Posta Certificata Gratis (CEC-PAC) o Web Mail Aruba?

In questi giorni ho ricevuto una bellissima notizia dal mio commercialista, ovvero che devo farmi la posta elettronica certificata, obbligatoria per la partita iva. Sinceramente l’ho sempre reputata una perdita di tempo, un qualcosa di vetusto, uno sfruttamento della tecnologia per creare burocrazia dove non c’era.

In realtà è (maggiori dettagli qui):

La PostaCertificat@ è un servizio gratuito che consente ai cittadini di dialogare con le Pubbliche Amministrazioni dotate di PEC presenti nell’Indirizzario PA del Portale.

(Aggiornamento grazie a DvD) questa casella non è usabile per la comunicazione con il registro delle imprese, quindi non adatta agli obblighi delle partite iva:

No, non è utilizzabile per le imprese. Si tratta della Pec del cittadino (tecnicamente designata come CEC-PAC) rilasciata gratuitamente dal Governo. Può essere usata solo dai cittadini per interloquire con la Pubblica Amministrazione.

Chiusa la parentesi polemica la prima cosa che ho fatto è cercare un servizio di posta elettronica che fosse gratis. Con mia grande sorpresa ho scoperto che il servizio c’è – escludendo Aruba che è gratis per 1 anno e l’offerta scade il 30 giugno (probabilmente è la scelta migliore, visto che questa gratis non “vale”) – ed è statale:

https://www.postacertificata.gov.itPosta Certificata Gratis (governativa)

Ottimo. Ma – ahimè – come tutte le cose statali purtroppo scivolano sempre nella mediocrità e nell’inusabilità. Amici che leggete e che probabilmente siete affranti dal fatto che vi tocca anche a voi preparatevi ad affrontare uno dei più terribili moduli da compilare della storia, quasi al pari di Ferrovie dello Stato.

Ecco alcuni appunti:

  • Nella prima schermata nazione e comune bisogna inserirli a manella: non c’è un suggeritore che funziona finché uno scrive. Sostanzialmente non è un grosso problema per l’utente, ma sarà un problema per chi dovrà successivamente gestire i dati, che saranno inconsistenti e pieni di errori.
  • Nel modulo successivo il TAB non funziona.
  • Le note relative alla compilazione dei campi, invece di essere fatte con un callout sul campo o su un’icona “?” sono rappresentate da asterischi (*) e bisogna correre in fondo pagina per capire di cosa si tratta, cercando di contare con cura il numero di asterischi. Troppa fatica mettere anche solo una righina grigia di testo sotto al campo da compilare.
  • Le regole sulla password sono da studiare, se vi scappa un “_” sappiate che non va. Almeno questo ha una sua presunta utilità.
  • Il top lo raggiungono su residenza-domicilio-recapito. Invece di creare un modulo e due tastini con scritto “domicilio diverso da residenza: clicca per compilare” e “recapito diverso da residenza: clicca per compilare” hanno messo tutti e tre i moduli e un checkbox con scritto di selezionare la casella (check sul checkbox) solo se il domicilio non corrisponde alla residenza.
    Vi giuro che io ci ho perso un po’ a capire come dovevo comportarmi.
    Senza contare che per sbaglio uno dei campi del modulo domicilio si è auto-compilato con la mia città (il browser) e il sistema mi ha rifiutato il modulo dicendomi che ho checkavo il campo o cancellavo la città.

Ragazzi, come al solito, una ottima cosa diventa un pessimo prodotto, italianizzato da qualunquismo e poca professionalità. Tristezza. Mi verrebbe da chiedere quanto è costato quel form, ma evito!

ps: il finale della storia è che devo recarmi in un ufficio postale “abilitato” per completare la procedura. Li trovate qui!

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10 pensieri su “Posta Certificata Gratis (CEC-PAC) o Web Mail Aruba?

  1. DvD

    Ocio che non è una casella di Posta Certificata, ma la famigerata CEC-PAC ovvero una PEC monca (sinceramente non so come hanno fatto ad inventarla) ovvero serve solo per comunicare tra Cittadino (ocio non Impresa) e Pubblica Amminitrazione e quindi non vale ad esempio tra Cittadino e Cittadino o tra Cittadino e Impresa.

    Personalmente la trovo perfettamente inutile, anzi diventa un domiciolio burocratico dove possono scaricare su di te il fatto che non hai visto alcune comunicazioni.

    Meglio una buona e cara PEC, magari legata alla Firma Digitale!

    Byez

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  2. Merlinox Autore articolo

    Bisogna dire che https://www.pecgratuita.it/ è fatto veramente bene!
    In pochi minuti fatto tutto.
    Difetto? Per chi compila i moduli da tastiera (tab, lettere sui select, …) il caricamento dei comuni all’onchange del select delle province è fastidioso, sarebbe stato meglio al onblur, ma sono finezze.

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    1. Merlinox Autore articolo

      Giovanni ti lascio questo commento perché mi fa veramente pena come la gente cerchi di guadagnare visibilità: un bel esempio del “not-to-do”.

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