KNOL: guadagnare conoscendo

Ultimamente Google ha ridotto i rumors in merito ai proprio prodotti, e ogni tanto ne lancia fuori uno nuovo. E’ successo qualche giorno fa con Lively. E’ successo ancora nelle ultime ore con Knol!

 

Knol: a unit of knowledge.

Un’unità di conoscenza. Grande payoff. Prodotto? Una enciclopedia su base editoriale sociale.

E’ chiaro che tutti faranno riferimento a Wikipedia. Non c’è dubbio. Wikipedia però non penso sia proprio così contenta. E’ vero che il db di Wikipedia ha dimensioni impressionati, come contenuti e come distribuzione linguistica. Ma quando si muove Google c’è sempre da temere.

L’approccio editoriale a Knol è decisamente più immediato rispetto a Wikipedia. In un attimo stai già scrivendo il tuo articolo e settando i vari permessi per la moderazione e per il copyright. L’editor è molto molto semplice, al contrario del rognoso editor di Wikipedia. Inoltre è HTML. Normalissimo HTML.

Ma vi dico di più, potete addirittura scrivere direttamente in sorgente HTML, nonchè fare copia incolla dal vostro editor WYSIWYG preferito. Wikipedia trema.

Chiaramente dietro a tutto Google inserisce un modello economico. In giro per Knol ci sono gli annunci. Ma non è tutto qui. Per stimolare gli editori gli annunci potrebbero essere anche i vostri. Scrivete un bel articolo e mettete il vostro adsense: guadagnerete dalla conoscenza, più ne sapete più guadagnate.

Mettetevi a studiare allora e scrivete numerosi articoli 🙂
Io ho già scritto il mio primo articolo sul DSN 🙂

ps.: per ora Knol è in versione beta, e solo in inglese

 

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10 pensieri su “KNOL: guadagnare conoscendo

  1. DvD

    Ne ho sentito parlare anche per radio stamattina, ma una differenza che secondo me è fondamentale è che in Knol è importante l’opinione, il punto di vista dell’autore (Things to do) mentre in Wikipedia vige il più assoluto NPOV.

    Scusate se è poco

    Byez

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  2. Merlinox Autore articolo

    L’approccio è chiaramente diverso dall’inizio. Dal fatto stesso di creare uno strumento di business in luogo di un democratico strumento di cultura sociale.
    Aspettiamo a vedere i risultati, sperando non venga attaccatto da mercenari del sapere…

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  3. Calogero Dimino

    Avete mai pensato quanti soldi farebbe Wikipedia mettendo banner ed annunci testuali?
    Beh… ecco che Google non si lascia sfuggire l’occasione di monetizzare con un prodotto clone concorrente.

    Knol avrà tanto successo quanta è la mia paura su un ulteriore abbssamento di qualità dei contenuti in rete..

    Per molti sarà un buon sostituto di un blog personale…
    si posizionerà più facilmente grazie ai collegamenti interni ed ai back link di citazione… permetterà di avere più visibilità e probabilmente di guadagnare di più dato che si possono inserire i propri adsense…

    Ma se la qualità di Wikipedia che cerca una neutralità non è alta… quale sarà quella di Knol fondata sul punto di vista? Secondo… la terra è piatta! 😀

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  4. Merlinox Autore articolo

    Anch’io calogero ho qualche dubbio, speriamo che il controllo sociale possa portare comunque ad un ottimo livello di qualità. L’unica cosa che non mi è chiara è la possibilità per un editor di impostare come non moderabile un proprio contributo.

    Wikipedia, a mio avviso, qualche adsense poteva metterselo, anche solo per pagarsi l’hosting…

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  5. Merlinox Autore articolo

    [loreanne] la mia era una provocazione per puntare il dito sul rischio non tanto che la gente sia invogliata a scrivere contenuti in cambio di guadagno, quanto scriva a prescindere dalla qualità, per guadagnare.

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  6. elfine

    sempre per il nome del DIO denaro,ormai siamo alla frutta ,se un uomo mette il sapere alla portata di tutti senza lucro
    sapendo di fare bene senza mai pensare al profitto essendo un adoratore del Dio minore quel Dio che ha cosapevolezza dell’uomo lo ama,ti vedi arrivare il DIO supremo il DIO denaro,che dice apri un sito del sapere e paghi chi scrive perche il sapere si paga anche il DIO denaro sa che il sapere non ha prezzo,ma LUI gli da forma

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  8. Merlinox Autore articolo

    @elfine: ma sei impazzito? è lunedì mattina, ho letto cinque volte il tuo commento e ancora non ho capito niente… 🙂 In ogni caso secondo me un buon equilibrio tra business e conoscenza può esserci.

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