Merlinox intrappola Aranzulla

Salvatore AranzullaE' uno dei personaggi più famosi del web italiano e uno dei più criticati. C'è chi lo considera una vera bibbia per chi si avvicina al mondo del web e dell'informatica. C'è chi lo considera un coglione, con tanto di super pagina dedicata sulla Nonciclopedia! La verità? E' uno che è riuscito ad arrivare, usando il web come strumento. E questo è assolutamente innegabile. E la sua scalata lo ha fatto passare dal blog a mamma Telecom e non solo. Scopriamolo insieme.

Intervista a Salvatore Aranzulla

Ciao Salvatore e grazie di avere accettato l'invito. Sei uno dei personaggi più noti del web. Il video della tua storia, un po' come la storia del nome di Robin Good e del semaforo, lo conoscono un po' tutti: un po' per la dizione, un po' per la "ingenuità". Ma forse sono elementi alla base del tuo successo. Partiamo con una domandina facilissima: cosa stai facendo ora? Magari l'elenco zippalo un po'… 🙂

Grazie a te! Da un anno a questa parte mi sono spostato dalla Sicilia a Milano, dove vesto i panni di… – rullo di tamburi – studente universitario in Bocconi, di blogger tecnologico in Virgilio (http://aranzulla.tecnologia.virgilio.it) e di amministratore delegato di Saperlo.it (http://www.saperlo.it), una start-up fondata col gruppo Banzai (http://www.banzai.it). Saperlo.it è un portale user generated content: gli utenti possono iscriversi a Saperlo, condividere i loro suggerimenti su come fare qualcosa e guadagnare per aver condiviso i loro suggerimenti.

Da blogger tecnico a studi economici, dalla Sicilia a Milano, da web writer a – come dici tu – CEO. Hai deciso quale e' la tua strada e il tuo luogo? Secondo l'amica Morgana intervistata qualche settimana fa, il luogo non conta e il suo Sud le offre molte occasioni professionali. E a te?

Ho intenzione di continuare a fare quello che già faccio: Tecnoblog su Virgilio e Saperlo.it con Banzai. Secondo me, Milano offre maggiori opportunità rispetto al Sud. Infatti, per quanto bravi si possa essere, confrontarsi con gli altri è sempre positivo ed è sempre fonte di ispirazione. Molte delle idee di successo che sto applicando sul mio blog e su Saperlo.it sono infatti nate dal confronto con persone che difficilmente avrei potuto incontrare al Sud.

Il tuo video l'abbiamo visto un po' tutti, però secondo me nella tua storia manca un pezzo, ovvero quando il tuo blog project si ė concretizzato e ha iniziato ad essere un Vip dei keeg. Dai raccontavi gli step salienti e soprattutto dicci il "perché" del tuo successo.

Il blog esiste dal 2002: da allora viene aggiornato quotidianamente con articoli che cercano di soddisfare gli interessi dei lettori. Il blog dal Gennaio 2008 fa parte del portale Virgilio, di cui costituisce l'area tecnologica. Penso che la chiave del successo sia l'analisi dei trend e degli interessi degli Italiani per quanto riguarda l'informatica che cerco di soddisfare con i miei collaboratori sul Tecnoblog.

Sono numerose online le persone che ti rivolgono critiche, alcune anche pesanti, sostenendo che dici cose banali e spesso non corrette. Sei uno dei blogger VIP che può vantare una pagina sulla nonciclopedia, ma cercando online c'è chi ti da del falso esperto, del banale e addirittura qualcuno esagera chiamandoti truffa. Tu cosa ne pensi di tutto ciò e soprattutto come ne rispondi? In molti abbiamo visto il tuo video (in prima pagina cercando Salvatore Aranzulla su Google) dove spieghi che per navigare molto con il portatile in wireless e per ottimizzare la batteria, bisogna – tra le altre cose – spegnere la wireless: cosa puoi dire a tua discolpa? Parli di "analisi del trend degli italiani": qualche buon suggerimento per tutti i lettori che si affacciano sulla blogosfera? Che strumenti usi?

Ognuno è libero di farsi la propria opinione nei miei confronti. C'è però da precisare un aspetto rilevante. Il target di riferimento dei miei lettori è quello con delle conoscenze medio-basse in ambito informatico. E' a queste persone che mi rivolgo. Ciò che può sembrare banale per chi si occupa quotidianamente di informatica potrebbe non esserlo per chi si limita ad usare sporadicamente il proprio computer. In relazione al video che mi citi, c'è stato un fraintendimento: la disattivazione della rete wireless è consigliata qualora la batteria del proprio portatile sia al minimo e non si abbia la necessità di navigare su Internet. Per quanto riguarda gli strumenti che uso, ho sviluppato diversi tool ad uso interno che utilizzano i dati di varie fonti (specialmente motori di ricerca e andamenti del traffico di quanto pubblicato) per capire di cosa parlare.

A quanto pare sei molto riservato nel parlare dei tuoi strumenti. Però puoi dare qualche consiglio a chi vuole approvare seriamente nel mondo della blogosfera? Alla fine critiche o non critiche tu penso sia uno dei pochi blogger italiani che può dire che vivi di blog. Per quanto riguarda le feroci critiche al tuo lavoro, perchè non approfitti di questa intervista un po' diversa per dare una risposta? Ringraziandoti della disponibilità mi piacerebbe chiudessi tu l'intervista facendoti una domanda e dandoti una risposta. Grazie.

Se si vuole lavorare con un blog, bisogna considerarlo un lavoro a tutti gli effetti, stando attentamente a metriche quali i ritorni pubblicitari, il numero di lettori e le pagine viste che questi generano. Solamente riuscendo a raggiungere numeri elevati in tutti questi aspetti è possibile vivere bloggando. Per il resto, non mi sembra che ci siano 'feroci' critiche nei miei confronti, ma solamente punti di vista diversi che rispetto. 

Non saprei che domanda farmi 🙂

Allora te la faccio io. Io sono un curiosone, un giullare e anche il mio blog mi rispecchia. Cerco però sempre di fare un passettino in più, magari anche a scapito della redditività o del teorema di Merlinox su adsense. Il tuo consiglio però non mi ha soddisfatto: è assolutamente tautologico che se da mille passo a diecimila utenti, magari gli introiti sono proporzionali. Volevo però approfittare della tua xp e disponibiltà per qualche tip & trick im merito su come trovare quella strada di crescita. In chiusura: una frase per indicare il segreto del tuo successo.
Più che un segreto si tratta dell'analisi scientifica e matematica di quelli che sono i trend degli utenti. Attraverso degli strumenti che ho ideato e che incrociano informazioni da varie fonti è possibile conoscere cosa vogliono sapere gli utenti nel segmento tecnologico. Queste informazioni sono di fondamentale importanza se si considera che vengono unicamente prodotti 20 contenuti al mese. Il traffico elevato viene quindi raggiunto puntando unicamente su contenuti che funzionano ed evitando dispendiose prove (produrre dei contenuti ha dei costi) nella produzione di contenuti indifferenziati come fanno i concorrenti.
Ita Missa Est!

 

 

 

 

 

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21 pensieri su “Merlinox intrappola Aranzulla

  1. davide

    grande Merlinox!!! direi che anche a parole Salvatore, che rispetto, resta poco profondo e pregnante come i suoi post… Dare alle persone quello che vogliono? Certo, la chiave del successo è sempre quella… ma io cerco di condividere con la gente quello che non si aspettano 😉

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  2. Merlinox Autore articolo

    @davide sinceramente con le domande ho provato a punzecchiarlo, ma non ho capito se è molto riservato oppure molto professionale. Ho cercato anche di provare a carpire le sue “tecniche” ma non ce l’ho fatta. Cmq lui è il simbolo del teorema di merlinox su adsense: è indubbio!

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  3. Erriko

    @Merlinox Come ti ho detto in un tweet il tuo teorema è maledettamente oro colato. E Salvatore è praticamente il suo profeta.

    Nel caso poi Salvatore leggesse qui e visto che nel suo blog non si può commentare per via della stringente censura: Salvatò in Sicilia persone brillanti ne trovavi. Che poi sei salito per andare in Bocconi è un altro paio di maniche, ma non mi dire che sei andato per lo scambio di idee cribbio. Vedi qual’è il problema che noi del Sud quando ci dobbiamo parlare di lavoro ci diamo appuntamento al Nord. Vallo a capire…
    Comunque coglione o no (per me un po’ lo sei e un po’ lo fai) sei stato bravo. Complimenti.

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    1. matteo

      certo che non si può commentare sul suo blog perchè la comunità di internet lo ammazzerebbe, con le sue guide per la nonna che non sa usare il computer. Aranzulla ma quale divulgatore informatico?!? Tu non sai fare un ca**o!!!

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      1. Merlinox Autore articolo

        Matteo si può dire quello che vuoi, ma non che non abbia visibilità. Sarà un modello che non condividi, forse non condivido nemmeno io, ma è indubbio che il suo “piano editoriale” è stato un successo. STOP.
        Poi possiamo parlare quanto vuoi di qualità e competenza, ma è un altro discorso!

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  4. Merlinox Autore articolo

    @Erriko riflettevo proprio in questi giorni su quanta gente emigra: dal paese, dalla città e dallo stato. Secondo me è anche un po’ egoismo, per non investire nella propria zona nativa. Quanti professionisti sono emigrati in Inghilterra che magari insieme poteva creare una grande Italia.

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  5. Erriko

    @Merlinox come al solito le tue riflessioni non fanno una grinza. E’ tutto vero, anche se credo che ci sia anche un sottofondo di autocommiserazione, di sottostima… non saprei. In Sicilia come al sud in generale quello che di certo senti dire nelle strade, nelle case, tra amici è sempre qualcosa del tipo “Lì è meglio”, “là ci sono più opportunità”, “in quel posto sono più organizzati” tutte frasi che poi terminano nel detto siciliano “cu nesci arrinesci” (chi emigra riesce nella vita).
    Io mi sono dispiaciuto di quanto detto da Salvatore proprio perchè penso che quella del web può essere una grande occasione per le zone d’Italia rimaste indietro. Non essendoci più barriere nella comunicazione vengono a cadere i limiti storici della paura nell’aprire un’attività, della politica corrotta, della povertà di strade, collegamenti, e ferrovie…
    Ovviamente se lui non la pensa così beh, speriamo non torni poi tanto presto in Sicilia, perchè non ci serve.

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  6. greenkey

    “Più che un segreto si tratta dell’analisi scientifica e matematica di quelli che sono i trend degli utenti. Attraverso degli strumenti che ho ideato e che incrociano informazioni da varie fonti è possibile conoscere cosa vogliono sapere gli utenti nel segmento tecnologico.”
    Quindi è una semplice questione di “audience”, di gradimento… Questo non può portare ad un impoverimento degli argomenti e dei contenuti? Insomma è la stessa logica che usa la televisione, e penso che sia opinione comune che in TV non ci siano questi gran bei palinsesti…

    Comunque non penso che basti quello per fare successo nel web, serve anche “culo”.
    Una volta che hai un nome poi, la gente comincia a parlare di te, bene o male, e diventi ancora più noto, e a quel punto puoi anche rifare ogni anno gli stessi post…

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  7. tuxxando

    letto !! eh bravo @merlinox alla fine ci sei riuscito. A dire il vero, ho notato un forte distacco di espressione da parte di Aranzulla. Come dire ?? E’ uno che si guarda le spalle e non tende a esporsi tanto. Ha solo detto che ha sviluppato dei tools interessanti e che questi sulla base delle analisi gli permettono di scrivere cosa la gente vuole. Beh non mi sembra un grande segreto
    Comunque sia…bravo !!!

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  8. Gregorio

    Non ci sono interventi diretti di Aranzulla sul web in generale ed in particolare sui blog, tranne i suoi. La causa di questa assenza può essere dovuta ad una opzione contrattuale con Virgilio e Banzai, una specie di esclusiva?

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  9. Merlinox Autore articolo

    @Gregorio o magari semplicemente per un problema di tempo. E contanto che relazionarsi online è il miglior modo per “guadagnare” in modo pulito traffico, che a lui non serve…

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  10. Pingback: Progetti Web: divagazioni

  11. mb

    Io vorrei dire solo una cosa: fermate Aranzulla!!!! Ma qualcuno di voi ha mai letto uno dei suoi post nel blog di Virgilio Tecnologia? A parte quelli che forniscono soluzioni ai problemi di tutti i giorni che chiunque potrebbe scoprire “googlando” un po’, quelli in cui sfoggia le sue “conoscenze” informatiche rischiano di fare più danni che altro (i post su FlyakiteOsX ne sono un esempio) o addirittura rischiano di sottoporre i suoi “seguaci” a rischi molto seri (ci sono post in cui indica software e siti per scaricare musica o programmi gratis, in barba a tutte le leggi sui diritti d’autore e sul copyright). Altri poi sono un esempio di pubblicità occulta indiretta: provate a commentare un suo post su Office 2007 dicendo che non vi trovate bene con i nuovi menù o che preferite OpenOffice anche perché è gratis e non vedrete MAI il vostro commento pubblicato nel blog. Perché? Discordare dai blogger non è forse un diritto di chi legge? Questo non è un “divulgatore informatico” come ama definirsi, ma un disinformatore mediatico che cita sé stesso e il lavoro di altri!!! Meditate gente, meditate (come diceva Renzo Arbore in un noto spot).

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  12. Merlinox Autore articolo

    @mb rispetto la tua opinione ma evidentemente la massa nel web la pensa in modo diverso. Non penso che un colosso come Virgilio vada ad investire su una risorsa che non “rende”. Per quanto approssimativi possano essere i dati di google, quella linea sta tra i 20 e i 40 mila visitatori unici al giorno… http://goo.gl/VkFCD

    A prescindere dal pensiero penso siano dati che meritano rispetto. O no?

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  13. mb

    @Merlinox
    Non discuto i numeri: in Italia ci sono milioni di persone che ogni giorno e per i più svariati motivi navigano su internet e molti sono alla ricerca di “un aiutino” per risolvere le piccole beghe che a tutti noi sono già capitate, volenti o nolenti. Ciò che mi spaventa è che un portale come Virgilio permetta ad un tale come Aranzulla di scrivere solo a causa di questi numeri: quantità non sempre (anzi, quasi mai) è sinonimo di qualità. Chi come lui riceve migliaia di visite sui suoi blog DEVE assumersi la responsabilità di verificare ciò che scrive e DEVE impegnarsi a non pubblicare nulla che possa nuocere a chi poi realmente mette in pratica ciò che ha appena letto. È semplicemente una questione di Etica. Oppure, siccome scrive su internet ed è gratis, può fare ciò che vuole? E chi compra i suoi libri?

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  14. Merlinox Autore articolo

    @mb non so che dire. C’è gente che lo osanna e che ogni giorno lo segue. Adesso non ho i dati di vendita del suo libero ma ognuno fa quello che ritiene opportuno di fare. Io non l’ho letto e non posso giudicare. Ho letto qualche suo post e su alcune cose possiamo discutere, ma è quello che la gente “comune” vuole sentirsi dire. Molti altri blog scrivono cose più “alte” e la gente non comprende. La gente guarda il grande fratello e uomini e donne… che ci vuoi fare 🙂

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  15. Gregorio

    Purtroppo è come dice @merlinox. La gente vuole Aranzulla cosi come è; se lui cambiasse linea, come suggerisce @emb, le visite calerebbero. E forse ci ha pure provato, chi lo sa? I tempi sono questi, la maggior parte della gente vuole questo, “più pilu pettutti” parafransado Cetto. Passati tanti anni ma è cambiata solo una vocale, prima era “piu pilu pettotti”

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  16. Salvatore

    Io non mi reputo all’altezza di esprimere una opinione in merito, le mie conoscenze informatiche non me lo permettono.Però mi preme dire che se la gente lo segue tanto qualche merito ci deve pure essere.Riguardo all’emigrazione al Nord è indiscusso ci siano più opportunità ma non si può sempre aspettare, il Sud deve darsi una mossa e pretendere dai nuovi politici una mossa.Qualcuna metteva al primo posto l’alta velocità e qualcun’altro la larga banda, ecco il differenziale.La linea ferroviaria Metaponto Reggio Calabria la chiamano la Striscia di Gaza Severgnini docet.Un invito a chiunque parre dal basso per educare il popolo del Web .La larga banda salverà il Mondo e forse anche il Sud dell’Italia, che qualcuni per interesse ha fatto si che l’informazione fosse appannagio di pochi.

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