Quella luna di Michael Jackson

Wired cita merlinox @twitterIl mondo in queste ultime settimane, ruota attorno a due notizie: l’anniversario del quarantesimo dall’approdo sulla luna e la morte di Michael Jackson aka Jacko (senza offesa).

Anche Wired Italia non si discosta dagli eventi dedicando un intero numero – un po’ pesante – tutto allo sbarco sul nostro satellite preferito, fonte di leggende, amori e sogni intergalattici. L’edizione però è stampata qualche giorno prima della morte di colui che ha inventato il passo sulla luna: il moonwalker, la movenza coreografica più conosciuta al mondo grazie a Michael Jackson e alla divulgazione ad opera dei suoi fan. Per la cronaca mi hanno pure pubblicato una citazione da twitter: ma non mi hanno chiesto l’ok… per loro si può fare una eccezione 🙂

In questi giorni è uscito pure Blog Magazine di luglio/agosto e l’evento non poteva certo sfuggire al buon Julius e alla dinamica redazione. Più che altro mi sono trovato tra capo e collo un articolo da scrivere, dedicato a un cantante bistrattato e abbandonato almeno negli ultimi 5-10 anni. Sinceramente non sono stato nemmeno mai un grande fan di Michael Jackson, se escludo le centinaia di volte che ho rivisto Thriller (oggi il video clip su youtube liberamente visibile) e il video con il morphing di Black or White.

Alla fine l’articolo fortunatamente sono riuscito a partorirlo cercando di fondere due mondi assolutamente diversi, ma forse non così distanti tra di loro: il moonwalker della vita di Michael Jackson e il cammino del web. Un caso, come per Wired, ma tra le due strade ci sono punti in comune, date coordinate: mi sono sorpreso perfino io scrivendo il mio piccolo contributo. Nell’articolo ho inserito anche una piccola immagine per riflettere su questo sporco mondo: perchè Micheal è stato dimenticato per anni ed ora che è morto il mondo sembra quasi dispiaciuto? Ma se erano milioni di secondi che nessuno lo nominava più, dopo i terribili fatti di presunta pedofilia mai provati.

Adesso basta altrimenti vi dico tutto e Julius mi folgora: vi lascio l’immagine che avevo suggerito per la copertina e che con rispetto ho rimesso reverenziale nell’apposita vaschetta. L’articolo lo trovate chiaramente nel pdf scaricabile oppure sfogliabile online: Jacko, la leggenda ha inizio.

Visto che siamo sul mio blog posso permettermelo: quale cover preferite? Il mio restyling o quella originale copertina dell’ezine?

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7 pensieri su “Quella luna di Michael Jackson

  1. elisa

    Sei stato bravo a scrivere quell’articolo: immagino che non sia stato proprio facile partorirlo, come dici tu. Un accostamento che sembra forzato, ma che alla fine ci induce a riflettere su come viaggino le informazioni al giorno d’oggi, su come funzioni il mondo del web, dei media, ecc.
    Per la domanda sulle copertine, a dire il vero non mi fa impazzire nessuna delle due: credo che l’immagine fosse proprio di cattiva qualità in partenza, questo è il guaio; oltretutto c’è anche il riflesso lente che peggiora la situazione. La posa (con il bacio) però è bella, probabilmente è per questo che la redazione l’ha scelta.
    Tra le due, comunque, preferisco la tua, che ha cercato di attenuare i difetti, per quello che si poteva fare.

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  2. Merlinox Autore articolo

    @elisa La qualità dell’immagine di base non è quella di blogmagazine (sicuramente). Il mio è stato solo un gioco con @juliusdesign, con il quale mi diverto molto a scherzare e punzecchiare: il bimbo ha ottime potenzialità, ci vuole qualcuno che lo “indeminisca” un po’!
    Per quanto riguarda l’articolo mi fa piacere ti piaccia e spero permetta anche qualche riflessione.

    ps: l’effetto lente ce l’ho messo io!!!

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  3. elisa

    Infatti più la guardavo e più mi dicevo: ‘Ma guarda questo riflesso lente, è venuto proprio come quello di Photoshop!’. :)))

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