Il teorema della cameriera


Voglio condividere con voi amici il “teorema della cameriera“, più volte citato dal mio amico Ovonzio, e da me assolutamente avallato.

Il teorema sostiene che

il livello di attrazione nei confronti dei soggetti che hanno una qualsiasi mansione nel luogo in cui ci si trova (bar, palestra, negozio…) è nettamente superiore rispetto al livello di attrazione che si può avere per una persona che non abbia, in quel particolare contesto, alcuna mansione di rilievo che la renda più “visibile” ed esposta rispetto alle persone presenti in quel medesimo luogo.

Provate a pensare, caso limite, al DJ di una discoteca o di un disco bar. Mi è capitato di vedere dei rospi terribili e magari la sera dopo li vedi a cena con delle gno***e da panico.
Anche il ruolo dell’istruttore di palestra è abbastanza di rilievo, anche se qui spesso il fisico dell’insegnante contribuisce a far perdere di importanza al teorema.

Pensiamo allora alle bariste? Quante volte capita di fantasticare su una barista, magari anche mediocre, e non considerare magari delle splendide “bimbe” sedute nel tavolo a fianco?
E vogliamo escludere gli / le insegnanti?

Potrei continuare ancora, ma preferisco sentire anche la vostra opinione.
Vi lascio però con un esempio dello stesso Ovonzio, che decreta l’insostenibilità del sex appeal intrinseco nel ruolo della commessa. Si emoziona talmente tanto nel raccontarlo che quasi non riesce.

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4 pensieri su “Il teorema della cameriera

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