Le pagine viste non contano (più)

***annuncioVideo***Quando ho iniziato io a lavorare nel web (1996) molti siti si facevano belli mostrando i numeri dei propri hits.
Per hit si intende una qualsiasi richiesta al server. Se una pagina aveva 3 immagini dentro generava 3 hit di immagini più 1 di pagina = 4 hits!

Era chiaramente un dato assurdo, ma le cifre crescevano rapidamente e molti sviluppatori creavano siti con miriade di pezzettini, mandando alle stelle gli hit.
Gli hit si misuravano analizzando i log "privati" dei server web. Punto.

Poi ci si rese conto che il dato era un po’ inutile. Gli hit vennero messi in "castigo" e quindi totalmente abbandonati.
Si iniziò quindi a mostrare un altro dato: iniziò l’era delle page view (pagine viste). Continuò comunque ad essere molto importante il numero dei visitatori unici, con le relative polemiche.
Piccola parentesi: le polemiche sui visitatori unici sono relative all’impossibilità generale di capire quando un visitatore è realmente unico, al più di siti con profilazione e accesso utente e password. La scadenza di una sessione o l’utilizzo di un PC da più utenti (con lo stesso profilo) sono valori sensibilmente influenti su quel dato.

Stavamo parlando delle page view, quindi di quante volte è stata vista una pagina, indipendentemente dal numero di oggetti al suo interno. Anche qui qualche polemica in quanto i reload di una stessa pagina generano un +1 al contatore. Quindi via di conteggi di sessioni con cookie e IP che caratterizzano i risultati.
Cosa vuol dire? Vuol dire che le statistiche dei vostri log, le statistiche di ogni servizio online vi daranno sempre risultati diversi, in base alle politiche e alle regole adottate. Magari con scarti del 5-10%. La cosa più importante a questo punto, per il settore marketing, è analizzare i trend del proprio sito, cioè le tendenze e le % di crescita o perdita, con il medesimo strumento di metrica.

Ad oggi tutto perde senso: è arrivato AJAX (navigazione asincrona) assieme alla ondata Web 2.0. E adesso?
I siti in AJAX (come in realtà anche flash) permettono l’interazione del sito con il navigatore, senza sostanzialmente cambiare mai la pagina del browser: è quindi necessario applicare nuove tecniche di analisi, dal tracciamento dei click, fino all’analisi dei log e delle tipologie di chiamate.
Bisognerà studiare nuove metriche, nuove metodologie di analisi, per ora l’unico dato "storico" rimangono i variabili Visitatori Unici.
Una delle alternative oggi è quella adottata da Google Analytics, che permette di richiamare tramite JS un particolare HIT, con la forma di un PATH di navigazione "virtuale". In base a questo sistema io ad esempio traccio gli adsense.

Nielsen, uno dei principali enti di analisi statistica, ha oggi dichiarato: "Page views don’t count".

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8 pensieri su “Le pagine viste non contano (più)

  1. DvD

    Mi ricordo che tra i primi sw di analisi dei log usavo Analog che si RIFIUTAVA di contare i visitatori unici in quanto non essendo un dato matematico tanto valeva calcolarlo…

    Per chi volesse approfondire è un’ottima lettura sul problema in generale.

    [http://www.analog.cx/docs/]

    Byez

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  2. dsom

    In realtà ci sono modelli di business nei quali il principale fattore è ancora il pageview, parlo sostanzialmente di grossi portali che lavorano ad “impression”.

    anche quello del visitatore unico è un problema fino ad un certo punto, basta capire a cosa serve un programma di analytics, nella maggior parte delle analisi non serve avere una certa precisione.

    per i curiosi sull’argomento c’è una piccola digressione sul mio blog 😉

    Per quanto riguarda ajax ci sono software di analytics professionali che seguono conversioni e passaggi in AJAX (o flash), ad esempio Conversion Lab.

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  3. Merlinox

    Io ritengo che l’accoppiata di statcounter (per la diretta) e di analytics per l’analisi sia insuperabile.

    Uso anche feedburner, ho usato smarterstat e webtrend però preferisco sempre il buon analytics di google.

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  4. dsom

    > Quali sono i costi di Conversion Lab? Dicono sia un buon prodotto…

    sai che di preciso non lo so, credo dipenda dagli accessi mensili..

    comunque mi ci son trovato bene, sopratutto perchè per alcuni tipi di siti analytics non basta: non riesce a tracciare alcuni tipi di conversione (ajax o flash), e il fatto che si possano settare solo 4 tipi di conversione è ridicolo se si pensa a progetti di una certa portata.

    > Ti leggo anch’io 🙂

    se era per me “grazie” contraccambierò 😛

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