Lodo Alfano su Twitter

Caduta del Lodo-Alfano (7 ottobre 2009)Nelle ultime 19 ore sono state scritte oltre 100 pagine di Twitter dedicate al  caso Lodo-Alfano. Considerando che Twitter Search risponde con 15 tweet alla volta, è semplice contarne più di 1500, pari a quasi 80 cinguettate all’ora.

Tutti sanno che il caso Lodo-Alfano rappresenta la dichiarazione di incostituzionalità della omonima legge, da parte della Corte Costituzionale, avvenuta nella giornata di ieri. Ma quello che è inspiegabile è come Twitter sia sia trasformato da strumento Geek a strumento politico, attivo e passivo.

Commenti di ogni genere, festeggiamenti condivisi via web, insomma una festa nei confronti dello smacco da parte della massima corte nei confronti del reggente Governo.

Sapete altrettanto bene che non voglio parlare in questo blog di politica, ma quello che mi chiedo è: cosa è diventato twitter? Sta diventando uno strumento popolare al pari di Facebook, o forse meglio ancora in grado di soppiantare facebook, ormai allagato dalle applicazioni di ogni tipo e genere?

Secondo voi potremo suddividere l’utenza nella fascia più lowlevel, presente su Facebook, in quella di middle level (former high level), presente su Twitter (contando che gli high level spesso crosspostano in ogni social con un click)?

Personalmente sto compiendo una forte azione di pulizia in Twitter suddivisa in tre principali mosse:

  • pulizia degli utenti sconosciuti, retaggio di un mio personale approccio al network immaturo e avido di follower
  • pulizia dei tweeter politici: quelli che fanno campagna politica o peggio ancora sparlano
  • pulizia dei tweeter di spam che usano il R o il RT solo per mettersi in contatto e che purtroppo stanno prendendo il vizio del D

Dentro di me mi chiedo perchè il popolo italiano abbia questo particolare piacere masochistico a vedere un governo messo in scacco dal massimo potere giuridico della nazione. Un governo rappresentanza degli italiani, che in più manche l’hanno votato e appoggiato e che ora non vedono l’ora di tirargli la pietra. Mi chiedo: inversione di marcia generale o semplicemente il web è di sinistra?

Ma sono tutte ipotesi e domande che tendono a essere politiche, o essere fraintese come tali, e quindi evito di chiedervi una risposta. Già stamattina alla mia cinguettata contro i tweet politici Davidonzo mi ha accusato bonariamente di usare l’hashtag #lodoalfano come pubblicità personale. Però devo sinceramente a lui l’idea per questo post, successiva alla nostra discussione pacifica.

Il punto su Twitter però è da fare? Meglio che diventi uno strumento cultural-popolare (come ormai Facebook, oknotizie, …) oppure sarebbe meglio tutelarne l’oligarchia "webbica", dove il colore del voto non c’entra, surclassato da quei valori che si chiamano knowhow e condivisione?

 

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9 pensieri su “Lodo Alfano su Twitter

  1. Simo

    Ahimè, pur essendo totalmente d’accordo con te non vedo un modo per “regolamentare” oggettivamente twitter in questo senso. Anche perché qualcuno oserebbe dire che verrebbero lese le libertà di pensiero e di parola (e non avrebbe neanche tutti i torti, in verità).
    Ci vorrebbe magari una “autoregolamentazione”, e mi sa che intendevi proprio quella, ma non credo che chi esprime la propria gioia per gli smacchi del governo si metta le mani sulla coscienza e posti solo su twitter piuttosto che su facebook perché almeno così twitter rimane neutrale.
    La tendenza generale, dentro e fuori dal web, è “fare il tifo” contro il governo e augurarsi morte e infamia per il premier. Nient’altro. Finché non accadranno queste cose non avranno pace e continueranno così. Anche e soprattutto sui blog e sui social network.

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  2. Merlinox Autore articolo

    Hai ragione @Simo è proprio quello che sto facendo. Cerco di autoregolamentare il mio twitter: attivamente con quello che posto, passivamente rimuovendo chi non aggrada le mie rulez 🙂

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  3. Pino

    Sono d’accordo con te sulla divisione per fasce tra Facebook e Twitter (+ Friendfeed). Purtroppo quanto capitato è un ottimo esempio di “information overload” anche in soli 140 caratteri 😀

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  4. Simo

    Buona idea 🙂 Io sarei tentato di farlo su Facebook, ma non mi va di eliminare persone che poi posso incontrare nella vita reale. Piuttosto preferisco allontanarmi io dal social network. Ne posso fare a meno.

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