K76 vs MisterNo: intervista doppia

Ecco l’intervista doppia a Mister_No e K76. Due fantastici amici, colleghi ma soprattutto sistemisti con l’inclinazione al web.
Entrambi gestiscono siti, reti, hosting, macchine, clienti… insomma due pezzi da 90 dell’IT italiano.
Andiamo a conoscerli meglio in questa intervista doppia.

 

K76   MisterNo

I vostri primi passi sul PC, ma proprio primi. Che hardware e che cosa ci facevate.

Su PC inteso come computer da casa…. il C64 e ci copiavo i programmi del manuale.
Su PC inteso come primi dos e compagnia bella, avevo un fantastico Olivetti M24 d’un colore grigio/verde stanco, ci si facevano i programmini con Lotus 123 …. mamma mia che scervellamento, grazie al babbo che m’ha tenuto con sè mentre lui lavorava ed io guardavo ed a volte interagivo, avevo 10 anni, 1986 circa.
Poi c’è stato l’evoluzione, un 386 assemblato con 20 Mb di HDD 1 Mb di memoria RAM, così usavo quelal estesa… poi ovviamente mi sono appassionato sulla "spippolazione" hardware
 

con il pc ho iniziato dal principio, paciugando con il primo IBM 5150 che la banca aveva dato come dotazione a un mio zio di Lugano, poi i miei genitori mi hanno comprato il Commodore 64 (ero un figo, i miei amici avevano il vic 20) e lo spectrum z80 di mio cugino.
Mi pare fosse attorno all’82/83 e ovviamente ci facevo i giochini e imparavo il basic. Ricordo che ero diventato un mago degli sprite e sapevo disegnare qualunque cosa e la facevo muovere con il joystick.
Ho anche un vago ricordo di stupidatine fatte direttamente in assembler sullo z80, ma roba tipo due palline che si controllavano con i tasti e se si toccavano scoppiavano e il gioco ricominciava.

 

Sicuramente siete due amanti del mondo dell’IT (information technology), però entrambi non siete lo stereotipo del NERD sfigato. Siete entrambi due personaggi "da chilo" con caratteristiche pungenti e caratteri piuttosto decisi, accesi e sicuramente sanguigni. Cosa vuol dire IT e quale lo spazio nella vostra vita dell’IT? Cosa ne pensate dei classici ingegnerini NERD (ps.: siete ignegneri anche voi?)? A cosa avete rinunciato nella vostra vita a causa dell’IT?

udddiu, io SONO sfigato!
IT … dunque … IT …
mbhà, non l’ho mai considerato come un lavoro, alle volte è stressante, alle volte è rilassante, altre ancora è una marcià in più rispetto ad altri, altre è una debolezza.
Gran parte del mio passato da programmatore/tecnico/sistemista m’ha portato guai (rogne) ma assieme ad essi m’ha dato la possibilità di imparare, di scoprire, di alimentare la mia curiosità…. sono un ficcanaso inguaribile.
Il lavoro che faccio porta via gran parte della mia vita, ma messa giù così è brutta, piuttosto direi che è parte integrante della mia vita, accompagna le mie giornate.
Questo lavoro m’ha dato la possibilità di conosce uno sbanderno di gente, quelli che ricordo sono tutte persone genieli a loro modo.
Purtroppo nella vita normale, quella di tutti giorni, ho delle difficoltà comunicative, mi dicono tutti che sono troppo9 sincero, che certe cose è meglio mandarle giù, ma non posso e non voglio, preferisco esser sincero e dire un bel vaffanculo piuttosto che mandar giù un rospaccio amaro.
Ecco perchè comunico meglio coi computer che con le persone, almeno coi computer posso essere sincero e loro non se la prendono.
Non sono un’ingegnere per fortuna!
Perchè in 4° superiore già avevo un po’ di clienti, sviluppavo programmi per loro.
Perchè in 5° superiore ormai passavo più tempo dai clienti che a casa.
Perchè la scuola m’ha deluso, alla fine delle superiori ero convintissimo che il sistema scuola non funzionasse, e lo sono ancora.

Non voglio aprire una polemica ma un sistema che ti chiede soldi (tantissimi) per imparare e ti mette difronte a professori troppo spesso annoiati e stanchi senza emozioni il cui solo scopo nella vita è valutare e non insegnare, mbhè tutto questo è uno schifo.

Avrei voluto far l’università. Dottorato in informatica, si questo si, ma sarebbe stato un po’ troppo per il mio sistema nervoso.

Purtroppo gli attuali ingegneri sono personcine che si ritengono superiori grazie al loro pezzettino di carta, li capisco, li apprezzo solo però quando mi dimostrano che la loro carta è un valore aggiunto.

oddio, troppo lunga come risposta….. cazz.

 

  Questa e’ facile.
amo la tecnologia in tutte le sue declinazioni, ma ne posseggo il minimo indispensabile.
il pc a casa lo uso solo per giocare (quando moglie e figli me lo consentono), ho comprato il mio primo cellulare l’anno scorso (un telefono normale che fa drin e permette di parlare con altri. a volta mando dei messaggi, ma senxza abbreviazioni o foto o cose difficili di questo tipo), non ho televisori lcd o al plasma, ho un vecchio vcr a nastri, non ho il decoder satellitare, ne’ digitale terrestre.
pero’ mi piace un sacco sapere come funzionano tutti questi oggetti, come sfruttarli al meglio (anche senza pagare, ehm…).
 
l’it per me e’… boh, dovrebbe essere una cosa che ha a che fare con il mio lavoro, ma di preciso non l’ho mai capito.
se non sbaglio una volta si chiamava "informatica" e comunque a causa su non ho rinunciato proprio a nulla, anzi, grazie all’it ho avuto un sacco di oppurtunita’.
 
per il p.s. : non sono ingegnere e non sono particolarmente amante di chi ama esibire i propri titoli.

non amo neanche i p.s.

Come vedete il futuro prossimo dell’IT? Cosa ne pensate della web 2.0? Ma soprattutto quali i vostri progetti nel breve termine?

il futuro prossimo… bella domanda!
la prossima?
ah si il web 2.0! E’ una moda, una bella moda e come tutte le mode passerà e poi tornerà, già oggi ci sono servizi che si professano 2.0 quando di duepuntozero hanno poco pochissimo se non nulla.
A breve termine spero di riuscire a terminare l’acquario salato, far passare la revisione alla mia macchina (argggghhhh me l’hanno bocciata), e finire quest’intervista
A parte il cumulo di facezie di cui sopra, spero di riuscire ad affermarmi in questo mercato un po’ strano di blog e persone che si scambiano favori, pacche sulle spalle e critiche. Per ora sto osservando con curiosità, tanta tantissima curiosità.
 

a mio parere l’it si infilera’ ancora piu’ in profondita’ nella vita di ognuno (e niente doppi sensi per favore…) e non se ne potra’ fare a meno in nessun campo.
anche se in alcuni campi c’e’ ancora molto lavoro da fare, come ad esempio nella pubbilca amministrazione, in altri ormai c’e’ solo l’imbarazzo della scelta.
se penso che cinque anni fa il display integrato nel frigorifero era considerato un’applicazione "esoterica" mentre ora e’ un accessorio disponibile in ogni cucina (si vede che ho sfogliato cataloghi ultimamente ?) o che oggi posso comprare un paio di scarpe che dialogano con il mio ipod e dicono a tutto il mondo quanti metri ho percorso nella giornata, da una parte mi esalto per quello che offre la tecnologia odierna, ma dall’altra mi vengono i brividi al pensiero di poter essere controllato in ogni mia piu’ piccola attivita’.  Orwell era un ottimista…
 
web2.0… ti diro’, per me e’ web e basta.
Rete nel senso piu’ ampio del termine nella quale far correre qualunque tipo di dato e sviluppare qualsiasi tipo di applicazione.
 
Io sono molto legato alla definizione di "cyberspazio" di Gibson, che ha descritto la "matrice" quando internet ancora confinato agli ambienti universitari ben lungi dal divenire il fenomeno che conosciamo e per me e’ questa l’immagine del web.
 
Per quanto riguarda me, tendo a sopravvivere

 

 

Grazie infinite ai due grandi colleghi ed amici per la collaborazione e la disponibilità.

Sono certo questa intervista può essere di riferimenti per molte persone, specie per coloro che vogliono avvicinarsi all’IT.

I riferimenti sono k76 (etechs) e MisterNo (rubagalline).

Grazie ancora.

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9 pensieri su “K76 vs MisterNo: intervista doppia

  1. Merlinox

    Gli errori di ortografia SOTTOLINEO che sono colpa di k76 e misterNo. Per rispettare appieno le loro licenze poetiche non mi sono arrischiato di modificare / correggere i loro testi 🙂

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  2. k76

    Te sei un genio!
    misterNo altrettanto

    heheheh

    grazie per lasciato i miei errori, non sono licenze poetiche ma proprio errori 🙂 li faccio sul mio blog, figurati se non li faccio su quelli degli altri!!!

    Mi son proprio divertito, un ringraziamento molto sentito!

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  3. maestroalberto

    Mi sono divertito a leggere la bella intervista del buon Merlinox.

    Spero solo che la Volvo passi la revisione e di non appartenere alla schiera di insegnati che descrive K76…

    Complimenti!

    Rispondi
  4. k76

    @maestroalberto
    La volvo è ancora senza revisione sigh!
    problema d’altezza da terra, non passa sopra ai rulli per la prova freni…. ma pork…. certo che frena diobbuono! e parecchio anche!
    Il fatto dei prof…. mbhè dipende se valuti, insegni o spieghi.
    non so se riesco a spiegarmi bene, ma il concetto base è quello, per me.

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  5. DvD

    Aiuto! K76 io sono ing e pure prof all’uni… che faccio mi suicido subito o mi concedi il beneficio del dubbio? Confido e molto nella seconda… lol

    Grandi tutti e good luck x la Volvo 😀

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