L’evoluzione dei lettori

Oggi riflettevo assiema a qualche amico online sull’evoluzione del lettore. La lettura tradizionale è il libro, la rivista. Poi è arrivato il web: rivoluzione delle testate giornalistiche, dei magazine, dei media in generale.

Sono arrivati i blog e gli ezine. Poi sono arrivati i magazine pdf. E poi tali magazine stanno per finire in edicola. Nel mezzo ci sono i lettori di pdf portatili, gli iphone, i lettori vocali e i convertitori di siti in pdf.

Così è nata questa strip: Reader Evoluzion – From paper to paper.

Reader evolution: from paper to paper

La striscia è stata creata con il favoloso BitStrips!

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12 pensieri su “L’evoluzione dei lettori

  1. Merlinox Autore articolo

    @elisa: si quello sicuramente. Però se pensi agli sforzi fatti per staccarli dalla carta e adesso potrebbe succedere che li riportiamo alla carta…

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  2. Francesco Gavello

    @Elisa: c’è da dire che leggere a schermo o leggere su carta è ben diverso; se non altro per approccio e tempistiche di fruizione.

    Comunque la vignetta… beh, un po’ fa pensare 🙂

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  3. Merlinox Autore articolo

    @Francesco: e ce lo vuoi dire Fra a cosa ti fa pensare??? A me ad una splendida spiaggia sarda con un bel mojito davanti… visto che qui ci son 29.2 gradi!

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  4. Francesco Gavello

    @Merlinox: come darti torto! 😀

    Ad ogni modo, ad esempio a come per quanto cerchiamo da tempo di staccarci dalla carta e di lasciarci affascinare dal virtuale una bella rivista “da toccare”, solida più che mai ha ancora molte carte da giocare.

    Se non altro almeno finché Kindle & company (assieme a tutti i device mobili in grado di permettere la lettura di un pdf in manira intuitiva) non saranno davvero entrati nella quotidianità.

    Quello che intendo dire è che probabilmente ci sarà sempre una larghissima fetta di utenza che non vorrà (non riuscirà a) lasciarsi trasportare da nient’altro che una solidissima serie di pagine graffettate tra loro.

    Imho, eh 😀

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  5. Merlinox Autore articolo

    @Francesco: ti dirò… io adoro le riviste. Sfogliarle tutto di un fiato per me è sempre una emozione. Da Riders a Wired… è qualcosa di magico. I pdf ancora mi irritano!

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  6. soloparolesparse

    Quindi ipotizzate un circolo che ci riporti indietro… può essere.
    L’importante è avere tutti gli strumenti, in modo che ognuno possa utilizzare quelli più congeniali alle sue necessità.

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  7. Merlinox Autore articolo

    @soloparolesparse: beh se pensi che abbiamo fatto tanto per spostarci dalla staticità della carta per un modello più interattivo. Forse la verità come sempre sta nel mezzo: quindi carta disponibile sempre e un punto di condivisione online!

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  8. Merlinox Autore articolo

    @Napolux: beh nel ’98 non so quanto gli ezine fossero distribuibili, specie in italia con la rete che c’era. si andava a 36.6! Cmq la pagina di Wikipedia è targata 16 dic 2008.

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  9. elisa

    E’ vero che leggere sullo schermo a volte “stufa”. Per quanto mi riguarda, molto dipende dal mio stato d’animo, dall’argomento, e dalla lunghezza di quello che mi trovo a leggere. Per esempio, se sono un po’ nervosa, ho fretta, devo studiarmi qualche “materia” piuttosto ardua da imparare, e ho di fronte un manualone di 300 e passa pagine in pdf… beh, non sono molto felice; preferirei di sicuro avere quello stesso manualone stampato: lettura più veloce e più agevole, possbilità di sottolineare, e me lo posso portare in camera e leggerlo prima di addormentarmi.
    D’altra parte, ciò che è online, è dappertutto (lo puoi vedere in qualsiasi posto del mondo andrai, senza pesi da portarti dietro), è reperibile in un battibaleno, citarlo è facilissimo, basta fare copia-incolla.
    Ma, a parte tutto questo… Forse è anche la *qualità* stessa del *contenuto* che porta le persone verso la carta stampata. Un libro è quasi sempre una garanzia, un post di un blog spesso no (anche se aiuta).

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  10. Merlinox Autore articolo

    @elisa: come già dicevo leggere a video è uno sforzo notevole. Studiare cose corpose, soprattutto teoriche, la vedo molto dura. Leggere un libro o una rivista… mah…

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