Oggi ho visto un esempio di pubblicità veramente eccezionale. L’ho chiamata io tag advertising ma non so se è la sua definizione corretta: sinceramente non l’avevo mai vista.
Una forma di pubblicità a mio avviso straordinaria che va contro il Teorema di Merlinox su Adsense: in questo caso punta proprio ad attrarre l’attenzione sui soli interessati, che capiscono che da lì hanno la possibilità di accedere alla proposta.
L’immagine, con l’aggiunta dei miei lampeggi, si spiega da sola. Hanno aggiunto dei tag (vere e proprie etichette) alla foto della splendida Beyonce, puntando direttamente sul suo abbigliamento. E per ogni singolo capo / accessorio il corrispettivo (o surrogato) nel negozio bluefly.
Non so come la pensate voi ma per me è geniale. Non rompe le palle come l’advertising tradizionale, è assolutamente utile e sicuramente la percentuale di utenti che entra nel sito di abbigliamento ha un interesse superiore di quella che arriva da qualsiasi altro banner. Markettari in ascolto che ne dite?
Difetto? Beh penso che l’implementazione, per ogni singola foto, sia piuttosto costosa in termini di configurazione e richieda un catalogo molto ampio!
via I’m not obsessed
Se trovi questo articolo su un blog diverso da “blog.merlinox.com” si tratta probabilmente di una copia non autorizzata. L’indirizzo originale di questo articolo è: Pubblicità con tag (tag advertising?) scritto da Merlinox.


Interessante come approccio, ricordo che qualcosa di simile l’ho visto sulla rivista cartacea Glamour, impostato in maniera leggermente diversa ma il concetto è quello. Sarebbe interessante vedere l’effetto sul web!
ciao!
Io sono rimasto sbalordito dall’idea. Il principio è quello del key advertising. Solo che quello è automatico, ma è una bruttissima trappola per allodole.