Ricette 2.0: nasce il libro

Ricette 2.0 - Dai blog alla tua tavolaMi sembra ieri che scrivevo il post "Nasce Ricette 2.0" esordendo con "Nel web oggi sono presenti centinaia di blog dedicati alla buona cucina italiana, ma come trovare le ricette senza perdersi nei miglioni di risultati di Google?". Sono passati molti mesi, ma non così tanti se guardo il cammino del progetto. Ricette 2.0 è diventato grande e pieno di amici!

Storia di un ricettario

(non chiamiamolo ricettario!!!) Dapprima partito in sordina. Poi è passata una mezza rivoluzione francese. Infine oggi vede nascere il proprio prodotto editoriale "Dai blog alla tua tavola". Non vi nascondo che sono emozionato a scrivere questo post.

Ci abbiamo messo più di un anno a sfornare il libro. Un anno lungo, pieno di impegni per me e per il mio partner editoriale YYKK, colui che ha contribuito a rendere grafica e carta quello che era nella mia testa. I passi tuttavia sono stati semplici: abbiamo contattato i food blogger per capire la loro disponibilità alla partecipazione. Allora erano poche decine, contro i più di 300 di oggi. Abbiamo quindi raccolto le ricette, sistemandole e ordinandole all'interno di schede. 

Successivamente mentre il layout andava avanti dentro gli uffici di YYKK, varie copertine sono state proposte ai blogger aderenti e quella scelta è diventata di fatto la copertina definitiva. Durante il percorso è arrivata la collaborazione con Francesco della Fondazione Banco Alimentare Onlus, che ha conferito al progetto quelle credenziali che avallavano i nostri principi: low cost – hi involment.

Verso agosto le prime bozze ufficiali del layout e i primi di ottobre i primi pdf completi: da lì qualche grafico ha iniziato ad odiarmi, ma dovevo svolgere il ruolo del correttore-rompi-balle e spero di averlo svolto al meglio.

Infine abbiamo lanciato il 20102010 (20 ottobre 2010) l'annuncio pubblico del libro e dopo poche settimane (2 novembre) il libro è diventato acquistabile online. Ultimo passo di questo cammino la creazione di un microblog per consentire a tutti coloro che hanno acquistato il libro, di metterci la faccia: Blog In Tavola! Negli ultimi giorni abbiamo ricevuto molti segnali di gradimento: il layout è generalmente piaciuto e anche il formato del libro sembra essere stato apprezzato da tutti.

 

Impressioni a caldo e piccoli problemi

Un piccolo neo, che in pochi hanno sollevato, ma che per primo segnalo, è la risoluzione di alcune foto. Certo potevamo fare rifare le foto a qualche bravo chef e con la struttura di YYKK non sarebbe stato un problema fare delle mega foto da studio: ma l'originalità? Abbiamo deciso, sperando che questa scelta possa premiare l'intento più che deprezzare il libro, che era giusto pubblicare le foto così come i food blogger ci hanno consegnato. Al più di piccoli ritocchi. Siamo per la genuinità del prodotto!

L'obiettivo del libro è di portare i food blogger anche sulle tavole dei più tradizionalisti: prenderli e portarli sul web. Questo compito è stato affidato a foodblogger, persone che magari nella vita fanno tutt'altro, piuttosto che innovate casalinghe che con la parola pixel non hanno un gran rapporto. I food blogger sono così: prendere o lasciare. Sono gelosi e generosi, golosi e un po' keeg: ma io li adoro troppo! E noi volevamo rispettare anche sulla carta questo stile.

Non tutte rose e fiori però: purtroppo stiamo pagando ancora l'obolo a Google MayDay e, nonostante analisi-richiesta-prove-cambiamenti chi cerca Ricette 2.0 non ci trova, anche se trova prima questo blog o comunque chi parla bene di noi. 

 

E adesso?

Ho cercato di riassumere tutti i passi di questo anno e mezzo di lavoro: potrei scrivere un libro su tutte le piccole singole attività programmate o nate durante il progetto, ma sicuramente vi avrei annoiato. Se avete qualche particolare richiesta o curiosità sono ben felice di discuterne insieme.

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