La sindrome del foglio bianco

icon2 Graphicsign | icon4 10 27th, 2008| icon3commenti
Da blog.merlinox.com

La sindrome del foglio bianco è una "malattia" che affligge ciclicamente i creativi. Non importa se siete glamour designer o web designer. Nemmeno se siete scrittori o scultori. Prima o poi arriva.

I primi sintomi sono il foglio bianco davanti a sé. Immaccolato. Vergine. E la totale mancanza di idee per iniziare una nuova creazione. Che fare? Beh una soluzione generica non c’è, o almeno io purtroppo non la conosco. Io vi dico cosa faccio quando mi capita (web design) e poi conto condividiate le vostre esperienze.

Solitamente, preso dalla totale disperazione, cerco un approccio semantico al problema. Provo a vedere se ci sono parole legate al progetto che devo sviluppare che mi trasmettano qualcosa. Magari provo anche a buttare giù elenchi di parole legate al dominio del problema: è un lavoro utile anche dal punto di vista SEO, quindi non è tempo perso.

Se anche questo non mi aiuta a volte provo a lanciarmi su Flickr, su Stock Exchange o su siti di immagini/foto libere. Spesso le immagini mi trasmettono il tanto cercato la e diventano punto cardine per partire con una grafica.

Quando ancora è tutto inutile vedo di farmi un bel giro per il web, magari cercando siti sui generis, oltre i confini italiani / europei. Quest’ultima cosa però è da fare con molta perizia: è un attimo prendere troppo l’ispirazione e clonare un sito che si è visto, anche in buona fede.

Se ancora nulla parte nel mio cervello, o do una occhiata ai siti di template o meglio ancora cambio progetto o vado a farmi un giro fuori. Se non volete uscire passate a dare una occhiata ai consigli di Julius e di Dga!

Ore però a voi la parola.

Hai trovato questo post interessante? Sei un utente twitter? Condividilo allora con i tuoi amici con un simpatico cinguettio semplicemente cliccando il tasto twittami. Grazie.





Potrebbe interessarti anche...

  1. Sindrome di Kallman
    Come Lawrence K
  2. Fosforo Bianco a Falluja
    Un’inchie
  3. Recuperare foto in bianco e nero
    Questo simpatic
  4. Font…
    Rettifica. Anda

Related posts brought to you by Yet Another Related Posts Plugin.

9 Responses to “La sindrome del foglio bianco”

  1. yuri aggiunge:

    l’unica cosa da fare è distrarsi,
    è come quando non viene una parola, se ci continui a pensare diventi matto, basta non distrarsi troppo altrimenti non viene più niente però :P

  2. Merlinox aggiunge:

    @yuri: è un cane che si morde la coda. Se si di corsa, hai fretta, non puoi distrarti. Se non ti distrai non produci. Se non produci sei chiaramente in ritardo…

  3. rammit aggiunge:

    Faccio altro per qualche minuto e poi affronto il problema da un altro punto di vista. Oppure mi butto contro il problema o il bloco finchè non lo demolisco a calci e pugni metaforici. In ogni caso, ho notato che il lavoro creativo fatto stiticamente, a fatica, imprecando e forzandosi, con il senno di poi è indistinguibile da quello buttato giù di getto mentre si è ispirati come un Van Gogh sotto metanfetamine!

  4. Merlinox aggiunge:

    @rammit: non c’è dubbio. Quando c’è l’ispirazione tutto funziona al meglio e il risultato è spesso migliore. Purtroppo il mecenatismo è finito e si sta quasi tornando al cottimo… bisogna correre e produrre.

  5. Laura De Masi aggiunge:

    io chiudo tutto e non ci penso più.. se però l’ispirazione viene di notte allora mi alzo prendo carta e penna e cerco di fissare le idee per metterle in produzione la mattina dopo..

  6. Merlinox aggiunge:

    @laura: si forse è una delle soluzioni migliori, magari prima di andare a letto leggere anche qualcosa di stimolante. O anche solo sfogliare qualche rivista ricca di pubblicità.
    Il problema resta però sempre quello in cui i tempi non ci consentano di fare così.

  7. Corriere aggiunge:

    La boccata d’aria o comunque la scelta di distrarre il cervello magari con un alettura completamente diversa, possibilmente piuttosto amena, credo che sia l’unica soluzione. Un po’ come spegnere e riaccendere il computer quando proprio non sai più dove sbattere la testa… Se il sistema non funziona come si deve conviene resettare…

  8. Dove trovare ispirazione: la sindrome da foglio bianco | Italian webdesign aggiunge:

    [...] da un post di Merlinox (che ringrazio ancora, questa settimana è stato particolarmente ispirante) pongo anche a voi la [...]

  9. Merlinox aggiunge:

    @Corriere: quoto su tutta la linea. Ma il problema è sempre quello. Poterlo fare. Una volta avrei suggerito “Pausa sigaretta” :)

    Cmq non c’è nulla da fare. La grafica ha bisogno di tempo e bisogna sensibilizzare il cliente di questa cosa. Non siamo operai che fanno lavoro meccanico. Non sono calcoli ingegneristici: è arte!

Commenti

Puoi tenere d'occhio i commenti di questo articolo col il seguente link RSS 2.0.