P2P Condannato


Mentre l’Europa inizia a fare i primi passi indietro nei confronti del P2P, rendendosi conto che la distribuzione dei brani non danneggia le Major, anzi favorisce la pubblicità dei prodotti.
Mentre l’Europa e il mondo iniziano ad accorgersi (ci voleva un corso di formazione…) che la qualità dei prodotti in P2P non è per nulla avvicinabile a quella dei prodotti originalil.
In Italia, paese tra i più cari al mondo per i costi dei film e della musica, iniziano le prima condanne, come riportato in questo articolo dello Studio Celentano.
E’ impressionante la capacità dei nostri legislatori di affrontare di pugno le problematiche, con soluzioni drastiche, senza conoscere le problematiche o affrontare i temi con soluzioni costruttive: un esempio addittivo la nuova legge stradale che coinvolge le moto, del tutto assurda e senza fondamento – quasi quanto alcuni limiti di velocità ai 50 su strade dove è impossibile tenere tale velocità.

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Un pensiero su “P2P Condannato

  1. moonman157

    il bello è che non si sono ancora accorti che se abbassassero i prezzi dei cd il p2p avrebbe molto meno senso… e invece adesso ti tassano anche quello che acquisti all’estero, dove i cd costano nettamente meno (5,50 di dazio doganale per le merci ricevute da paesi extra UE – senza che sia dimostrato che le hai acquistate, ma solo basandosi sul presupposto che il pacco contenga merce, anche se il valore rimane sotto i 50 €).

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