Marketing non Convenzionale: Elezioni

Invadimento 5 AlieniOggi voglio presentarvi una tecnica per ottenere un forte impatto pubblicitario, soprattutto territoriale, con costi piuttosto contenuti. E’ una idea un po’ folle, magari non la applicherà nessuno, magari è solo frutto della mia fantasia da condividere con simpatici ed ironici lettori. Una tecnica particolarmente adatta a chi vuole promuovere un sito dedicato alla massa e non a nicchie di mercato particolarmente tecniche.

1) Il logo

La prima cosa da fare è un bel logo. Bisogna cercare di fare qualcosa di molto semplice, intuitivo, che rimanga nella testa e che stia simpatico alle masse. Un logo che crei aggregazione, meglio di forma circolare perfetta.
Un altro dettaglio fondamentale è la possibilità di inserire all’interno del logo l’URL del sito da promuovere in modo ben visibile.

Grazie a Stailuan per il supporto grafico, anche se te l’ho pesantemente massacrato. Non so se ne riconoscerai ancora l’essenza del tuo “Invadimento 5 Alieni” ;(

2) Registrazione

Fatto il logo, testato con persone fidate (riservatezza!), e fatte tutte le prove del caso di compatibilità (stampa, video, piccolo, grande…), è ora di registrarlo formalmente. Ebbene si, un altro dei passaggi più importanti è fare in modo che nessuno possa prendere quel logo e farne un po’ quello che gli pare. Il logo deve essere intestato ad una persona fisica o ad una persona giuridica ben specifica. La registrazione deve essere fatta presso l’ufficio brevetti della Camera di Commercio oppure dovete farvi supportare dalle numerose agenzie che lo fanno per nome e conto vostro. Per info Min Sviluppo »

3) Territorio e Politica

Qui arriva il cavallo di troia di tutta la strategia di Marketing NON Convenzionale, ovvero la nuova tecnica per divulgare il vostro logo nel modo più capillare possibile. In base al  Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 esiste la possibilità – per chiunque – di aprire una lista civica e partecipare alle elezioni Comunali.
Il primo scalino da superare è quello di trovare un numero sufficiente di “presentatori” per la raccolta firme. Questi “aderenti” saranno coloro che giustificheranno l’apertura della lista civica e il loro numero, in base all’articolo 3 della legge 25 marzo 1993 n. 81, varierà in base al numero di elettori del Comune.

1.000-1.500 firme oltre 1.000.000 abitanti
500-1000 firme da 500.001 a 1.000.000 abitanti
350-700 firme da 100.001 a 500.000 abitanti
200-400 firme da 40.001 a 100.000 abitanti
175-350 firme da 20.001 a 40.000 abitanti
100-200 firme da 10.000 a 20.000 abitanti
60-120 firme da 5.001 a 10.000 abitanti
30-60 firme da 2.001 a 5.000 abitanti
25-50 firme da 1.000 a 2.000 abitanti

Per Padova – esempio – che di poco supera le 205.000 unità, bastano 350 firme ed il gioco è fatto. Qui bisogna pensare ampio: una bella festa in discoteca, un rinfresco, qualche promessina… insomma ho detto che l’investimento è poco, ma non che sia tutto gratis!

La popolazione è quella calcolata con l’ultimo censimento, ai sensi dell’articolo 2 del testo unico 16 maggio 1960 n. 570, e dell’articolo 37 comma 4, del decreto legislativo n. 267/2000. Ad oggi vale il censimento 2011. Si faccia comunque riferimento ai documenti ufficiali e non a quelli riportati in questo misero sitarello.

4) Provocazioni

Ora tutto è pronto per le elezioni. Ora è il momento di spingere un po’ sulla comunicazione. Quale miglior momento per applicare le più radicali tecniche della Mucca Viola?! Quale miglior momento per applicare le stesse tecniche che assicuravano infiniti accessi su – il fu- oknotizie?! Una politica del fastidio, dell’andare contro, delle parole forti, del coinvolgimento emotivo delle masse. Il tutto meglio se fatto senza nessuna promessa o proposta. Iniezioni di fastidio in quel popolo, che attende solo il LA, per una reunion a cappella di protesta.

Così hashtag e logo volano, si propagano. Interviste, cittadini, giornali, riviste, boom… Volendo si potrebbe anche remare contro, sfruttando la tecnica della scarsità: dittatorialmente si proibisce al team di rilasciare interviste o di partecipare ad eventi. La caccia al tesoro alla ricerca della (non)esclusiva diventerà senza scrupoli. E via di flame e di pubbliche punizioni ai trasgressori, meglio ancora se il canale primario delle comunicazioni interne diventa il blog pubblico. Magari poi, funzionano anche i ritorni del figliol prodigo (Luca 15, 11-32), che tanto commuovono.

L’apice della tecnica si raggiunge quando il coinvolgimento pre-elettivo (ma anche dopo le elezioni) arriva al cuore della gente e che magari in modo completamente volontario crede nel progetto e ci si getta anima e corpo. Lì però può sorgere un problema: se dal basso parte la qualità fatta di cuore e passione, potrebbero saltare i vertici, il vertice. La bravura sta nel calibrare questa cosa mantenendo le redini almeno fino a elezioni fatte.

5) Elezioni

A questo punto tutto è finito, parrebbe finito. Ma anche noo. Si potrebbe provare una ultima tecnica: il ritiro. Se proprio non importa come giocarsi la faccia sarebbe l’ultima diavoleria per fare parlare di voi e soprattutto per continuare la divulgazione del vostro logo.

Se – invece – volete mantenere della qualità, non vi resta che farvi eleggere: a quel punto si è raggiunto l’apice è che bisogna iniziare a scontrarsi con decisioni. Anche se – vista come va l’Italia oggi – forse “anche no”.

Conclusioni

Ovviamente tutto ciò che avete letto è solo fonte di fantasia. Non fa riferimento a fatti o persone reali: è tutto del tutto casuale. Casuale un po’ come la natura, il caos, la creazione. Nessuno in Italia si sognerebbe di fare una cosa simile. Sicuramente gli organi di controllo italiani “tutti” non permetterebbero MAI e ridico MAI ad un partito / movimento politico di presentare sul LOGO un indirizzo WEB di un sito che vive di Pubblicità Online e che pubblicamente e dichiaratamente vende spazi pubblicitari. Ovvio, no?

ps: ci sarebbe in alternativa anche la tecnica @FlaviaVentoSole. Per questo tipo di tecniche è però necessario un investimenti in personal unbranding decennale, non è una tecnica da fare in quattroequattrotto.

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11 pensieri su “Marketing non Convenzionale: Elezioni

      1. flavius

        bene, mi serviva proprio questa cosa… giusto oggi ridevo e discutevo con dei compagni dell’università, sul fatto di fare un mio movimento a 8bit 😀

        adesso, so che cosa devo fare per metterlo su 😀

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          1. flavius

            bhe lo seguirò questo consiglio de 2 o 3 bit…

            pensavo anche al slogan da utilizzare:
            il movimento 2bit, per un italia.it migliore e senza spendere un eurobit.

            non mi ricordo se ho visto il tuo sito con www. 😀

            mostramelo (il sito ovviamente) 😀 😛

            Rispondi
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