contenuto del feed a 200 caratteri usando feedburner, e ho visto che tanti seo blog americani fanno lo stesso.
    quindi mi sembra una soluzione di compromesso accettabile…

    togliere i feed del tutto non mi pare il caso… (imho)

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  4. Merlinox Autore articolo

    Secondo me il feed breve non è così una geniale idea. Arrivare alla notizia intera è solo un piccolo passaggio in più, specie con l’arrivo del HTML5 che tagga in modo preciso inizio e fine di un blog.

    Per le CC è un discorso a parte: la licenza no-commercial impone che un blog con pubblicità dentro non può prendere il tuo articolo. Ma è sempre tutta teoria e fuffa…

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  5. fradefra - Corsi Web Marketing

    Grazie, intanto, per aver citato il nostro corso e la nostra chiacchierata 🙂

    Allora, mi soffermo solo sugli aspetti SEO.

    I vantaggi ci sono, chiaro, ma il punto è che l’amministrazione SEO dei feed è veramente cosa da pochi. Chi non ha tempo, capacità, risorse per pagarsi un SEO, meglio che i feed li tolga, se gli interessa il posizionamento. Ovvio, poi ci sono altri motivi per tenerli, ma come vi dicevo, mi sto concentrando sugli aspetti SEO. Infatti noi da un blog li abbiamo tolti parzialmente, su uno ci sono entrambi, un nuovo blog sta per uscire del tutto senza feed (portate pazienza, arriva).

    Svantaggi?
    Intanto rende ballerino il posizionamento. I feed in alcuni casi sono il motivo del saliscendi più o meno controllato di molte chiavi del blog. Non dico che non vi sia posizionamento, ma è un posizionamento che per ogni chiave analizzata non è mai del tutto stabile.

    Duplicazione di contenuti. In termini SEO ogni volta che un aggregatore online si becca il vostro contenuto e lo ripubblica, vi sta obbligando a lavorare. Certo, si può risolvere il problema, ma ne vale la pena? Non credo e moltissimi non saprebbero come fare e non avrebbero tempo (non pensiamo ai soliti webmarkettari, vi ricordo che il mondo è fatto di gente che per lo più cerca cetriolini e politica).

    Aumento della massa da leggere da parte dello spider a fronte di contenuti che in realtà sono sempre gli stessi. Siamo sicuri che gli spider ringrazino? Non ci credo neppure se mi pagate :p :p :p

    Autorevolezza. Chi ha detto che essere seguiti via feed significhi essere autorevoli? Secondo me è più autorevole chi riesce a far sì che i suoi visitatori tornino tutti i santi giorni al sito, magari facendo una ricerca ogni volta su Google mediante il suo nome/brand. Proprio su questo sto per avviare un esperimento di un anno, poi vi racconto (e presto se ne parlerà su YoYo – Formazione rotolante).

    I feed a volte si posizionano meglio dei post stessi, con tanti saluti al visitatore che arriva e non sa che fare! Lo so che non dovrebbe capitare, ma continuo a ricordarvi che non tutti hanno un SEO a propria disposizione :p

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  6. Merlinox Autore articolo

    Grazie @fradefra – Corsi Web Marketing ma continuo a non capire (escludendo gli aspetti di “clonazione”) il perchè dovrebbero influire negativamente sul posizionamento.

    Altra cosa che non condivido è l’aspetto spider, che capisce benissimo il doctype di ciò che sta leggendo.

    Per quanto riguarda l’utenza secondo me dipende molto dal target. E’ impensabile in certi settori pretendere di avere gente che ogni giorno si ricorda di te. {Per non parlare di seguire discussioni via commenti senza notifica via email o rss, ma siamo OT!}

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  7. Merlinox Autore articolo

    fradefra – Corsi Web Marketing :

    Vabbè, dai Riccardo, ci sta che non si sia sempre d’accordo su tutto :)

    Si ma non parliamo di opinioni qui, ma di approccio con una realtà che “si fa conoscere poco”. Alla fine professionalmente dovremo essere in grado di dare risposte concrete. O sbaglio?

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  8. fradefra - Corsi Web Marketing

    No, non sono d’accordo. Ci sono cose su cui è impossibile avere certezze matematiche e non si possono fare test perché ci sono troppe variabile che influiscono (anche se noi appunto un test stiamo per farlo partire).

    Quindi a volte bisogna rinunciare. Io credo che la tua visione sia plausibile, ma non dimostrabile e la mia allo stesso modo la ritengo plausibile, ma non dimostrabile.

    Inoltre, ci sono motivazioni che ci porterebbero a dover disquisire per ore, off-line. On-line diventa quasi impossibile. Mi riprometto, quindi, di parlartene di persona la prima volta che ci vedremo 🙂

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  9. Merlinox Autore articolo

    @fradefra – Corsi Web Marketing sei caduto nella mia rete. Al primo corso fatto insieme fosti proprio tu a parlarmi di seo filosofico. E io da ingegnere continuo a sostenere che la SEO non è una scienza e che bisogna diffidare da chi ha risposte troppo certe e matematiche, al più che non si chiami Matt Cutts!

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  10. elisa

    Interessante il vostro scambio di opinioni. Io la penso più come Merlinox, sono per i feed completi e per lasciare il contenuto libero di girare, anche se non nego che questo abbia degli svantaggi. Comunque alla fin fine, ed è la conclusione a cui mi pare siate giunti anche voi, ‘sul SEO non v’è certezza’. Si possono fare discorsi generici, ma poi ognuno dovrebbe decidere a seconda del caso specifico; sarà banalissimo, però alla fine secondo me è l’unica cosa che conta.
    Per quanto mi riguarda, da lettrice, se trovo un blog senza feed ci metto una bella croce sopra e cerco un’alternativa (certa che la trovo).
    Inoltre: a) anche se non hai i feed, ti copiano lo stesso; anzi, forse è addirittura un incentivo; b) anche se solo l’1% dei navigatori sapesse usare i feed, non è un motivo valido per dire che sono al 100% inutili nel 100% dei siti; c)i feed sono comodi non solo per i lettori, ma pure per il webmaster, ci si può fare un sacco di cose, integrarli con altre applicazioni, ecc.

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  11. elisa

    Wow! Ma non funziona più? ho provato ad inserire un mio articolo, ma non mi fa la parafrasi! 🙁 Se funzionasse, sarebbe una manna dal cielo per tutti gli studenti! 🙂

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