Professoressa di Monteroni: ma per favore!!!


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Si mette maluccio per la professoressa di Monteroni. Come riportato dal Tg Com pare che il video non sia unico, ma che ce ne siano anche altri. Questa la testimonianza di due ragazzi interrogati dal PM come parte offesa. Lei si difende dicendo di aver segnalato i precedenti fatti al preside, il quale risponde per direttissima tramite i legali. Grazie a Maybe per la dritta.


Da giorno non si parla altro che della prof. di Monteroni e del video online. Nel video la professoressa "pare" essere palpeggiata nel sedere da ragazzini (II media).
Nell’intervista la professoressa dice di non essersi accorta di nulla fino alla fine che li ha spostati (vedi termine del filmato)… ma per favore!!!

Guardatevi il filmato dal sito blog ticino, se non lo fanno rimuovere prima, e dopo ditemi voi: si vede addirittura il perizoma che si sposta. Come fa a non avere sentito nulla?
In seconda media gli ormoni iniziano ad accendersi e hanno una carica impressionante, dopo 12-13 anni di sonno! Non si possono stimolare in quel modo li.

Ho sentito parlare di gravi provvedimenti nei confronti dei bambini: ma scherziamo!!! I bambini meritano al massimo una tirata di orecchie ma lei merita pene severe! Anche un adulto alla vista di un perizoma completamente fuori può perdere il controllo. Non è giustificabile, ma può essere!
Ma voi la pensate come me? Come sarebbe da gestire la situazione?

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168 pensieri su “Professoressa di Monteroni: ma per favore!!!

  1. Golem

    Mah, non so cosa dire… certo il comportamento della professoressa è alquanto discutibile, ma anche quei ragazzini…

    Sono d’accordo in parte, nel senso che seguendo il tuo discorso potremmo arrivare a giustificare chi violenta una ragazza solo perchè andava in giro con la minigonna… non mi sembra assolutamente un discorso che abbia senso.

    Nel caso specifico bisognerebbe sanzionare la professoressa e dare una bella punizione a quei ragazzini, perchè oggi hanno palpeggiato la tipa, domani cosa faranno?

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  2. maybe

    beh..dubito sia vera la cosa dei gravi provvedimenti contro i ragazzi….credo che la prof avraà i suoi bei problemi….. credo che l’esercizio mentale al rispetto di certi valòori..delle persone…delle cose…venga sempre perima di tutto dalla famiglia…poi…il resto è fortuna… bacio

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  3. Merlinox

    @golem: se leggi ho scritto "non è giustificabile, ma può essere". Sono ragazzini, carichi d’ormoni, i primi peli, … non si può sollecitarli in quel modo.
    E’ chiaro che bisogna fare loro capire che non funziona così la vita, ma forse bisognerebbe fargli capire anche altre cose sulla vita! Meglio chiudere qui.

    @maybe: una volta c’era la famiglia, gli animatori, la canonica, … ma che DICO!!!

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  4. Il conte

    Beh, hanno sbagliato tutti e due, evidentemente la prof li ha lasciati giocare cercando di avere la loro attenzione per quanto riguarda la lezione che stava svolgendo oppure era un pò persa nelle sue cose senza rendersi conto di quello che stavano facendo i ragazzi.
    In ogni modo stiamo entrando in una società dove tutto è permesso…. il che fa pensare che il peggio deve ancora arrivare!

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  5. Merlinox

    @il conte: ha lasciato fare? ma stiamo scherzando? al primo accenno doveva stamparli sul muro (chiaramente in modo figurato). Evidentemente o non se ne è accorta (ipotesi che ritengono assolutamente da scartare) o… meglio non voler sapere.

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  6. Il conte

    @Merlinox: Sono d’accordo (ai miei tempi la professoressa li avrebbe espulsi dalla scuola e denunciati per molesti) ma siamo in una società dove tutto è permesso…..

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  7. Merlinox

    @Il conte: io penso che il recupero della sana "sgaravana / pattona / schiaffo" farebbe bene. Non picchiare i bambini, ma gesto di civiltà sociale.

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  8. maybe

    ecco fatto notizia fresca fresca di stamattina, almeno io alla radio stamattina l’ho sentita. La Proffe è indagata ed i ragazzi sono stai o saranno sentiti in qualità di persone offese…. 🙂

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  9. DvD

    Quoto MrX su tutta la linea: manca l’educazione della famiglia, scuola, parrocchia ma anche semplicemente il rispetto per le persone… Ai miei tempi non avevi nemmeno il coraggio di alzare la voce a scuola perchè come provavi ad essere incivile arrivava uno ‘scapellotto’ che non ha mai ucciso nessuno… figuriamoci alzarci e arrivare alle spalle della proff… saremmo stati spacciati prima :D. Mi raccontava mia moglie che cmq anke a scuola è diventato campo di battaglia. I genitori che escono con frasi del tipo "Mio famiglio a casa non ha nessuna regola, non gli dico mai di no, le regole dovete dargliele voi…" 8S … oppure professori sospesi perchè hanno detto ai ragazzi "non fate gli stupidini…" 8S. Io mi ricordo (con un sorriso) che se capitava che a scuola mi prendevo il famoso ‘scappellotto’ e lo raccontavo a casa, PRIMA me ne arrivava un altro e POI mi chiedevano il perchè… mah… Le famiglie dove sono? E i proff. di una volta? E gli studenti di una volta? Guardiamoci un po’ attorno e poi pensiamo che dobbiamo fare la nostra parte da adulti con le relative responsabilità sociali e morali…
    Bye Bye

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  10. Merlinox

    @(dvd)"che se capitava che a scuola mi prendevo il famoso ‘scappellotto’ e lo raccontavo a casa, PRIMA me ne arrivava un altro e POI mi chiedevano il perchè"
    hai dimenticato anche che aggiungevano "e ‘desso sa te pianzi a te dago ‘ncora".

    Non era violenza. Era eduzione! Ora si allevano i figli con la parola "poverino"!

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  11. stefano

    Primo: i bambini hanno 16-17. Non 12-13.
    Questa donna sta subendo un processo kafkiano.
    Manca totalmente il reato essendo per legge l’età per il consenso il compimento del 16esimo anno …
    La vera schifosa é la PM che cerca di farsi pubblicità su questa poveretta….
    Falsa anche la notizia di altri video… Invenzione del TGCOM….

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  12. Pippo

    Si tratta dir agazzi delel superiori di 17 anni e non di seconda media!
    Quando andavo a scuola, capitavano momenti in cui ci si rilassava parlando d’altro.
    A volte il rapporto di eccessiva confidenza e di amicizia tra giovani(e non giovani) insegnanti e allievi può degenerare.
    In questo caso la proff, probabilmente in un periodo in cui poteva permetterselo (fine quadrimestre ad esempio) stava raccontando cose che gli erano accadute, e si è creata un po’ di confusione. Gli studenti abituati ad avere troppa confidenza si sono allargati un po’ troppo.
    Lei si è comportata come una loro amica, e non ha avuto la reazione che molti si sarebbero aspettati.
    Confermo che si sente "fermi con le mani".
    In quanto alle mutandine, mi è capitato tante volte di vederne uscire allo scoperto quando le donne stanno sedute, sono cose che capitano.
    Odio questi ragazzetti, che hanno osato filmare e divulgare per vantarsi, avrebebro dovuto rispettare questa professoressa troppo buona.
    Purtroppo viviamo in una società in cui non si vede l’ora di puntare il dito contro qualcuno e magari anche in modo sadico.

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  13. Merlinox

    Sinceramente ho sempre capito scuole medie. Anche dal video non mi sembrano proprio ragazzi delle superiori. Comunque secondo me i ragazzi hanno chiaramente esagerato, ma lei non può dire di essersene accorta solo alla fine.
    In ogni caso ritengo che una prof, in contatto ore con bombe di ormoni in piena nascita, debba mantenere un aspetto decoroso e modesto.

    Comunque anch’io alle superiori avevo una prof che mostrava generose scollature. Ci si limitava a qualche innocente "bavetta" 🙂

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  14. Alberto

    I ragazzi ( insomma parlare ancora di ragazzi a 17 anni ) .. andrebbero puniti severamente .. se non li si ferma quelli li sono giovani criminali in erba..

    A quella eta ( per chi si permette ancora di parlare di bambini ) di porcate sai quante ne hanno gia fatte .. c’e quello con la felpa grigia "bruno" che é lo stesso che poi infila la mano nel culo che ha una faccia da riformatorio .. non a caso il tutto si svolge in un istituto privato .. di quelli per "ripetenti" recidivi insomma…

    Rispondi
  15. stefano

    Hai capito male merlinox..
    La scuola é un istituto tecnico aereonautico; dunque SCUOLA SECONDARIA.
    Il sito piu aggiornato per seguire il caso é http://www.trnews.it
    Telegiornale salentino molto informato sul caso.
    Questa POVERETTA sta pagando il pasticcio di Nova Milanese.
    Da quando farsi toccare FIANCHI E SCHIENA è considerato ATTO SESSUALE?????

    Rispondi
  16. stefano

    Mi stupisce che nessuno si renda conto del vero abuso che si sta perpretano nei confronti di questa donna.
    Andate a prendervi il codice penale aggiornato.
    La prof é accusata di STUPRO, ART. 607-BIS (DA 5 A 10 ANNI) e CORRUZIONE DI MINORE, ART, 607-QUARTES (DA 6 MESI A 3 ANNI).
    Stupro nei confronti di quei 2 gioielli (i "bambini" che tanto inteneriscono MAYBE) che si vedono nel video.
    Poi che non sia il massimo come docente mi sembra evidente.
    Ma il punto é; deve finire in galera per 3-4 anni per non sapere fare un mestiere????
    Questo non sarebbe un caso da ispezione del provveditore con eventuale nota di demerito e sospensione temporanea dal servizio ???
    Scusate ma sono veramente indignato….

    Rispondi
  17. Pippo

    In questo link è possibile consultare l’articolo 609 bis, in particoalre leggete quanto viene detto alla voce "atti sessuali con minori".
    Qui però si parla di pene previste per chi compie atti sessuali con minori di 14 e 16 anni, e probabilmente in questo caso i ragazzi erano un po’ più grandi, quindi non so quale sia la condanna a cui rischia di andare incontro la professoressa:

    http://isd.olografix.org/faq/cod_pen.htm#corruzione

    Rispondi
  18. stefano

    Vero pippo…
    Il vero abuso é questo…
    Questa Pm prima ha indagato la prof (rovinandole la vita)
    poi ha cercato il reato.
    Come se io o te venissimo indagati per un furto che manco si sa se é avvenuto.
    Prima mi indaga poi si accerta se il reato esiste…
    A me pare di sognare..
    Non so cosa ne pensate voi

    Rispondi
  19. stefano

    Il punto che se nella classe c’era anche solo 1 quindicenne scatta la corruzione di minore (avere mostrato un atto sessuale ad un minore di anni 16)..
    La Pm sta cercando quello…
    Perché se no interrogare tutta la classe…
    Un delirio, ma é cosi…
    Speriamo bene ma sono pessimista.
    La PM infatti é rientrata in fretta dalle ferie per interrogare PERSONALMENTE LA PROF.
    Temo abbia trovato il 15enne che cercava…

    Rispondi
  20. Pippo

    Stefano se hai degli aggiornamenti su questo caso avrei piacere di essere tenuto informato continuando a seguire questo blog.
    Credo che la prof rischi anche di essere allontanata a vita dalle scuole.
    Io credo che dall’atto sessuale imposto o estorto con qualche stratagemma a un minore , alla palpata subita in modo intenzionale da dei ragazzini ci sia una bella differenza.
    Spero che alla fine prevalga il buon senso.
    Viviamo in un paese in cui non si riesce a trovare il colpevole per l’omicidio di un bambino (anzi, la principale indiziata scrive anche un libro, riuscendo a lucrare su questa storia),lo stesso paese in cui molti delinquenti sono stati scarcerati consentendo a una buona parte di loro di tornare a delinquere…. e si vuole mettere in croce una professoressa troppo buona che non è in grado di gestire una classe?

    Rispondi
  21. Merlinox

    @stefano: grazie per la precisazione e per il link

    @pippo: viviamo in un paese dove non esiste la pena certa. Magari pene più corte ma certe, severe e punitive (lavori forzati, lavori socialmente utili,…) e soprattutto pene remunerative e non puri costi vivi per lo stato.

    Sono abbastanza d’accordo con la discussione. A mio avviso la prof non è una santa e soprattutto non è tollerabile il suo comportamento di "tolleranza". Questo però (da quanto ho potuto vedere, pochissimo) non ne fa una criminale.

    Per quanto riguarda i ragazzi ci vorrebbe una bella strigliata, ma da parte delle famiglie però! Ribadisco che da ragazzino la mia più grande paura non era fare cazzate, era deludere o fare incazzare i miei!

    Rispondi
  22. floriano

    mah, non vedo proprio il problema in fondo era lei ad esser toccata e non il contrario..

    ps. aggiungo che la scuola dove insegnava era PRIVATA e, come in tutte le scuole private, sono gli alunni a comandare e i professori a subire..

    Rispondi
  23. floriano

    ho letto qualche commento per curiosità… a lecce non esistono istituti nautici (il più vicino è a brindisi), sul "quotidiano di lecce" si parla di scuola privata.

    Rispondi
  24. stefano

    X Floriano – Il giornale TELERAMA (di lecce, canale 844 su puglia channel per chi ha sky) ha parlato di ISTITUTO AEREONAUTICO PRIVATO, evitando di citarne il nome a tutela dell’indagata. Anche Sky ha parlato di ISTITUTO AEREONAUTICO PRIVATO. Altro non so.

    X pippo – certo che seguirò il caso e vi informerò.
    Il punto cari amici é un altro; ed è distante 1000 km da lecce.
    Si chiama Nova Milanese.
    Qule fatto (molto piu grave ma anche molto piu incerto) ha creato un allarme sociale e dato notorietà al pm (Antonio Pizzi lo stesso che la settimana scorsa ha mandato, applicando un norma del codice rocco in disuso da anni, per 4 giorni in galera 4 imbecilli che distribuivano volantini di solidarietà per i br arrestati).
    La pm rizzo visto il clamore, vista la possibilità di fama, ha deciso di indagare sulla cosa e per farlo l’unico articolo contestabile é lo stupro (o atti sessuali con minori; stessa cosa).
    Ricordiamo a tutti che non esiste NESSUNA DENUNCIA contro la prof, e che anzi l’unica denuncia l’ha fatta lei, contro ignoti, per la diffusione del video.
    Ovviamantela pm si approfitta di una lacuna del codice, poiché il nuovo reato (atti sessuali con minore) NON é DEFINITO).
    lA CASSAZIONE ha ritenuto in numerose sentenze che si definisce atto sessuale ove; vi sia PENETRAZIONE CARNALE CONGIUNZIONE) o contatto tra organi genitali e MANI o BOCCA.
    Bene ricordare che la cassazione non fa giurisprudenza come nei paesi anglosassoni.
    Poi ci si é messa la sfiga per la povera prof. Quando non si pensava che la magistratura indagasse (francamente neanche io lo pensavo) questa ha dichiarato in Tv (certamente per calmare un marito furente) di essere andata dal preside e fatto punire i due molestatori. La smentitadella direzione scolastica ha fatto confluire una certa sospettosità su di lei.
    Vero che le dichiarazioni rese alla stampa non valgono processualmente nulla; ma distruggono l’immagine e la pm non vede l’ora di ergersi a difensore della morale pubblica contro un’educatrice che (tranne che a me ed a te, caro amico) non riscuote nessuna simpatia (aveva molti più assoluzioni la ragazza di Nova; leggete i blog ed i forum dell’poca).
    In pratica per la pm lei é colpevole a prescindere; poi il reato SI CERCHERA DI COSTRUIRLO.
    DUBITO CHE ALAL FINE DI EVENTUALE PROCESSO VENGA CONDANNATA, ma intanto sai la vergogna, la gogna, ed il lavoro perso o sospeso (si pippo; questo lo rischia davvero)…

    Rispondi
  25. SETBALL@INTERFREE.IT

    Banalmente sono cambiati i tempi, basta prenderne atto e non essere moralisti. Certo, dire che la prof non si era accorta di quando avveniva…….alle sue spalle diciamo (!!!) mi pare una giustificazione a dir poco comica.

    Rispondi
  26. stefano

    x floriano – l’ipotesi della pm é questa; lei si faceva toccare da un ragazzino minore di 16 e questa toccata viene identificata come atto sessuale punibile da 5 a 10 anni .
    Lo faceva davanti ad altri minori di anni 16 e questo é corruzione di minore (procedibile su querela di parte che qua manca a meno non sia legato ad una reato procedibile d’ufficio come il 609- bis) punibile da 6 mesi a 3 anni.
    Poi, come questa toccata di natica (sempre che ci arrivi alla natica) sia considerata rapporto sessuale al pari di una fellatio o di una sodomia dobbiamo chiederlo alla pm maria cristina rizzo…
    Comunque il problema c’é, eccome se c’é!!!!!
    Per la povera prof ovvio………..

    Rispondi
  27. stefano

    Ultima news. Mi avevate detto di tenervi infomato informato e lo faccio…
    Copia ed incolla da http://www.trnews.it

    Dopo gli alunni coinvolti nel video scandalo girato con il telefonino nella scuola superiore salentina, anche i colleghi della professoressa più chiacchierata d’Italia saranno ascoltati dai carabinieri per poter avere ulteriori dettagli e maggiori informazioni su questa delicata vicenda. Intanto dalle indagini che i carabinieri del Reparto Operativo stanno portando avanti, sarebbero emersi alcuni particolari sulla personalità della docente. Pare che durante uno degli ultimi consigli d’istituto si discusse dell’abbigliamento da adottare in classe. Banditi i pantaloni a vita bassa, le gonne troppo corte e le maglie scollate, insomma, si parlò del comportamento più opportuno da adottare a scuola, anche se, stando a quanto emerso sinora, per la donna tali regole avrebbero dovuto essere rispettate solo dalle alunne. E ancora, il preside, una volta messo al corrente di quanto accaduto in classe, per evitare altre situazioni imbarazzanti le avrebbe consigliato di tenere le lezioni rigorosamente a porte aperte. Intanto la professoressa, indagata per atti sessuali con minori e corruzione di minori, avrà modo di dire la sua fra una decina di giorni, quando sarà ascoltata dal magistrato che coordina le indagini, la dottoressa Maria Cristina Rizzo.

    NON SO CHE NE PENSATE, MA A ME SEMBRA UN PROCESSO ALLE INTENZIONI, KAFKIANO. UNA PIEGA SEMPRE PEGGIORE; DELIRANTE……………

    Rispondi
  28. stefano

    Ogni cavolata detta in qualsiasi momento viene usata come ACCUSA!!!!!
    Signori ma il reato????
    Le prove????
    Siamo uno stato di diritto????

    Rispondi
  29. Merlinox

    In effetti, dati alla mano, sembra veramente tutta una esagerazione. Però è tutto da accettare.
    Bisogna vedere però se erano i ragazzi un po’ troppo "in gioco" o lei un po’ troppo "provocante".

    Rispondi
  30. Pippo

    Ragazzi, se si fa una ricerca, su youtube si vedono video ripresi a scuola, durante le lezioni e sono qualcosa di allucinante.
    Professori che subiscono in modo rassegnato le prese in giro degli allievi, gente che corre per l’aula durante le lezioni, gente che esce dalla finestra e rientra dalla porta in un clima di caos generale mentre il professore è alla lavagna con un allievo…basta cercare un po’.
    Quello della professoressa di Monteroni è uno dei tanti casi in cui l’insegnate non è in grdo di gestire la situazione.
    C’è chi ha gente che corre per l’aula e sfotte, e c’è ha dei ragazzini dietro le spalle che si divertono a fare gli imbecilli e a toccare il sedere.
    Questa professoressa è stata solo più sfortunata.

    Rispondi
  31. Enrico

    Sono d’accordo con chi è critico verso il PM e chi legge con attenzione la legislazione, perchè le gogne non mi piacciono.

    Tuttavia abbiamo una prova video e audio, e non è cosa da poco: dal filmato si vede chiaramente la responsabilità dell’insegnante, dall’inizio alla fine.

    Guardatelo, riguardatelo. Questa persona sta chiaramente, evidentemente provando un piacere fisico dalla situazione, altrimenti si sarebbe come minimo spostata o alzata. Questa persona ha la responsabilità di una intera classe, ma non si muove, non fa nulla e asseconda comportamenti pericolosi di alcuni minorenni. Io ho una figlia, cosa potrebbe succederle in una classe dove certi comportamenti vengono assecondati e incitati? Possiamo tollerare tutto questo?

    Rispondi
  32. Enrico

    Io non la voglio mica in galera. Se non ci sono gli estremi per un reato penale lo accetto. Ma è assurdo leggere che la signora è "troppo buona", poveretta, sfortunata, inadeguata. Qui non c’è solo l’inadeguatezza, il filmato e l’audio ci mostrano un dolo consapevole e cercato, non facciamo gli ingenui. Il fatto che venga allontanata dall’insegnamento in maniera definitiva o per un tempo molto lungo mi sembra proprio il minimo.

    Rispondi
  33. Pippo

    Che nel video sta provando piacere fisico è tutto da dimostrare, potrebbe anche sentirsi in imbarazzo o avere paura, cose che comunque non sono facili da dimostrare.
    Il punto è che non ha estorto atti sessuali a nessuno o costretto nessuno a compierne.

    Rispondi
  34. Enrico

    Siamo d’accordo che se ne è accorta dal primo momento? Opinione mia, ma basta ascoltare l’audio da quando quello che viene chiamato "bruno" la tocca. Inizia a parlare piano e con strane pause, e ha una passività totale.

    Ora, una persona imbarazzata e intimorita dalla classe si veste in quel modo e si mette in mezzo nel gruppo? E poi una volta avvertite le mani non ci vuole niente ad alzarsi, a spostarsi semplicemente verso il muro, a uscire, a cambiare posizione. Mica le puntano una pistola. Ergo…

    Rispondi
  35. Pippo

    A me sembra una persona vestita normalmente, ho visto molte donne a cui fuoriescono gli slip stando sedute e non se ne accorgono.
    Non vedo atti criminali nel suo comportamento, poteva sciegliere di avere una reazione più brusca o reagire come ha fatto, non spetta a noi dire se ha fatto bene o male.
    E comunque chi tende a criminalizzarla è solo vittima di una cultura moralista.

    Rispondi
  36. Enrico

    Non va certo criminalizzata, se reato non c’è, e nemmeno insultata. Va interdetta dall’insegnamento. Pippo se per te è normale che un’educatrice giochi in quel modo con dei minori, che ti posso dire…

    Io non penso che quella sia stata la prima volta. Quelli vanno a colpo sicuro, sanno cosa fare, sanno che la reazione non ci sarà e filmano. Credo ci sia stato almeno un precedente, se non di più, e la signora ha continuato a vestirsi e a comportarsi in quel modo. Altro che imbarazzata e impaurita. Ecco perchè parliamo dell’abbigliamento, non certo per moralismo.

    Rispondi
  37. Merlinox

    @pippo: che chiave di ricerca hai usato?
    @enrico: ritiene insostenibile la possibilità che la prof. fosse realmente costretta dai ragazzi a non protestare?

    Ormai, come ho detto qualche giorno fa, manca il rispetto. Il rispetto a prescindere da dove sia "applicato".
    In famiglia, tra gli amici, a scuola.
    I ragazzini si sentono in mano un potere enorme e si sentono irrefrenabili.
    Conosco un ragazzo che insegna in un istituto professionale. Lui è uno sfigato, e qui non si può dire nulla, ma ci ha raccontato episodi tremendi… gente che entra esce dall’aula… beve telefona … insomma no regole, no rispetto.

    Rispondi
  38. stefano

    X enrico – dici che forse non c’é reato penale???
    Ma come fai a porti il dubbio che vi sia???
    Mettiamo che "fosse" consenziente…
    A) come lo dimostri??? Dal fatto che cambi tono di voce???
    Ti rammento che sei tu CHE DEVI DIMOSTRARE che lei ci stia, non il contrario!!!! L’accusa deve DIMOSTRARE IL DOLO (al di la di ogni ragonevole dubbio) non L’IMPUTATO LA SUA INNOCENZA.
    B) Se farsi toccare il culo (in modo consenziente) da un minore é stupro, lo é anche toccarlo, no??
    Bene, allora perché il codice ha in sè i codici di molestie sessuali e violenza privata per punire queste cose???
    Voi mi direte ma perché la pm non usa questi articoli???
    Per un motivo molto semplice, sono perseguibili su querela di parte e nessuno HA QUERELATO LA PROF!!!!!!!!!
    E l’esigenza di notorietà del pm come fa a realizzarsi????

    Considerazione finali; magari la prof non é il massimo (ma comunque prima di parlare bisognerebbe provare ad esserci in classe con 20-30 scalmanati) ma nessuno si preoccupa di certi magistrati e dei loro danni.
    Potremmo, un domani, esseri TUTTI sotto inchiesta con simili pm.

    x merlino – digito su google codice penale, studio celentano.
    C’e’ una versione del codice aggiornata….

    Rispondi
  39. Enrico

    Sono d’accordo con i suoi rilievi verso il PM, e spero che non si facciano torti alla legge. Il comportamento è inaccettabile sul piano professionale.

    "ritiene insostenibile la possibilità che la prof. fosse realmente costretta dai ragazzi a non protestare?"

    Insostenibile, assurdo. E quando poi? Dopo episodi precedenti? Se sei impaurito e minacciato, se sei vittima di abusi anche sessuali, non ti metti certo nel mucchio con un filo interdentale al posto delle mutande.

    Oppure è la prima volta che la toccano, e guarda caso non c’è reazione concreta? Con tutta sincerità non mi sembra plausibile.

    La signora non si trova in una bettola o in un vicolo buio alle prese con un ubriaco. E’ in classe, in un’aula grande e ben illuminata, con la presenza di molti ragazzi, lei è l’insegnante, adulta e responsabile, e sta lavorando.

    Rispondi
  40. Pippo

    Per farvi un’idea di quello che accade nelel scuole, andate su google video e cercate "prof pupazzo" , oppure "cavalleria scolastica".
    Sono solo due fra i tanti video di questo genere.
    Notare come i professori rimangono inermi di fronte a queste situazioni.

    Rispondi
  41. stefano

    x enrico – bisogna riconoscere che oggi i prof non hanno armi.
    Se sospendono i genitori vanno dal preside e costui spesso chiede alla prof di rivedere il provedimento e "provare a parlare con il ragazzo".
    Se i ragazzi commettono qualcosa sono sempre assolti dalla famiglia.
    Mi viene in mente una cosa a novembre: 2 episodi; Nova milanene e un presunto stupro di gruppo a frosinone ai danni di una 12 enne. I "presunti" responabili due 15enni.
    Caso nova, la madre di uno del 15 coinvolto in giochi erotici dalla "presunta" adescatrice:
    "MA COME SI FA A NON SAPERE CHE A QUELL’ETà SONO BIMBI E NON SANNO COSA SIA IL SESSO!!!"
    Caso frosinone, la madre di un presunto stupratore :
    "LA RAGAZZA ERA CONSENZIENTE, NON FATE DI MIO FIGLIO UN MOSTRO. A 15 ANNI SONO MOLTO GIOVANI MA HANNO UNA VITA SESSUALE INDIPENDENTE E CONSAPEVOLE, BASTA IPOCRISIE!!!"
    Accetto scommesse sul fatto che le stesse donne avrebbero detto LE MEDESIME cose a ruoli invertiti….
    Che ne pensate…????
    Sarebbe bello anche sentire il parere di Maybe, unica donna partecipante alla discussione…

    Rispondi
  42. Enrico

    Tutto giusto quello che dici. La responsabilità personale inesistente e i genitori che prendono le difese.

    Tuttavia è inutile girarci intorno: quella sta lì ferma, asseconda il comportamento dei ragazzi, li lascia guardare, li lascia passare dietro, si lascia abbracciare da quello vicino e non si muove nemmeno. Io dico dall’inizio (1 min e mezzo!) qualcuno dice solo alla fine, ma sicuramente la reazione è troppo blanda e surreale per il contesto. Io abusi sull’insegnante non ne vedo, vedo un gioco.

    Rispondi
  43. Merlinox

    Ribadisco che secondo me i bambini cresciuti a "poverino/a…" diventano degli adulti con problemi: convinti supereroi o disagiati.

    @enrico: ok per il gioco, ok per eventuali complicazioni penali esagerate, però quei giochi li non dovrebbero succedere e qualcosa è necessario fare.

    Rispondi
  44. andrea

    A Napoli dicono: : la pucchiacca in mano ai guaglioni" (scusate se l’ortografia è sbagliata).
    Quei deficienti hanno messo nei guai la signora. Chiaro che a lei il "massaggio" piaceva e se qualcuno in quella classe fosse stato un pò smaliziato, chissà, da cosa nasce cosa.
    Che cretini.

    Rispondi
  45. Dago Red

    Da un amico della zona di lecce ho saputo che la cosa era nota da, tempo almeno 5 mesi, e che la pubblicazione del filmato ha portato alla ribalta una vicenda che forse sarebbe stata risolta in silenzio e senza tanto clamore.
    Difficile dare un giudizio, perchè le notizie che vengono date sono frammentarie, contraddittorie e forse anche gonfiate dai media.

    Rispondi
  46. Merlinox

    Ormai il nostro mondo è un "grande fratello" allargato. La privacy non esiste più. Tutto ormai può essere filmato divulgato senza mezzi costosissimi, ma con un semplice cellulare.

    Addirittura non serve nemmeno più l’ADSL perchè su youtube si possono pure trasferire i filmati direttamente dal cellulare.

    Anche il caso del tipo che filmava la moglie e la pubblicava online di nascosto: ma come ca**o sei messo!!!

    Rispondi
  47. stefano

    x-enrico: tutto fermo, si aspetta l’interrrogatorio della prof e poi l’inchista é chiusa…

    x dago- red. Cosa dicono le voci???

    Rispondi
  48. Dago Red

    Incredibile!!!! il baypensionato spione è…un mio concittadino!!!
    Proprio vero che l’oio è il padre di tutti i vizi. Comunque credo che la storia finirà qui, perchè la moglie non lo querelerà (ci sono di mezzo pure due figli).
    x stefano: da quanto mi è stato riferito, il provveditore aveva già aperto un’indagine su questi fatti l’anno scorso, tanto che la prof quest’anno era stata trasferita in una scuola pubblica (guadagnandoci molto nel cambio imho).
    Quello che tu hai riportatu su, sulle raccomandazioni di tenere la lezione a porte aperte etc. si spiegano proprio perchè il fatto era risaputo e non capisco perciò come faccia il preside a dire di essere all’oscuro di tutto. Anche perchè pare che un incontro con i genitori dei ragazzi lo abbia effettivamente avuto. Può essere che, non essendo allora intervenuta la magistratura, sia sia pensato di non ragistrare nulla e risolvere il tutto con il traferimento della prof e ora vengono fuori dei comportamenti sanzionabili (omissioni d’atti d’ufficio).
    Quello che adesso è difficile da comprendere sono le diverse responsabilità, perchè non so se il fatto è stato denunciato al preside dalla prof, come da lei dichiarato, oppure il preside sia intervenuto dietro le lamentele dei genitori, come altri sostengono. Fatto è che stiamo parlando di un istituto privato, nel quale se non sei simpatico a studenti e genitori, che pagano, sei licenziato.
    Ripeto, se non fosse spuntato fuori il filmato del fatto non si sarebbe più sentito parlare, ma con l’indagine della procura tutto si è complicato e adesso si dovranno accertare tutte le responsabilità.
    Certo che la prof, in ogni caso, non ha tenuto un comportamento accettabile comunque, anche se ritengo prematuro dara giudizi.
    Quello che più sconcerta di questi casi è il modo in cui li utilizzano per moltiplicare i contatti dei propri siti. Alcuni sono veramente vomitevoli. La notizia poi cade nel dimenticatoio e nessuno se ne occupa più, come per i fatti di nova Milanese, che dopo aver tenuto banco per giorni la notizia del rinvio a giudizio della prof è passato quasi sotto silenzio.

    Rispondi
  49. stefano

    vero…
    quella di nova milanese é nei casini davvero…
    Speriamo ne esca…
    Per quanto riguarda lecce, alla luce di quello che hai detto é tutto più chiaro….
    Grazie.

    Rispondi
  50. Dago Red

    Alcune cose ho dimenticato di scriverle. Prima ancora che il filmato fosse messo in rete, un anno fa, i ragazzi si scambiavano foto della prof. In realtà il mulo è pieno di foto rubate in classe, perchè a quanto pare i nostri scolari passano più tempo a fotografare le loro prof che a studiare.
    La prof è una precaria che ha insegnato in vari istituti ed è sicuramente una bella donna e ci tiene a farlo vedere. il suo modo di abbigliarsi era pure noto come un fare un pò disnvolto. Insomma il suo non è di certo il modo migliore per rapportarsi ad una classe di adolescenti.
    Certo è che nella scuole pubbliche in cui aveva insegnato nessuno le aveva messo le mani addosso, come invece è accaduto in quell’istituto privato.
    Certo che il suo atteggiamento è stato ambiguo, ma mi assicurano che oltre qualche palpata e alle foto fattele col telefonino, non c’è niene.

    Rispondi
  51. Merlinox

    @Dago Red: o sei 007 o era notoriamente risaputo il comportamento della prof e dei ragazzi e nessuno faceva niente.
    Scusami ma se ho una prof. bona e viene in classe abbigliandosi in modo sexy o generoso, avrei fatto delle foto pure io!

    Rispondi
  52. Dago Red

    Si Merlinox, ti do ragione su questo. Ho già detto che non è quello il modo per rapportarsi con una classe di adolescenti. Una che si abbiglia in quel modo e che tiene un comportamento così conidenziale con gli alunni NON può insegnare.
    Questo fatto mi ha riportato alla mente quando andavo io a scuola. A volte succedeva ci fose un assebramento simile vicino la cattedra della prof di italiano, che era pure carina. Ricordo che qualche volta io stesso le sono stato dietro o di fianco, ma non mi è mai venuto in mente di toccarle il culo. Non portava il perizoma fuori però.

    Rispondi
  53. Merlinox

    @Dago Red: sai che sleppone che prendevi? ed era nulla in confronto a quello che ti saresti preso a casa con la nota "il bambino Dago Red si accingeva furtivamente a toccare il posteriore della professoressa…"

    Rispondi
  54. Enrico

    "mi assicurano che oltre qualche palpata"

    Ah però! Mi sa che non era proprio la prima volta (per questo il video è così strano). Quante volte, figliuolo? 🙂

    Rispondi
  55. Pippo

    -Merlinox se avessi avuto una prof bona avresti fatto delle foto pure e tu e cos’altro avresti fatto? le avresti diffuse?

    -Sapete cosa vi dico? Spero che questa prof venga lasciata in pace una volta per tutte, basta con tutto questo bigottismo e basta col giustificare questi mocciosi.
    Scommetto che le persone che puntano il dito su questa professoressa sono le stesse che quando qualcuno compie delitti cruenti come quello di Erba cominciano ad abusare della parola PERDONO nei confronti di assassini che non hanno dato il minimo segno di pentimento per le azioni compiute.
    Credo che questi atteggiamenti siano il frutto di secoli di prediche clericali.

    Rispondi
  56. Merlinox

    @pippo: ai miei temi non avevo nemmeno il cellulare, nè tanto meno il video fonino o internet.
    Fin da quando ho avuto l’eta del "pistolino" ho sempre fatto le mie cosine per i fatti miei. Certo che se avevo una prof. bona e magari anche "disponibile" (non voglio dire che quella di monteroni lo fosse) ne sarei stato molto attratto.

    Anche qui entra in ballo il "teorema della cameriera"

    Rispondi
  57. Enrico

    Nessuno mette in dubbio l’odiosità dei mocciosi, e dell’ignoto che ha messo in circolo il video (se non sbaglio è stata giustamente presentata una denuncia).

    Rispondi
  58. Dago Red

    Del resto pare che molti ignorino che per pubblicare l’immagine di una persona ocorre che questa rilasci una liberatoria scritta, a meno che non sia un personaggio pubblico o ripresa durante un fatto di interesse pubblico.
    Diffondere immagini di una persona sensa il suo consenso è un reato perseguibile su denuncia dell’interessato.

    Rispondi
  59. Dago Red

    M
    @merlinox: non credo che quello che accade in un’aula scolastica, anche se non proprio attinente alla vita scolastica, possa essere considerato degno della atibuzione di fatto di interesse pubblico e quindi di libera divulgazione.
    Anche qualora fosse prova di reato, dovrebbe essere acquisito e valutato dalla magistratura, ma coperto dal segreto istruttorio.
    Parlo in generale, non del fatto specifico.
    Per quanto riguarda poi le scuole private, ce ne sono di altissimo livello e poi c’è una moltitudine di "diplomifici" che sono una vergogna, ma evidentemente fanno comodo a tanti.

    Rispondi
  60. stefano

    x dago red- grazie le tue precisazioni. Combaciano con la mia ipotesi, e mi danno una confema della mia idea: una vanitosa sciocca e superficiale vittima di se stessa e di 3 maleducati!!!!
    Ma non una criiminale, nè una sessuomane….

    Rispondi
  61. stefano

    X enrico – news sul caso monteroni.

    06/03/2007 VIDEO SCANDALO, LA PROF. DAGLI ISPETTORI
    In attesa di essere interrogata in Procura, la prof. protagonista del video scandalo è comparsa davanti agli ispettori del Ministero. Sono stati inviati da Roma dal ministro per fare chiarezza su quanto accaduto nell’Istituto aeronautico. Massimo il riserbo sul contenuto dell’interrogatorio. Si sa, però, che la prof ha consegnato agli ispettori anche una memoria, in cui ricostruisce quanto avvenuto nel corso di quella lezione quando tre suoi studenti, tutti minorenni, diventano i protagonisti di un filmato girato con il cellulare: uno le cinge la vita e gli altri due le palpano il fondoschiena. L’insegnante si è sempre difesa dicendo di aver allontanato subito i ragazzi e di aver segnalato l’accaduto al direttore. Sul video è stata aperta un’inchiesta della Procura. La Professoressa è stata iscritta sul registro degli indagati con le ipotesi di atti sessuali con minori e corruzione di minorenni. Nei prossimi giorni il magistrato fisserà l’interrogatorio della donna.

    Rispondi
  62. Enrico

    Da quello che ho sentito da gente più esperta di me si tratta del tipico caso da archiviazione, e ormai credo siamo tutti d’accordo.
    Chissà invece il Ministero come vorrà interpretare il comportamento dell’insegnante. E’ fondamentale riuscire a provare questa segnalazione al direttore.

    Rispondi
  63. Dago Red

    Non dimentichiamo che c’è una denuncia contro colui che ha pubblicato il video. Pur sapendo che difficilmente il responsabile potrà essere rintracciato, il proprietario del telefonino (e i suoi genitori) qualche problema lo avranno.
    Ma questo potrebbe anche essere un motivo per accordarsi nel risolvere il caso senza tanto clamore, come del resto era già stato fatto quando accadde.

    Rispondi
  64. stefano

    x enrico – certo amico che si archivia il tutto.
    Ovvio.

    Ma é un delirio avere aperto l’inchiesta.
    Ti spiego io perché sono stati incaricati gli ispettori del ministero.
    Si tratta della personalità di Fioroni (mio prossima vittima nel mio blog, vi annuncio).
    Fioroni é un politico ambizioso che cerca la segreteria della margherita. Sta cercando di costruirsi fama e nella difficoltà di mettere mano a quel verminaio che é il ministero della pubblica istruzione (il piu grosso ministero d’Italia come numero di dipendenti) fa cose eclatanti tipo cercare di licenziare la maestra che taglia la lingua al bimbo.
    Questo invio si muove nella stessa ottica.
    Cercare visibilità mediatica da spendere nella carriera politica.
    Ah come sono contento di non avere votato!!!!!!!!!!!!

    Rispondi
  65. Merlinox

    @stefano: secondo me se qualcuno taglia la lingua a un bambino è la magistratura che deve intervenire, non un ministro. Per quanto riguarda il fatto di non votare questa volta non siamo d’accordo. Secondo me il voto è sacro e chi non vota rinuncia al proprio diritto di esprimere la propria opinione. Ma questa è anche questa solo la mia opinione.

    Rispondi
  66. Dago Red

    No Merlinox, Stefano ha ragione, quello con le forbici è stato un’incidente, un fatto colposo, dovuto all’inesperienza e all’impreparazione dell’insegnante. Questo non significa che la stessa non dovrebbe essere sanzionata, ma dovrebbe essere l’autorità scolastica a farlo, non certo con il licenziamento, ma con una sanzione idonea sia come punizione che come esmplarità.
    Secondo me anche la prof di lecce dovrebbe essere sanzionata dall’autorità scolastica, perchè, al di là delle responsabilità penali inesistenti, tutto è derivato dalla sua incapacità di gestire la classe. Che poi magari quell’andazzo di disordine e menefreghismo è generalizzato in tutto quell’istituto, ma allora l’indagine del provveditore dovrebbe estendersi anche a quello.
    Ma questo non succederà mai: sono troppi gli interessi in ballo.

    Rispondi
  67. Merlinox

    @dago red: scusa dago ma non ci sto! capisco incidente, capisco tutto quello che vuoi! Ho una nipote di 2 anni e un nipote di 12. Se qualcuno dovesse "per sbaglio" tagliargli la lingua io penso potrei "darghe fogo (dialetto veneto)". A volte si parla, però se ci si cala nella situazione in prima persona certe cose non si sopportano. Qualche esempio:
    – scritte sui muri, ma se lo fanno a casa nostra
    – occupazione autonoma, ma se occupano casa nostra
    – …

    Rispondi
  68. stefano

    x – enrico: QUESTA é BELLA!!! LA PM che chiede gli interrogatori degli ispettori delle stesse persone sentite da lei!
    Ma questa si merita subito la prima pagina del GIUSTIZIERE!!!
    UN VERO DELIRIO, della serie "ORAMAI NON SO PIU COSA FARE E CERCO NOTIZIE DI REATO DAGLI ISpETTORI; come se questi avessero più autorità di un carabiniere.

    ECCO LA NEWS!!!

    13/03/2007 VIDEO SCANDALO, NUOVE ACQUISIZIONI
    L’inchiesta della Procura sul video scandalo si arricchisce dell’attività svolta dagli ispettori inviati a Lecce dal Ministero. Il magistrato titolare del fascicolo, il sostituto procuratore Maria Cristina Rizzo, ha disposto l’acquisizione degli accertamenti che sono stati effettuati dai funzionari venuti da Roma. Saranno i carabinieri del Reparto operativo del comando provinciale a prendere la documentazione. L’attività degli ispettori si è incrociata con quella della Procura. Sono state sentite le stesse persone: i ragazzi che compaiono nel video, i colleghi della professoressa indagata, i dirigenti dell’Aeronautico dove è stato girato il filmato e dell’istituto leccese dove, attualmente, insegna la prof.

    Rispondi
  69. Dago Red

    @Stefano: di solito non sono tenero con l’operato dei magistrati, ma in questo caso non ravviso nulla di scandaloso nell’acquisizione del rapporto degli ispettori. Si tratterà di controllare se vi sono contraddizioni con quanto detto negli interrogatori o elementi che erano stati tralasciati.
    Comunque pare che l’accusa si basi sulla presenza nella classe di minori di anni 14.

    Rispondi
  70. Dago Red

    Ripensandoci, forse volevano dire minori di anni 16, non mi pare possibile che in una scuola media superiore ci siano minori di anni 14, per di pù la classe dovrebbe essere una terza.

    Rispondi
  71. stefano

    x dago red – sì; minori di anni 16.
    L’art. 609-quater del c. p. alza l’età del consenso al compimento del 16esimo anno nel caso l’adulto sia il genitore adottivo, il tutor o l’educatore (insengante dunque). Altrimenti l’età del consenso é al compimento del 14 anno.
    Spesso i media fanno un casino pezzesco ed alimentano disinformazione.

    Forse sono un pò troppo di parte nel difendere la prof.

    Rispondi
  72. stefano

    x merlino – il voto é un diritto e come tale si può anche scegliere di non usarlo.
    Sul caso della maestra di milano che ha tagliato la lingua al piccolo, capisco l’indignazione ma penso che nella carriera professionale di una persona si possa anche stare un errore.
    Se poi l’errore fosse ripetuto, e questa mettesse in atto plurimi comportamenti lesivi della salute dei piccoli, allora sarei il primo a chiederne il licenziamento.
    Ma un errore é un errore.
    In più mi ha dato molto fastidio come a A MENTE FREDDA la madre abbia montato il caso.
    L’avesse affrontata a caldo magari dandole anche magari anche un ceffone (non voglio giustificare la violenza, anzi) avrebbe avuto la mia comprensione e magari l’avrei difesa.
    Ma MONTARE UN CASO DOPO UN SETTIMANA, CON IL BIMBO QUASI GUARITO allo scopo di fare soldi rovinando (o cercandio di rovinare) una vita di una persona mi indigna.

    Rispondi
  73. Merlinox

    @stefano: scusami sai ma ci sono errori che si possono fare ed errori che non si posso fare. Ogni caso è da valutare.
    E’ chiaro che se qualcuno taglia la lingua a mio figlio, e io lo denuncio, le conseguenze sono chiaramente penali, a meno che non si tratti di un mero incidente: non voglio infliggere gravità o meno al caso, ma mi sembra che non sia un incidente, ma uno scherzo finito male.

    Rispondi
  74. Enrico

    L’ultima news: interrogatorio il 23 marzo, faccia a faccia con la Rizzo.

    Perchè troppo di parte nel difendere la prof.? Hai cambiato idea? 🙂

    Rispondi
  75. stefano

    NEWS SUL CASO: FINALMENTE L’INTERROGATORIO

    15/03/2007 LA PROF SOTTO TORCHIO IN PROCURA
    La prof pronta all’esame in Procura. E’ stato fissato per la prossima settimana. Il 23, per la precisione, la professoressa di 40 anni di Monteroni , sarà interrogata dal sostituto procuratore Maria Cristina Rizzo. L’interrogatorio giunge al termine di un’intensa attività investigativa, affidata ai carabinieri del Reperto operativo del Comando provinciale, che hanno ascoltato i minori che compaiono nel video, a cominciare da quelli che toccano il fondoschiena della professoressa, sono stati ascoltati anche i colleghi dell’insegnante e anche i dirigenti di due istituti scolastici:; quello dell’aeronautico nel quale è stato girato il video con il telefonino e quello del professionale presso il quale, adesso, insegna la professoressa di Monteroni. All’appuntamento in Procura, l’insegnante sarà accompagnata dal proprio difensore, l’avvocato Massimo bellini. La professoressa, infatti, risulta indagata per atti sessuali con minori e corruzione di minori. Ora, finalmente, potrà difendersi e chiarire quanto accaduto, anche quello che l’obiettivo del telefonino non ha ripreso.

    X dago red: scusa ma mi correggo. Quando leggo che in una terra di mafia e corruzione, di contrabbando di droga e sigarette nonché di esseri umani come il salentino la forze dell’ordine procedono con "INTENSA ATTIVITà INVESTIGATIVA" (come riportato da telerama) non so se ridere o piangere.
    Signori si parla di una palpata di sedere (piu o meno consenziente, ma chi se ne frega a livello penale)!!!!!!!!!

    Rispondi
  76. stefano

    Per dago red : forse ti riferivi a questo vero???

    Sarà ascoltata dalla Procura il 23 marzo la professoressa di matematica indagata per atti sessuali con minori e corruzione di minori. L’inchiesta è stata avviata il mese scorso a seguito della diffusione sul sito informatico YouTube delle immagini delle palpatine che gli alunni destinavano in aula
    all’avvenente docente, sposata e madre di un undicenne. L’ipotesi di corruzione sarebbe determinata dalla presenza di minori di quattordici anni al compimento degli atti contestati.

    L’ordinamento italiano considera atti sessuali quelli che manifestano istinti sessuali, quindi sia la congiunzione carnale, che gli atti di libidine. Si tratta di un’importante innovazione normativa. La precedente disciplina infatti distingueva tra congiunzione carnale e atti di libidine violenti, creando problemi nell’identificazione dell’atto compiuto: la vittima era costretta a indagini che le causano altre sofferenze. La nuova disciplina, invece, evita i disagi alla vittima alla luce del carattere onnicomprensivo del concetto di atto sessuale

    Rispondi
  77. FIGARO

    PVERA PROF PER EVITARE CASINI, 4 STUPIDI CHE AVEVANO OTTENUTO QUELLO CHE VOLEVANO NON DOVEVANO METTERE IL VIDEO IN RETE, PERCHè PERPOTER INSEGNARE UN DOCENTE HA BISOGNO DI PUNTEGGIO E QUESTO SI OTTIENE ANCHE INSEGNADO IN ISTITUTI PRIVATI,DOVE I GENITORI DEGLI ALUNNI PAGANO RETTE CONSISTENTI,PERCUI UN INSEGNANTE A VOLTE E COSTRETTO A SUBIRE CERTI ATTEGGIAMENTI DA PARTE DEGLI ALUNNI.POI UNA BELLA PROF NON CAPITA TUTTI IGIORNI ANCHE MOLTO DISPONIBILE E NON DOVEVANO CREARGLI PROBLEMI.
    CARA PROF NON SI ABATTA PER 4 STUPIDELLI ENON SI GIUSTIFICHI I FATTI SONO CHIARI LEI E UNA VITTIMA DI QUESTO SISTEMA CHE CONDANNA MORALMENTE CHI SUBISCE E NON CHI OFFENDE

    Rispondi
  78. Dago Red

    Si Stefano, intendevo quello.
    Il problema è che una delle sanzioni è l’interdizione dai pubblici uffici, non so se temporanea o perpetua, il che vuol dire perdere il lavoro. le auguro di dimostrare che ha subito le molestie per quieto vivere, anche perchè so che ha rifiutato di intervenire in trasmissioni televisive su reti nazionali, alle quali gli squali dello show business l’avevano prontamente invitate, e questo me l’ha rivalutata un poco.
    Speriamo solo che si spengano presto le luci sul caso, che lo sputtanamento è stato al di sopra di ogni limite sopportabile.

    Rispondi
  79. stefano

    Salve a tutti cari amici, é un piacere ritrovarvi.

    x enrico – No. Non ho cambiato parere. Mi riferivo alla mia indignazione sulla richiesta della PM di leggere le dichiarazioni rese agli ispettori di Fioroni.
    Mi ero incavolato, poi leggendo le contro deduzioni di dago red mi sono reso conto di esagerare.
    Sono sempre dalla stessa parte.

    X dago red – da questo punto non temere. L’interdizione
    dai pubblici uffici scatta per condanne lunghe e gravi.
    Qua si parla (in caso di condanna praticamente impossibile!!!!)
    di un eventuale pena a qualche mese espiabile con un’ammenda e con la non menzione nel certificato penale.
    Il lavoro é salvo!!!!
    Il punto é il travaglio: la richiesta di rinvio a giudizio, l’udienza preliminare, il primo grado (se vi sarà e non ci credo), l’assoluzione.
    Ma passano anni; anni con il tarlo, il sospetto, i soldi all’avvocato (e non sono pochi).
    Lei é precaria; perciò ogni anno il preside che la chiama per
    un incarico rischia polemiche con i genitori.
    Alcuni rischiano ma altri preferiscono il quieto vivere e perciò salteranno il suo nome.
    Il tutto é sproporzionato, assurdo; per una ragazza, sì vanitosa e superficiale all’epoca dei fatti, ma che sta dimostrando, nel rifiutare interviste allo showbiz,
    una dignità (come il nostro aggiornato amico dagored ci dice) encomiabile.
    Ognuno ha diritto al riscatto, ad una seconda possibilità.
    E la "nostra" prof se la sta meritando tutta……

    Rispondi
  80. .Alek

    Mah… secondo me quando una persona è concentrata non sente niente attorno a sè… io quando studio possono farmi qualsiasi cosa ma non sento niente… La stessa cosa è successa alla professoressa che purtroppo è stata accusata e rischia la sua reputazione a causa di dei ragazzi scusate la mia volgarità "Bifolchi"… Questa è ciò che penso io… Poi ognuno la pensa come gli pare

    Rispondi
  81. Merlinox

    @.Alek: intendi dire che secondo te la signora è talmente concentrata a spiegare che non sente che ci sono dei ragazzini che le toccano il perizoma?

    Rispondi
  82. max

    La professoressa è una gran femminona di lusso, me lo ha assicurato chi la conosce, ovviamente tutte le racchie e befane varie si scagliano contro di lei più per invidia che per le carezzine viste nel video. Ma che condanna gli vogliono dare, in galera devono mettere quella psicopatica che ha tagliato la lingua a quel bambino e che stranamente stanno difendendo, fosse capitata una cosa simile a mio figlio, quella carogna doveva scapparsene la notte stessa in Libia. Finitela con questo puritanesimo da 4 soldi questi stronzi di giornalisti e magistrati che non fanno un cazzo tutto il giorno invece di rubare i soldi dello stipendio e di condurre indagini ridicole solo per diventare famosi perchè non si occupano di cose serie. Vi ricordate il caso di Camerino dove si agevolavano le lauree in giurispudenza facendo pompini al professore Capezzano, …pensate che succeda solo all’università di Camerino?. Poveri quelli che incappano con un giudice o magistrato laureatosi facendo servizietti a vari professori universitari.
    Tanti auguri a tutti

    Rispondi
  83. max

    Scusate…Vi ricordo che i giornalisti sono quelli che fanno vedere che al sud ci stanno le galline e le pecore, le donne vestite di nero con il fazzolettone in testa, la spazzatura a montagne, il solito quartiere di Palermo con i panni stesi sui balconi e ci dicono che una famiglia media italiana vive con più di 3500,00 euro al mese?????????. I giudici e magistrati (non tutti ovviamente) sono quelli che hanno fatto la telenovela di Cogne, solo perchè quella illustre signora era ben raccomandata ed aveva tanti soldi da spendere, sono quelli che insabbiano inchieste dove vengono coinvolti i loro "padrini politici" e poi rovinano un povero cristo che sblocca i telefoni della TRE accusandolo di violazione di sistemi informatici o stronzate simili. Ma mandiamoli nei campi a zappare dove dovevano stare da un bel pezzo, cioè appena finita la 5° elementare.

    Rispondi
  84. Tanya Boss

    Ma quale offesa? I ragazzi sono offesi? La professora? Questa professora merita pregio per aver introdotto incentivi di participazione scolastica per in nostri tempi. Palpeggiare il sedere della professora o le gambe é un grande stimolo educativo che incita l’interesse di venire a scuola e di imparare ardui temi. La professora merita elogio per fare più che insegnare ,matematica. Ella aiuta ai giovani di capire i loro impulsi sessuali e di incanalare l’energia giovanile in un modo decente, palpeggiando e carezzando parti anatomiche di stimolo

    Tanya Boss
    Dirigente della publicazione di domianzione feminile
    Bossu Girls International Teen Femdom

    Rispondi
  85. Merlinox

    Beh Tanya, che dire, una visione particolare del rapporto professori alunni che non avevo mai pensato.
    E’ certo però che questa visione associata all’età minore, potrebbe essere qualcosa di molto simile alla pedofilia.

    Rispondi
  86. Dago Red

    Mi dispiace che si usino certi toni e certe argomentazioni su un tema come questo. La discussione non dovrebbe vertere sulle iclinazioni personali degli individui, ma sul funzionamento delle istituzioni, ma sappiamo che sono in tanti a sfruttare qualsiasi fatto per supportare la propria personale concezione del vivere civile. La scuola e il suo funzionamento sono importanti per la costruzione di una società vivibile. Lo studente ben formato ed istruito avrà lui una vità migliore e insieme tutti gli altri formerà una società migliore.
    Intanto, nonostante la circolare Fioroni, you tube è ancora subissato di filmati con violenze varie girate in aule scolastiche, tanto per confermare che il problema è più vasto e radicato di quanto si possa credere.

    Per il caso in specie, si registra l’interrogatorio preliminare della prof da parte del PM. L’insegnante, accompagnata dai suoi legali, si è avvalsa della facoltà di non rispondere alle domande. La scelta non mi sorprende, il 905 degli avvocati consiglia il proprio cliente di non rispondere durante le fasi preliminare delle indagini, per tutta una serie di motivi.

    Rispondi
  87. Merlinox

    @Dago Red: è dispiaciuto anche a me, però non mi andava di "moderarlo". La limitazione della libertà è sempre un violenza. Almeno uno si rende conto di come la gente pensa. Sul commento di Tanya ho dovuto rimuovere il riferimento web in quanto "solo per adulti". Cmq penso che con google lo si ritrovi se siete curiosi.

    Rispondi
  88. membrokid

    Un amico di lecce mi ha assicurato che la professora è una gran fica , una batta da 100 per capirci.
    Voglio tornare a scuola ad imparare matematica e se è possibile, pelosa… voi, invece, continuate a filosofare sullla società migliore, il vivere civile … bla bla bla …
    Divertitevi cari

    Rispondi
  89. stefano

    x dago red…
    e x Enrico…
    PENSO SIA STIA METTENDO MALE PER LA PROF…
    MOLTO MALE….
    VERO CHE GLI AVVOCATI CONSGLIANO DI NON RISPONDERE MA QUANDO LA COLPA è PALESE….
    In questo caso si trattava di convincere la Rizzo dell’assurdità delle accusa…
    In questo modo si sarà indispettita non poco…
    Temo che chiedera in ogni caso il rinvio a giudizio della prof…
    Solo che, visti i tempi, il gup non si pronuncerà prima di Settembre e fino ad allora ci sarò il tarlo, la colpa…
    Addio incarico annuale….
    LA VEDO MALE…

    Rispondi
  90. stefano

    Scovato nuovo sito piu analitico…

    La prof hard di Monteroni in silenzio davanti al pm. Mancano solo le sue dichiarazioni

    (redazione) Ha lasciato il Tribunale di Lecce accompagnata dal suo legale, la professoressa di Monteroni protagonista del video hard girato in una scuola privata del capoluogo leccese.

    Il pubblico ministero, che sentiva per la prima volta la sexy insegnante, le ha contestato quelle che tecnicamente vengono definite “analitiche fonti di prova”, ossia le dichiarazioni rilasciate dagli studenti. La prof risponde di atti sessuali con minori, reato che si riferisce ai soli 4 studenti che compaiono nel video, e di corruzione di minore (reato che, invece, si riferisce al resto della classe, ndr).

    Durante l’interrogatorio la docente salentina si è avvalsa della facoltà di non rispondere; al momento nelle mani della Procura, titolare dell’inchiesta scandalo partita da un video girato con un cellulare e proposto dal portale Youtube.com, mancano le dichiarazioni dell’indagata anche perché gli ispettori inviati dal ministero (che hanno incontrato la donna alcune settimane addietro) non hanno verbalizzato il colloquio ma riportato una sintesi.

    Rispondi
  91. Dago Red

    Mhà, se gli avvocati sono convinti che non c’è niente da fare, le consiglieranno il patteggiamento. Sono convinto però che non sarà cosi e che preferiscono prima conoscere esattamente le dichiarazioni dei ragazzi e degli altri ascoltati.
    Sicuramente si è creato un clima ostile e se non c’è fiducia nell’operato del pm è meglio tacere. Molti si ritrovano rinviati a giudizio non per gli indizi trovati dal pm, ma in base alle loro stesse dichiarazioni in fase preliminare.
    Comunque dovrà essere poi il GUP a valutare se esistono prove sufficienti per iniziare un vero giudizio.

    Rispondi
  92. stefano

    ciao dago ti ho anche scritto una e-mail…
    Mi spiace darti una BRUTTA NOTIZIA (non ti hi detto che lavoro faccio, ma sono pratico di giustizia…)!!!!

    Quando sei interrogato dal pm come indagata CONOSCI PERFETTAMENTE quello che é stato detto dai testimoni sentiti.
    Il pm HA L’OBBLIGO di mandarti il fascicolo e, (se non sei arrestato darti un tempo ragionevole per studiarlo assieme al tuo avvocato).
    Dunque la prof sapeva quello che era stato detto…

    Vero invece quello che obbietti sulla pericolosità delle dichiarazioni al pm…
    Una dichiarazione puo essere interpretata dal pm come calunnia nei confronti dei testimoni…
    Mi spiego:
    se per caso i ragazzi hanno detto che la prof ci stava e lei nega può essere accusata di calunnia nei loro confronti poiché li accuserebbe di un reato (falsa testimonianza e calunnia a sua volta).
    Vedi la prof di nova milanese; che per le sue dichiarazioni in sede d’interrogatorio si é vista appioppare la richiesta di rinvio a giudizio per calunnia (reato serio, da 2 a 6 anni).
    Comunque ho fatto un’indagine su questa Pm Rizzo..
    Si tratta di una che ha la mano pesante, chiede carcere ed ergastoli con facilità anche se spesso gli imputati vengono assolti..

    Vero che decide il gup…
    Ma io speravo fosse la stessa pm a chiedere l’archiviazione al fine di chiudere tutto e subito…
    Ma adesso la vedo difficile questa possibilità.

    Rispondi
  93. stefano

    Ciao dago ti ha anche scritto una e-mail ….

    Devo darti una brutta notizia (sono pratico di giustizia per motivi professionali).
    Quando sei interrogato da indagato conosci perfettamente le dichiarazione dei testiimoni sentiti.
    Il pm HA L’OBBLIGO di spedirti il fascicolo e di darti un ragionevole tempo per studiarlo (anche quando sei in custodia cautelare in carcere) assieme ai tuoi avvocati.

    Vera invece la pericolosità dell’interrogatorio, rischi denuncie per calunnie…
    Ad esempio; se i ragazzi dicono che lei ci stava e lei nega; la prof rischia una denuncia per calunnia poiché li sta accusando di falsa testimonianza e calunnia.
    Vedi la ragazza di Nova Milanese che por le sue dichiarazioni rese in fase d’interrogatorio si é trovata una richiesta di accusa per calunnia semplice (reato da 2 a 6 anni sulla carta).

    Poi questa Pm Rizzo sulla base delle mie ricerche é una con la mano pesante; chiede ergastoli e carcere con facilità anche se spesso i suoii imputati vengono assolti….

    Vero che conta il GUP, ma io speravo che fosse la stessa Pm a chiedere l’archiviazione chiudendo un caso che non interessa a nessuno se non a lei stessa (oltre alla prof che deve vivere un periodo di angoscia non da poco, al di la delle sue superficialità)….

    Rispondi
  94. Dago Red

    Bhè, non lavoro in ambito giuridico, ma un poco di diritto l’ho studiato anche io:
    Art.375 (Invito a presentarsi) – 1. Il pubblico ministero invita la persona sottoposta alle indagini a presentarsi quando deve procedere ad atti che ne richiedono la presenza.

    2. L’invito a presentarsi contiene:

    a) le generalità o le altre indicazioni personali che valgono a identificare la persona sottoposta alle indagini;

    b) il giorno, l’ora e il luogo della presentazione nonché l’autorità davanti alla quale la persona deve presentarsi;

    c) il tipo di atto per il quale l’invito è predisposto;

    d) l’avvertimento che il pubblico ministero potrà disporre a norma dell’art. 132 l’accompagnamento coattivo in caso di mancata presentazione senza che sia stato addotto legittimo impedimento.

    3. Quando la persona è chiamata a rendere l’interrogatorio, l’invito contiene altresì la sommaria enunciazione del fatto quale risulta dalle indagini fino a quel momento compiute. L’invito può inoltre contenere, ai fini di quanto previsto dall’art. 453 comma 1, l’indicazione degli elementi e delle fonti di prova e l’avvertimento che potrà essere presentata richiesta di giudizio immediato.

    4. L’invito a presentarsi è notificato almeno tre giorni prima di quello fissato per la comparizione, salvo che, per ragioni di urgenza, il pubblico ministero ritenga di abbreviare il termine, purché sia lasciato il tempo necessario per comparire.

    In realtà anche l’avvvocato difensore ha diritto ad assistere solo ad alcuni atti, previsti espressamente dal c.p.p., ma non ha la possibilità di conoscere il contenuto degli atti raccolti dal pm.
    Di più, anche nell’interrogatorio il pm non è tenuto ad esporre analiticamente quanto da lui raccolto, ma può esporlo anche in modo generico e parziale.
    per questo l’interrogatorio è pericoloso, per una persona che non si rende conto di come funzionano le cose, e per questo l’avvocato gli consiglia di non rispondere, evitandogli di cadere in qualche trappola.

    Rispondi
  95. stefano

    Ultime da momteroni…
    CONTRATTACCO MEDIATICO…
    Paga sempre, vedi in politica….
    Ottima scelta…

    LA PROF: “NON SONO UNA TEPPISTA”
    22/03/2007
    Non ha risposto al magistrato. La professoressa di Monteroni si è avvalsa della facoltà di non rispondere davanti alle nostre telecamere denuncia la spettacolarizzazione della vicenda che la vede coinvolta. Lei, protagonista di un video diffuso su internet dai suoi stessi studenti, rivendica un atteggiamento più equilibrato da parte dell’opinione pubblica. La difesa sostiene la tesi della simulazione: i ragazzi non avrebbero realmente palpeggiato l’insegnate. E per questo che i legale della professoressa, l’avv. Massimo Bellini, si riserva un’ulteriore denuncia nei confronti dei minori
    TrNews.it

    Rispondi
  96. Dago Red

    Qusta donna ha vissuto un momento di difficoltà, forse ancora lo sta vivendo, ma nessuno se ne accorto o comunque nessuno è stato capace di darle aiuto. Come insegnante è stata pessima e per questo si è cacciata in questo guaio. Ora è alla gogna mediatica, però non badate alle apparenze, forse le manca qualche rotella, ma questa donna non è una maniaca sessuale: lei, in questa vicenda, è la vittima.

    Rispondi
  97. Enrico

    Secondo me non c’è nessun elemento nuovo, o almeno non è stato reso noto, inutile perdersi in chiacchiere. Per il momento ci sono solo strategie mediateiche, moralismi o vittimismi.

    Il video mostra dei palpeggiamenti. Certo, lo riconosco, i primi potrebbero anche essere simulati, un effetto ottico, e quindi la cosa si ridurrebbe a pochi secondi.
    Ma altre cose no: quelli che le stanno dietro e la soverchiano, quello a sinistra che se la abbraccia ai fianchi senza tanti complimenti e sopratttutto l’assenza di reazione finale, cose innegabili.

    Io voglio avere la certezza della segnalazione, e la certezza che da quel giorno (non dopo!) la prof. non abbia più lasciato avvicinare nessuno. Questo è quanto. Ci aggiungerei pure la denuncia a quei delinquenti per calunnia grave e continuata.

    Rispondi
  98. Enrico

    Sulla solidarietà umana e la critica alla gogna sono d’accordo. I media sono cafoni? Sono d’accordo, ma è un altro problema, e riguarda i giornalisti. Aggiungo che questo signore che ha messo online il video passerà i guai, magari ci scappa un risarcimento?

    Il problema professionale e disciplinare rimane, anzi sembra (ripeto, sembra) peggiore di quello che pensavo. Ovvio che il rapporto con i ragazzini non era normale, altrimenti quelli il video manco lo avrebbero girato o la reazione ci sarebbe stata.

    Come nel caso dell’insegnante che ha tagliato la lingua, il fatto che sia stata beccata solo lei per un caso sfortunato non è argomento di difesa o solidarietà sul piano professionale. Quello dell’insegnante è un lavoro privilegiato sotto molti punti di vista. Il vittimismo lo lascio ai sindacati.

    Rispondi
  99. stefano

    Più che collega maschio direi che intravvedo una mano femminile..

    Caro Enrico temo tu abbia fatto un percorso inverso…
    Colpevolista????

    Rispondi
  100. Enrico

    Atteggiamento laico. Ricordo che giorni fa la gente si chiedeva se la prof. non fosse stata minacciata e ridotta al silenzio. Bella esagerazione anche in quel caso. Il processo è una farsa da archiviazione, ma il video rimane.

    Il tizio che ha messo online il video può essere chiunque, può anche abitare lontano perchè (non vorrei sbagliare) mi sembra che nel circuito P2P il video fosse già condiviso da tempo.

    Rispondi
  101. stefano

    Ciao caro amico; una farsa da archiviazione????
    Sicuro….????
    Temo tu sottovaluti l’appetito di distruzione della Pm Maria Cristina Rizzo….
    Evidente la voglia di distruggere la prof….
    Ti do le ultime news….

    LA PROCURA CHIEDE L’INTERDIZIONE DELLA PROF
    26/03/2007
    La Procura ha chiesto l’interdizione della prof. Una misura cautelare sulla quale dovrà pronunciarsi il gip Vincenzo Scardia. Prima di decidere, però, il giudice deve ascoltare l’indagata. L’interrogatorio è stato fissato al quinto piano del palazzo di giustizia, nell’ufficio del gip. La professoressa sarà accompagnata dai propri difensori. A palazzo di giustizia l’insegnante di matematica di monteroni c’è stata una settimana fa per essere ascoltata dal sostituto procuratore Maria Cristina Rizzo, titolare dell’indagine. Davanti al pm, però, la professoressa ha preferito rimanere in silenzio. Nel frattempo l’inchiesta ha fatto un ulteriore passo in avanti. E dalla procura è stata presentata la richiesta di un’ordinanza di applicazione della misura cautelarte interdittiva della sospensione dall’esercizio di un pubblico ufficio.I guai con la giustizia per la prof sono cominciati quando è apparso su internet il video girato in classe con un telefonino. Nelle immagini si vede l’insegnante che viene palpeggiata da alcuni allievi. E adesso è indagata per atti sessuali con minori e per corruzione di minorenni.

    Penso che il giustiziere debba tornare in campo……

    Rispondi
  102. Merlinox

    @stefano: ma tu non sei proprio capace di commentare senza dover obbligatoriamente "offendere" altre persone.
    Scusa Stefano, mi fa molto piacere il tuo attivismo, ma qui dentro amo ci sia il rispetto. Ok la critica ma non oltre. Sono certo che collaborerai. Grazie!

    Rispondi
  103. maybe

    Grazie merlo ma non preoccuparti… mi sono indifferenti le persone così… non mi conosce e quindi non sa di che parla. irrilevante. :-)) ma grazie. Bacio

    Rispondi
  104. Enrico

    @Stefano: faccio outing perchè magari ti fai un’idea sbagliata. Non sono forcaiolo. Detesto i magistrati e considero Mani Pulite una delle pagine italiane più nere. E’ che il caso davvero non mi convince

    Allora, il rapporto con i ragazzi non è normale. E’ questo che ha creato il caso. E’ questo il motivo per cui la gente è sobbalzata dalla sedia chiedendosi "ma che fa? Perchè questa non li ferma e non dice niente?". Ah già, in effetti (prova video) per un secondo dice "fermi", se proprio vogliamo essere precisi, e poi più niente, anzi una carezza (!), mentre si chiacchiera.

    Aggiungiamoci che (prova video) non appare certo timida quando c’è da alzare la voce con quelli davanti e parlare di cose personali! L’alternativa quale sarebbe? Il caso isolato. Ma quelli sapevano cosa stavano facendo e non avrebbero rischiato.

    Vabbè, non sarà reato, ma non ci sto ad ignorare il comportamento professionale di insegnanti che paghiamo con le tasse, con tante giovani laureate a spasso. Insomma l’ultimo articolo che hai segnalato può essere solo fango e le voci non vanno prese come prova. Peccato che una parte di quel fango sarebbe, se confermato, perfettamente compatibile con il comportamento nel video, chi può negarlo?
    Tutte voci da verificare, ovviamente, ma tutte le fonti parlano di decine di testimonianze. Dovremmo immaginare alunni (non i protagonisti), insegnanti, genitori e istituzioni tutti coalizzati contro una prof., solo perchè è carina.

    Rispondi
  105. stefano

    ma io concordo con te enrico…

    faccio solo notare che in processi gia avviati per pedofilia o lesioni nei confronti di alunni gli insegnanti accusati sono tuttora al loro posto, al limite spostati di sede…
    Mai ho visto la procura chiedere l’interdizione!!!!!
    Ora la prof ora é in un altro istituto, dunque non puo nuocere alle vittime del luogo ove si svolsero i fatti…
    Perché allora chiedere l’allontanamento????
    La verità é un altra; la rizzo in mano non ha nulla!!!
    1 pagina e mezzo é nulla, una paio di deposizioni di accusa forse (su 30!!!!).
    Ma vuole distrugere la donna…
    E lo trovo inacettabile….
    Anche questa signora, la rizzo intendo, é pagata con i soldi pubblici….

    Rispondi
  106. stefano

    del resto, enrico, ricordiamoci che questo é una caso che, come tu hai ricordato, al 90% si conclude con un’archiviazione e al 10 % con un’assoluzione perché il fatto non sussiste…

    Ma intanto chi risarcirà la prof…???
    La legge sulla responsabilità civile dei magistrati é stata svuotata dal parlemento su pressione lobbystica ei magistrati….
    Dunque la Rizzo dopo il bracciante Giovanni Camassa, tenuto in carcere per un anno e mezzo e assolto (con formula piena)per non avere commesso il fatto (la rizzo aveva chiesto l’ergastolo) avrà rovinato un’altra persona…

    Complimenti….

    Rispondi
  107. Enrico

    Trnews.it:

    "Ero bersagliata da quel gruppo di alunni indisciplinati… Da un mese non facevano che farmi scherzi di cattivo gusto, erano incontenibili"

    Plausibilissimo. E tu te li lasci passare dietro, solo quei delinquenti e sgridando i poveracci davanti, mentre parli della tua vita privata, vestita come sappiamo, e alla fine te la cavi con una carezza? Questo dopo un mese di angherie e scherzi a sfondo sessuale ("cattivo gusto")…

    Sulla segnalazione la scuola ancora non conferma, ma vedremo, non è che mi fido nemmeno della scuola.

    Rispondi
  108. Enrico

    "per un mese intero sarebbe stata derisa, al punto tale cui i ragazzi si sarebbero anche prodotti in atti poco convenienti. "

    "in quella classe ci sono elementi che hanno preso 6 in condotta. A dicembre del 2005… avrebbero preso il sopravvento definitivo sulla docente"

    Qui sono guai. Dare la colpa ai bulletti sarebbe la linea difensiva per evitare l’interdizione? Bah. Ora mettetevi nei panni del gip, cosa fareste?

    Se dopo un mese di angherie anche a sfondo sessuale (!) ti presenti in perizoma e maglia corta, dai le spalle ai bulli sovraeccitati con la schiena mezza nuda, senza sospettare niente, e non ti scomodi poi così tanto nemmeno se ti toccano, ci sono solo due possibilità, tertium non datur:

    1 – sei incapace di intendere e di volere
    2 – ti piace

    Propenderei per la prima ipotesi, anche se la seconda è suggestiva per l’immaginario maschile. In entrambi i casi direi che l’interdizione è per il suo bene. Con il video hanno pure le prove che il clima è rilassato e leggero anche DURANTE i palpeggiamenti… Peggio di così c’è giusto l’invito esplicito.

    Rispondi
  109. stefano

    Ultime news…

    RISCHIA DI COMPLICARSI LA POSIZIONE DELLA PROF
    29/03/2007
    In attesa del verdetto del Gip sulla richiesta di interdizione, le indagini sulla professoressa di Monteroni continuano. Al vaglio del sostituto procuratore Maria Cristina Rizzo vi è l’ultima informativa redatta dai carabinieri. Dentro ci sono le dichiarazioni raccolte fra i colleghi e gli studenti della scuola dove attualmente insegna la prof. Tra le tante, anche quelle di alcuni allievi che parlano di un episodio che sarebbe avvenuto fuori dalla scuola. Ogni dichiarazione necessita comunque degli opportuni approfondimenti. Quest’ultimo presunto episodio non compare tra le accuse mosse all’insegnante nella richiesta della misura interdittiva presentata dalla procura. Nell’ultimo interrogatorio, l’insegnante si è dichiarata l’unica vittima della vicenda.
    TrNews.it

    x enrico…
    Ma il video non immoratala l’attimo…
    Bisogna esserci nell’ambiente…

    x Pippo…
    Ci sei ancora….?????
    Come stai???

    Rispondi
  110. stefano

    Fonte ww.lecceprima.it
    News:
    PROFESSORESSA SEXY SOSPESA PER DUE MESI

    E’ stato notificato il provvedimento di interdizione alla professoressa di matematica di Monteroni indagata per atti sessuali con minorenni e corruzione di minori . Sospensione per due mesi motivata da esigenze cautelari e gravi indizi di colpevolezza.
    E’ stato adottato il provvedimento dal giudice per le indagini preliminari Vincenzo Scardia, che giorni fa aveva ascoltato la professoressa . Nei prossimi giorni potrebbero incontrarsi ancora il magistrato e la professoressa che fu immortalata in atteggiamenti troppo confidenziali con gli alunni nel famoso filmato finito su Internet.

    Ho avuto l’occasione di sbirciare la sentenza (ha il giustiziere!!!).
    La durezza del gip vincenzo scardia é inaspettata anche per me.
    Scrive il GIP:
    "….L’INDAGATA S. L. OFFENDE PRIMA CHE IL SUO RUOLO DI EDUCATRICE’ IL SUO ESSERE DONNA CON IL SUO ATTEGGIAMENTO….."
    "… GLI ATTI CONTESTATI RIENTRANO A PIENO TITOLO FRA QUELLI DEFINIBILI ATTI SESUALI CON MINORI.."
    Pare che l’anno scorso un ragazzo si mise sotto la cattedra e le carezzo per tutta l’ora le gambe, arrivando fino al sesso…
    Questo accadde dopo il filmato e fu la goccia che fece traboccare il vaso poiché le uniche due ragazze della classe si rivolsero agli altri professori e al preside che in un infuocato consiglio dei docenti fece ritornare tutto alla normalità.

    Comunque ne scriverò ancora sul il giustiziere anche se avevo deciso di non tornarci più…
    E scriverò la vera storia del caso….
    Se la Rizzo mi querela (probabile se lo legge) pazienza…
    Ne pagherò le conseguenze….

    http://il-giustiziere-lafabbricadeimostri.blogspot.com/

    Rispondi
  111. Enrico

    Quadro sconcertante, da caso clinico, nessuna segnalazione e convergenza di tutte le testimonianze comprese quelle delle ragazze e dei genitori. Che grado di attendibilità ha quest’ultimo articolo? Credo che neanche il più colpevolista avrebbe immaginato tutto questo.

    Rispondi
  112. Enrico

    @Stefano, ti faccio notare che qualche commento fa mi rassicuravi sulla "certezza della segnalazione, e la certezza che da quel giorno (non dopo!) la prof. non abbia più lasciato avvicinare nessuno".

    Ora siamo a questo: la segnalazione sarebbe in realtà un cazziatone che ha avuto origine da una denuncia delle ragazze, per il secondo punto avremmo invece la certezza del comportamento contrario, addirittura un alunno sotto la cattedra.

    L’unica cosa che si può dire è che purtroppo la scuola italiana non riesce a autoregolarsi e bisogna aspettare la magistratura, con tutto quello che comporta questa via.

    Rispondi
  113. stefano

    ciao enrico….
    Nessun problema a dirti che la mia stessa fonte "interna" é allibita quanto me…

    La mia fonte finora mi aveva svelato cose rivelatasi autentiche; tipo il preside dell’"eurispes" che negava di sapere quando in verità sapeva, visto che aveva diretto il consiglio di classe infuocato…

    Ma c’é un però…
    Se rileggiamo l’ordinanza con calma e lasciamo perdere l’emotività vediamo cose interessanti:
    A) il GIP Scardia si produce in una tiritera piu morale che penale; cita la rivelenza penale solo per atto dovuto e poi riparte nella condanna "sociale".
    B) Si lascia scappare che l’ordinanza é dovuta per sopperire alla decisione del’autorità amministrativa (provveditorato???) che sapeva e ha assolto al prof dandole quest’anno due (!!!!) cattedre!
    La mia fonte interna mi aveva infatti rivelato che già l’anno scorso vi era stata un’ispezione e che questa aveva assolto la prof…
    C) Ragioniamo sull’attendibilità delle testimonianza:
    perché nessuno fra i 15-16-17enni toccatori prova a SEDURRE lA PROF!!!!
    Cioé tu hai una donna di 40anni (sogno di ogni adolescente) bella e disinibità a tal punto che si fa toccare il sesso in classe
    e nessuno tenta una pur minima seduzione…..!!!
    Io al loro posto avrei arricchito tutti i fiorai di Lecce….
    Perché????? No lo trovate eccentrico che nessuno fra tutti questi coraggiosi, baldi giovani prova AD ANDARE OLTRE????
    TIMIDEZZA???
    Non direi visto che la palpano sempre ed ovunque….
    Riflettiamo; e cominciamo ad interroggarci sull’attendibilità di queste voci

    Conclusioni…
    La prof sta sulle scatole alla Rizzo e a Scardia; la ritengono inadeguata all’insegnamento (ed hanno ragione) ma sanno anche che non possono proibirgliela sensa condanna penale.
    Nel frattempo hanno poco e nulla in mano e pertanto pescano nel torbido, nel pettegolezzo, per attaccare l’immagine della prof…
    In fondo é facile giocare al linciaggio montato dall’isteria popolare; al si dice, mi sembra, mi pare di ricordare…
    In fondo sono stati sentiti come parte lesa (ahahahahah!!! bello vero???) dai carabinieri in presenza dei genitori.
    Mi piacerebbe sentirli ripetetere le stesse in un aula di trubunale sotto le domande di un avvocato difensore.

    Rispondi
  114. Enrico

    Sei garantista, ma esageri. Non mi sembra plausibile che due alunne, o altri NON direttamente coinvolti nel video, arrivino ad inventarsi una segnalazione del genere dai carabinieri. Bisogna aspettare elementi certi ma direi che siamo già oltre il torbido e il pettegolezzo.

    Sono allibito anche io dagli sviluppi, pensa, ma lo dicevo che la prova audio/video era fondamentale e devastante. E’ assolutamente non plausibile che un fatto del genere capiti una sola volta, per caso.

    Neghi che quella si facesse toccare in classe? Si vede chiaramente che non c’è nessun tentativo di cambiare l’andazzo, neanche mentre la stanno assalendo. La prof. non ha niente di meglio da fare che parlare con tono malizioso, magari anche per scherzo, di "quel professore… che ha fatto amicizia con me…". Praticamente ci si espone in quel modo parlando dei propri fatti personali (sfera sentimentale? spero di sbagliarmi), creando un atmosfera leggera e rilassata MENTRE hai quelli dietro e diverse mani sul sedere!!!

    La difesa ha cercato di farlo passare per un caso di mobbing, tutta colpa dei bulletti in un ambiente infernale e pericoloso, da stare sul chi vive dopo un mese di angherie a sfondo sessuale. Ma chi ci crede? Le chiacchiere valgono poco contro una prova video.

    Che mi dici di quello a sinistra che la abbraccia ai fianchi? Caruccio, mica si nasconde, lo fa in modo evidente, visto da tutti, e non provoca la benchè minima reazione. Voci anche queste? A questo punto spero che gli avvocati si rendano conto che così si rischia pure la calunnia.

    Gli alunni, tutti, che lo vogliano o no, sono immersi in questo ambiente, nel quale l’insegnante ha la piena responsabilità e complicità. Corruzione, si chiama, e la parte lesa sono i minori. Lo so che per tanti ragazzini era pure una cosa divertente, ma qualcuno può effettivamente avere problemi a sopportare una cosa simile.

    Rispondi
  115. stefano

    no no…
    non nego che la prof si sia fatta toccare…
    Direi che é evidente questo.
    Nego che il fatto abbia rilevanza penale e che rientri negli atti sessuali per il quale va dimostrato che la donna provi piacere nel farlo.
    Lo so che la prof rischia la calunnia, non a caso l’avv. Bellini le ha impedito di parlare all’interrogatorio (io avrei fatto altrattanto per evitare di fare come quella poveretta di Nova Milanese che ora si trova sul groppo anche la calunnia) avvalendosi della facoltà di non rispondere…
    Non dico neanche che le testimonianze siano inventate; dico siano ingrandite da ragazzi spocchiosi…
    E nel farlo provo a ragionare su quello che sappiamo (poco senza leggere gli atti).
    30 testimonianze ma solo 8 parti lese e una pagina e mezzo di contestazioni (cioé poco e niente).
    Questo aveva la Rizzo in mano all’interrogatorio…
    Noi sappiamo solo di quelle filtrate dall’accusa, ma le altre???
    Traduzione: forse non tutte le 30 testimonianze erano a sfavore della prof il che cambierebbe la prospettiva delle cose…

    Altra cosa; ci sono stranezze in questa cosa.
    Troppe!!!
    La prof disinibita ma in 2 anni (non 2 settimane) nulla trapela e l’unica ispezione assolve la prof.
    I ragazzi non parlavano in casa??? Non si confidavano nei bar???
    Altro paragone con Nova; là succede un episodio e nel giro di 2 gg. succede il finimondo. Un genitore sente il figlio, in terrazza, vantarsi con gli amici e va dal proside, prima, e dai carabinieri poi.
    E parliamo di un episodio (1!!!) in un aula APPARTATA senza testimoni se non i protagonisti che si accusano a vicenda (la prof di ginnastica che a scoperto il caso ha solo visto una situazione ambigua, ma nessun atto sessule).
    Qua per 2 anni questa si fa palpare alla luce del sole, in classe, sempre, ovunque, e tutto rimane segreto manco fosse il Kremlino ai tempi d’oro.
    E poi nessuno che prova a sedurre la prof in una scuola ove gli alunni il 99% sono maschi.
    Stranezze che mi fanno dire che forse un piccolo rovescio della medaglia esiste e i colpevolisti stile Maybe devono aspettare prima di brindare a champagne.
    Potrebbe andargli per traverso (questo me lo concedi, eh Merlino???) ….

    Rispondi
  116. Enrico

    Vabbè, qui non ti seguo più. Capisco i sofismi e il garantismo ma insomma… Queste nuove testimonianze arrivano ai media solo adesso, da poche ore, e sono perfettamente in linea con quello che molti pensavano. Non hanno aggiunto niente al video, in effetti. Hanno solo confermato un comportamento inequivocabile. Davvero troppo per ignorare tutto e concentrarsi sulle presunte stranezze del caso.

    Parliamo di una educatrice di 40 anni, che è l’unica autorità nella classe, con dei minori sotto sua tutela. Basta un solo ragazzino che ha meno di 16 anni e siamo nel reato pieno, o sbaglio? Forse carezze del genere ripetute più volte non possono giuridicamente considerarsi "atto sessuale"?

    Se è ovvio che si fa toccare in classe per 1 minuto e mezzo, è anche ovvio che le piace, ed è anche ovvio che quel fatto non è l’unico. Esclusa la timidezza e le minacce (non ce n’è traccia nel video) esiste, parlando seriamente, un’altra alternativa?

    Rispondi
  117. stefano

    Per me no.
    Quelle carezze non rientrano fra gli atti sessauli punibili fino a 10 anni di carcere (piu la corruzione di minori punibile fino a 6).
    Se così fosse torneremmo ai tempo di salem, dove uno sguardo é una molestia e una mano sulla spalla un amplesso.
    Quello he sto cercando di fare capire a tutti e che se condannano penalmente la prof é peggio non solo per lei ma per tutti noi.
    Se il diritto diventa un’opinione in mano del pm che ti detesta siamo tutti in pericolo. Basta che una Rizzo qualsiasi si metta in testa di condannarti e lo fa. Tanto tutto é generico, tutto interpretabile.
    Leggetevi la legge sugli atti sessuali; manca le definizione dell’atto. La cassazione ha dato in questi anni più definizione dello stesso. A seconda del caso.

    Ma vedremo cosa dirà il tribunale del riesame e sopratutto i tre gradi di giudizio.
    Sempre se vi si arrivi, e il tutto non venga archiviato prima come tu stesso pensavi qualche giorno fa.

    Rispondi
  118. Enrico

    Perplesso. Non sarebbero atti sessuali palpate del genere, ripetute, sotto gli occhi di tutti in un contesto di educazione?

    Forse hai ragione ma a me sembra strano che questi atti non si giudicano a seconda del contesto. C’era quel maniaco dell’ascensore, ricordi? Anche se quello non ha toccato gli organi genitali, non credo che non si possa incriminare per atti sessuali a danno di minorenni. Poco tempo fa un altro insegnante, maschio, non si è preso due anni di galera per pesanti apprezzamenti verbali e per aver mostrato pornografia a minorenni?

    Da notare, in ogni caso, che l’articolo da te segnalato virgoletta " fino a toccarla nelle parti intime" e parla di baci sul collo e sulla schiena, prese da testimonianze. Da confermare, lo so, ma finora i sospetti mi hanno dato ragione…

    Rispondi
  119. stefano

    si si..
    L’ho postato io.
    Ricordo bene.
    Cerco di tenere separato le news dalle mie opinioni.
    L’onestà intellettuale é la piu alta forma di onestà ed é un valore che cerco di seguire.

    Concordo con te.
    Infatti mi ha indignato la condanna del prof.
    Io l’avrei assolto dall’accusa di atti sessuali e condannato per violenza privata.
    In mancanza del vecchio reato di molestie sessuali.
    Ma non atti sessuali.
    In quella circostanza l’attore era il prof, ed a subire erano le alunne.
    Qua é il contrario.
    Gli attori sono i minori e a subire é la prof.
    Non si può non tenerne conto al di là del suo essere consenziente (da provare al di là di ogni ragionevole dubbio in ogni caso…)
    Non si può paragonare chi compie un azione verso un soggetto, comunque passivo, a chi l’azione, oggettivamente,
    la subisce.
    L’ambiguità del comportamento é, e rimane, evidente.
    Ma essere ambigui é una colpa penale (deontologica sì!!) ???

    Rispondi
  120. Enrico

    Il confine dell’ambiguità è stato superato da un pezzo, non ci prendiamo in giro.

    Il termine "subire" è fuorviante. Allora anche nel sadomaso uno dei due consensienti subisce! Diciamo che è un ruolo passivo in cui ci si può identificare e provare piacere, e ha assolutamente la stessa forza e responsabilità dell’altro ruolo, sono complementari. In questo caso addirittura più forza e responsabilità, se pensiamo al contesto e alla differenza tra i soggetti. Ho detto qualcosa di sbagliato? E’ un concetto che non si può elaborare in formule giuridiche? Beh se è davvero così non va bene.

    E poi cosa ci sarebbe di ambiguo? Una tale prova video di un minuto e mezzo che ora, a meno che non ci siano clamorosi sviluppi, sappiamo che è inequivocabile dall’inizio alla fine, e un gioco frequente nella classe. L’ostentazione sessuale nei vestiti, nonostante la situazione conosciuta da tempo per stessa ammissione della prof., richiami e testimonianze assortite.

    La prof. è talmente messa male che non può far altro che accusare gratuitamente la classe, tanto da rischiare la calunnia. E l’unica docente che ha avuto problemi di questo tipo, se ne ricorda adesso, come il cattivo gusto che aleggiava, ma non ha segnato niente per iscritto e dal suo posto di lavoro ha continuato a collaudare perizomi… Subire? Ragionevole dubbio? Ma per favore. Allora buttiamoli pure i libri di diritto.

    Arrampicate sugli specchi, e basta. La difesa è talmente disperata che ha presentato al GIP un ulteriore video (!) che per sua stessa ammissione potrebbe anche dimostrare contatti fisici…

    Rispondi
  121. stefano

    non so nulla di questo nuovo video.
    Se hai delle news in più linkami pure il tutto.
    Mi fai solo piacere.

    Io non so se la difesa é disperata.
    Siamo in una fase istruttoria in cui l’accusa é onnipotente, fa e disfa quello che vuole. E di GIP come Clementina Forleo ve ne sono pochi ahime!!!.
    Sono quasi tutti (i gip) appiattiti sulle posizioni del pm; poiché, cheche se ne dica, in italia il processo penale é spostato molto sull’accusa.
    Soprattuto nella fase istruttoria.

    Ti dico che se io fossi nella difesa non sarei così disperato.
    Ma molto tranquillo e andrei a dibattimento (evitando riti alternativi)..
    E ti posso garatire che torchierei bene i ragazzotti…
    Forse sbaglio….
    Ma dubito che si arriverebbe a condanna.

    Ti lancio una provacazione scavalcandoti sul giustizialismo:
    Se il quadro é così patologico tanto che gli atti sessuali vengono reiterati nel tempo.
    Se i fatti sono cosi ‘gravi e certi.
    Perché non chiedere una misura più drastica dell’interdizione???
    Magari un arresto domiciliare.
    Ora che non é più a scuola la maniaca potrebbe farsi palpeggiare per i parchi reiterando il reato.

    Rispondi
  122. Enrico

    No niente di nuovo, alludevo all’ultimo articolo:
    "ha presentato un video corredato da una perizia… dal Gip Vincenzo Scardia… nel quale si vorrebbe dimostrare la completa estraneità… non esclude i contatti fisici ma nega la certezza dell’accaduto. Insomma, non conferma nè smentisce… il gip scrive che più che rimettere in discussione il quadro indiziario sembra corroborarlo"

    Non capisco se si tratta di una perizia sul famoso video o di un altro ancora. Se è il solito non vedo come si possano smentire le carezze! Siamo ancora a questo punto??? Ci hanno preso per stupidi??? Infatti la perizia stessa lascia il dubbio, e è la classica zappa sui piedi.

    Torchiare i ragazzi? Certo, ma il video esiste e non è una voce, non è un’opinione. Per me le testimonianze sono solo una conferma di quello che sapevo già. La sensazione di assistere a un gioco erotico, a un comportamento anomalo diventato routine (e imposto alla classe, visto che quella è l’insegnante) ce l’hanno avuta in tanti dal primissimo giorno.

    Non si tratta di giustizialismo, è che non ci sono alternative. Senza quel tipo di comportamento che sta emergendo dalle testimonianze non ci sarebbe stato nessun video e nessun problema a trovare svariate note sui registri e segnalazioni! L’unica alternativa è l’infermità mentale.

    Quelli che hanno preso le difese della prof., forse presi dalla pietà, hanno ignorato tutti i particolari inequivocabili della prova, la voce, le parole, i gesti, l’abbigliamento, l’estensione nel tempo di quella situazione assurda, come se non fossero elementi importanti e oggettivi.

    P.S. Ecco, lo sapevo. Siamo sicuri che Clementina Forleo rappresenti un esempio di onestà intellettuale? Da quello che so mi sembra l’estremo opposto, e ugualmente criticabile, della Rizzo.

    Rispondi
  123. Enrico

    Interrogatorio di garanzia, come previsto. E’ arrivata anche la sospensione del provveditore, solo adesso però!

    Si continua a negare, tutto, ma io mi chiedo: le conviene? Dopo le sue stesse dichiarazioni precedenti sul clima vissuto in classe è assolutamente impossibile giustificare quell’abbigliamento e quel comportamento. Si può negare la responsabilità di un insegnante che lavora consapevolmente in un ambiente boccaccesco?

    Non so dove vogliano andare a parare con questa assurda strategia difensiva. Temporeggiano, ma poi?

    Rispondi
  124. Enrico

    Ehm… continuano a negare una prova devastante. Non hanno risposto alla Rizzo. Tra maldestre interviste (pero che coraggio!) e surreali deposizioni dal gip hanno perso ogni credibilità. La calunnia è nell’aria e beccarsela non è certo uno scherzo. Contenti loro, contenti tutti.

    Rispondi
  125. stefano

    La calunnia é un reato meno grave dell’atto sessuale con minori.
    Tanto vale provarci.
    Ammettere vuole dire beccarsi anni di carcere.
    Ti stupisce vedere il condannato che prova a difendersi dal proprio carnefice????

    Le interviste io non le ho viste in ogni caso…
    Ed erano a caldo..
    Non era ancora indagata.

    Come ha fatto bene a non rispondere alla rizzo.

    Rispondi
  126. Enrico

    Tanto vale provarci dici? Ma non è un gioco. Altro che provarci, hanno provato a dare la colpa esclusivamente ai ragazzi. C’è poco da scherzare: se la prof. è innocente e pulita i ragazzi e le ragazze vanno sicuramente denunciati per calunnia grave. Assurdo dire questo con a disposizione una tale prova video, ma è nell’ordine delle cose, non a caso la difesa è arrivata a descrivere una situazione di mobbing infernale. Morte tua vita mia, a carico di qualche ragazzino. Bella roba, no?

    La difesa non fa concessioni e non contesta la definizione di "atto sessuale", come sarebbe normale e giusto per cercare di evitare la galera, anche se si tratta di cavillare in modo ridicolo. La difesa nega, tutto: simulavano, era una molestia, sono dei delinquenti, li denunciamo noi, sono corsa subito dal preside e così via.

    Quello che voglio dire è che le colpe della Rizzo non spostano i termini della questione. Senza considerare, per il momento, elementi che potrebbero aggravare la situazione, abbiamo senza ombra di dubbio svariate carezze e una mano all’interno dei glutei, in un contesto che dimostra la piena consapevolezza. La signora voleva l’impunità e voleva tenersi pure il lavoro statale, manco una dimissione.

    Rispondi
  127. stefano

    La difesa elaborerà una strategia nel tempo.

    E questa potrebbe anche cambiare, a seconda dell’evolversi della situazione.

    I ragazzini in ogni caso non sono innocenti o vittime. La violenza dei loro atti, tesa ad umiliare, lo dimostra.
    Un ragazzino "normale" ci prova ma non umilia in quel modo….
    Non provare pena per i ragazzini!!
    Di Maybe che si strugge per loro ve ne una; e basta ed avanza…
    E questo al di là dell’eventuale accondiscendenza della prof.

    Vedremo Enrico… Io vorrei leggere gli atti.

    Tutti!!!!!

    Ti rammento che siamo solo nella frase istruttoria e la difesa ora è impotente dal momento che fino a che l’inchiesta é aperta gli atti le sono negati.
    Solo dopo gli avvocati potranno leggere le deposizioni ed elaborare una strategia compiuta.

    E comunque, insisto, io non ci vedo chiaro…

    Rispondi
  128. Enrico

    Maybe si strugge? Ti dimentichi che in classe ci sono anche altri ragazzi e ragazze minorenni, sotto la responsabilità di un’educatrice quarantenne, la stessa che dal gip ha ammesso che avvenivano atti volgari, mentre sappiamo che continuava a collaudare perizomi e che non ha denunciato nulla… Non ci vedi chiaro? Nemmeno io, ma nell’altro senso.

    Questi ragazzi e ragazze pare abbiano testimoniato contro la prof., non solo oggi ma da tempo, tanto da dare luogo a un’ispezione (immagino che ispezione approfondita…). Hanno ragione e vanno tutelati dalla legge oppure vanno denunciati.

    Solo 3 palpeggiano, girando indisturbati, affiancandosi, abbracciando e soverchiando la prof., e la signora evidentemente (ne abbiamo una prova) lascia fare loro quello che vogliono, al contrario degli altri seduti. Il suo atteggiamento è sicuro, parla ad alta voce, con tranquillità, di fatti personali.

    Se c’è "violenza tesa a umiliare" da parte di un sedicenne questa viene accettata e incoraggiata da un educatore quarantenne in un contesto di lavoro.

    Rispondi
  129. Pippo

    Ritengo che non sia il caso esprimere giudizi sull’operato di magistrati, pm e persone che stanno lavorando sul caso.
    Ciò che non mi piace è l’eccessivo accannimento di una parte dell’opinione pubblica favorevole a mettere in croce questa professoressa, quando ci sono persone ben più pericolose e problemi molto più gravi.
    Non conosciamo e non conosceremo mai la verità su questo caso…
    Non interverrò più su questa discussione.
    Ciao

    Rispondi
  130. Enrico

    Pippo, credo che ti sei reso conto della gravità della situazione e vuoi fuggire dalla realtà, con la scusa che ci sono al mondo ben altri reati e persone più pericolose. Beh mi dispiace amico, non vuol dire niente.

    Le lacune nel codice impediscono di chiamare questo "atto sessuale" e abbiamo ancora dubbi sull’"eventuale accondiscendenza"? Beh mi
    dispiace ma avete preso un granchio. L’interpretazione di atto sessuale non fa una piega, aggravato dal contesto e dal tipo di lavoro. Se il PM ha forzato la forma, magari per farsi pubblicità, ha comunque avuto un grosso intuito e l’assenza di autorità amministrativa è vergognosa.

    Lasciamo le opinioni personali e parliamo di fatti. Vi consiglio in tutta coscienza di riconsiderare il caso sulla base della prova. Sfido chiunque a negare cosa si vede dal punto "0:30".

    Una mano è già infilata tra le natiche e la sedia: ragazzi, qui siamo davvero in una zona erogena, a pochi centimetri dai genitali. La mano inizia a salire in mezzo alle natiche, premendo visibilmente con una certa forza. Non è un effetto ottico: la cintura viene spostata talmente tanto in sù che scatta all’indietro facendo sobbalzare il fondoschiena. Nessuna reazione.

    La cintura viene spostata di nuovo visibilmente. Siccome cinge la vita i suoi movimenti sono avvertiti sicuramente. Infatti la prof. li avverte: a questo punto, con tempismo perfetto, si piega leggermente in avanti, scoprendosi ancora di più. Un dito sale quindi sulla schiena e la sfiora. Nessuna reazione, seguono altri contatti e addirittura un abbraccio.

    Ricordo che solo questo avviene un minuto prima della blanda reazione, quindi sono ridicole le osservazioni dell’avvocato sul filmato interrotto bruscamente. Le immagini sono chiare, continue, inequivocabili. Sfido chiunque a smentire la mia descrizione. Non accetto nessun tipo di discussione che ignori un fatto del genere senza fornire una valida spiegazione alternativa.

    Rispondi
  131. stefano

    sottoscrivo l’appello di enrico.
    E chiudo.
    Della rizzo, pm che ama investigare nelle lenzuola altrui invece di occupparsi delle proprie (o forse lo fa proprio per sopperire a quello), mi occupperò nel giustiziere.
    A chi interessa mi legga…

    Rispondi
  132. Enrico

    Fai bene a essere critico, ma in questo caso siamo in una scuola, le lenzuola non c’entrano. E poi una parolina anche sulle insegnanti che sopperiscono quanto vogliono, impunite e pagate dal contribuente, ci stava pure.

    Comunque C.V.D., capisco che contro una prova del genere rimane ben poco da replicare.

    Rispondi
  133. Enrico

    No anzi, ti ho dato ragione più volte sulle forme: la mancanza della denuncia, l’iniziativa personale del PM, l’attenzione al codice sulla descrizione di "atto sessuale".

    Poi però la cosa è degenerata in un sistema difensivo fatto di opinioni personali, di dogmi che contrastano con una prova video, che lascia davvero perplessi. Siete arrivati addirittura a preoccuparvi della tutela del suo posto di lavoro, qualunque sia siato il suo comportamento. Oh dico, siamo impazziti??? Ma volete proprio affossarla del tutto la scuola italiana…

    Pippo è fuggito con le mani sulle orecchie, non ne vuole più sentir parlare, sa solo che quella non è una maniaca. Lo sa lui, però ancora non ci dà alternative. Insomma è scorretto fare ricorso alla pietà e al garantismo più spinto lasciando agli altri la parte dei cattivi insensibili.

    E poi credo che la tua fonte ti sia solando. 🙂
    Avevi riportato come "falsa anche la notizia di altri video… Invenzione del TGCOM….". Invece il nuovo video pare ci sia davvero, è stato maldestramente presentato dalla difesa ed è anche possibile che venga usato come ulteriore prova, se ancora serve.

    Rispondi
  134. stefano

    Il video esiste é girava su internet.
    Si vedeva lei che parlava al centro della classe.
    Un video innocente….
    La mia fonte negava l’esistenza di video AMBIGUI.
    E questo si é dimostrato vero.

    La mia fonte, quando il preside dell’EURISPESS negava, mi ha detto che invece sapeva tutto e molto bene.
    In pratica il preside mentiva secondo la mia fonte.
    E si é rivelato vero.

    La mia fonte aveva parlato di ispezione del provveditorato che si era conclusa con l’assoluzione della prof e il richiamo degli studenti.
    E si é rivelato vero…

    Rispondi
  135. stefano

    é inutile continuare a parlare del caso…
    Chi é della sua idea lo rimane…
    Vediamo gli sviluppi.

    E attenzione che la difesa non ha ancora iniziato a parlare.
    Se leggessi di piu il mio blog saresti sorpreso di come, nel tempo, il castello accusatorio di molti pm sfuma e finisce nel pattume.
    Prendi 2 casi di cronaca.
    Vallettopoli e cogne.
    Il primo finira in un nonnulla ed il secondo, ora che la franzoni ha un avvocato vero e non un pazzo urlante contro i pm (che pure, come sai, detesto) non mi stupirebbe se finisse con un’assoluzione.
    Che sarebbe sacrosanta.

    Rispondi
  136. Enrico

    E infatti io detesto Vallettopoli e non vorrei mai vedere la Franzoni in galera senza prove certe, che ancora non ci sono.

    Sono pronto a ricredermi anche adesso ma, mi ripeto, non accetto la posizione di chi ignora il fatto FILMATO mentre sposta discorso su altre cose, come le strategie dell’accusa e della difesa. Qui la giustizia lascia il posto all’ideologia, e non mi sembra nè utile nè corretto.

    In tutta sincerità non credo che tu e gli altri abbiate una spiegazione valida per quello che avviene nel punto "0:30" del video, e che continua senza problemi per un altro minuto ancora. E quello che avviene è talmente evidente e grave che può bastare anche senza il castello di riscontri logici, bugie della difesa e testimonianze (tutto da verificare). Quindi cosa sperate? L’impunità per un cavillo?

    Possiamo anche dire che una mano sotto il sedere che non provoca reazioni non è "atto sessuale", che non se ne era accorta o ha usato la strategia della passività contro i bulletti, ma è evidente che stiamo giocando con i fatti e con le parole.

    Rispondi
  137. Enrico

    A proposito, ma che andiamo dicendo sul nuovo video?

    A cosa serve presentare un video con tanto di perizia in cui lei parla al centro della classe e basta? E’ stata la stessa perizia proposta dalla difesa a non escludere contatti fisici, pur ammettendo l’ambiguità.

    Rispondi
  138. Enrico

    Grazie per le informazioni più precise. Ovvio che ritiro quello che ho detto sul secondo video finchè non ne so di più, però sono sempre più convinto di quello che dico sul primo. Non si può arrivare seriamente a negare la certezza dell’accaduto e infatti la perizia stessa lascia il dubbio. Il classico eufemismo.

    Rispondi
  139. stefano

    ciao a tutti.
    La battaglia per difendere i 6 innocenti di rignano flaminio mi sta mettendo a dura prova (Enrico ti aspetto sul mio blog per un parere critico. Ed anche a te merlino…)
    Ma non ho dimenticato la mia prima assistita.
    La prof di monteroni.

    Che sta proprio antipatica a tanti…
    Poiché vi sono tate novità.
    La prima é che il tribunale del riesame ha madato a spendere la rizzo e scardia annulando l’ordinanza, cosìche la nostra é tornata in cattedra.
    Ebbene che succede poi???
    Spunta una secondo video….
    Ma chi ce l’ha con questa poveretta???
    http://ismokeluckystrike.wordpress.com/2007/05/06/un-secondo-video-scandalo-della-prof-di-monteroni-lecce-esclusivo/

    Maybe????

    Rispondi
  140. stefano

    scusate, informativa sbagliata.
    IL riesame ha solo riformato il provvedimento del gip permettendo alla prof di frequentare la scuola secondaria ma ma non quello di tornare sui banchi prima del 30 giugno.

    Rispondi
  141. Bobo

    Avete visto il secondo video che gira in rete con lei che parla in piedi al cellulare e un suo alunno la tocca da dietro simulando un rapporto ?

    Rispondi
  142. ANONIMO

    la prof voleva solo far provare ai ragazzini emozioni da adulti e loro ne hanno approfittato magari ci FOSSE QUALCHE ALTRA PROFF COSI

    Rispondi
  143. Rudy

    La Bossy Girl International Teen Femdom, continua a sostenere l’atteggiamento liberale dell professoressa di Monteroni che permette ai studenti di familiarizzare con la facoltà in una maniera che è eccitante ai giovinastri. Questo entusiasmo per la professoressa da parte degli studenti non fa danno ne a loro ne alla professoressa. Ecco una idea che si potrebbe mettere in uso con il permesso della facoltà: permettere ai migliori studenti che dimostrano capacita nel soggetto che studiano, di palpeggiare il sedere e carezzare o baciare i piedi e le cosce o il sedere della dotata insegnante. Le studentesse inclinate ad altre ragazze potrebbero seguire l’esempio maschile. Questa moderna metodologia di incentivazione non sembra bene applicabile, con modificazioni anatomiche, quando l’insegnante e un uomo.A meno che i studenti non sono predisposti a voler bene altri uomini o per signorine molto audaci e senza pregiudizi morali. Lo scandalo è nella mente degli scandalizzati.

    Si avvisa che il nostro sito in lingua inglese http://bossy-girls.net è un sito per adulti che non dovrebbe essere accessibile ai minorenni, se le famiglie e gli enti responsabili di dare accesso alla Internet usano il blocco di siti adulti. Il nostro sito propone la femdom (fantasia di dominazione femminile) come una alternativa emozione erotica, ed offre divertimento femdom ed erotico a coloro che sono predisposti. Chiaro che se il soggetto scandalizza, non si dovrebbe visitare il sito.

    Rispondi
  144. Pingback: Cosa leggono i Merliniani? | MrX

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