Riccardo Scandellari spiega a #MammaMrx

Io e Skande alla presentazione di #MammaMrx

Io e Skande alla presentazione di #MammaMrx. Lui con gli occhiali ufficiali della copertina, gli originali.

Ciao amico, eccoci con un nuovo appuntamento. A dicembre è uscito il mio libro Mamma Posso Spiegarti: Lavoro nel Web, una guida al mondo del web: storia, promozione, sviluppo, formazione, … Ho la fortuna di poter vantare la partecipazione al libro di alcuni amici, che stimo molto, e che mi hanno donato il loro contributo.

Per darti qualcosa in più, rispetto a quanto hanno scritto nel libro, ho deciso di stuzzicarli con qualche domandina, in modo di avere una panoramica più ampia della loro visione del web oggi, ognuno a suo modo, ognuno nel suo settore.

Oggi è la volta del mio grande amico  Riccardo Scandellari, detto Skande, uno dei principali responsabili, assieme ad Enrico Flaccovio, della mia scesa in campo nell’editoria e autore di un libro che sta facendo un grande successo: Fai di te stesso un brand. Bando alle ciance e sotto con le domande.

Cosa hai pensato quando hai visto la mindmap brogliaccio?

Che era l’ennesima dimostrazione della tua inclinazione all’estrema razionalità e metodo scientifico. Un’attitudine che accomuna più gli ingegneri che i creativi, che avrebbero sparso foglietti in giro per la scrivania alla rinfusa.

Una tua definizione di Web

Ora il web si distingue principalmente nelle tecnologie http e nelle app. Il web per definizione sono le pagine collegate attraverso ipertesti e rappresentano il passato di Internet, anche se auspico che il web viva a lungo, dobbiamo prendere atto che la gente comune si rivolgerà sempre di più verso le app mobile aggregate attraverso le grandi aziende monopoliste.

Come definisci il rapporto tra la gente “normale” e il Web?

Negli utili anni grazie alle tecnologie mobili, gli smartphone soprattutto, abbiamo visto l’approdare di una larga quantità di popolazione nelle conversazioni online e questo è un bene, ma anche un rischio, essendo queste tecnologie proprietarie di aziende estere. L’Italia non ha saputo arrivare per tempo attraverso proprie tecnologie in questo mondo digitale e ne pagheremo le conseguenze in futuro.

Molta gente in questi giorni mi dice “Vorrei lavorare nel Web”. Com’è il tuo approccio in questi casi?

Credo che da Internet arriveranno molte nuove professioni in futuro, anche chi ha un lavoro tradizionale può avvalersi di questa opportunità. Lavorare nel web, senza avere competenze, pensando che basti saper postare una foto su Facebook è poco, anche se in tempi recenti bastava per trovare lavoro, ora le cose stanno cambiando e anche in questo campo il grado di specializzazione sta aumentando velocemente.

Da giornalista quale sei, spara qualche “trucco” per: autoformarsi e valutare le fonti

Autoformarsi è la vera sfida che abbiamo tutti, tutti i giorni. Quando faccio una lezione parto sempre da questa frase: “quello che vi dirò è il passato, questa lezione non avrà nessuna utilità se da domani voi non cercherete ulteriori informazioni per mettere in pratica e per aggiornare le informazioni che vi dirò oggi”.
Trovare le fonti giuste non è difficile, basta che nei mesi si seguano molti link e ci si faccia una lista dei siti e blog che meglio e più tempestivamente raccontino le trasformazioni tecnologiche e sociali digitali.

Grazie Ric, per tutto, ma davvero per tutto e tu sai perché!

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2 pensieri su “Riccardo Scandellari spiega a #MammaMrx

  1. Lifeoleico

    Non sapevo avessi pubblicato un libro… corro a dare un’occhiata… conoscendoti (virtualmente) potrei anche correre il rischio di comprarlo! 😀
    Faby

    Rispondi
    1. Merlinox Autore articolo

      Eh si che ne ho fatta di confusione sui social se mi segui: meno male che ora lo sai.
      Se lo fai poi fammi sapere se ti piace. Ciao Faby.

      Rispondi

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