PD Dimettiti

Oggi si è concluso il “Berlusconi dimettiti” day, l’ennesima dimostrazione di piazza da parte dell’opposizione di sinistra che protesta control il Presidente del Consiglio.

Voglio essere apolitico e analizzare i fatti da un punto di vista neutrale. Voglio partire dal presupposto che le ragioni che spingono ad una raccolta voti con 10.000.000 di firme come obiettivo, siano sacrosante.

Per lavoro spesso mi occupo di progetti e di comunicazione: PD dimettiti! Io non so chi coordini il Partito Democratico, o forse non c’è nessuno che lo fa. O nessuno che è in grado di farlo. Nessun ancora si è reso conto della totale inutilità dello sbattere contro a quel muro di gomma chiamato Silvio Berlusconi?

Nessuno ancora ha capito che, come Roberto d’Agostino ieri sera sottolineava al Chiambretti Night, lo zoccolo duro che sostiene berlusconi è assolutamente inscalfibile da proteste di piazza o annozerismi con nomi diversi?

Penso che mia nella storia moderna dell’Italia si sia mai assistito ad un situazione politica peggiore: un leader criticato in modo bipartisan, una destra destrutturata, un Presidente della Camera che rema contro il suo stesso governo, problemi legali per chi comanda e l’opinione pubblica caratterizzata da totale malcontento.

Ma nessuno in quella sinistra, Renzi a parte…, si è ancora accorto che oggi più che mai l’Italia non ha bisogno di firme, critiche e avvilimenti vari contro il Cavaliere, ma ha necessità – come il sangue – di un leader che si metta sopra ad uno sgabello offrendo speranze, idee e progetti per un futuro?

Cara sinistra, è possibile che vuoi bruciarti l’ennesima possibilità di stabilizzarti sui colli di Roma, per dare una visione nuova a quest’Italia sputtanata? E si continua così… tra grida e proteste. Con un futuro che si prospetta non diverso da un classico dejà-vù, con buona pace di Silvio, che come il Gatto con gli stivali, sogghigna vedendo che tanto ancora non avete capito un emerito!

AMEN!

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