Lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta (Pirsig)

Robert M. Prisig: il suo viaggioSe cercate un libro che parla semplicemente di moto grasso e olio lasciate perdere: libro sbagliato. Se cercate un libro che vi porti in un tornado di pensieri e riflessioni introspettive, che vi faccia vivere un viaggio coi sui protagonisti, provando sulla propria pelle caldo, freddo, vento, sofferenze, paure e gioie forse è il libro giusto. Leggero? Direi di no… però riempie e parla con quella parte di noi che spesso dimentichiamo o isoliamo. Uno di quei libri che almeno una volta nella vita bisogna leggere.

I miei clipping

  • Noi prendiamo una manciata di sabbia dal panorama infinito delle percezioni e la chiamiamo mondo.
  • la paura di quando sai che non c’è un luogo dove fuggire.
  • L’antiscientifico prodotto scientificamente — il caos.
  • la condanna romantica della razionalità trae la sua origine proprio dall’efficacia della razionalità stessa nel sollevare l’uomo dalle sue condizioni primitive.
  • montagne. Sua moglie a quanto pare non lo sa, ma io ho il sospetto che fosse quella sensazione di fallimento e la speranza che in qualche modo essa lo riconducesse sulla sua pista.
  • «Cerchi di capire dove stai andando e dove sei, e ti sembra che la tua vita non abbia senso.
  • Così tornerebbe alla nostra scuola senza voti e senza diplomi, motivato questa volta non dai voti ma dalla conoscenza.
  • Il vuoto che era stato creato dalla sospensione dei voti venne tutt’a un tratto riempito dalla meta positiva della Qualità,
  • Alla fine capii che stavo facendo uno sforzo inutile, lasciai perdere, e l’irritazione nei confronti di mio figlio scomparve.
  • Non è pratico, ma la praticità non è tutto in fatto di guanti, non è tutto mai.
  • Di questi tempi non sono sicuro di niente. Forse per questo parlo tanto».
  • Con un sol colpo di pensiero analitico riuscì a spaccare il mondo intero in pezzi di sua scelta, e poi i pezzi in frammenti sempre più piccoli, fino a fare del mondo quello che voleva.
  • Nessuno lo conobbe mai veramente. Probabilmente lui voleva che fosse così.
  • «L’uomo cerca di fabbricare, a suo uso e consumo, un quadro del mondo semplificato e intelligibile.
  • La demarcazione tra teoria ed estetica corre tra gli elementi costitutivi di un unico mondo.
  • gli studenti che mi piacciono di più, quelli coi quali ho l’impressione di identificarmi, vengono tutti bocciati!».
  • Se non siete sereni quando incominciate a lavorare, e andando avanti continuate a non esserlo, rischiate di trasferire i vostri problemi personali sulla macchina».
  • una volta che furono attaccati gli elettrodi perse anche quello.
  • L’esperienza che era partita come un rifiuto eretico della retorica tradizionale diventò invece una bellissima introduzione alla stessa.
  • tutta una sinistra politica antitecnologica che sbuca apparentemente dal nulla per dire: «Basta con la tecnologia.
  • Sono anni che non ho un’idea nuova. Le ho rubate a lui. E lui era lì a guardare, e per questo è qui
  • Ma altre non le vediamo proprio perché sono enormi.
  • A volte, comunque, se ti c
  • Questa condanna della tecnologia è ingratitudine, ecco cos’è, anche se dare etichette non serve a niente.
  • La vera Università è una condizione mentale. È quella grande eredità del pensiero razionale che ci è stata tramandata attraverso i secoli e che non esiste in alcun luogo specifico;
  • Secondo me, la soluzione del problema non è quella di abbandonare la razionalità, ma di ampliarne la natura rendendola capace di trovare una soluzione».
  • Le parole di consolazione vanno meglio per gli estranei, per gli ospiti, non per la tua gente.
  • Era come se fossero capitati lì per caso e qualcuno gli avesse messo in mano una chiave inglese. Non
  • Questa è la loro bellezza classica, che non risiede nel
  • Se andassi in banca e chiedessi di vedere i miei soldi, i cassieri rimarrebbero piuttosto sorpresi.
  • Qualsiasi sforzo abbia come obiettivo finale l’autoglorificazione è destinato a concludersi in un disastro.
  • Ciascuno dei due potrebbe imparare a mettere a punto una motocicletta in un’ora e mezza,
  • Se si rifiuta quella parte del Buddha che presiede all’analisi della motocicletta si rifiuta il Buddha tutto intero.
  • Era come se, mentre contemplava quel sereno paesaggio montano descritto da Einstein, si fosse aperta improvvisamente tra le montagne una crepa, un baratro di puro niente.
  • Aspettava quel germe di cristallizzazione che tutto d’un tratto avrebbe solidificato ogni cosa.
  • i metti d’impegno, da questi piccoli dissapori puoi risalire a rivelazioni sbalorditive.
  • continuare a misurarsi, incessantemente, condannati ad aderire per sempre a una falsa immagine di sé, ossessionati dalla paura che l’immagine non sia vera e che qualcuno lo scopra.
  • e brutto in campo artistico, le arti scompaiono. Non ha senso
  • Ed è proprio mentre osservava questa valle da questa finestra… che tutto incominciò, la follia, proprio qui!
  • Intuiva che istituzioni quali le scuole, le chiese, i governi e le organizzazioni politiche di ogni sorta tendevano a orientare il pensiero verso fini diversi dalla verità, a utilizzarlo per la perpetuazione delle proprie funzioni, e per il controllo degli individui al servizio di tali funzioni.
  • La portata della conoscenza umana al giorno d’oggi è talmente ampia che siamo tutti degli specialisti, e la distanza tra le varie specializzazioni è talmente aumentata che chiunque cerchi di muoversi liberamente dall’una all’altra è quasi costretto a trascurare l’intimità con la gente che lo circonda.
  • la Qualitànon può essere definita».
  • La sola differenza era che i suoi studenti disprezzavano questo processo perché non lo capivano, mentre lui lo disprezzava perché lo capiva.
  • Link-Building-Made-Easy
  • Lo sporco, il grasso, la padronanza della forma soggiacente sono così dissonanti per una sensibilità romantica che le donne si guardano bene dall’occuparsene.
  • I classici si leggono bene, così. Si vede che è così che sono stati scritti.
  • quel che si pensa di essere e quel che si pensa di percepire sono tutt’uno.
  • Non ha senso appendere un quadro alla parete quando la parete nuda sembra altrettanto bella.
  • L’importante è accettare questo stato di cose senza combatterlo… controllo mentale…
  • Quello che abbrevia la vita di una verità scientifica è la quantità delle ipotesi offerte per rimpiazzarla,
  • Un tempo gentili si nasceva e non ci si poteva far niente. Adesso non è altro che un atteggiamento, come quello degli insegnanti il primo giorno di lezione.
  • La materia e i pensieri dell’artigiano si trasformano insieme, cambiando gradualmente, fino al momento in cui la mente è in quiete e la materia ha trovato la sua forma».
  • le vette della mente si troveranno nel punto più alto di questa struttura, tra le considerazioni più generali e più astratte.
  • «Non fa nessuna differenza come lo fai! L’importante è che riesca bene!».
  • Fedro arrivò alla conclusione che l’imitazione era un male che andava estirpato prima di incominciare
  • Il Buddha, il Divino, dimora nel circuito di un calcolatore o negli ingranaggi del cambio di una moto con lo stesso agio che in cima a una montagna o nei petali di un fiore.
  • Voleva liberarsi della sua propria immagine, perché il fantasma era ciò che lui era, e Fedro voleva essere libero dai vincoli della sua stessa identità.
  • Per ora sta evitando accuratamente di dedicare anche un solo pensiero all’argomento.
  • Per vederlo devi guardare la realtà con i suoi occhi, e l’approccio indiretto è l’unico modo per arrivarci.
  • se si smantella una fabbrica lasciando in piedi il sistema di pensiero che l’ha prodotta, questo non farà che dare origine a un’altra fabbrica.
  • tra quello che l’uomo fa e quello che l’uomo è

ps: il mio primo vero Kindle book!

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