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Pharming: nuova minaccia

January 12th, 2009 Lascia un commento Vai ai commenti

Stiamo ancora cavalcando la cresta dell’onda minacciosa chiamata Phishing, e un nuovo pericolo sta arrivando. Molto più "fetente" rispetto al Phishing, richiede una maggiore conoscenza tecnica del web per potersi difendere e l’attacco è praticamente invisibile.

Mentre il phishing sfruttava l’inesperienza dei navigatori, agendo su link simili a quelli originali, veicolati via email contraffatte, il Pharming agiste a un livello più basso: negli elenchi telefonici del web. Ogni giorno abitualmente scrivete un indirizzo nella barra degli indirizzo del programma per navigare (browser) e ottenete i siti che vi interessano. In realtà i siti sono dei documenti memorizzati all’interno di computer denominati server web. Ad ogni computer collegato in rete è assegnato un "numero univoco" chiamato IP. Ad esempio: 122.118.012.023, 192.168.0.123, …

Chiaramente non è pensabile che i navigatori ricordino queste sequenze numerico e quindi si usano dei nomi e degli "elenchi telefonoci", che si chiamo Server DNS,  che convertono i domini (es.: www.merlinox.com) nel corrispettivo IP (www.merlinox.com > 216.197.104.226).

Il pharming purtroppo agisce proprio sui DNS, attaccandoli e assegnano ai domini di banche e servizi finanziari, IP di server che contengono siti clonati, in grado di catturare i vostri dati sensibili.

Come fare per proteggersi da tutto ciò? Vi consiglio qualche buona lettura dei Blogger Italiani:

In bocca al lupo e buona settimana!

 

Approfondimenti online

La tecnologia informatica ha fatto passi da gigante. In modo particolare Google, che con il suo analizzatore di testo, è in grado di proporre collegamenti contestuali a quanto hai appena letto. Questi i link pubblicitari proposti da Adsense.

  1. January 12th, 2009 at 10:33 | #1

    In merito all’articolo mi chiedevo questo:

    Browser come Firefox registrano Usr e Pwd per un determinato sito, tali dati verranno riportati anche se il sito è contraffatto a livello di DNS?

    Grazie

  2. January 12th, 2009 at 10:40 | #2

    Bisogna vedere come memorizza Firefox le info. Secondo me le associa al dominio, quindi la risposta è SI. Anche perchè altrimenti si desicronizzerebbero sempre nel caso di riconfigurazione dei dns.

  3. January 12th, 2009 at 17:22 | #3

    confermo la risposta di Merlinox, l’associazione è URL->usid e pwd

    URL completo, perciò se viene fatto un così detto DNS hijack allora cambia solo l’ip di risoluzione del nome ma l’URL è identico.

  4. January 12th, 2009 at 17:27 | #4

    E quindi senza fare tante cose, appena tu clicchi su LOGIN gli passi in automatico i dati.

    A questo punto però ho un dubbio. I cookie sono legati al dominio, non all’IP. Quindi che succede???

  5. January 12th, 2009 at 17:32 | #5

    Grazie mille per le risposte.

  6. January 12th, 2009 at 17:33 | #6

    @Andrea: è sempre un piacere!

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