Rispondo alla provacazione del buon Napolux, con il post “Quanto ce l’hai lungo?” per dire che io ce l’ho bello lungo.
Ho appena iniziato a studiare Ajax, anche se ancora non ne sono molto convinto, o meglio lo vedo dedicato ad un utilizzo ad alta interattività, ma a scapito dell’usabilità del sito se usato pesantemente, come i primi tempi di utilizzo del flash.
Sono ancora convinto che l’utente debba sempre essere libero di usare i tasti del browser avanti indietro e stop, ed essere artefice unico della navigazione. Oltre tutto AJAX si appoggia pesantemente sul lato client, essendo costituito da javascript.
Ho appena aggiornato il blog, e non sono fra quanto riuscirò ad effettuare un nuovo restauro, per ora sto in coda a Napolux e vedo le sue evoluzioni!
Se trovi questo articolo su un blog diverso da “blog.merlinox.com” si tratta probabilmente di una copia non autorizzata. L’indirizzo originale di questo articolo è: Io ce l’ho bello lungo scritto da Merlinox.

A quanto pare prenderai il 5% delle mie vendite su performancing…
Sempre che io abbia capito bene…
;O)
Benissimo. Il problema è sempre uno, che caratterizza tutti i Pay per Action: l’Action!
Quanti secondo te dei nostri lettori vengono a comprare uno spazio in un nostro blog? secondo me al primo click sono già usciti.
A me piacerebbe vendere degli spazi a ristoranti, alberghi etc. su vagabondi, ma è un lavoro duro…
beh… il problema è che devi garantire un certo numero di visite…
e poi hai 70 commenti… pochi… dovresti perdere dei giorni per inserire migliaia di commenti a migliaia di ristoranti…e poi diventa consultabile davvero…
Boh, io faccio 200accessi unici al giorno (non visite, utenti unici) + o -…
Ieri + di 400…
Io in questa settimana ne ho fatti (media) circa 270.
Per Vagabondi, avrei bisogno di investirci molto tempo, soprattutto in "relazioni", facendo conoscere il sito e forse adattandolo per essere più web2.0
Comunque tutti i consigli sono benissimo accettissimi
mmmmmm
verissimo, vagabondi dovresti spingerlo di più
mi ero ripromesso di darti man forte… ma … il tempo è quello che è per tutti.
Come faccio a chiderti aiuto, quando non riesco a darmelo?
Mi hanno sempre insegnato che se non me fago le robe da solo, come fasso a domandarghe a n’altro…