Oggi ho deciso di fare il mio dovere di cittadino e di professionista. E con umiltà mi sono rivolto al neo Ministro Michela Brambilla, sperando in una condivisione di quanto ho scritto. La lettara è stata inviata al Ministro del Turismo tramite il suo sito personale, alla pagina contatti.
Egr. sig. Ministro,
le scrivo questa lettera con il cuore in mano, per cercare di riportarle tutto il disagio che ho raccolto in numerose letture della gente del web.Come sicuramente Lei sa, l’attività di "produzione web" è un’attività relativamente giovane. Un lavoro che comporta una certa preparazione tecnologica, ma che ha una rilevante componente artistica. E l’Italia, dal punto di vista artistico, si è sempre distinta a livello mondiale per la sua eccellenza.
Siamo nell’era del Web 2.0, un’era in culla tra l’open source e la necessità / volontà di condivisione. Il progetto Itaila.it si è fumato, nel corso degli ultimi anni, oltre 70 milioni di Euro: non è il caso di rivedere un po’ tutta la linea? Il risultato ottenuto sono stati un logo fallico bistrattato da tutta la rete italiana ed estera e un neo logo (non ufficiale) in pieno stile televendita, che poco rispecchia quell’eccellenza di cui le parlavo. Del sito - tecnologicamente arretrato, usabilmente imbarazzante, accessibilmente inetto – non è rimasto nulla, nemmeno una door page. Solamente una imbarazzante frase "The server at www.italia.it is taking too long to respond." che comporterà il doppio della fatica per farsi reindicizzare dai motori di ricerca. A dimenticavo: è rimasto anche il vergognoso video di Rutelli che si esibisce in un inglese zoppicante e maldestro.
Spesso con i colleghi webmaster / webdesigner si è riflettuto sul significato di 70 milioni di Euro. Secondo lei esagero dicendo che 70 milioni di Euro corrispondono a 700 mila ore uomo di lavoro di un professionista di alto livello? Pari a ottantasettemilacinquecento giornate uomo da 8 ore? Pari a ottocentosettantacinque giornate di lavoro di un esercito di 100 persone?
Confidando nella sua condivisione e meglio ancora in una sua risposta, io e i colleghi rimaniamo in attesa di proposte concrete, in grado di rappresentare l’eccellenza del turismo e del web italiano.
Distinti saluti
Riccardo Mares aka Merlinox
Speriamo di essermi spiegato bene.
Se trovi questo articolo su un blog diverso da “blog.merlinox.com” si tratta probabilmente di una copia non autorizzata. L’indirizzo originale di questo articolo è: Al ministro Brambilla scritto da Merlinox.

io la sottoscrivo sicuramente
Benvenuto Capobecchino! Un onore la tua sottoscrizione!
benissimo…
@swsol: benvenuto anche a te!
Sottoscrivo ogni parola della lettera
@fokewulf: benvenuto anche a te! Ricordatevi di usare il tastino “twittami” in cima al post anche
Il logo Magic Italy fa veramente ridere, anzi, proprio schifo.. ma l’ha fatto Brambilla in persona con photoshop? ahahah!!
e dire che l’altro giorno si vantava in TV di questo nuovo logo, mamma mia…
Anche io sottoscrivo ogni singola lettera della lettera
Se avessi io certi budget….
Anche io sottoscrivo
Sottoscrivo e complimenti per la stesura Merlinox
@Pino: ti stavo aspettando e apprezzo molto. Ma vi dimenticate tutti di cliccare su TWITTAMI là sopra!
Io ho TWITTATO, però devo dire che nel Twit pre-compilato non viene inserito automaticamente il nome dello user ( con l’@ per capirci), ma solo l’url della pagina. Ad esempio tu così da Twitter non hai potuto notare il Twit, o sbaglio?
Giro la segnalazione all’autore (che è un grande!!!)
Pingback: Magic Italy??????? | sinergie.::.websolution | il blog
Io non ti twitto (non lo uso) ma ti facebokizzo subito.
Ma una nota spese l’avranno fatta da qualche parte? come hanno fatto a mangiarsi 70 milioni di euro… per un sito?!?!?!
C’era qualcosa in giro. Dai una occhiata cosa dicono i ragazzi qui:
http://bit.ly/pi6ra
Comunque a quanto ricordo il grosso della spesa era in consulenze…
Pingback: Brambilla risponde
al ministro brambilla, mi chiamo paolo sono di salò lago di garda di lavoro faccio il cameriere almeno lo ero prima . ho passato 15 anni all;estero per studiare le lingue e lavorando come cameriere per 15 ore al giorno per poi un indomani venire nel mio paese per vivere e lavorare ho fatto i sacrifici . ora non riesco piu a trovare qui in italia un umile lavoro come cameriere alla soglia dei miei 47 anni perchè mi dicono che sono vecchio , però in pensione si va a 70 anni , poi le richieste sono tutte :cerco cameriere professionista con conoscenza lingue che abbia all massimo 25 anni , ma vi sembra possibile che un ragazzino a 25 anni in italia conosca le lingue e magari abbia pure esperienza di lavoro ? e poi alla fine i nostri ristoratori che fanno ? assumono un extracomunitario rumeno o pachistano che non parla neanche l;italiano e che non conosce la nostra coltura per risparmiare due soldi cosi lui dice. allora io mi domando dove vogliamo andare a finire se noi italiani non facciamo una legge o qualche cosa per aiutare per prima gli italiani che vogliono lavorare è possibile che tutti se ne fregano io sono unumile cameriere disoccupato senza niente ma un qualsiasi lavoro è possibile che non c; è allora che devo fa? andare a rubare ?
Ciao Paolo, mi spiace molto per la tua situazione. Ahimè capisco le tue difficoltà, e qualcosa l’ho vissuta anch’io con mio padre. Poi alla fine lui ha trovato, poi è ricaduto e poi ha ritrovato: un grande. Auguro il meglio anche a te.
Purtroppo io sono un umile blogger ma se vuoi parlare col ministro mi sa che è meglio che scrivi qui, anche se temo avrà poco da dirti, vista la qualità delle cose che hanno fatto recentemente: http://goo.gl/rDah
cmq secondo me al ministro un logo fallico piaceva
scherzi a parte condivido
oh santa pace, il sito della ministra è un spettacolo!
grazie di avermi risposto almeno tu.qui sono abbandonato tra il nulla e l;addio, comunque sò che c;è gente che stà peggio…, però perchè non ci aiutiamo ? dove è la solidarietà in italia? siamo tutti egoisti? non sò piu che pensare comunque a tè che mi ai risposto di nuovo grazie , si il ministro brambilla è impegnata a farsi le mèsh ai capelli èè piu importante
Purtroppo Paolo non so cosa dirti. L’unica è di battere a tappeto locali, alberghi, etc. ma sono certo che l’avrai già fatto.
Se conoscessi ottimamente le lingue anche “scritte” potresti provare a offrirti come traduttore per blogger internazionali. Sinceramente non saprei quant’altro dirti.
Magari passa a tappeto i settori acquisti di aziende che puntano ai mercati esteri: uno che sa parlare bene è sempre utile. Tienici aggiornati.
L’appello #lavoro vedo di farlo girare pure io nei social network.
Sinceramente non ho voglia di entrarci, cara Morgana.
Pingback: Lettera al Ministro Brambilla « Francesco Celiento
Dal 1994 Vi voto e cerco ossessivamente di riuscire a contattare,(come da prassi democratica),uno straccio di responsabile politico per trasmettergli utili e praticabili soluzioni di alcuni problemi che affliggono il Paese.
Non sono ne matto ne presuntuoso,ma più semplicemente un ex sindacalista in pensione che sa e conosce regole e mondo del lavoro. esempio: ho la soluzione per applicare l’art.18 senza problemi e opposizioni. Maledizione vuole qualcuno verificare? Ho 82 anni da sedici che cerco contatti, sapete solo leggere a caso senza mai rispondere? In altri Paesi esiste il deputato corrispondente il mio ,in questa cavolo di democrazia dove lo trovo? ” Voce al popolo ” che significato ha in questo Paese? Non sono troppo sicuro di avere altri 16anni a mia disposizione per dare il contributo che a Voi serve disperatamente per fronteggiare meglio una opposizione che sa solo svalutare. Datemi almeno un numero di telefono o indirizzo per far verificare e valutare il mio lavoro e vi assicuro che non sarà tempo perso. In fede Ennio Sciotti
L’animalismo secondo gli storici è una forma di protezionismo nei confronti degli animali e criminale nei confronti degli esseri umani riconducibile al nazismo.
L’EMPA è un ente inutile abolita da anni che ha fatto piu danni della grandine.
Ha rovinato moltissimi allevatori.
Noi italini conosciamo benissimo queste cose, non siamo noi che dobbiamo cambiare ma voi politici, i cani e i gatti stanno meglio di noi, pensate a migliorare l’economia, l’occupazione e smettetela di fare altri danni, come impiegare ingenti risorse a favore di cani e gatti che stanno gia bene per conto suo.
Con la presente chiedo l’abolizione della caccia in quanto uno “sport” indegno di un paese civile come si definisce l’italia.
in quanto nessuno a parte dio può decidere di interrompere la vita altrui.
prego di prendere atto e alla prima occasione proporre referendum.
@davide magari è il caso che lo dici a qualcun’altro…
GLI ANIMALI SONO NOSTRI FRATELLI, MA COME SI FA A TERRORIZZARLI ED A MASSCRARLI SOLO PER SPORT? NOI VOGLIAMO IMPORTARE LA DEMOCRAZIA MA CHE DEMOCRAZIA IMPORTIAMO SE ABBIAMO ANCORA UNO SPORT BARBARO ED ARCAICO COME LA UCCISIONE DI ANIMALI PER SPORT …VERGOGNATEVI LE VERE BESTIE SIETE VOI NON GLI ANIMALI..
@PAOLO mi spiegate che diavolo centra la caccia con questo articolo? siete nel blog sbagliato e state esprimendovi nel modo sbagliato. Vi prego di smetterla o chiudo i commenti. Questo è un blog di tutt’altro argomento e per ora non è interessato a trattare il tema della caccia o altro. Grazie!!!