Lavoro ed Evoluzione

Collaborative Robots by LamborghiniSpesso sento parlare e leggo di come stia mutando il mondo del lavoro e di come certe professioni stanno svanendo. Il nostro mondo – nel bene e nel male – cambia, cambiamo noi e cambiano le nostre esigenze e le nostre capacità di creare supporti alla vita.

Abbiamo iniziato utilizzando dei bastoni, per toccare oggetti più lontani. Abbiamo inventato la ruota per diventare più veloci. Abbiamo trasformato gli UNO e ZERO in comunicazione. Evoluzione. Irrefrenabile evoluzione.

Mi risuonano in testa le parole di Julio Velasco che con la sua straordinaria capacità di sintesi e semplificazione spiega l’evoluzione prendendo come esempio Roma:

Immaginatevi se al posto di 2 milioni di automobili (3,7 milioni nel Lazio) ci fossero 2 milioni di cavalli. Roma sarebbe sommersa dalla 💩.

I lavori non muoiono, i lavori cambiano. E noi come società dobbiamo adattarci al cambiamento. Altro esempio facile facile tratto dal film “La fabbrica di cioccolato”: il babbo di Charlie Bucket  come lavoro avvitava tappi ai dentifrici. Poi venne licenziato perché una macchina (robot) faceva il suo lavoro, probabilmente meglio, con maggior velocità precisione e efficienza. Poi però il sig. Bucket è stato riassunto, perché sapeva aggiustare quella macchina. Nuove necessità, nuovo posto di lavoro e il sig. Bucket si è adattato perché si è evoluto. Bisogna essere resilienti, lo stesso Alex Zanardi – nella sua “tragedia” è stato in grado di riadattarsi e oggi è un IronMan. Mio babbo, dopo una vita da elettrauto ha avuto il coraggio di cambiare totalmente e di ritrovare l’orgoglio in un’attività che nemmeno avrebbe immaginato. Serendipity = la botta di culo serve, ma la devi catturare.

Concludo questa veloce riflessione presentando lo stato dell’arte dell’automotive mondiale e italiano nonché uno splendido esempio di comunicazione. Il termine che usano per il concetto che voglio trasmettere è “Collaborative Robot” ovvero inserimento in catena di produzione di robot in grado di assistere il personale umano. I robot sono esecutori perfetti in grado di non sbagliare e di eseguire alla lettera quanto viene loro richiesto. I robot – e questo sarà per sempre – mancano della capacità di astrazione, della capacità di essere creativi, della capacità di sbagliare per scelta come investimento verso una visione lungimirante di una situazione.

Mi piace questo modo di comunicare di Lamborghini e mi piace come in più dei loro video sottolineino questo “collaborative robot” valorizzando il proprio personale, padre della macchina (probabilmente) più tecnologicamente avanzata del mondo.

Ti lascio quindi alla visione di questo splendido video firmato Lamborghini con la speranza che tutti noi passiamo da un #SinceTheyMadeItPossible ad uno stupendo #SinceWeMadeItPossible.

ps: Kastur sei un grande!

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