Primi sui motori

Primi sui motori sembra una formula magica dei più grandi SEO italiani. In realtà non solo è un brand corrispondente ad una importante azienda italiana, ma è un sogno di molti che vogliono investire nel mondo del web. “Primi sui motori di ricerca” oggi, in Italia, è traducibile in “primi su Google”: prima pagina o addirittura prima posizione.

(articolo aggiornato con i consigli di google – 16 maggio 2011)

Secondo l’articolo di Real Time Marketer del febbraio 2011, la prima posizione in SERP di Google corrisponde ad un CTR (percentuale di click per pagine viste) del 38%. La seconda posizione 21% e la terza 11%. E poi si va a scemare: la prima posizione in seconda pagina ha un click throught dello 0,66%, ovvero ogni 1000 viste meno di 7 persone entrano!

E’ assolutamente corretto dire che essere primi sui motori di ricerca è un meraviglioso sogno per gli ottimizzatori e per i clienti dei SEO. Però c’è un però, altrimenti perchè mi sarei messo a scrivere un post? Chi mi conosce lo sa… (A. Tomba, cit. ndr.) sono un rompipalle… e lo sarò sempre! Dietro ad una promessa di essere primi su Google o in prima pagina sul motore di ricerca xxx si cela un vizio di fondo. Un enorme ed esagerato errore: ma non sarò io a dirvi se è causato da illusioni, ignoranza o sfruttamento dell’ignoranza.

Google (vale la pena di parlare solo di lui) è uno strumento “grautuito” fornito da un’azienda privata: un’azienda che vive per generare utili e condividere dividendi ai propri soci. Ogni sua cosa, per quanto etica giusta innovativa e parapapappà…  è fatta per portare profitto. Google, a prescindere dal numero dei brevetti che pubblicamente possono essere studiabili, utilizza algoritmi propri e NESSUNO, ripeto NESSUNO, può conoscere esattamente come funzionano tali algoritmi. Qualche mese fa scrissi la NON SEO guida, ovvero indicazioni su cosa NON è la SEO. Un buon punto di partenza per capire un po’ il mondo dei motori di ricerca.

La domanda ora è: come posso io SEO garantire a te cliente la prima pagina o la prima posizione in Google? Come posso io garantire qualcosa su cui non ho controllo ma ho delle conoscenze empiriche? Chi garantisce ai SEO che durante i propri esperimenti, per quanto professionali curati maniacali, Google non abbia cambiato anche solo una micro-regola?

Il metodo scientifico è la modalità tipica con cui la scienza procede per raggiungere una conoscenza della realtà oggettiva, affidabile, verificabile[2] e condivisibile. Esso consiste, da una parte, nella raccolta di evidenza empirica e misurabile attraverso l’osservazione e l’esperimento; dall’altra, nella formulazione di ipotesi e teorie da sottoporre nuovamente al vaglio dell’esperimento. via Wikipedia

Penso non ci sia bisogno di altre risposte per spiegarvi l’assurdità della promessa “primo su google”. Detto questo ci sono sicuramente professionisti che sono in grado, grazie a studio conoscenze esperienza e reti di siti e relazioni, di garantirvi un ottimo lavoro e sicuramente un miglioramento della posizione del vostro sito. Ma è un’opera fatta di lavoro continuativo nel tempo, studiando il dominio delle vostre informazioni, le statistiche, i navigatori del sito da ottimizzare. Un’opera fatta di testi e studio del linguaggio, di creazione di relazioni: parliamo di analisi progettuale e mesi di lavoro, soprattutto per le parole con maggior competizione. E soprattutto parliamo di ottimizzare per una, due parole/frasi… c’è gente che parla di centinaia.

Google – lui è il riferimento ed è inutile essere in 70 motori che non generano traffico – è in continua evoluzione, specie negli ultimi mesi: Panda, MayDay, Google Dance sono parole che chi vive nel web conosce bene. Senza contare che la personalizzazione della SERP in base al profilo personale può vanificare in modo drastico molti SEO sforzi, promuovendo siti in base a criteri completamente esterni al controllo di un ottimizzatore.

Per tutte le ragioni e i dubbi espressi sopra che, con l’aiuto di validi amici, ho raccolto le più assurde promesse del mondo non-seo a tema “Primi sui motori”. Buona lettura e – mi raccomando – diffidate da chi ha la verità in tasca, a casa degli altri!



I consigli di Google

Mi sono accorto solo ora che Google nei suoi documenti ufficiali ha pubblicato una guida proprio a quanto da me segnalato. Vi invito alla lettura della pagina “ottimizzazione per …“. I punti salienti sono:

  • diffida di chi ti manda email indesiderate
  • nessuno può garantire la prima posizione
  • diffida da chi non spiega il proprio operato
  • diffida da chi ti offre link ghratis
  • verifica dove vanno a finire i tuoi soldi
  • riconosci gli abusi che puoi subire
  • segnali d’allarme (domini ombra, link su doorway, vendita parole chiave, …)
  • denuncia i truffatori
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43 pensieri su “Primi sui motori

  1. Merlinox Autore articolo

    @luca valente mi spiace contraddirti ma tra gli screenshot non ci sono solo semi-sconosciute, anzi! Cmq il tuo suggerimento è figo: aggiunto allo slideshow.

    ps: se vuoi io posso garantirti almeno un risultato per site:tuodominio 😉

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  2. Gabriele

    Dalla nostra chiacchierata su twitter a quest’articolo c’è un filo conduttore di fondo: tu puoi garantire la prima pagina su google!
    Ma come fai? Svelaci il tuo segreto 🙂

    Naturalmente scherzo e speriamo che informazione di qualità (come il tuo post) e cambio di mentalità da parte dei clienti siano fattori sempre più importanti rispetto alle vane e vuote promesse dei commercianti di seo

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  3. Merlinox Autore articolo

    @Gabriele io posso perchè io sono guggol!!! ah ah ah. Ma soprattutto che prima pagina? Quella che vedi te o quella che vede Gagliardini? Oppure la prima pagina che vede Billy the Clintòn? O quella dell’utente anonimo (che detto così sa da sfigato)?

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    1. heppni - web marketing reloaded

      beh, ritengo etico dire che per verificare il posizionamento dell’anonimo che sa di sfigato basta aggiungere alla query di ricerca “&pws=0”

      e di pratica è così che si fa in genere anche se non conosco le usanze dell’italico paese (e non mi interessano, per i motivi ben indicati in questo articolo)

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        1. heppni - web marketing reloaded

          http://www.google.it/search?q=primi+sui+motori&psw=0

          “&pws=0” = depersonalized search

          google non tiene conto della storia delle ricerche (simulando così i risultati di una persona che per la prima volta si informa di un determinato argomento).
          Nel 2006 quelli di google avevano solo 4 terabyte di dati di ricerche personalizzate (contro 800 terabyte di dati web). Non vi sono dati più recenti, ma credo che siano aumentati notevolmente 😉

          io più che le ricerche personali vedo come problema per la garanzia nel lungo periodo l’algoritmo temporale: per l’appunto sei ottavo in prima pagina 🙂

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          1. Merlinox Autore articolo

            non lo sapevo. prima ho provato e mi dava serp identiche. quel pws secondo te esclude anche le social search?

            cmq un parametro introdotto nel 2007, chissà se ne tiene conto.

            intanto grazie.

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  4. seoline

    io spenderei pure 100€ per essere in top con parola “Viagra” o ” Mutui On Line”

    Guarda, mi puoi girare un email di questi siti! AHahaha, grazie mi hai fatto scappare un sorriso con questo articolo!

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  5. Francesco

    Bell’articolo. Il SEO in italia è ancora sconosciuto.

    Bisogna iniziare a capire che non esistono dei santoni che riescono a metterti il sito in prima pagina o in prima posizione perchè conoscono dei trucchi particolari.

    Difatti ogni agenzia SEO che si rispetti dovrebbe mettere in guardia il cliente e far capire che il risultato non è garantito, non è certo e non è detto che duri nel tempo, ma richiede attività costanti.

    Io difatti sono per la success fee, ossia un bonus nel caso di posizionamento nelle prime tre posizioni. Ovviamente tutto il lavoro seo va retribuito a parte :D.

    Solo così fai capire al cliente che sei serio e non gli rubi i soldi.

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  6. Merlinox Autore articolo

    @Francesco hai pienamente ragione. In Italia manca la sensibilità a questo tipo di professionalità e soprattutto purtroppo molte aziende vedendo offerte con false promesse a prezzi bassissimi, tendono a seguire quelle strade.

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  7. Merlinox Autore articolo

    @Matteo Bianconi più che altro – come sostengo da tempo – bisogna che soprattutto la blogosfera si assuma una responsabilità civica nell’informare la gente comune di cosa è il web nelle sue varie attività: seo, grafica, writing! Solo così si potranno contrastare furbi, furbetti e monopolisti vari!

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  8. Sir Vester

    Ooooooh! Finalmente qualcuno che osa dire che “NESSUNO, ripeto NESSUNO, può conoscere esattamente come funzionano tali algoritmi”. 🙂 Verissimo. E’ la stessa frase che ripeto io da anni. Lo dico dal basso dei miei 23 anni di esperienza da sviluppatore e 15 da appassionato di SEO (chi si ricorda di Altavista?). Eppure, quando dici queste cose anche in forum seri come html.it, ad esempio, c’è sempre qualche “ragazzetto” che inizia a dire che non è vero, che non ne sai nulla di SEO, che Matt Cutts ha detto questo, che sul blog ufficiale di Google hanno detto quell’altro, che “content is king”, etc. Tutti a ripetere a *PAPPARDELLA* le stesse cose. Nessuno che ragioni con la propria testa. Nessuno che dice: “beh, ma forse Matt Cutts non può dire esattamente come stanno le cose, perché altrimenti gli spammer ne abuserebbero e addio risultati di qualità”. Tra le affermazioni ufficiali di Google e la realtà dei fatti c’è un abisso. Chi ne sa qualcosa veramente, sa come stanno le cose.

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  9. Merlinox Autore articolo

    @Sir Vester nell’aggiornamento che ho messo “consigli di google” mi pare che le cose siano piuttosto esplicite. Google è un universo misterioso al qualche purtroppo ormai non possiamo farne a meno. Detta delle regole, ma non le dice. Ne dice alcune, ma spesso sono vaghe indicazioni. I suoi comportamenti sono sempre più sconosciuti, la ripetibilità dei test è sempre meno fattibile. Gli strumenti di google sono approssimativi: anche il solo “posizione media” delle query del GWT non corrisponde in alcun modo a realtà. L’unica cosa da fare è di evitare di violare le regole dettate: tutto il resto può essere rischioso!

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  12. Claudio De Paolo

    Ci sono più di 200 parametri a cui attenersi per posizionare al meglio una risorsa web. Quanto maggiori sono i riferimenti che si riesce a rispettare maggiori saranno i risultati ottenuti in termini di posizionamento.

    Detto questo, credo che teoricamente ci si possa posizionare bene se si sa come fare per qualsiasi keyword (intendo senza utilizzare tecniche Black Hat SEO). Ciò nonostante a parer mio nessuno può garantire di potersi posizionare primo su Google.

    Il fattore su cui molte agenzie o “esperti SEO” giocano, è che molti clienti sono profani e quindi gli vendono il primo posto su chiavi poco competitive e quindi facilmente posizionabili.

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    1. Merlinox Autore articolo

      Vorrei proprio vedere se nei contratti c’è scritto: prima posizione garantista su google per parola chiave YYY per un periodo minimo di ZZZ mesi…

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  14. Pino

    Non commettete l’errore di sottoscrivere un contratto con Primi sui motori!!
    Dopo tante belle parole dell’agente per convincerci a firmare ci realizzano un sito obsoleto assolutamente inadatto alla nostra attività, il sito dopo una serie di innumerevoli errori viene messo in rete, a distanza di un anno neanche noi che ne siamo a conoscenza riusciamo a trovarlo su Google, ci dicono che non era specificato su quali portali saremmo usciti…. abbiamo perso un anno e tremila euro….. Alle nostre proteste ci hanno risposto telefonicamente che un conto è quello che ci dice il loro agente un altro è quello che si firma!!!! Una vera truffa, vorremmo conoscere altri truffati per unirci in una causa comune.

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    1. Stefano Travagin

      Ciao,
      anche noi abbiamo grossi problemi con la truffa di primi sui motori!!! Voi come l’avete risolta?
      Noi addirittura siamo in causa perchè ci chiedono quasi 10.000 euro!!!

      Rispondi
    2. natalia

      Ciao Pino h una causa con primi sui motori,

      mi puoi fornire il tuo cell per poterti contattare su questo?
      il mio n. 348*******

      grazie

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  15. Merlinox Autore articolo

    Ci sono aziende che basano la rivendita del proprio business sulla propria posizione, fregandosene della longtail. Rivendono servizi promozionali dicendo: noi siamo i primi per “xxx yyy”.

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    1. Merlinox Autore articolo

      Stefano non me ne occupo da quel punto di vista, non voglio occuparmene e permettermi di dissociarmi dal tuo punto di vista, per un mero motivo legale. E’ una tua opinione e la lascio per rispetto di chi commenta.

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      1. Stefano

        Grazie, dissociati per motivi legali ma quando cercano di truffarti 10.000 euro ti girano le palle..

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  16. seowebmaster

    Riporto di seguito quanto pubblicato nelle linee guida di Google (sempre, se parliamo di SEO e posizionamento organico) per cui la vedo difficile intentare una cusa in tal senso, almeno qui in Italia.
    ——————————————————————–

    Se ritieni di essere stato ingannato in qualche modo da un SEO, puoi denunciarlo.

    Negli Stati Uniti, la FTC (Federal Trade Commission) gestisce i reclami sui comportamenti commerciali ingannevoli o disonesti. Per presentare la tua denuncia vai a http://www.ftc.gov/ e fai clic su “File a Complaint Online” (Inoltra un reclamo online), chiama il numero 1-877-FTC-HELP o scrivi a:

    Federal Trade Commission
    CRC-240
    Washington, D.C. 20580
    Se il tuo reclamo riguarda un’azienda che ha sede in un Paese diverso dagli Stati Uniti, compila tale reclamo alla pagina http://www.econsumer.gov/.

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  18. marco

    Purtroppo anche noi truffati da “primi sui motori spa” a causa dei promotori truffaldini e dei contratti con postille da raggiro.

    Siamo in causa, ma temo ci sia poco da fare se non denunciare pubblicamente la cosa in modo da evitare che altri ci caschino

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    1. Merlinox Autore articolo

      Marco questo post non è un post CONTRO l’azienda “Prima sui Motori” ma contro un certo modo di fare seo.
      Chiedo cortesemente a tutti di evitare di mettere nei commenti casi per cui pendono sentenze o commenti offensivi.
      Stiamo cortesemente sul tecnico evidenziando eventuali problemi e soluzioni.

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  19. Dani

    Chiedo a tutti coloro truffati dalla primi sui motori di comunicarlo a Nadia Toffa delle Iene in modo da convincerla ad indagare

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    1. Merlinox Autore articolo

      Per correttezza segnalo che io (Riccardo Mares – Merlinox) non ho nulla a che vedere con Primi sui Motori o con eventuali denunce o segnalazioni di utenti. Questo blog è uno spazio aperto per i commenti, ma segnalo la mia totale estraneità ad eventuali azioni pro/contro Primi sui Motori.

      Rispondi

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